Ho incontrato uno come noi, Giancarlo Cancelleri!, 13 ottobre 2017, venerdì

13 Ottobre 2017 in Incontri, Prima Pagina

Ho incontrato uno come noi, Giancarlo Cancelleri!, 13 ottobre 2017, venerdì

 

Ammetto che anch’io ho criticato e critico alcune uscite o azioni portate avanti dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Il mio profilo Facebook sta lì a dimostrarlo.

Sono sempre stato un uomo libero, una volta mi ritenevo di sinistra (quando questo termine aveva un significato), ma con il crollo del sistema dei partiti e con lo scollamento tra quel che è rimasto dei partiti e le ideologie politiche, sto abituandomi a valutare le proposte avanzate dai leader politici al di là della loro militanza ma semplicemente basandomi sulla autorevolezza e sulle sensazioni che il leader esprime.

Ieri ho incontrato un leader politico prestato alla politica.

Un leader suo malgrado in quanto gli iscritti al Movimento 5 Stelle lo hanno votato per candidarlo alla Presidenza della Regione Siciliana.

Non è la prima volta che ho incontrato Giancarlo Cancelleri nell’arco di questa legislatura.

I nostri incontri hanno sempre riguardato questioni di carattere generale relative alla Regione Siciliana e mai fatti personali.

Ho apprezzato in questi incontri la capacità di ascolto e il desiderio di capire.

Torniamo a ieri.

Ieri 12 ottobre, in una sala riunioni di un albergo palermitano, si è tenuto un incontro con un folto gruppo di dipendenti della Regione Siciliana di diverse qualifiche e di diverse appartenenze lavorative, incontro voluto da Giancarlo Cancelleri per provare a far sentire dalla sua viva voce le idee che vorrebbe realizzare se diventerà Presidente della Regione e che potranno avere un impatto sui dipendenti della Regione Stessa.

Giancarlo Cancelleri ha illustrato alcune inziative che vorrebbe realizzare, ha ascoltato le domande che gli sono state poste dai 20 dipendenti che avevano domande da fare, non solo regionali, ha risposto alle domande.

Le idee che Giancarlo Cancelleri vorrebbe realizzare riguardano un riassetto funzionale di alcuni assessorati per meglio attuare politiche sinergiche (per esempio, beni culturali e turismo), un riassetto di Irfis, Crias e Ircac in funzione di sostegno al credito per start up innovative e micro credito, taglio dei vitalizi parlamentari e diffusione degli stage anche nella pubblica amministrazione, anche regionale, e altro ancora.

Giancarlo Cancelleri ha anche parlato del modo in cui vorrebbe interpretare il rapporto con i dipendenti della Regione Siciliana, una collaborazione da pari a pari in cui fissati gli obiettivi che si vogliono raggiungere ognuno opera nella stessa direzione. Collaborazione che non si deve tradurre in una sorta di fidelizzazione o di appartenenza ma di coinvolgimento nella realizzazione di ciò che serve per creare vero sviluppo e vera economia nell’interesse della Sicilia e dei siciliani.

Le domande hanno riguardato: l’allargamento della maggioranza di governo in caso di vittoria senza maggioranza di parlamentari eletti; politiche giovanili; priorità del Governo 5 stelle nei primi 100 giorni; rinnovo contrattuale dei dipendenti sia nella componente economica ma soprattutto giuridica; disparità di trattamento tra dipendenti della Regione e quelli dell’ARS; rapporto del Movimento con i dipendenti della Regione; destino delle società partecipate; nomina dei vertici burocratici; ruolo di Sicilia digitale; incarichi a soggetti esterni all’Amministrazione e redistribuzione del personale; Fondo pensioni Sicilia e acquisto immobili regionali voluto dal governo Crocetta; composizione e ruolo degli uffici di gabinetto; valorizzazione delle risorse umane interne il cui disagio è largamente diffuso;

A tutti i temi che gli sono stati sottoposti Giancarlo Cancelleri ha fornito risposte che hanno in larga parte soddisfatto gli intervenuti, dimostrando una conoscenza delle problematiche e una reale volontà di trovare le soluzioni attraverso un confronto reale con gli operatori interni della Regione Siciliana.

Il candidato presidente che mi sono trovato davanti non mi è parso né uno sprovveduto né un impreparato al ruolo che potrebbe essere chiamato a svolgere.

Io sosterrò Giancarlo Cancelleri e mi fa piacere che ieri diversi amici, sentendolo parlare, hanno maturato la stessa decisione.

Se vogliamo cambiare veramente qualcosa.

Se vogliamo avere una chance che il governo della Regione non sia appannaggio dei soliti noti che tanto bene non hanno operato.

Se vogliamo che finalmente la Sicilia sia guidata da una squadra di governo che faccia gli interessi di tutta la Regione e non soltanto dei colleggi elettorali dei politici di professione.

Se vogliamo che gli assessorati e i dipartimenti regionali abbiano una guida stabile in grado di assicurare continuità per tutta una legislatura e di raggiungere quindi gli obiettivi di spesa e di realizzazione delle politiche pubbliche..

Se vogliamo tutto questo, credo che l’offerta elettorale ci offra con Giancarlo Cancelleri e con il Movimento 5 Stelle il meglio che al momento si possa sperare.

Io la penso così e spero che i tanti che non hanno un interesse personale nella vittoria di un candidato piuttosto che un altro, votino per ciò che è meglio per la Sicilia e per tutti i siciliani.