174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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“LA MIGRAZIONE DELLE INTELLIGENZE I NUMERI, I COSTI, I TESTIMONI, LE PROPOSTE”, del 23.11.2015, lunedì

23 Novembre 2015 in Eventi

Riceviamo e divulghiamo

 

 

 

“LA MIGRAZIONE DELLE INTELLIGENZE

  I NUMERI, I COSTI,  I TESTIMONI, LE PROPOSTE”

CERISDI

 Castello Utveggio

Venerdì 27 novembre 2015

ore 15.00

 

La giornata di studio vede esperti e testimoni di eccellenza che si confronteranno sul tema della migrazione di laureati siciliani e delle ragioni alla base del fenomeno.

 L’evento è realizzato con il contributo scientifico di SVIMEZ, ISTAT, Università di Palermo, Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV, Consorzio ARCA, Le nuove frontiere della scuola.

 Seguirà programma.

 

 

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 22.11.2015, domenica

22 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 22.11.2015, domenica

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Ma le abbiamo viste tutte? Sicuro?
Paolo Maratona di Sicilia 2015

Sfiorare il ridicolo? No! Lo hanno preso proprio in pieno il ridicolo … altro che sfioramento! Adesso si sono amminchiati con l’assessore Lantieri se può fare o meno l’assessore alla funzione pubblica essendo essa una precaria della Regione. E chi meglio di lei potrebbe farlo? Qualcuno forse pensa che il fatto che l’assessore sia parte in causa costituirà un elemento tale che la Regione finalmente stabilizzerà questi precari … e non solo? Come se il problema dei precari sia un problema “politico” e di volontà! Il fatto vero è che abbiamo una presunta maggioranza che sostiene un presuntuoso presidente della Regione che non sanno cosa fare in questi due anni che ci separano dalla fine della legislatura. Due anni durante i quali assisteremo, purtroppo, a tante altre sceneggiate che riguarderanno il colore delle tende di Sala Alessi, o la specie di fiori con la quale addobbare il tavolo delle riunioni della Giunta, o la lunghezza dei capelli per poter accedere a Palazzo d’Orleans … di questo sembra si possa occupare un governo Crocetta. Ma la fantasia potrà essere superata soltanto dalla realtà!

In cosa possiamo sperare per i prossimi due anni? Affidare le speranze a una applicazione estensiva dell’articolo 31 dello Statuto è certamente da masochisti … ma potrebbe essere una ipotesi determinata dagli eventi … non solo esterni!

Buonanotte

I prossimi appuntamenti

Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Lunedì 30 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il quarto incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico ed ex collega Nello Di Prima. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Per il 13-15 maggio 2016 proveremo a organizzare la “Festa dei dipendenti della Regione Siciliana”.

Chi fosse interessato e volesse essere coinvolto nell’organizzazione della festa mi contatti scrivendo ad associazione@perchenosicilia.org . Sarà una festa nella quale i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana saranno protagonisti mettendo in mostra le proprie passioni nel campo delle arti, degli hobby, dello sport e chi più ne ha più ne metta. Sarà anche l’occasione per proporre idee e soluzioni per una Regione realmente 2.0. Una volta tanto non piangiamoci addosso e facciamo vedere di cosa siamo capaci! Fatevi sentire!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Vi rendete conto? Ultimatum! Mica cozze e fichi … ultimatum! Sembra che gli attuali assessori e il presidente abbiano convocato un gabinetto di guerra … dovranno però fare a turno per usufruirne, come si sa è lì che vengono le migliori idee!
…
Nuovo ultimatum di Sicilia Futura: “O si cambia o siamo fuori” http://livesicilia.it/2015/11/22/nuovo-ultimatum-di-sicilia-futura-o-si-cambia-o-siamo-fuori_688197/

Spero solo che la dirigenza dell’intelligence italiana non sia stata selezionata con il metodo che oramai conosciamo nella Pubblica Amministrazione … siciliana in particolare!
…
Attentati Parigi, Alfano: “In Italia si può stare tranquilli e c’è voglia di vivere. Alcuni media professionisti dell’ansia” http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/22/attentati-parigi-alfano-in-italia-si-puo-stare-tranquilli-alcuni-media-professionisti-dellansia/2242066/

Provo per questa famiglia una grande ammirazione.
…
Valeria Solesin funerali, il padre: “Va bene anche la benedizione dell’imam. Crediamo nei valori che non dividono” http://www.huffingtonpost.it/2015/11/22/valeria-solesin-funerali-_n_8621602.html

Mi sfugge qualcosa. Un partitino che non si sa se esisterà alle prossime elezioni che difende un proprio momentaneo rappresentante come se da ciò dipendesse il futuro … il futuro di chi? Della Sicilia forse? Nooooooo!
Ma questi signori si rendono conto dello spettacolo farsesco che stanno offrendo, non richiesto, ai siciliani?
…
Sicilia Democratica con Lantieri: “No alla delegittimazione” http://livesicilia.it/2015/11/21/sicilia-democratica-con-lantieri-no-alla-delegittimazione_688059/

Capisco che non c’è 2 senza 3, ma qualcosa di più incisivo contro lo spettacolo indecente di questa legislatura non sono in grado di metterla in campo?
…
Il M5s verso la terza sfiducia al governo Crocetta Ciaccio: «Il futuro è noi contro il resto del mondo» http://meridionews.it/articolo/38382/il-m5s-verso-la-terza-sfiducia-al-governo-crocetta-ciaccio-il-futuro-e-noi-contro-il-resto-del-mondo/

Se c’è di mezzo Gela Crocetta parte lancia in resta! Sarà una legge giusta?
…Vai a votare
“In giunta la norma anti-sfratto” http://livesicilia.it/2015/11/21/in-giunta-la-norma-anti-sfratto_687918/

Praticamente una catastrofe per il turismo, ma a leggere il titolo e il commento sembrerebbe che si tratti di dati positivi. Certi giornalisti ne capiscono proprio!
…
Turismo, il 55% degli italiani non si farà influenzare dal rischio terrorismo http://gds.it/2015/11/21/turismo-il-55-degli-italiani-non-e-influenzato-dal-rischio-terrorismo_439453/?utm_source=immediafeed&utm_medium=feed&utm_campaign=hp_sicilia

Diavolo di un Berlusconi! Adesso si che sono cavoli amari per il centro-sinistra e per i cinquestelle! Dopo questa mossa con cosa risponderà Renzi … i suoi emissari stanno già battendo tutti gli ospizi dell’Isola alla ricerca di un comunista DOC!
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Forza Italia nelle mani di Miccichè Nominato commissario in Sicilia http://livesicilia.it/2015/11/20/forza-italia-torna-nelle-mani-di-micciche-berlusconi-lo-nomina-commissario-in-sicilia_687558/

Forza Italia il partito anti-Crocetta? E’ una battuta o una valutazione spassionata della reale consistenza elettorale di Forza Italia?
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Miccichè: in Sicilia saremo il partito anti Crocetta http://gds.it/2015/11/20/micciche-in-sicilia-saremo-il-partito-anti-crocetta_439207/?utm_source=immediafeed&utm_medium=feed&utm_campaign=hp_sicilia

Buono a sapersi
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Appalti: il falso mito dell’offerta economicamente più vantaggiosa http://www.leggioggi.it/2015/11/20/appalti-falso-mito-dellofferta-economicamente-vantaggiosa/

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La Sicilia che vogliamo, del 22.11.2015, domenica

