Regione Siciliana, Continua la girandola di incarichi?, del 31.08.2014, domenica

31 Agosto 2014 in Post ad hoc

 

Governare non è semplice, su questo non ci sono dubbi. Governare senza un progetto e senza una squadra sulla quale poter contare è impossibile. Quando parlo di squadra non mi riferisco semplicemente alla squadra degli assessori ma anche alle figure di vertice che dovranno essere collocate a capo dei dipartimenti e non solo. Un ruolo importante hanno anche i capi di gabinetto e i responsabili delle segreterie tecniche degli assessori. Paolo a Marina di Cottone

Cosa si può programmare e realizzare se, senza entrare nel merito delle competenze e della professionalità dei singoli, i componenti di questa squadra cambiano continuamente e senza che il progetto da realizzare sia chiaro e definito?

Già il presidente Lombardo ha dato prova dei risultati che ha determinato l’aver avvicendato circa 60 assessori e più di 100 dirigenti generali in quasi 4 anni di governo. Se infatti tra quest’anno e il 2015 perderemo risorse importanti dei fondi strutturali dell’Unione Europea lo dobbiamo anche a quella sciagurata girandola alla quale abbiamo assistito in quegli anni e che ha coinvolto quasi tutti i rami dell’Amministrazione regionale.

Di questa esperienza non sembra farne tesoro il presidente Crocetta che sembra essersi incamminato sulla stessa strada. Il numero di assessori avvicendato è ancora contenuto, ma il fatto che non si fa altro che parlare di rimpasto e “maldipancia” vari dei partiti della maggioranza non crea quel clima costruttivo che dovrebbe regnare in un governo del fare … anche se rivoluzionario!

Il presidente Crocetta è arrivato, per esempio, al quinto capo di gabinetto in 22 mesi di governo (cilia, bullara, mezzapelle, silvia, guagliano) e si tratta di una figura di stretta collaborazione … lo può cambiare anche tutte le settimane ma quale azione può riuscire a impostare se deve ricominciare tutto daccapo ogni volta? E’ pur vero che alla Segreteria Generale della Regione sono oramai anni, fin dai tempi di Lombardo, che siede la dott.ssa Monterosso che pur essendo una “esterna” gode di una fiducia incondizionata (basta leggere la delibera di Giunta 248 del 2012 che ne traccia un profilo stellare … anche se ben diverso da quello invece descritto nella delibera 238 del 2010 dello stesso Governo … ma si sa … quando si è prossimi a lasciare si è più buoni e fu così che il presidente Lombardo già prossimo alle dimissioni conferì un incarico addirittura quadriennale! … ma sulla delibera 248 del 2012 tornerò con un altro post dedicato) in grado di garantire continuità a qualsiasi avvicendamento che avvenga a Palazzo d’Orleans e non solo. change

Nei dipartimenti sono stati già diversi i casi di avvicendamenti dei dirigenti generali e sembra che entro la fine dell’anno, quando la perdita di risorse comunitarie sarà una certezza, altre teste salteranno nonostante le responsabilità non siano, soltanto, di questo governo.

Anche in una situazione di emergenza e di crisi come quella che stiamo vivendo c’è bisogno di continuità e di professionalità adeguate … le seconde ci sono ma sulla continuità si tratta di una scelta del presidente Crocetta.

A proposito di professionalità e di incarichi dirigenziali, sono di questi giorni le notizie degli incarichi di dirigente generale al dott. Gianni Silvia al dipartimento istruzione e del dott. Lucio Oieni al dipartimento lavoro. Incarichi che seguono quelli del dott. Sergio Gelardi al Comando Corpo Forestale della Regione e del dott. Fulvio Bellomo al dipartimento tecnico. Ognuno di loro farà certamente bene dove è stato incaricato ma in una regione in cui ci si lamenta dell’eccessivo numero tra i dirigenti di agronomi e di ingegneri ne vengono nominati due che sono agronomi e nessuno di loro viene preposto al Comando Corpo Forestale … ma quale è il criterio che la Giunta di Governo utilizza?

E a proposito di criteri, anche per una unità operativa di base è previsto che i dipartimenti regionali facciano una selezione motivata a seguito di un “bando” che deve essere pubblicato sul sito web della Funzione pubblica regionale … e per gli incarichi di dirigente generale invece … nulla! A questo proposito anzi mi domando come l’Amministrazione regionale abbia fatto a selezionare figure come quelle dei dirigenti generali esterni (dott.Lupo, dott.ssa Monterosso, consigliere Palma) … qualcuno si ricorda di quale fu la procedura seguita?

Le recenti vicende del Piano Giovani gestito dal dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale dimostrano che il confine tra ruoli dell’Amministrazione e della politica vengono spesso oltrepassati e questo non è bene … soprattutto per i cittadini siciliani … ma anche per i funzionari della Pubblica Amministrazione!

A quando una rivoluzione in cui la separatezza dei ruoli, la massima trasparenza e la valutazione dei risultati verranno veramente messi al centro del programma politico?