La carriera del cretino!, del 09.09.2013, lunedì

9 Settembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Quante volte vi è capitato di commentare la carriera di un collega giunto ai vertici di un dipartimento o a capo di un servizio? Quante volte vi è capitato di apprezzarla?

Una volta mi è capitato di commentare con un collega la nomina a dirigente generale di un altro collega. Entrambi convenivamo che si trattava di un cretino e questo in cuor nostro ci confortava, salvo poi ammettere che quello che noi definivamo “cretino” era diventato dirigente generale. Quel cretino tanto cretino non doveva essere se era riuscito a intessere una serie di relazioni che lo avevano portato a essere nominato dirigente generale. Che poi era riconosciuto da tutti che quel collega era incapace di gestire quel dipartimento questo era un problema soltanto di chi lavorava in quel dipartimento. Anzi. L’incapacità del prescelto portava acqua al mulino di chi lo aveva nominato. Il cretino faceva solo quello che gli diceva chi lo aveva nominato e se qualcuno aveva qualcosa da dire andava direttamente da quello. Più problemi creava il cretino e più riconoscenze maturava chi aveva nominato il cretino.

Per fortuna questa non è la regola nella nomina dei dirigenti generali, però è indubbio che i presidenti e gli assessori e gli opinion leader (organizzazioni di categoria, associazioni più o meno segrete, loro parenti) tendono a scegliere per un qualsiasi incarico soggetti che conoscono direttamente o per il tramite di persone che conoscono direttamente.

Se tu sei bravo, sei stimato, ma non conosci nessun presidente, nessun assessore e nessun opinion leader, le tue probabilità che ti possa essere affidato l’incarico al quale ambisci sono pari a 0.

Oggi il termine che va di moda è networking. E’ un termine che proviene dal gergo informatico e che si riferisce alla rete di relazioni che ognuno di noi costruisce nella propria vita, sia essa privata che professionale.

Se non attivi il tuo personale networking nel quale dovrai ricomprendere una delle figure sopra menzionate nessuno ti prenderà in considerazione. Un funzionario della Pubblica Amministrazione, ma anche di una qualsiasi organizzazione, spera che il proprio operato venga osservato e valutato e solo per il fatto che si è in grado di raggiungere i risultati che gli sono stati chiesti ha la (in)fondata speranza, per non dire attesa, che i vertici aziendali penseranno alla tua carriera, che non è soltanto un fatto di soldi ma anche di soddisfazione e di crescita professionale. Quanto di più sbagliato si possa pensare. Alla Regione Siciliana anche se ci si accorge che vali qualcosa o che non vali niente questo non favorirà o ostacolerà la tua carriera se godi di un buon networking.

Quindi se aspirate a fare carriera industriatevi nel networking.

Chiedete di essere ricevuti dal presidente e dall’assessore di turno.

Chiedete di essere ricevuti dai deputati di riferimento dei partiti e movimenti politici che sostengono il governo.

Aderite a partiti, movimenti politici, associazioni (meglio se segrete e i cui adepti amano incappucciarsi).

Dichiarate la vostra disponibilità ad aiutarli nel realizzare quello che loro riterranno opportuno realizzare.

Dichiaratevi disponibili a fare tutto quello che vi chiederanno.

La vostra carriera sarà assicurata!

Qualcuno potrà pensare che siete dei cretini … ma a voi che ve frega … voi lo sapete di non esserlo!