22 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Alla ricerca del consenso
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di Paolo Luparello
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Leggevo ieri un articolo nel quale il figlio di Dario Fo raccontava un aneddoto che aveva come protagonista sua madre, France Rame. Franca Rame è stata parlamentare per un periodo di tempo e durante questa sua esperienza ebbe modo di apprezzare la competenza con la quale un deputato di parte avversa alla sua, credo della Lega, svolgesse il ruolo di presidente dell’aula parlamentare della quale era vicepresidente. La cosa che più straniva Franca Rame era il fatto che quello stesso deputato era quello che frequentemente passava sui media per una serie di affermazioni e gesti a dir poco demenziali. France Rame non riuscì a trattenersi e Paolo Maratona di Sicilia 2015durante una sessione dei lavori durante i quali il deputato di parte avversa presiedeva l’aula gli andò a chiedere il come mai di questo comportamento così schizofrenico … la risposta fu … se mi comportassi normalmente nessuno saprebbe che esisto.
Soltanto il giorno in cui dire delle cose sensate e con una loro logica farà notizia qualcuno si potrà accorgere di persone che come me portano avanti dei progetti politici per il bene comune.
Io posso provare a parlare alle persone che conosco e più che parlare posso loro scrivere, è diventato così difficile incontrare le persone, figurarsi poi per parlare di politica. Quando questo succede, io cerco di farlo almeno una volta ogni due settimane, preferisco ascoltare. Ascoltare le posizioni degli altri e cercare di comprendere quanto di quello che ho in mente viene condiviso o deve essere rielaborato in quanto frutto di una visione parziale dell’argomento che voglio trattare.
Io sono disposto a discutere di tutto, eccetto sui valori. Per me il fine non giustifica i mezzi. Chi fa politica lo deve fare perchè vuole far andare diversamente le cose. Chi fa politica non cambia il suo modo di vivere, che deve continuare a essere lo stesso. Chi fa politica non può accettare compromessi al ribasso e soprattutto sul piano della legalità. Chi ha sbagliato paghi e per una questione di opportunità continui a dedicarsi a ciò che faceva prima di fare politica.
Io credo che fare politica significhi provare a far funzionare meglio le cose e significhi anche occuparsi di tutti e non soltanto di alcuni.
In Sicilia ci sono poco meno di 400 mila disoccupati. In Sicilia ci sono centinaia di migliaia di pensionati al minimo. In Sicilia ci sono centinaia di migliaia di famiglie che vivono condizioni di forte disagio sociale ed economico. In Sicilia, invece, non si sente che parlare di precari degli enti locali, di operai forestali, di lavoratori della formazione professionale … sono soltanto loro, in Sicilia, quelli che vivono in condizioni di forte disagio sociale ed economico?Vai a votare
In Sicilia si deve provare a essere concreti. E’ inutile trastullarsi con le ricette di qualche cabina di regia.
Secondo me un progetto politico che voglia essere inclusivo della maggioranza delle categorie sociali siciliane non può che ruotare attorno alla parola “Sicurezza”! Ho deciso … il progetto politico che propongo avrà al centro la “Sicurezza”!
Ne parliamo al prossimo incontro di “La Sicilia che vogliamo”!
Lunedì, 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, a Palermo

La Giunta di Governo delibera, del 21.11.2015, sabato

21 Novembre 2015 in Delibere di Giunta, Prima Pagina

La Giunta di Governo delibera, del 21.11.2015, sabatodelibera

Oggi 21 novembre 2015, sabato, alle ore 16,30 risultano pubblicate tutte le deliberazioni fino alla numero 269 del 12 novembre 2015, giovedì.

Tra le “dimissioni” di 10 assessori su 12 e il varo del “Crocetta quater bis” il governo ha ripreso a deliberare dopo uno stallo che durava dal 13 ottobre 2015.

Le delibere che andremo a commentare sono state pubblicate la settimana scorsa, ma i fatti di Parigi ci hanno distolto da questa routine. Nella settimana appena passata il governo non ha quindi prodotto alcuna deliberazione, come se mancassero le materie da trattare, ma come tutti sappiamo il governo che a parole dovrebbe portare la Sicilia alla fine della naturale scadenza della legislatura non è molto saldo a causa degli appetiti dei soliti partitini e della presunta autonomia di cui vorrebbe godere il presidente eletto dai siciliani.

Il presidente Crocetta non sarà dimenticato facilmente, e se qualcuno si prenderà la briga di scrivere “Tutto quello che non va fatto per guidare una organizzazione complessa come un ente regione” non lo dimenticheranno nemmeno gli studenti che si cimenteranno con il suo studio.

Detto questo passiamo all’esame delle ultime 10 deliberazioni dei governi Crocetta …

  • Deliberazione 260 del 05.11.2015 –

Legge regionale 18 maggio 1995, n. 42 ? Art. 3, comma 1 ? Integrazione ed estensione della dichiarazione dello stato di calamità naturale, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 255 del 13 ottobre 2015, per i gravi danni provocati dagli eventi meteorici che hanno interessato i territori delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, e Siracusa dall’8 settembre al 3 novembre 2015

Con la deliberazione vengono estesi i territori oggetto di eventi meteorici che hanno causato danni per i quali si chiede la dichiarazione dello stato di calamità.

  • Deliberazione 261 del 05.11.2015 –

Legge 24 febbraio 1992, n. 225 ? Art. 5 ? Integrazione ed estensione della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 256 del 13 ottobre 2015, per eventi meteorici che hanno interessato i territori delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Siracusa, dall’8 settembre al 3 novembre 2015

Con la deliberazione vengono estesi i territori oggetto di eventi meteorici che hanno causato danni per i quali si chiede la dichiarazione dello stato di emergenza.

  • Deliberazione 262 del 05.11.2015 –

Legge regionale 18 maggio 1995, n. 42 ? Art. 3, comma 1 – Dichiarazione dello stato di calamità naturale per la criticità nella distribuzione idrica nel territorio della provincia di Messina, provocata dagli eventi meteo avversi del mese di ottobre 2015 e dei giorni 1-2 novembre 2015

Con la deliberazione viene dichiarato lo stato di calamità naturale per la crisi, chiamiamola così, idrica che ha interessato la città di Messina. Notevole il lavoro svolto dal Dipartimento della Protezione Civile che nello stesso giorno produce la documentazione che il presidente trasmette alla Giunta e che la Giunta approva … accade tutto il 5 novembre 2015 … e qualcuno si lamenta della scarsa efficienza degli uffici della Regione! Per la cronaca … 8 milioni di   € è la stima dei costi per superare l’emergenza idrica a Messina!

  • Deliberazione 263 del 05.11.2015 –

Legge 24 febbraio 1992, n. 225 ? Art. 5 ? Richiesta dichiarazione stato di emergenza per la criticità nella distribuzione idrica nel territorio della provincia di Messina, provocata dagli eventi meteo avversi del mese di ottobre 2015 e dei giorni 1-2 novembre 2015

Con la deliberazione viene richiesta la dichiarazione dello stato di emergenza per la crisi, chiamiamola così, idrica che ha interessato la città di Messina. Valgono le stesse considerazioni fatte per la deliberazione 262.

  • Deliberazione 264 del 05.11.2015 –

Legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20 ? Art. 11 ? Conferimento incarico di Dirigente generale del Dipartimento regionale dell’agricoltura dell?Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea alla dott.ssa Barresi Rosaria

Dopo la breve esperienza nel ruolo di assessore regionale all’agricoltura, Sara Barresi torna alla guida del dipartimento che aveva lasciato per andare a fare l’assessore. Con la delibera le viene conferito un incarico per un contratto di 4 anni che porterà Sara Barresi a “governare” l’agricoltura siciliana per un decennio! Godessero tutti i dirigenti di una tale stabilità per provare a raggiungere un qualche obiettivo nell’interesse della Sicilia! Perchè conferire un incarico della durata di gran lunga superiore a quella residua della legislatura?

  • Deliberazione 265 del 05.11.2015 –

Legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20 ? Art. 11 ? Conferimento incarico di Dirigente generale ad interim del Dipartimento regionale tecnico dell?Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità al dott. Bellomo Fulvio, Dirigente generale del Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti dell’Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità

Giovanni Arnone va in pensione e anzichè “coprire stabilmente” la posizione di dirigente generale del dipartimento tecnico si ricorre al sempre utile strumento dell’Interim. Del resto un governo che non riesce a nominare un assessore figuriamoci se potrebbe avere le idee chiare per nominare un dirigente generale! Anche se in questo caso si tratta di scatenare “tanti cani per un osso … forse più di un osso”!

  • Deliberazione 266 del 10.11.2015 –

Programma di Sviluppo Rurale (P.S.R.) della Sicilia 2014/2020 – Apprezzamento

La Giunta apprezza il PSR e delega la dirigente generale a negoziare con gli uffici della Commissione … il PSR inizia nel 2014 e se tutto va bene verrà approvato all’inizio del 2016 … il ritardo è la nostra mission … anche ai tempi di Crocetta! Per la cronaca altre regioni hanno avuto approvato il PSR solo di recente!

  • Deliberazione 267 del 10.11.2015 –

Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Decisione C(2015) 5904 del 17 agosto 2015 – Adozione definitiva

L’adozione definitiva da parte della Giunta arriva due mesi dopo che il dipartimento competente aveva mandato in Giunta la proposta di adozione. A quanto pare l’emergenza idrica o la nomina di un dirigente generale sono di gran lunga più importanti dell’avviare investimenti per miliardi di euro!

  • Deliberazione 268 del 10.11.2015 –

Documento di programmazione finanziaria del Piano di Azione Coesione 2014/2020

Ma Crocetta, che dimostra di non padroneggiare benissimo la lingua italiana e le principali operazioni matematiche, le capisce queste cose? A parte la facile battuta politicamente scorretta, lo ammetto, mi domando quale consequenzialità ci sia tra l’analisi di contesto e la scelta delle azioni da intraprendere che appaiono muoversi nel solco della continuità con il passato e di Gela. Documento da leggere!

