Sciopero è stato … e che sciopero!, del 29.04.2015, mercoledì
29 Aprile 2015 in Noi la pensiamo così
Sciopero è stato … e che sciopero!, del 29.04.2015, mercoledì
di Paolo Luparello
Mentre scrivo questo breve resoconto la manifestazione è ancora in corso. Nella mattinata non c’erano lavori d’aula e una delegazione sembra che sia stata ricevuta dal Presidente dell’ARS, on. Ardizzone. Nel pomeriggio i lavoro d’aula inizieranno alle ore 15,00 e l’invito delle organizzazioni sindacali è stato quello di mantenere un presidio della piazza anche nelle ore pomeridiane.
Andiamo a come andata.
Lo sciopero è andato bene e in piazza a Palermo ci sono state non meno di tre mila persone se non di più … quando si parla di contare le persone si rischia sempre di sbagliare ma vi posso assicurare che tre mila è una stima per difetto (domenica scorsa facevo parte di una comitiva di circa un migliaio di persone – maratona di Siracusa con poco meno di un migliaio di concorrenti “numerati” – e oggi eravamo almeno il triplo) alla quale vanno aggiunte le 6-700 presenze registrate al corteo di Catania (fonti sindacali). Considerando che molti colleghi hanno scioperato e non sono venuti in piazza (compresi i fuori provincia che non hanno potuto sobbarcarsi la trasferta) penso che la partecipazione allo sciopero non sarà stata inferiore ai 5 mila dipendenti … un successo e soprattutto uno schiaffo potentissimo assestato a questo Governo e a questa Assemblea Regionale Siciliana.
Personalmente non avevo dubbi sul risultato della manifestazione. Molti sono stati i segnali che pervenivano da colleghi “insospettabili”, da colleghi non inclini alla critica verso il Governo e alla sua manifestazione palese attraverso i social network.
Care amiche e cari amici … GRAZIE!
Quello che avete fatto oggi non ha prezzo. Il vedervi in piazza a manifestare tutta la vostra stanchezza per un modo di agire offensivo e diffamatorio della dignità di onesti lavoratori da parte di una classe politica incapace di farsi carico delle proprie responsabilità è stata una autentica iniezione di fiducia e di ottimismo … una iniezione di speranza che tutti insieme ce la possiamo fare … non siamo soli!
Oggi ho rivisto decine e decine di amiche e di amici tutti animati dalla voglia di esserci e di fare … di fare qualcosa contro le angherie di cui siamo fatti bersaglio oramai da troppo tempo.
In tanti rivendicano il diritto a essere trattati da lavoratori e da autentica risorsa di questa Amministrazione per il bene della Sicilia.
Il Presidente Crocetta dispone di un esercito di quasi 20 mila uomini e donne al quale non è in grado di esibire il proprio piano strategico, al quale non è in grado di impartire gli ordini, al quale vuole sostituire quanti più possibili “esterni” capaci di dire soltanto si ai capricci del “despota democratico”.
Oggi chi è sceso in piazza non ha soltanto rivendicato il diritto alla certezza dei diritti in materia pensionistica, ma soprattutto ha rivendicato il diritto a poter svolgere il proprio lavoro all’interno di una organizzazione efficace ed efficiente nella quale, se tagli devono essere fatti, la riorganizzazione degli uffici e delle posizioni di responsabilità deve avvenire in base a ciò che serve alla Sicilia e ai siciliani e non alle paturnie di dilettanti allo sbaraglio adusi a tessere tele di Penelope infinite (vogliamo parlare di informatica?).
Chi oggi ha scioperato lo ha fatto per lanciare un messaggio forte e chiaro … noi ci siamo e dovete fare i conti con noi!
Volenti o nolenti con la manifestazione di oggi abbiamo messo nelle mani del sindacato una delega forte … il sindacato la saprà utilizzare nel migliore dei modi? Riuscirà a ottenere lo stralcio di tutte le norme sul pubblico impiego regionale che devono essere oggetto di contrattazione e di concertazione? Vedremo.
Non posso chiudere questo primo resoconto con alcune riflessioni sulla organizzazione dello sciopero.
Io non partecipo a molti scioperi ma quello di oggi penso che sia stato organizzato un po’ alla buona. Non un manifesto appeso negli uffici. Non un manifesto affisso per le vie della città. Non è stato possibile nemmeno organizzare, a Palermo, un corteo … si è avuto il concentramento direttamente a piazza del Parlamento davanti a Palazzo dei Normanni. A parte la buona volontà di una sigla sindacale armata di impianto di amplificazione artigianale-mobile che ha provato a scandire qualche slogan, nessun palco e nessun “comizio” dei dirigenti sindacali, nessuna animazione … lo scorso 20 marzo lo scioperò si snodò da Piazza Marina e Piazza Indipendenza con accompagnamento musicale (ogni tanto una “Bella ciao” non fa male riascoltarla!) e comizio finale sotto le stanze del despota democratico … oggi 29 aprile 2015 nulla di tutto ciò! Le migliaia di uomini e donne della Regione Siciliana non meritavano una maggiore attenzione da parte dei propri sindacati? L’impressione che ho avuto è che la stessa “timidezza” che contraddistingue noi dipendenti regionali quando dobbiamo scendere in piazza ha contraddistinto le nostre organizzazioni sindacali! Detto questo … grazie comunque perchè ci avete permesso di vivere per un giorno l’orgoglio collettivo di essere dei lavoratori normali della Regione Siciliana!
Tags: Sciopero
Commenti recenti