E’ sciopero, e ogni altra forma di protesta è cosa buona!, di Paolo Luparello, del 10.03.2015, martedì

10 Marzo 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

E’ sciopero, e ogni altra forma di protesta è cosa buona!,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Come c’era da aspettarsi il governo dei renziani siciliani è sordo a ogni richiesta di dialogo. Si è individuata nella categoria dei dipendenti della Regione Siciliana la fonte di tutti gli sprechi e la si dà in pasto al popolo per distrarne l’attenzione dai problemi reali dei siciliani ai quali continua a non dare risposte.

Il modello Renzi applicato anche in Sicilia svuota il ruolo dei sindacati e dei contratti collettivi di lavoro. Ma il modello Renzi siciliano non gode degli stessi consulenti romani e continua a prendere sberle dai giudici amministrativi (Muos, Nomine in sanità) e contabili (assunzioni in Sicilia e-Servizi) e a quanto pare anche da quelli della magistratura ordinaria (ancora assunzioni in Sicilia e-Servizi). Da una simile “armata” che tipo di dialogo ti aspetti? Dovranno essere ancora i diversi ranghi della magistratura a dover rendere giustizia delle norme capestro che si vogliono approvare con il ddl di stabilità 2015.

Un governo che in oltre due anni di mandato ha dimostrato tutta la sua incapacità persegue l’opera di demolizione di quel poco che nella Regione ancora funzionava e tutto questo lo si fa passare per riforma della pubblica amministrazione! Gente incapace di gestire un piccolo ente di provincia si è trovata a gestire una macchina complessa come una Regione … con i risultati ai quali stiamo assistendo.

Un governo che non ha il coraggio di accompagnare le proposte di legge con le valutazioni di ordine finanziario connesse e che vuole far credere che tagliando un po’ di grasso ai “regionali” (oramai stanno raschiando l’osso ma questo non lo dicono!) potranno far quadrare i conti!

Un governo che non rinuncia agli assessori tecnici (costi aggiuntivi), ai consulenti (costi aggiuntivi), ai dirigenti generali esterni (costi aggiuntivi) chiede sacrifici ai propri dipendenti … e i parassiti sarebbero i dipendenti regionali?

Oggi il sindacato sembra avere armi spuntate ma è l’ultimo strumento che ci rimane per organizzare il malcontento e far sentire la nostra voce.

Facciamo sentire tutta la nostra rabbia partecipando alle iniziative di protesta dei prossimi giorni!

Di seguito il comunicato stampa dei sindacati in merito all’esito del confronto odierno con il governo regionale!

— — — — —

COMUNICATO STAMPA

Legge sul personale: rottura di tutti i sindacati con il governo Crocetta. Autonomi e confederali uniscono la protesta.

Respingiamo con forza il testo del ddl di stabilità 2015 presentato oggi. Passiamo subito alla protesta e allo sciopero. Rottura di tutti i sindacati confederali e autonomi con il governo regionale sul tema del pubblico impiego. Stamattina COBAS-CODIR, SADIRS, SIAD, FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UGL e DIRSI sono stati convocati a Palazzo d’Orleans per il seguito della trattazione del disegno di legge sul personale “Il Governo regionale – commentano i segretari generali e di categoria della funzione pubblica di tutti i sindacati – non recepisce alcuna proposta formulata nei giorni scorsi. Abbiamo sperato nella possibilità di un dialogo, ma dobbiamo prendere atto che con questo governo ogni interlocuzione è inutile. Allora abbiamo deciso di unire le forze e ci faremo sentire in modo unitario a cominciare dal SIT IN del 17 marzo  sotto Palazzo d’Orléans”.

È stata anche ribadita la data dello sciopero del~20 marzo~che coinvolgerà, anche in questo caso, tutti i sindacati unitariamente.

Nello specifico, i sindacati autonomi e confederali contestano che le misure di contenimento della spesa previste tagliano diritti senza conseguire alcuna maggiore efficienza della pubblica amministrazione.

“Quel disegno di legge – dichiarano i segretari di tutti i sindacati – nasce con la pretesa di “riformare” l’amministrazione regionale mentre in realtà ne depotenzia il ruolo lasciando in primo piano solo dei semplici tagli lineari. Si interviene pesantemente – aggiungono – su materie contrattuali e sulla struttura dell’amministrazione al di fuori di un reale confronto con le parti sociali”. Ma non solo,  quel testo “riformerebbe il sistema previdenziale con formulazioni retroattive che espongono la Regione ad una moltitudine di contenziosi che graveranno negli anni a venire sul bilancio regionale e interviene sugli stipendi del personale tecnico del Corpo Forestale nonostante la giurisprudenza già consolidata confermi la legittimità dell’indennità specifica percepita”. “Alla Sicilia – insistono i responsabili Sindacali -~occorre una seria riforma della pubblica amministrazione siciliana, condivisa con le organizzazioni sindacali che intervenga sui veri sprechi e che investa sul merito e la riqualificazione del personale. Basta con gli slogan e la caccia alle streghe”.~

Insomma, una bocciatura su tutta la linea. Anche perché nessuna delle proposte delle sigle è stata accolta in quel testo: dallo sblocco dei contratti, alla riclassificazione di tutto il personale del comparto e riordino della dirigenza, allo stralcio della norma che riguarda il Corpo forestale fino al ricorso del sistema di pensionamento “pre-Fornero”. “Il dialogo si interrompe qui – concludono i sindacati – il 17 marzo sarà Sit in e il 20 sarà sciopero”.