  • Deliberazione 269 del 12.11.2015 –

Legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20 ? Art. 11 ? Conferimento incarico di Dirigente generale ad interim del Dipartimento regionale del lavoro, dell’impiego, dell’orientamento, dei servizi e delle attività formative dell?Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro alla dott.ssa Bullara Maria Antonietta, Dirigente generale del Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali dello stesso Assessorato?

In questo caso l’interim ci sta … viste le vicende della dott.ssa Corsello

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Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”)

 

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 19.11.2015, giovedì

19 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 19.11.2015, giovedì

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Grazie Crocetta!

Più i giorni passano e più mi convinco che alle prossime elezioni regionali io ci voglio essere. E se fino a oggi aspiravo al ruolo di deputato di opposizione con licenza di scoprire  e denunciare le inefficienze e gli sprechi della politica profittatrice e ladra di democrazia, oltre che proporre soluzioni realmente utili per il bene comune dei siciliani, penso che in un prossimo futuro dovrò rivedere al rialzo le mie ambizioni. Questo non tanto per il numero di estimatori che mi onorano della loro amicizia, quanto per la pochezza di chi oggi occupa quel ruolo di Presidente della Regione che tanto dovrebbe fare per questa terra martoriata dalla mafia e dalla politica … e non è detto che questo sia l’ordine corretto di chi ha fatto più danni, naturalmente in termini di mancato sviluppo della Sicilia.
Paolo Maratona di Sicilia 2015

Ma così come io ho questa ambizione, e fare meglio degli attuali inquilini di Palazzo dei Normanni sarà un gioco da ragazzi, spero che tanti altri siciliani che hanno a cuore la propria terra decideranno di mettersi a disposizione delle istituzioni democratiche e proporsi per la guida della Regione. C’è bisogno di gente nuova, gente che non è attratta da una manciata di banconote, che non ambisce a frequentare i ristoranti alla moda, che rifugge le luci dei talk show, che è in grado di ascoltare i bisogni della gente e di proporre e realizzare le soluzioni che servono, che ricorrerà a gente nuova non compromessa con il passato e che ha dimostrato di non essere capace di risolvere alcunché.

Non lasciamo che il nostro futuro sia deciso da eletti ed elettori abbarbicati allo status quo … uno status quo fatto di ricchi incarichi per una modesta platea, di un piatto di lenticchie per una platea più ampia, ma tutti attaccati al guinzaglio di qualche maggiorente di partito. Abbiamo bisogno che torni al voto tanta gente perbene che se ne è allontanata nauseata dallo spettacolo indecente che un certo modo di fare politica ha dato di se.

Non sarà facile dopo questa stagione del personaggio Crocetta, che è riuscito a irretire una parte dei siciliani e che poi ha dimostrato tutto il suo pressapochismo e la sua incapacità a giocare da protagonista in un ruolo che invece presenta una notevole complessità e che necessita invece di figure di alto profilo sotto tutti i punti di vista.

Abbiamo il dovere di provarci e un giorno, forse, ringrazieremo Crocetta perchè con i suoi governi del nulla ci hanno spinto a impegnarci per i bene della Sicilia.

Buonanotte

I prossimi appuntamenti

Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Lunedì 30 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il quarto incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico ed ex collega Nello Di Prima. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Per il 13-15 maggio 2016 proveremo a organizzare la “Festa dei dipendenti della Regione Siciliana”.

Chi fosse interessato e volesse essere coinvolto nell’organizzazione della festa mi contatti scrivendo ad associazione@perchenosicilia.org . Sarà una festa nella quale i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana saranno protagonisti mettendo in mostra le proprie passioni nel campo delle arti, degli hobby, dello sport e chi più ne ha più ne metta. Sarà anche l’occasione per proporre idee e soluzioni per una Regione realmente 2.0. Una volta tanto non piangiamoci addosso e facciamo vedere di cosa siamo capaci! Fatevi sentire!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Siamo proprio sicuri che le opposizioni stanno facendo tutto ciò che è necessario per liberarci dalla “inutilità” al Governo?
…
Il Movimento 5 stelle ci riprova Mozione di sfiducia a Crocetta http://livesicilia.it/2015/11/19/il-movimento-5-stelle-ci-riprova-mozione-di-sfiducia-a-crocetta_687090/

Il sindaco ha sicuramente ragione … il rispetto delle regole innanzitutto! Però, se poi si fosse attivato per riportare il decoro nella zona e avesse diffidato anche chi è tenuto a intervenire per contratto avrebbe fatto il suo dovere! Bocciato!
…
S.G. la Punta, sindaco diffida consigliera 5 stelle «Ha ripulito e potato aiuola senza autorizzazione» http://catania.meridionews.it/articolo/38333/s-g-la-punta-sindaco-diffida-consigliera-5-stelle-ha-ripulito-e-potato-aiuola-senza-autorizzazione/

Avete letto bene! Non è un titolo di inizio secolo! E’ il titolo di un articolo del 19 novembre 2015 … succede in Sicilia!
…
Torna l’acqua a Caltanissetta http://livesicilia.it/2015/11/19/torna-lacqua-a-caltanissetta_687127/

Che ideona? Proprio quello che ci vuole … un sano sostegno pubblico per una parte dei siciliani! Quelli utili per i propri disegni elettorali!
…
Formazione, proposta di Venturino Coop per i dipendenti licenziati http://livesicilia.it/2015/11/19/formazione-la-proposta-di-venturino-oop-per-i-dipendenti-licenziati_687147/

Nell’arte dell’ “amminchiamento” abbiamo in Sicilia un campione assoluto, dopo Fiumefreddo adesso Lantieri … chissà cosa si è persa la Sicilia!
…
Nomina Lantieri, Regione in tilt E salta anche il vertice romano http://www.siciliainformazioni.com/redazione/219247/nomina-lantieri-regione-tilt-e-salta-anche-il-vertice-romano

Quanti colleghi non riescono ad arrivare alla fine del mese ma non per questo trasformano il proprio lavoro in un sistema di malaffare? Mi spiace, ma chi sbaglia deve pagare!
…
Circhi e immigrazione clandestina Regionale confessa le mazzette http://livesicilia.it/2015/11/19/circhi-immigrazione-clandestini-inchiesta-palermo-gambino-confessione-regione_686784/

Questo è il vero fine al quale mirano i terroristi, portare l’odio nelle diverse comunità fomentando il razzismo e l’intolleranza! E purtroppo ci riescono … quando l’ignoranza degli indigeni si mostra in tutta la sua dimensione!
…Vai a votare
Attentati Parigi, ragazze musulmane aggredite a Bologna: “Insulti, sputi e velo strappato. E’ come il post 11 settembre”  http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/19/attentati-parigi-ragazze-musulmane-aggredite-a-bologna-insulti-sputi-e-velo-strappato-e-come-il-post-11-settembre/2234206/

Mi sfugge il ruolo di Fiumefreddo … non era un tecnico? Qui parla da politico, per conto di quale partito?
E nel frattempo si allunga la fila dei disillusi del fenomeno Crocetta … anche se loro un tornaconto personale lo hanno portato a casa!
…
Anche Fiumefreddo “scarica” Crocetta “Mi ha usato, questo governo non ha un futuro”  http://livesicilia.it/2015/11/19/anche-fiumefreddo-scarica-crocetta-mi-ha-usato-questo-governo-non-ha-un-futuro_686866/

Lui se ne deve intendere! Ma a quale coraggio si riferisce? Forse a quello di far avviare al lavoro persone senza la necessaria copertura finanziaria in dispregio di tutte le norme di contabilità e non solo quelle?
…
Forestali, Figuccia in catene: “Lavoratori presi in giro”  http://livesicilia.it/2015/11/19/forestali-figuccia-in-catene-lavoratori-presi-in-giro_686923/

Ognuno guarda al proprio e se ne frega del prossimo … che ne sapeva di quella cliente? Magari aveva i suoi stessi problemi.
…
Il commesso deruba una cliente “Dovevo pagare l’affitto”  http://livesicilia.it/2015/11/19/il-commesso-deruba-una-cliente-dovevo-pagare-laffitto_686931/

Perchè tanto interesse di Renzi per Marino, ex sindaco di Roma, e non per Crocetta, attuale presidente della Regione … purtroppo? Se quelle di Crocetta sono le performance dei governatori del PD Renzi ne deve essere proprio fiero!
…
Non c’è verso di mettere in piedi un governo Requiem per la politica in Sicilia  http://livesicilia.it/2015/11/19/non-ce-verso-di-mettere-in-piedi-un-governo-requiem-per-la-politica-in-sicilia_686984/…

News istituzionali, del 19.11.2015, giovedì

19 Novembre 2015 in News istituzionali

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 269 del 18-11-2015

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 settembre 2015, n. 146, recante misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione.

