Il mondo in una borsa!, del 11.07.2016, lunedì

11 Luglio 2016 in Post ad hoc, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il mondo in una borsa!, del 11.07.2016, lunedì

di Paolo Luparello

Quante volte vi sarà capitato di vedere un “senza tetto” trascinare una o più borse riempite all’inverosimile? Cosa conterranno quelle borse? Il loro mondo in una borsa. Quanti di noi saprebbero ridurre all’interno di una borsa tutto il nostro mondo, fatto di ricordi e di oggetti necessari per la quotidianità? Forse sarebbe più facile di quanto pensiamo. Ma siamo proprio sicuri che nel momento in cui si dovesse perdere tutto la nostra vita potrebbe essere ancora legata a oggetti di una quotidianità che non è più? Domanda che la maggior parte delle persone nemmeno si pone in quanto si ritiene che il trovarsi per strada abbia a che fare con la sfera del disagio mentale che può portare ai margini della società anche chi godeva di agi e benessere.gandhi

Ma siamo proprio sicuri che soltanto un disturbo della mente può portare nella povertà più desolante? Troppe domande e troppo lontane da noi e dal nostro status borghese. Chissà se la pensavano così quelli che oggi hanno perso il posto di lavoro, quelli la cui famiglia si è dissolta per divorzio, quelli che vivevano in un paese non dilaniato oggi dalla guerra. Vogliamo credere che noi siamo in grado di essere artefici del nostro destino? E crediamolo pure, ma se ogni paese avesse un sistema di protezione sociale in grado di impedire la caduta nell’inferno della povertà tutti potremmo vivere meglio … tranne, naturalmente, che non pensiate che la povertà non sia poi così moralmente umiliante. La povertà non è un disvalore in se, se scegli tu di viverla, cosa diversa se sei costretto alla povertà. Ne vogliamo parlare?