Incarichi ai beni culturali

6 Gennaio 2021 in Prima Pagina, Sindacato

Il 28 dicembre 2020 è stato pubblicato un altro atto di interpello per la copertura della posizione di direttore di parco archeologico. Sono tre i parchi per i quali deve essere coperta la posizione e per il dettaglio vi rimando al link che segue … Atto di interpello … .

Su questo atto di interpello ho ricevuto alcune richieste di chiarimenti, nel mio ruolo di responsabile della dirigenza della Cisl-Fp Sicilia, e in particolare su due punti che vengono considerati delle “anomalie”.

La prima è relativa al fatto che l’atto di interpello è sottoscritto dall’assessore regionale ai beni culturali e I.S. e la seconda è che possono partecipare soltanto i dirigenti interni iscritti al RUD della Regione e in servizio presso l’assessorato beni culturali e I.S..

Riguardo la prima anomalia si deve prendere atto che l’assessore si muove nel rispetto del dettato di una legge del 2000, successiva alla legge 10/2000, secondo la quale, senza tenere conto della legge 10/2000, è all’assessore che viene data la competenza a nominare i direttori dei parchi. Si tratta di una norma che andrebbe “aggiornata” e ricondotta nell’alveo delle competenze del dirigente generale, al quale poi spetta, come recita l’atto di interpello, la contrattualizzazione del direttore del parco, alla stregua di un qualsiasi dirigente di struttura intermedia.

Riguardo la seconda anomalia posso comprendere la “ratio” di reclutare il futuro direttore tra chi ha maturato una specifica esperienza ma sarebbe stato più comprensibile declinare le competenze che il direttore deve possedere piuttosto che prevedere genericamente che presti servizio presso il dipartimento.

Proveremo a chiedere ragguagli all’assessore e al dirigente generale dei beni culturali e dell’I.S.