LEGGE 12 novembre 2015, n. 182

Testo del decreto-legge 20 settembre 2015, n. 146 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 219 del 21 settembre 2015), coordinato con la legge di conversione 12 novembre 2015, n. 182 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante:”Misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione.”.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 20 settembre 2015, n. 146 

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2834 – mercoledì 18 novembre 2015

Legge di stabilità: passa in Senato emendamento sui farmaci innovativi

Zingaretti: ecco gli interventi predisposti per il Giubileo

Sicilia: la nuova Giunta “Crocetta”

Maroni: Governo rinunci ad impugnare legge Lombardia sulle moschee

Seminario Cinsedo a Bruxelles il 30 novembre: gli aiuti di Stato per la cultura

Euregio: 55 progetti nell’agenda 2016 per 2,5 mln di euro

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Una settimana di webinar da non perdere

La prossima sarà una settimana ricca di eventi da non perdere. In particolare proponiamo 4 webinar, strumenti di formazione e informazione utili e completamente gratuiti, su altrettanti temi di innovazione compeltamenti differenti. Ecco qui l’elenco ed i link per iscriversi:

 Servizi per l’occupazione e politiche attive. Come cambia il mercato del lavoro
lunedì 23 novembre ore 12.00 – 13.00


Innovare nonostante l’articolo 29.Efficienza, economicità, flessibilità: in una parola cloud computing
martedì 24 novembre ore 12.30 – 13.30


Nodo dei Pagamenti: obblighi, scadenze e opportunità per le PA
giovedì 26 novembre ore 12.30 – 13-30


Nuove Direttive europee appalti e servizi per i patrimoni pubblici. A che punto siamo?
venerdì 27 novembre ore 12.00 – 13.00

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Editoriale: E’ quasi Natale

Si inizia a respirare aria natalizia. Fra circa un mese è Natale!

I negozi iniziano ad addobbare le vetrine con le luminaria, noi ci gustiamo le caldarroste, il buon olio di oliva nuovo, i funghi di stagione, le noci, i bei melograni. Si potrebbe dire:

“Cosa vuoi di più dalla vita?“

Invece, anche se queste gioie potrebbero renderci la vita molto gradevole, tutto viene offuscato e massificato dalla cronaca mondiale: Francia e Russia hanno apertamente dichiarato di essere in guerra e bombardano a ritmo serrato gli stessi obiettivi. Qualcuno sostiene che non ci sono più obiettivi da colpire in Siria. E allora dove è il nemico?

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Personale cercasi, del 19.11.2015, giovedì

19 Novembre 2015 in Personale cercasi

Elenchi di conferimento incarico

 

 

cerco-lavoro

 

 

 

 

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 18.11.2015, mercoledì

18 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 18.11.2015, mercoledì

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Noi abbiamo Crocetta!

Ancora distratti dal fiume di informazione proveniente da Parigi è dura concentrarsi sui fatti di casa. Con la loro normalità. Con il succedersi dei governi come se fossero giri di giostra. Con le boccate di ossigeno per le varie categorie di precari raschiando il fondo di quel pozzo di San Patrizio che sembra essere il bilancio della Regione. Con l’accapigliarsi di partiti e partitini, tra di loro e tra loro e Crocetta. Con i tavoli tecnici convocati dal presidente che di per se hanno il potere di far apparire risolto ogni problema … fino alla prossima manifestazione di piazza. Insomma, mentre c’è un mondo che piange martiri ed eroi di un terrorismo più disumano che mai, noi ci arrabbattiamo con le nostre piccolezze, con le strategie di politicanti della miseria, con le carriere di professionisti del niente che affidano al ciò che sono stati (percettori di laute indennità) il proprio futuro di amministratori o di consulenti. Paolo Maratona di Sicilia 2015

Cosa hanno fatto i martiri del terrorismo per meritare il loro crudele destino? Più terra terra … cosa abbiamo fatto noi per meritare questo novello Attila del lessico e della contabilità?  Ma dopo Crocetta, perchè il dopo verrà, a chi ci affideremo? Si voterà di nuovo qualcuno a scatola chiusa salvo poi scoprire che può esserci qualcuno peggiore del peggiore? La prossima volta che andiamo a votare proviamo a informarci meglio e soprattutto non guardiamo alle ideologie ma alla serietà e alla competenza dei candidati. Oggi abbiamo Crocetta e vuol dire che questo siamo … volenti o nolenti!

Buonanotte

I prossimi appuntamenti

Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Lunedì 30 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il quarto incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico ed ex collega Nello Di Prima. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Per il 13-15 maggio 2016 proveremo a organizzare la “Festa dei dipendenti della Regione Siciliana”.

Chi fosse interessato e volesse essere coinvolto nell’organizzazione della festa mi contatti scrivendo ad associazione@perchenosicilia.org . Sarà una festa nella quale i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana saranno protagonisti mettendo in mostra le proprie passioni nel campo delle arti, degli hobby, dello sport e chi più ne ha più ne metta. Sarà anche l’occasione per proporre idee e soluzioni per una Regione realmente 2.0. Una volta tanto non piangiamoci addosso e facciamo vedere di cosa siamo capaci! Fatevi sentire!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Se al milione di bambini si aggiungono le loro famiglie, non ci troviamo difronte alla vera tragedia italiana? La lotta alla povertà in Italia deve essere al primo posto dell’agenda di qualsiasi governo di qualsiasi livello istituzionale … e invece? In troppi si fanno i “cabbasisi” loro!
…
Atlante dell’Infanzia: “Un milione di bambini italiani vive in povertà assoluta”  http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/18/atlante-dellinfanzia-un-milione-di-bambini-italiani-vive-in-poverta-assoluta/2232325/

Fatemi capire … gli operai forestali e i loro sindacati lottano per la difesa del territorio dal dissesto idrogeologico e non per avere un sussidio mascherato? Dovremmo tutti scendere in piazza allora! E se allargassimo la difesa del territorio ad altri campi di intervento non si potrebbe ampliare la platea dei beneficiari del sussidio a qualche altra centinaia di migliaia di operai?Vai a votare
…
Forestali, sì alla delibera http://livesicilia.it/2015/11/18/forestali-si-alla-delibera_686841/

Loro deliberano, cose che fanno inorridire un tecnico del settore, e non sanno che il governo è già moribondo!
…
Mentre il governo affonda Crocetta e Cracolici pensano ai forestali http://palermo.blogsicilia.it/mentre-il-governo-affonda-crocetta-e-cracolici-pensano-ai-forestali/316427/

Scatto d’orgoglio o paraculismo all’ARS? E del nuovo governo che nasceva per fare le riforme che servono ai siciliani che se ne è fatto?
…
Il presidente dell’Ars dice basta “Forse è meglio andare a casa e votare”  http://livesicilia.it/2015/11/18/il-presidente-dellars-dice-basta-forse-e-meglio-andare-a-casa-e-votare_686796/

Un giorno potremo dire … noi c’eravamo! … e qualcuno ci potrà rispondere … e ve ne vantate pure? Il governo non teme il ridicolo (le indennità sono così laute proprio per questo!) ma il popolo che lo ha sopportato non ha nessuna giustificazione!
…
Scontenti renziani e Cardinale La giunta dei separati in casa  http://livesicilia.it/2015/11/18/scontenti-renziani-e-cardinale-e-la-giunta-dei-separati-in-casa_686808/

Ma è possibile sapere quanti sono i dipendenti del servizio sanitario regionale che oggi sono indagati per presunti casi di malasanità?
…
Lentini, muore un neonato La Procura apre un’inchiesta http://livesicilia.it/2015/11/18/lentini-muore-un-neonato-la-procura-apre-uninchiesta_686820/

E menomale che abbiamo un sindaco che il sindaco lo sa fare! Autobus una rarità … Igiene ambientale un opzione … Manto stradale che sembra di vivere a Beirut … ma c’è qualcosa di cui essere grati alla gestione Orlando?
…
Amat, l’odissea dei passeggeri dei bus “Attese anche di due ore a Palermo” http://palermo.blogsicilia.it/amat-lodissea-dei-passeggeri-a-palermo-attese-di-due-ore/316394/

Quello della Scilabra era il governo dei camerieri … e quello attuale, cioè delle 22,38 del 18 novembre 2015, da che categoria di lavoratori è composto … “precari”!
…
Quasi quasi serve un altro rimpasto http://livesicilia.it/2015/11/18/quasi-quasi-serve-un-altro-rimpasto_686619/

In quanto a chiacchiere non lo batte nessuno … è sul piano pratico che ha qualche problema! Del resto non si può saper fare tutto!
…
Crisi idrica a Caltanissetta Vertice alla Regione http://livesicilia.it/2015/11/18/crisi-idrica-a-caltanissetta-vertice-alla-regione_686649/

