Io la penso così, di Fedro, del 30.06.2017, venerdì

30 Giugno 2017 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Io la penso così, di Fedro, del 30.06.2017, venerdì

Sono passate quasi tre settimane dalla elezione del nuovo (si fa per dire) sindaco di Palermo e tutto sembra essere tornato alla normalità. Gli operatori ecologici che avevano brillato per presenza e attitudine all’impegno nelle ultime settimane di campagna elettorale sono scomparsi e la città torna ai fasti soliti della inciviltà imperante. Così come tornano a conquistare il territorio i campioni dell’abusivismo che non operano certo nelle catacombe, o in luoghi lontani da occhi indiscreti, ma alla luce del sole e quanto più in vista possibile. Oggi leggiamo di questo sequestro. Ma è l’unico abusivo di Palermo? A quale “palude” si riferiva Orlando in campagna elettorale? A quella che lo avrebbe potuto sostituire alla guida della città o all’anarchia selvaggia che tende a far paragonare Palermo più a un mercatino rionale piuttosto che a una metropoli europea intrisa di una cultura mediterranea? Chi è stato eletto sindaco di una città come Palermo faccia il sindaco e dedichi a questo compito i suoi sforzi! 

Ci sono delle attività che non possono essere realizzate secondo i tempi delle norme di contabilità e per le quali vanno trovate delle soluzioni adeguate. Soluzioni che non possono essere quelle di lasciare alla fantasia amministrativa della burocrazia la soluzione di problemi ben noti da tempo, anche perché quando si apre alla fantasia non si sa mai dove si va a finire … oltre che essere contro la legge.
A questo punto non ci resta che sperare che gli schieramenti politici che si accingono a proporsi per la guida della Regione alle prossime elezioni di novembre comincino a studiare soluzioni da proporre piuttosto che limitarsi a scegliere il cavallo di razza per vincere le elezioni per continuare a fare quello che hanno fatto nel passato … un c….!

Mi sfugge il senso di ciò che il bravo giornalista vorrebbe far arrivare al lettore attraverso questo articolo. L’amministrazione regionale, un ufficio dell’Amministrazione regionale, realizza un lavoro encomiabile e il giornalista tiene a puntualizzare che sono stati pubblicati 4 mega bandi in 4 giorni. Sarebbe stato interessante che il bravo giornalista, anziché prendere nota dei bandi pubblicati, ci informasse di quali saranno le economie attese rispetto al passato, quando magari questi bandi erano tanti e divisi tra le tante stazioni appaltanti e magari i servizi venivano aggiudicati a prezzi unitari differenti e non giustificabili. Ma cosa ci vuole invece segnalare il bravo giornalista?

Condividi