— — — — —

e altri commenti …

Palermo, inchiesta Helg: nuovi indagati. Pm: “centrale estorsiva” in aeroporto … un caso isolato? Purtroppo non sembra essere così, altrimenti non si spiegherebbe l’accanimento con il quale “cani e porci” cercano un incarico pubblico qualsiasi … tutti animati dalla tensione per il bene comune?

Fondi Ue: stop Commissione a 834 milioni pagamenti 2007-2013 … una volta tanto la Sicilia non è nell’elenco dei cattivi … per ora! Ma di fronte alla fame di lavoro, al bisogno di opere pubbliche, alla necessità di investimenti, come può la politica giustificare questi suoi continui fallimenti?

Prestigiacomo e il caso Agrigento “Necessaria una verifica” … litigano sul piano degli investimenti pubblici? O forse sul modello di welfare che voglio per i siciliani? O forse sul modello di sviluppo per la Sicilia 2.0? No … litigano per chi deve comandare!

Crocetta replica ai sindacati “Stiamo salvando la Sicilia” … ma chi gli passa i numeri a Crocetta! L’unica cosa che sta salvando è la poltrona sulla quale è seduto lui e la sua cerchia … ed è meglio non aggiungere altro!

Promotor, da Istat doccia gelata a speranza ripresa – Economia – ANSA.it … ma se questi signori scambiassero due chiacchiere con Crocetta forse gli farebbero capire che la previsione di un incremento dell’1,5% del PIL regionale nel 2015 è degna di Alice nel Paese delle Meraviglie … chi è il cappellaio matto? Chi è Alice?

Roberto Helg, come nascono le carriere nei salotti di Palermo … quindi a Palermo ci sarebbero dei salotti buoni? Io avevo sentito parlare, al massimo, di qualche tinta segreteria politica!

Germania, nasce il supermercato sostenibile: qui solo prodotti sfusi … non rivelate questa notizia ai politici siciliani! Rischierebbero un infarto! Un paese senza “munnizza” … come potrebbero sopravvivere loro e i loro amici imprenditori della munnizza?

Elisoccorso da Alghero a Palermo, “Ha chiamato il direttore, organizzate il viaggio” … secondo me all’assessorato alla salute qualcuno è ancora convinto che si sia trattata di una “best practice”!

Viadotto Scorciavacche, il rapporto degli ispettori: “Carenze strutturali e costruttive” … e dopo quello della sanità anche quello delle infrastrutture è un settore che ci fa dormire sonni … agitati!

Manager della sanità, il Tar dà torto a Crocetta sulle nomine revocate … sentenza esemplare alla quale non si sarebbe dovuti giungere se la vicenda fosse stata affidata a un qualsiasi funzionario anche appena assunto e che abbia dimestichezza con i primi rudimenti del diritto! Certo, se poi ci mettiamo in mezzo dei “tecnici” … arrivano le sentenze del TAR!

Gravissimo per influenza suina da virus H1N1 ricoverato all’Ismett … guarda guarda, solo all’Ismett lo possono curare! Abbiamo gente che viene spedita a casa dai pronto soccorso e poi muore e in alcuni casi invece si trova, guarda caso, l’unico posto dove un simile malato può essere curato! Miracolo o marketing?

Dalla carta alla rete 65 milioni di fatture. La rivoluzione sta per arrivare … e noi saremo pronti! Vero? Se poi ne volete sapere di più … Fattura elettronica. Dal 31 marzo l’invio va fatto solo online

La parabola (discendente) di Antonio Ingroia … per vivere si deve fare pur qualcosa … il magistrato non bastava?

Emergenza povertà in Italia, Poletti: “Un piano di contrasto entro giugno” … purtroppo i problemi possono essere affrontati una alla volta … adesso forse è il turno dei poveri … di quelli almeno che sono sopravvissuti all’indifferenza di questi anni!

Crocetta: il bilancio non sarà impugnato Nessuno scontro, era solo un equivoco …. ah ecco! E’ proprio vero, a Roma non capiscono una mazza … adesso glielo spiega lui il bilancio … e a lui?

La cultura, asse portante di una nuova economia … e noi, infatti, abbiamo Crocetta! No Croce … Crocetta!

Gli affitti d’oro del M5S (pagati con i soldi dello Stato) per lo “staff della comunicazione” di Casaleggio … seee! Quelli del M5S che fanno queste cose?

Assente a scuola, ma lavora come medico: denunciato … la gente si industria per sbarcare il lunario e li si denuncia pure? Ditelo allora!