Ma qualcuno si prenderà mai la briga di andare a verificare la qualità dei servizi info-telematici offerti da Sicilia e-Servizi alla Regione Siciliana? E i costi? Ne verrebbero fuori delle belle!
…
Sicilia e-Servizi, la “seconda vita” guarda al mercato privato http://www.siciliainformazioni.com/giovanni-blasco/218962/la-seconda-vita-di-sicilia-e-servizi-guarda-al-mercato-privato

Devastante! Un giudice che ammette che si sarebbe prestata a una “combine” solo se avesse agevolato un uomo che amava! Apprezzabile la sincerità ma alla faccia della deontologia professionale … senza voler tirare in ballo altro nobili doveri!
…
De Luca, la Scognamiglio al Csm: “Mai lo avrei salvato per un uomo che non amo” http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/18/de-luca-la-scognamiglio-al-csm-mai-lo-avrei-salvato-per-un-uomo-che-non-amo/2230504/

…

“Innovare nonostante l’articolo 29. Efficienza, economicità, flessibilità: in una parola cloud computing”, Seminario on line, del 18.11.2015, mercoledì

18 Novembre 2015 in Eventi

Riceviamo e divulghiamo

 

Martedì 24 novembre dalle 12.30 alle 13.30, FPA in collaborazione con Amazon Web servces, propone un seminario on line sull’innovazione in tempi di “tagli”.

 

 

Innovare nonostante l’articolo 29.
Efficienza, economicità, flessibilità: in una parola cloud computing


Martedì 24 Novembre ore 12.30
Seminario on line

 

Personale cercasi, del 18.11.2015, mercoledì

18 Novembre 2015 in Personale cercasi

Pubblicità postazioni dirigenziali vacanti

 

cerco-lavoro

News istituzionali, del 18.11.2015, mercoledì

18 Novembre 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 267 del 16-11-2015

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2832 – lunedì 16 novembre 2015

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2833 – martedì 17 novembre 2015

  • Openblog – Newsletter n. 46 del 18 Novembre 2015

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 267 del 16-11-2015

AUTORITA’ NAZIONALE ANTICORRUZIONE

Piano Nazionale Anticorruzione – Aggiornamento 2015. (Determina n. 12).

DETERMINA 28 ottobre 2015 

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2832 – lunedì 16 novembre 2015

Attentati a Parigi: l’attenzione delle Regioni italiane

Attentati a Parigi: la vicinanza e la solidarietà delle Regioni (1)

Attentati a Parigi: la vicinanza e la solidarietà delle Regioni (2)

Attentati a Parigi: la vicinanza e la solidarietà delle Regioni (3)

Istat: report 2013 su società partecipate

Farmaci: abuso in Europa e in Italia

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2833 – martedì 17 novembre 2015

Migliora qualità cure: Agenas presenta Programma nazionale esiti 2015

Conferenza Unificata straordinaria il 19 novembre

Terrorismo Isis: Bonaccini, Zaia, Maroni, Toti, Emiliano

Le Regioni per le reti di impresa: guida ai finanziamenti regionali

Province: primi dati sul collocamento del personale

Commissione UE: primi giudizi sulla legge di stabilità dell’Italia

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Catasto dei rifiuti ISPRA, openpolis apre i dati 2014

 

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato i dati sulla produzione di rifiuti urbani e sulla raccolta differenziata dei Comuni. Openpolis li ha raccolti e resi liberamente scaricabili. Buon riuso.

 

1204-121-I-Z15G

Una “bella” storia alla Regione!, del 18.11.2015, mercoledì

18 Novembre 2015 in Contributo

Una bella storia alla Regione!

Lo ammetto … sono un po’ narciso … forse più di un po’, e questa ve la voglio raccontare …
Qualche giorno fa ricevo questa mail.

“Caro Paolo,
non so se riuscirai subito a inquadrare chi scrive (nel caso qui trovi un po’ di notizie e tutti i miei riferimenti: xxxxxxxx)Paolo a Marina di Cottone

come spero ricorderai, io rimasi molto colpito dalla soluzione che stavi sviluppando per introdurre la programmazione per obiettivi e il controllo di gestione nella Regione Sicilia, e ancor di più per l’approccio che portavi avanti (anche se il mio entusiasmo, diciamo così, …non fu raccolto dal magistrato della corte dei conti al convegno finale)

ti scrivo perché ho avuto l’incarico di tenere due moduli al Master Gestione Risorse Umane e Organizzazione presso la LUISS, e quando in sede di programmazione ho fatto cenno al tema della fissazione di obiettivi sulla base di una programmazione evoluta si sono tutti entusiasmati
il mio desiderio sarebbe quello di poter mostrare un esempio, ancor meglio se proveniente da un contesto pubblico
volevo allora sapere da te se l’esperienza è andata avanti, e se magari esiste una demo o una possibilità di mostrare lo strumento in qualche modo (ricordo che era ben progettato e web-based)

se pensi che sia opportuno parlarne, mandami il numero e una proposta di appuntamento e ti chiamo

in ogni caso grazie mille per le tue risposte, e scusami per l’irruzione

un caro saluto”

A questa mail risposi così …

“Ciao Prof.,
certo che mi ricordo di te e dell’interesse con il quale hai seguito la nostra esperienza.
Purtroppo di Prometeo non è rimasto nulla in quanto, per una delle tante faide che di tanto in tanto si scatenano in certe organizzazioni, fu deciso che il tempo di Prometeo, il mio tempo, era scaduto. Anche se lo abbiamo chiamato Prometeo il sistema ha fatto la fine di Icaro, abbiamo voluto volare troppo in alto e il fatto che alla LUISS si siano entusiasmati per quelli che erano i presupposti di Prometeo me ne da conferma.
L’esperienza di Prometeo cessò, credo, nel 2010.
Ricordi bene, Prometeo era una applicazione realmente web based e fu anche apprezzata da un gruppo di docenti universitari siciliani che facevano parte dello CSIR (Commissione di coordinamento dei sistemi informativi regionali), i quali, dopo averlo visionato, espressero parere negativo su un progetto che avrebbe voluto reingegnerizzarlo … si domandarono cosa avrebbe dovuto fare il “nuovo” Prometeo che già non faceva Prometeo.

Se ti posso essere utile in qualche modo sono a tua disposizione, se vuoi posso provare a sentire i miei “vecchi informatici” e capire se si può provare a “resuscitare” Prometeo.
Spero di poteri sentire presto e fammi sapere se posso esserti utile.”

A distanza di qualche giorno giunse una mail di risposta …

“Caro Paolo,
per prima cosa grazie per la prontissima risposta

ovviamente mi dispiace che le cose siano andate così, ma questo è spesso l’esito di iniziative troppo innovative rispetto al contesto culturale e agli assetti consolidati dell’organizzazione, se quest’ultima non è concepita per favorire proprio l’innovazione
nel senso che, in cuor mio, nutrivo diversi timori per la vostra iniziativa già al tempo, peccato! (ma potrei raccontarti altre storie simili…)

certo se puoi contattare i tuoi ex-colleghi e verificare se c’è qualcosa da far vedere, sarebbe una cosa molto utile per il corso: mi basta anche una demo offline, un ambiente ridotto ecc.

e tu ora che fai? di che ti occupi?

un caro saluto e ancora grazie per esserti ricordato e per la collaborazione”

Risposi così …

“Caro xxxxx,
lo avevo messo in conto che poteva finire così, ma mi dispiace più per l’Amministrazione che per me. Consideravo Prometeo un progetto già finito e non ti nascondo che finita la fase evolutiva, ed entrati in una fase a regime (la maggioranza dei Dipartimenti aveva cominciato a utilizzarlo ed eravamo quasi in una fase “push”), stavo cominciando a perdere interesse.
Dopo il controllo di gestione mi sono occupato del servizio informatica, sempre presso la Ragioneria generale, e poi ho fatto un’esperienza nel monitoraggio dei Fondi strutturali presso il Dipartimento programmazione (dal luglio 2012 a fine 2014).
Da gennaio 2015 sono tornato alla Ragioneria generale e ho una unità di staff del Ragioniere generale e lo collaboro nel coordinamento e in faccende organizzative e valutazioni, esperienza nuova e interessante.

Sto verificando con i colleghi se riusciamo a recuperare qualcosa di Prometeo, mi farebbe molto piacere farti vedere i progressi che avevamo raggiunto … anche se dovrei lavorare un po’ per ricordare tutte le funzionalità che avevamo messo in campo … ma se sarà possibile lo farò con piacere.

Ti faccio sapere e a presto.”

