Cari amici della Cisl-Fp, del 03.10.2013, giovedì

Ottobre 3, 2013 in Post ad hoc

 

Continuo a essere un iscritto della Cisl-Fp, nella quale credo di avere ancora qualche amico, ma questo non mi impedisce di esprimere a voce alta alcune riflessioni che comunque potrebbero essere mosse anche al resto del mondo sindacale regionale.

Spesso mi trovo a rilanciare attraverso il blog eventi e iniziative che la Cisl-Fp mi segnala in quanto iscritto. Molte di queste le condivido. Altre no. Come nel caso di due iniziative che sembrano aver avviato la nuova stagione sindacale 2013-2014.

Mi riferisco a un evento organizzato a Palermo sulla vertenza “precariato”, alla presenza di ministri, assessori e sindaci e alla costituzione di un comitato paritetico presso l’Assessorato regionale della funzione pubblica.

Iniziativa precariato

Tutti noi ci rendiamo conto che il fenomeno “precariato” è un problema sociale che in Sicilia assume dimensioni spaventose che meritano l’attenzione di tutti, specialmente di chi questo fenomeno lo ha coltivato e alimentato fino a farlo diventare un bubbone la cui esplosione potrebbe avere effetti travolgenti per lo stesso ordine pubblico.

Ma, detto questo, io sono un dipendente della Regione Siciliana che da 8 anni non vede rivalutato il proprio stipendio, che lo ha visto decurtare del 20% nella sua parte accessoria e che per chissà ancora quanti anni non vedrà un rinnovo contrattuale. In più sono stato additato, non ha livello personale, come connivente con culture di mafia, di corruzione e di mangiapane_a_ufo e sono stato oggetto, sempre non ha livello personale, della privazione di ogni diritto contrattuale per cui mi può essere tolto l’incarico in ogni momento e posso essere trasferito dove meglio crede il politico più illuminato della storia del rock che abbiamo mai avuto.

Detto quest’altro, cosa posso aspettarmi dal mio sindacato? Credo di non essere il solo a chiedermelo

Iniziativa comitato paritetico

I miei amici della Cisl-Fp sono contenti che l’assessore alla finzione pubblica abbia accolto la loro richiesta di costituzione di un tavolo paritetico nel quale poter discutere di tutta una serie di faccende che potrebbero riguardare il personale. Vediamo di cosa intendono discutere.

  • Mobilità permanente

  • Criteri di rotazione del personale

  • Localizzazione immobili sede degli uffici regionali

  • Dotazione organica

Certo sono temi importanti che sullo sfondo, ma molto sullo sfondo, possono far intravedere … già … cosa possono far intravedere? Me lo domando proprio, così come mi domando che significato ha un comitato “paritetico” che alla fine formulerà delle proposte che l’assessore valuterà. Contenti loro!

Cari amici della Cisl-Fp e amici degli altri sindacati cosa avete in serbo per noi dipendenti?

Io sento il bisogno che si parli anche dei miei problemi e di quelli della mia categoria, quella dei dipendenti regionali. Temo che così come la politica si è allontanata dai problemi della gente anche il sindacato si è allontanato dai problemi dei lavoratori. Si, perchè vi piaccia o no, anche noi dipendenti regionali siamo dei lavoratori come tutti gli altri … o anche i nostri sindacati pensano che siamo fin troppo fortunati e dobbiamo farla finita di lamentarci?

Un lavoratore disilluso ma che non si è ancora arreso!

Per leggere la nota di costituzione del comitato paritetico clicca sul link che segue  PROT 749 2 OTT ASS TO FP costituzione comitato paritetico