La rassegna stampa di Perchè no, del 08.09.2013, domenica
8 Settembre 2013 in Rassegna stampa
Personalmente non ho mai seguito molto LinkSicilia perchè i suoi articoli non mi convincevano tanto e forse perchè l’interesse che mostrava nei confronti della Regione Siciliana era sovente, a mio modo di vedere, contro i dipendenti della Regione stessa.
Da alcuni mesi LinkSicilia ha cambiato atteggiamento e sembra finalmente aver compreso che non tutte le colpe sono da attribuire ai dipendenti della Regione e che buona parte della mala amministrazione è dovuta a una politica parolaia e accattona sempre alla ricerca di consenso e di soldi per sè e per le schiere di diversa umanità in cerca di un posto al sole.
LinkSicilia in questo articolo ammette questo mutato atteggiamento e traccia una scenario, già tracciato in precedenti articoli, che ci deve far riflettere. Quello di LinkSicilia è un punto di vista che non mi convince in pieno ma questo non vuol dire nulla in quanto non sono a conoscenza di tutti i diversi argomenti trattati come invece lo potrebbe essere ognuno di noi relativamente al proprio settore di intervento.
“Innesti mirati in giunta? Possibile Ma prima si parli di contenuti” … ma allora un addetto stampa ce l’ha il Governatore! Parla però di rivoluzioni … ma di quali rivoluzioni, voi ne conoscete qualcuna eccetto quella che ha azzerato il ruolo del sindacato all’interno della Regione? Lui ci parla di rivoluzioni trascurando che l’unica rivoluzione possibile non la stanno facendo ed è quella di dire cosa stanno facendo e di fare quello che hanno detto. Invece, come tutti gli altri, dicono delle cose che poi non fanno e fanno delle cose che si guardano bene dal dire … niente di nuovo sotto il sole!
La Biblioteca a rischio chiusura In cassa ci sono 280 euro … lanciare una petizione! A questo si è ridotto il sindacato. Fa onore ai dipendenti della biblioteca e ai loro sindacati lanciare questa iniziativa che però a mio modo di vedere presenta almeno due criticità. La prima è quella sullo strumento petizione per attirare l’attenzione di Crocetta Rosario. La raccolta di qualche firma, anche se arriveranno al migliaio, non credo che avrà grande influenza su un presidente la cui giacchetta inevitabilmente viene tirata da tanti di quei soggetti la lui elencazione sarebbe impossibile (quando dici di avere tagliato 2,5 miliardi di euro dal bilancio regionale a qualcuno dovrà pur essere mancato il pavimento sotto i piedi!). La seconda criticità riguarda i promotori della petizione. Se la petizione l’avessero promossa gli utenti della biblioteca la petizione avrebbe assunto un significato diverso da quella lanciata da dei dipendenti che corrono il rischio di dover andare a prestare la propria opera lontano dalla biblioteca se questa sarà chiusa.
Muos, dietrofront a metà dell’Iss: “Attenti ai bambini” … e adesso cosa farà Crocetta Rosario? Revocherà la revoca e riavvierà il contenzioso? Ma se prima di assumere una iniziativa si prendesse una pausa di riflessione, lui e i suoi super consulenti, non ci farebbe più figura?
Formazione/Ciapi Priolo: pronti contratti a tempo determinato per mille lavoratori … e meno male che non si è ancora laureata! Quando avrà completato i suoi studi faranno a gara a contendersela i più importanti studi di avvocati … anche se sembra difficile che la politica si farà sfuggire un tale campione! 10 mila famiglie di futuri dipendenti regionali avranno certamente bisogno di un loro paladino … o no?
L’Assostampa contesta Crocetta Inviato esposto a Letta … in effetti non mi sembra che difetti l’informazione su quello che Crocetta Rosario sta facendo per i siciliani … anzi! Se Crocetta Rosario non avesse licenziato i famosi 21 capiredattore la stampa locale ci informerebbe con tutta questa dovizia di particolari e con questo taglio critico?
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