Qualche giorno dopo ricevetti questa mail …

“Caro Paolo,
non so come ringraziarti per la disponibilità, ancor di più perché a distanza di tempo

volevo chiederti se hai qualche notizie sulle ricerche che con i tuoi colleghi stavi facendo, perché io tra qualche giorno devo consegnare il programma definitivo delle lezioni e devo sapere per quella data se posso inserire o meno il vostro caso

grazie comunque”

… alla quale così risposi …

“Ciao xxxxx,
i colleghi ci stanno lavorando. Sono riusciti a trovare gli archivi del 2010 e quindi dovremmo essere in condizione di poter rimettere su il sistema. Aspetto una risposta a breve ma non so quantificarti i tempi.
Appena possibile ti faccio sapere”

In risposta …

“Caro Paolo,
mi sento davvero in colpa: non volevo causare tanto lavoro con la mia richiesta…
ringrazia tutti di cuore sin d’ora a nome mio, qualunque sarà l’esito

intanto, per prepararmi nel caso le cose vadano in porto, avresti qualche documento, manuale, presentazione che descriva Prometeo in termini di obiettivi, caratteristiche, struttura ecc. ?”

Così ho risposto …

“Ciao xxxxx,
questo è il documento che utilizzammo per la presentazione di prometeo e nel quale è descritta la nostra filosofia del controllo di gestione.
Prometeo era un cantiere e non abbiamo avuto il tempo per realizzare dei documenti di presentazione aggiornati.
Ti faccio altresì presente che abbiamo trovato gli archivi di Prometeo e stiamo verificando come metterlo su per fartene prendere visione.
Ti tengo informato”

La risposta del prof è giunta presto e …

“Paolo grazie davvero!
mi sono letto attentamente il documento che mi hai mandato, che è davvero molto bello, per la sua chiarezza, perché in più punti riporta i principi giusti per affrontare l’innovazione organizzativa, ma forse ancor di più per il suo approccio costruttivo e il tono mai troppo enfatico: bravo(i) a chi lo scrisse!
se mi consenti io lo mostrerei direttamente agli studenti per discuterlo, senza ricorrere a sintesi o mediazioni

per quel che riguarda l’applicativo, ribadendo che io mi sento sempre più in colpa per il lavoro che vi sto facendo fare, volevo segnalarti che le lezioni sono l’1 e il 2 dicembre, e che ovviamente io dovrei poterci giocare un po’ qualche giorno prima
siccome questa cosa potrebbe mettervi in (ulteriore) difficoltà, se tu hai una presentazione con delle schermate catturate (o ricostruite) io mi adatto benissimo facendo ricorso a quella e al documento che mi hai inviato: decidete voi”

Mail alla quale ho così risposto …

“Ciao xxxxx,
fai l’uso che vuoi di ciò che ti ho mandato e che ti manderò.
Ho appena finito di trasferire gli archivi (123 Mb zippati) al collega che a breve dovrebbe rimettere su Prometeo in un ambiente di test. Visti i tempi è più veloce farti avere degli screenshot del programma e spero di riuscirli a commentare.
A presto e grazie per le belle parole … le ho apprezzate e le hanno apprezzate i colleghi del vecchio team.”

E chissà quante di queste storie sono successe e succedono anche alla Regione Siciliana!

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.11.2015, martedì

17 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.11.2015, martedì

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Lasciamo lavorare il manovratore.

I fatti di Parigi. Man mano che i giorni passano vengono fuori tante storie di ordinario eroismo. Il giovane che protegge una ragazza dalle pallottole come se indossasse il giubbotto antiproiettili. I genitori che piangono Valeria e che si rammaricano per ciò che il mondo ha perso. Il marito che piange la compagna e che non chiede vendetta perchè quell’amore che li legava non deve essere sporcato da un sentimento che loro non conoscevano e che non vogliono conoscere. Tante donne e tanti uomini che hanno offerto ospitalità a degli sconosciuti che scappavano dalle fauci sanguinarie di umanoidi privi di ogni umanità. In tanti hanno tinto del tricolore francese le proprie bacheche e le proprie foto, i propri monumenti e altri hanno sventolato la bandiera francese per gioire di una vittoria e dedicarla a donne e uomini che non ci sono più. Tutto il mondo si è raccolto attorno al dolore della Francia, dell’Europa tutta. Tanto affetto, tanta solidarietà avrebbe forse meritato una reazione diversa. Una pausa di riflessione più lunga. E invece i soliti noti hanno subito fornito gli ingredienti per la vendetta, immediata e feroce. Il sacrificio di 129 (?) vite umane di vari Paesi è stato il prezzo che ha di colpo aggiustato la mira delle armi russe e statunitensi, che ha portato gli aerei francesi a scaricare il loro fardello di distruzione sulle città occupate dall’ISIS. Colpiranno gli obiettivi giusti? Mieteranno vite umane innocenti? In Siria li si bombarda, in Europa non li si vorrebbe … strano destino hanno certi popoli!

Ma se la Grande coalizione di oggi sa cosa colpire … perchè non lo colpiva prima dei fatti di Parigi? Forse si temeva una opinione pubblica troppo pacifista e che non avrebbe guardato con molta simpatia “tutto il mondo contro l’Isis”?

In tutta questa storia c’è qualcosa che non funziona. La Francia aveva l’occasione per cambiare verso, per rispondere in maniera diversa alla provocazione jihadista … e invece no. Ha subito dovuto dimostrare il proprio celodurismo … naturalmente non per spirito di vendetta ma per disinnescare un pericolo per l’umanità.

Ma come, i parigini e i francesi si dichiarano indisponibili a cambiare il proprio modo di vivere per non darla vinta al terrore e il presidente Hollande propone il cambio della Costituzione? Paolo Maratona di Sicilia 2015Strano modo di non darla vinta.

Purtroppo, ancora una volta, c’è qualche tipo che se la ride sotto le coperte alla notizia della caduta delle tessere del domino sotto i colpi di kalashnikov nella sera di Parigi.

Non credo che tornerò ancora sui fatti di Parigi per mie analisi pseudo-complottiste … spero solo che la situazione in Siria non finisca come in Iraq, in Afganistan e in Libia.

E mentre il mondo piange i suoi morti, gli eserciti si preparano all’ennesima guerra, in Sicilia tutto si muove attorno a un incarico di assessore nel governo Crocetta quater bis … permettetemi ancora per una sera di non commentare il pantano della politica siciliana.

Buonanotte!

I prossimi appuntamenti

Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Lunedì 30 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il quarto incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico ed ex collega Nello Di Prima. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Per il 13-15 maggio 2016 proveremo a organizzare la “Festa dei dipendenti della Regione Siciliana”.

Chi fosse interessato e volesse essere coinvolto nell’organizzazione della festa mi contatti scrivendo ad associazione@perchenosicilia.org . Sarà una festa nella quale i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana saranno protagonisti mettendo in mostra le proprie passioni nel campo delle arti, degli hobby, dello sport e chi più ne ha più ne metta. Sarà anche l’occasione per proporre idee e soluzioni per una Regione realmente 2.0. Una volta tanto non piangiamoci addosso e facciamo vedere di cosa siamo capaci! Fatevi sentire!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Vai a votare

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Dipendente regionale? Si, … ma anche scrittore!, Incontro con Antonio Noto, del 16.11.2015, lunedì

16 Novembre 2015 in Incontri, Prima Pagina

Dipendente regionale? Si, … ma anche scrittore!, Incontro con Antonio Noto, del 16.11.2015, lunedì

Un altro lunedì pomeriggio con “Perchè no…qualcosa si muove”, l’associazione di dipendenti della Regione Siciliana, ma non solo.

Questo lunedì è stato il turno del terzo incontro del ciclo “Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!”, nuovo ciclo di incontri di “Perchè no…qualcosa si muove” e il nostro ospite è stato Antonio Noto.

Incontro abbastanza partecipato per gli “standard” dei nostri incontri, in 7 abbiamo trascorso un’ora e mezza circa al Cream Coffee.

Antonio Noto è stata una scoperta per tutti i presenti, sia come collega sia come scrittore.

Ad Antonio Noto abbiamo posto molte domande a partire da “Chi è Antonio Noto?”, come e quando è nata la sua passione per la parola scritta, come gli è venuta l’ispirazione per il suo libro “Silenzio”, edito da Antipodes, e altre domande ancora che sono state poste dagli amici intervenuti e incuriositi dalle sue risposte e dal suo modo di raccontarsi e di raccontare la trama del suo libro.Antonio Noto

Antonio Noto è un dipendente della Regione Sicilia con la qualifica di istruttore direttivo e con un diploma di geometra che sarebbe dovuto essere il trampolino verso la facoltà di architettura alla quale però ha dovuto rinunciare. Antonio ha sempre avuto una passione innata per la manualità ovvero per il piacere di creare degli oggetti trasformando la materia grezza in pezzi o complementi di arredo, manualità che fa rima con creatività che lo ha portato fin da giovanissimo a coltivare l’amore per la poesia. Ed è proprio grazie alla poesia, alle sue poesie, che Antonio farà breccia nel cuore dell’amore della sua vita. Prima di vincere il concorso alla Regione Siciliana come agente tecnico centralinista, Antonio si dedica a svariati lavori … ha fatto anche il rabdomante. Ma poi arriverà la lettera di assunzione alla Regione e lì, forse, inizierà anche la storia della sua vita lavorativa che travaserà nel suo libro. La storia di un uomo che svolge il proprio lavoro con ordine e metodo anche se quel lavoro è frustrante e non gli permette di poter affermare le sue capacità. Il protagonista del libro, Joshua, anche se è costretto a vivere una realtà lavorativa che non lo appaga, salvo che per la sussistenza, ha un suo rigore morale dal quale non prescinde e che pone al vertice i valori del rispetto e dell’amore universale, ciò che secondo Joshua dà dignità a un uomo.

La parola scritta accompagna Antonio dai primi anni della sua gioventù prima con la poesia e poi con il romanzo. Romanzo che nasce quasi di getto, agli inizi del 2014, quando l’incoraggiamento di un amico al quale ha fatto leggere un suo scritto, lo inducono a continuare e a far evolvere quel suo scritto, scritto che diventerà “Silenzio”. Con l’aiuto di una amica che si presta nel ruolo di editor, Antonio sottopone il suo “manoscritto” a varie case editrici, alcune delle quali si dichiareranno interessate al suo lavoro e tra queste Antonio sceglierà Antipodes.

Anche se Antonio non lo ammette apertamente, nel personaggio di Joshua c’è molto di autobiografico, ma grazie alla licenza letteraria il personaggio ha potuto volare in spazi che la realtà non sempre consente … e questo è uno dei piaceri dello scrivere.

Antonio scrive di notte, dorme poco, e accompagnato dall’ascolto della radio riesce a dare corpo alle sue trame che spesso traggono spunto da intuizioni che si presentano nel corso della giornata, quando meno te lo aspetti, e che lo portano anche a fermarsi in mezzo al traffico pur di fissare su carta una battuta, uno spunto per una scena, un’idea da sviluppare, la soluzione di una trappola nella quale era caduto.

Antonio non ama dire dove lavora, ma non lo dice non per timore di essere fatto bersaglio delle solite critiche, non lo dice perchè non vuole perdere tempo a spiegare a chi non vuole ascoltare che lui lavora e che non si può fare carico della cattiva nomea dei dipendenti della Regione. E’ anche vero che se Antonio facesse alla Regione un lavoro che lo appassiona probabilmente la sua fantasia e la sua creatività non avrebbero dovuto trovare sfogo nella scrittura.

Ad Antonio Noto piace Paulo Coelho, ma nel suo modo di scrivere non cerca di ispirarsi a nessun autore in particolare perchè per Antonio scrivere è un modo di esprimere se stesso e non potrebbe farlo diversamente dal come gli esce istintivamente quando si mette davanti alla tastiera nel suo “antro”.

“Silenzio” era già nella testa di Antonio, ma in corso d’opera ammette che la trama ha subito dei rimaneggiamenti come se i personaggi e la trama stessa rivendicassero una loro autonomia, e il risultato sembra aver dato ragione loro.

Abbiamo chiesto ad Antonio che effetto gli faccia essere definito “scrittore”. Antonio ammette di avere scritto un libro ma dichiara che prima di poter accettare questa definizione la strada che dovrà percorrere è lunga, anche se già avverte la pulsione creativa che lo potrebbe portare a breve a tornare a cimentarsi con un nuovo romanzo … gli spunti e le idee già ci sono ma ha bisogno ancora di un po’ di tempo per mettere a fuoco la trama e il messaggio finale … sempre che poi i suoi personaggi non gli prendano la mano.

Infine ho posto ad Antonio la domanda se sarebbe disposto a sacrificare l’originalità di un suo romanzo se un editore gliene chiedesse una “rielaborazione” nella prospettiva di un probabile successo al botteghino. Almeno nello scrivere Antonio non ammette interferenze e preferisce il suo bisogno di essere se stesso.

Tra le domande fatte da me diversi sono stati gli inserimenti degli amici che sono intervenuti ed estremamente stimolante è stato il confronto tra Antonio Noto e Luigi Colajanni e Nello Di Prima e Antonino Cangemi … praticamente un circolo di scrittori, con un manovale dello scrivere quale sono io a tirare le somme.

Tra un caffè e un biscottino il tempo è volato e anche questa volta ci siamo concessi il piacere di trascorrere un’ora tra persone interessate all’ascolto di un collega, di un amico che ha qualcosa da dire e soprattutto da scrivere.

Un altro bell’incontro di “Perchè no…qualcosa si muove”.

Un grazie ad Antonio Noto, con l’auspicio che presto si possa vedere in libreria una sua nuova fatica, e un grazie alle amiche e agli amici che hanno voluto trascorrere con noi un po’ del loro tempo parlando di cultura … un lusso con i tempi che corrono!

Al prossimo incontro in compagnia di Nello Di Prima … il prossimo 30 novembre!

Se vorrete potrete partecipare a due eventi dei quali saranno protagonisti Antonino Cangemi e Antonio Noto.

Antonino Cangemi sarà protagonista domani, 17 novembre 2015, alle ore 18,00, alla Libreria Feltrinelli (via Cavour, Palermo) della presentazione della sua ultima fatica “d’amore in Sicilia”.

Antonio Noto sarà protagonista, insieme a un altro collega cantautore, Francesco Gallina, di un incontro di presentazione del suo romanzo “Silenzio”, giovedì, 19 novembre 2015, alle ore 17,30, alla Libreria Macaione (via Marchese di Villabianca, Palermo).

News istituzionali, del 16.11.2015, lunedì

16 Novembre 2015 in News istituzionali

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2831 – venerdì 13 novembre 2015

Pubblica amministrazione: rapporto sulle intimidazioni

Sale il PIL, ma rallenta. Aumenta il debito pubblico

Consiglio dei Ministri: fondi per Terra dei fuochi, Bagnoli e Giubileo

Demenza: censimento nazionale sui servizi

Chiamparino: auspicabile un decentranento guidato

Zingaretti su sblocco turn over in sanità e nuovi contratti

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  • PA.net – novità lunedì 16 novembre 2015

Ultime news

Cloud nella PA: best practice e criticità

PA italiane alle prese con le risorse offerte dalla Nuvola: a che punto siamo?

Scuola: al via le assunzioni Fase C

La Buona Scuola giunge alla Fase C: pronte le assunzioni di più di 48mila docenti precari.

Milano: una App contro le ludopatie

Linea telefonica e App per contrastare il gioco d’azzardo patologico: il Comune di Milano contro le ludopatie.

Canone Rai 2016: novità sulla rateizzazione

Il Canone Rai 2016 sarà suddiviso in due rate: un emendamento alla Legge di Stabilità introduce novità.

Scuola: nessun blocco per non vaccinati

Precisazioni dal Ministro Lorenzin: vaccinazioni importanti ma le scuole sono accessibili a tutti, vaccinati e non.

Articoli

Istat: online il matrimonio all’italiana

Fotografia dettagliata delle unioni civili, religiose e di fatto in Italia: online il report Istat 2014.

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 voucher

Voucher in favore dei dipendenti: qual è la soglia per la detassazione?

Una novità interessante, appena introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, è l’introduzione del bonus ai dipendenti per servizi di welfare. Si tratta…

Leggi tutto

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 15.11.2015, domenica

15 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 15.11.2015, domenica

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Domani ne parliamo!

I fatti di Parigi del 13 novembre mi fanno apparire il teatrino della politica siciliana insignificanti … anche se non sono tanto insignificanti per la vita dei siciliani le pagliacciate e l’incapacità di chi dovrebbe guidare la Regione.

Per questa sera la chiudo qui … da domani si ricomincia!

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Paolo Maratona di Sicilia 2015I prossimi appuntamenti

Lunedì 16 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il terzo incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico e collega Antonio Noto. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!

Per il 13-15 maggio 2016 proveremo a organizzare la “Festa dei dipendenti della Regione Siciliana”.

Chi fosse interessato e volesse essere coinvolto nell’organizzazione della festa mi contatti scrivendo ad associazione@perchenosicilia.org . Sarà una festa nella quale i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana saranno protagonisti mettendo in mostra le proprie passioni nel campo delle arti, degli hobby, dello sport e chi più ne ha più ne metta. Sarà anche l’occasione per proporre idee e soluzioni per una Regione realmente 2.0. Una volta tanto non piangiamoci addosso e facciamo vedere di cosa siamo capaci! Fatevi sentire!

La legge del più forte alla fine prevarrà!, del 14.11.2015, sabato

14 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

La legge del più forte alla fine prevarrà!

di Paolo Luparello

“The show must go on!”. E’ vero, lo spettacolo deve continuare. Succeda quel che deve succedere, lo spettacolo deve andare avanti. Fermarci? E perchè? Si potrebbe trattare dell’ultima volta che lo facciamo. Chi può dire quale è la data esatta in cui il nastro del nostro percorso si interromperà? Saremmo potuti sfuggire alla mano spietata dei boia del Baclatan per poi imbatterci nel monossido di carbonio di un braciere mal funzionante di un delizioso chalet di montagna, chi lo può dire. Fermarsi? Solo se dentro di te senti che è giusto fermarsi … per te!Paolo a Marina di Cottone
In queste ore ci sono quelli che, pur provando pietà e rabbia per quanto è successo a Parigi, ne fanno una questione di statistica e di abitudine.
Trucidare 100, 200 civili inermi nel centro di Parigi ci angoscia, un po’ meno se 1000, 2000 migranti affondano in un barcone della malora nel mare delle nostre vacanze. Per non dire delle morti senza fine nei paesi abbandonati a se stessi in quanto non strategici per nessuno (che ce ne facciamo di un paese in cui non c’è un albero per impiccarvi un uomo o una pozza d’acqua per annegarlo o un po’ di terra nel quale seppellirlo? Citazione) e in cui i bambini muoiono come mosche. Chi ha studiato biologia sa che questa è la dura legge della natura e del sistema di equilibrio che regge ogni ecosistema. Ma noi uomini abbiamo la presunzione di violare le leggi della natura e la legge della natura è la legge del più forte … ma non il più forte perchè è più ricco!
I fatti di Parigi dimostrano ancora una volta che ci sono esseri, in tutto simili a noi, che non hanno nessun attaccamento a quella che noi chiamiamo vita. Loro, questi esseri, hanno conosciuto solo quella che è una vita di inferno, fatta di violenza e di dolore. Cosa li potrebbe far affezionare a questa vita terrena? Hanno forse una casa? Hanno forse speranza di affermarsi in una qualche professione? Hanno forse speranza di formarsi una famiglia? Hanno forse speranza di avere dei figli e sperare per loro in un futuro migliore?
Se i senza speranza fossero pochi, anche qualche milione, li potremmo considerare dei disadattati, ce ne potremmo fare una ragione. Ma se i senza speranza sono miliardi, il mondo civilizzato che noi amiamo ha un problema … un grosso problema. Quando la ricchezza del mondo è appannaggio di pochi individui (i vincitori del Monopoli … solo che la partita non finisce con i dadi nella scatola del gioco!), quando qualche centinaio di milioni di individui conduce una vita tutto sommato accettabile, e quando miliardi di individui vivono nell’assenza di una prospettiva, qualcosa può succedere. Succedono anche i fatti di Parigi. Perchè quei miliardi di individui senza prospettiva non vivono soltanto in luoghi lontani da noi, in Asia, Africa o Sud America, vivono ai margini della nostra società, nelle periferie delle nostre città … cosa hanno da perdere? Cosa può trattenere migliaia di giovani indottrinati per i quali la vita è solo una fermata del tram verso la gloria eterna dal mettere a ferro e fuoco una città? La nostra città! Nulla.
Io non so se dietro questo ennesimo attentato, al quale ne seguiranno altri, e altri ancora, ci sia la mente criminale dei pupari del mondo che lo governano all’insegna delle loro ferree leggi. So solo che il modello di economia che ci siamo dati, o che subiamo, mostra tutti i suoi limiti. Non credo di dire una inesattezza se affermo che nella storia dell’uomo anche le più grandi civiltà e i più grandi imperi alla fine sono caduti e di essi sono rimasti soltanto delle tracce. La durata di queste civiltà e di questi imperi è andata diventando sempre più breve. Oggi che siamo nell’era di internet quanto potrà durare il nostro modello di vita? Perchè tanta attenzione ai viaggi nello spazio? Forse qualcuno conosce il finale? Non sarà nei prossimi 30 anni o 50 anni, ma se si continua di questo passo il destino è segnato e questo significa che, se non noi, i nostri figli dovranno fare i conti con la legge del più forte … la legge della natura!
Sicuramente mi sbaglio, ma credo comunque che sia da stupidi non guardare un poco oltre l’orizzonte … tutto qua!

Solidarietà al popolo francese, del 14.11.2015, sabato

14 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Esci dal teatro, stai commentando la commedia che hai appena visto e ti giunge la notizia dei fatti di Parigi. Perchè? Che cazzo c’entrano uomini e donne inermi con la furia omicida di belve sanguinarie in cerca di chissà quale vendetta o che confidano in un al di là benevolente. Ma quale cazzo di religione può dispensare piacere eterni a fronte di barbarie inaudite! E non mi si venga a dire che le colpe sono di chi ha portato l’odio nei paesi devastati dal colonialismo e dalle guerre eterne. Finiamola con questa scusa becera. Nel mondo esistono soltanto gli amanti della pace e gli adepti dell’odio … e questa sera l’odio ha preso il sopravvento. Piangiamo i nostri morti. Loro forse non si sono accorti della fine che li aspettava. Ma sono morti vivendo la propria vita all’insegna della voglia di divertirsi. Chi li ha uccisi che vita ha vissuto? Miserabili burattini nelle mani sanguinarie di signorotti che giocano nel grande scacchiere della guerra. Non finirà qui. Altri episodi come questo si succederanno. E noi torneremo a soffrire per le vite strappate anzitempo … ma noi continueremo a vivere le nostre vite, secondo il nostro piacere e secondo la nostra cultura. I vili non avranno ragione della nostra civiltà. Un affettuoso pensiero alle vittime di questo ennesimo episodio tragico e alle loro famiglie … che il rimorso possa bruciare la coscienza dei criminali che ne hanno una.

Oggi purtroppo non è un buongiorno. Un pensiero a coloro che oggi non ci sono più e ai loro cari … mi sforzo di pensare e operare in positivo ma mi rendo conto che esistono soggetti appartenenti al genere umano capaci di gesti che ti fanno venire il desiderio di essere qualcos’altro. Comunque sia, io sono qualcos’altro rispetto a chi ha ideato questi gesti e utilizza degli umanoidi per compiere gesti come quelli accaduti ieri 13 novembre a Parigi e che potrebbero essere commessi in ogni altro luogo.
Solidarietà a tutte le vittime della follia sanguinaria di qualsiasi matrice.lutto

News istituzionali, del 13.11.2015, venerdì

13 Novembre 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e supplementi del 13 novembre 2015 , venerdì

LEGGE 5 novembre 2015, n. 27. Modifiche di norme in materia di cooperative giovanili, pag. 4

DECRETO PRESIDENZIALE 4 novembre 2015. Nomina degli Assessori regionali e preposizione degli stessi ai rami dell’Amministrazione regionale, pag. 5

ASSESSORATO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

DECRETO 27 ottobre 2015. Vendite promozionali e saldi di fine stagione per il biennio 2016-2017, pag. 16

ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA DECRETO 7 ottobre 2015.

Disciplina delle procedure di selezione, mediante estrazione a sorte, dei revisori dei conti degli enti di area vasta della Regione siciliana, pag. 16

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA

DECRETO 18 settembre 2015. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2015, pag. 19

ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ

DECRETO 16 ottobre 2015. Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 11 – Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Ripartizione fondi anno 2015, pag. 32

ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA

CIRCOLARE 9 ottobre 2015, n. 11. Legge regionale 4 agosto 2015, n. 15, recante “Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e Città metropolitane”. Linee guida in materia di organo di revisione degli enti di area vasta della Regione siciliana, pag. 80

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE 29 ottobre 2015, n. 29. Art. 22 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato”, pag. 83

Per consultare i provvedimenti clicca sul link che segue GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA – PARTE I n. 47 del 13 novembre 2015

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ASSESSORATO DELLʼECONOMIA

CONTO RIASSUNTIVO DEL TESORO E SITUAZIONE DEL BILANCIO DELLA REGIONE al 31 marzo 2015

 

1204-121-I-Z15G

“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” , Terzo incontro con Antonio Noto

13 Novembre 2015 in Incontri

“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” , Terzo incontro con Antonio Noto … evento su Facebook clicca su  https://www.facebook.com/events/1606822356250014/

Lunedì 16 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il terzo incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico e collega Antonio Noto.

Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici.

Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!  A lunedì pomeriggio!

Antonio Noto

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