174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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La Giunta di Governo delibera, del 08.05.2015, sabato

10 Maggio 2015 in Delibere di Giunta

Ci scusiamo con il ritardo con cui commentiamo, e anche parzialmente, le delibere prodotte dalla Giunta in questi ultimi 20 deliberagiorni … le vicende del disegno di legge di stabilità ci hanno distratto. La lettura della produzione di delibere della giunta è sempre motivo di grande interesse e apprendimento … speriamo anche per voi!

— — — — —

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”).

Alla norma sopra citata sarà però apportata una modifica dalla Legge regionale di stabilità 2015 che ha portato i termini di pubblicazione a sette giorni … non si faranno più le corse per pubblicare!

Con la delibera 95 del 15 aprile 2015, un documento di 89 pagine, la Giunta dispone di chiedere al governo nazionale di dichiarare lo stato di emergenza a causa delle criticità determinate dagli eventi meteorologici dei mesi di febbraio e marzo 2015 … stimano interventi per rimettere in sesto tutta la viabilità regionale interessata da frane in oltre 300 milioni di euro … ma hanno aspettato che collassasse la Palermo-Catania per occuparsi di tutta la faccenda della sicurezza e continuità dei collegamenti? Interessante anche il fatto che per avvalorare quanto affermato il Dipartimento della Protezione civile debba fare ricorso a una rassegna stampa di articoli comparsi su varie testate!

Con la delibera 96 del 15 aprile 2015, un documento di tre pagine, la Giunta da mandato agli assessori alle attività produttive, al turismo e ai beni culturali di individuare iniziative a supporto del settore del turismo per far fronte alla crisi cui andrà incontro il settore a causa della interruzione della Palermo-Catania … perchè tutti gli altri settori dell’economia non subiranno danni? Attendiamo di conoscere quali interventi individueranno!

Con la delibera 100 del 20 aprile 2015, un documento di 26 pagine, viene rimodulata ancora una volta la programmazione del PAC III … e perdiamo risorse non impegnate per far fronte alla esigenza del governo nazionale di recuperare tra il 2015 e il 2018 ben 3,5 miliardi di euro … chi non ha impegnato le risorse che ci hanno tolto pagherà? In questo caso Crocetta non cerca colpevoli?

Con la delibera 101 del 20 aprile 2015, un documento di 26 pagine, viene approvato il documento relativo alle linee guida per la predisposizione del piano aminato a cura di ciascun Comune.

Con la delibera 102 del 20 aprile 2015, un documento di 29 pagine, viene approvata la riprogrammazione di una delle misure del PAC … a seguito della perdita di risorse a causa del ritardato impegno delle stesse!

Con la delibera 103 del 20 aprile 2015, un documento di 5 pagine, avente per oggetto “Comune di Viagrande (CT) Finanziamenti ex articolo 38 dello Statuto della Regione siciliana. Esecuzione ordinanze del TAR Sicilia – Sezione staccata di Catania rispettivamente n. 571/2014 dei 24/07/2014-25/07/2014 e n. 315/2015 dei 29/01/2015-30/01/2015”, viene sospesa una revoca che la stessa Giunta aveva disposto … fanno e disfanno!

Con la delibera 104 del 28 aprile 2015, un documento di 9 pagine, avente per oggetto “Patto di stabilità regionale verticale incentivato per l’esercizio 2015”, viene approvato il patto di stabilità regionale verticale … si favoriscono comuni e province per pagare debiti di questi ultimi.

Con la delibera 105 del 28 aprile 2015, un documento di 8 pagine, nominano il dott. Benfante referente per il Piano di rafforzamento amministrativo per la programmazione 2014-2020, nominato la cabina di pilotaggio (dirigenti generali assortiti), e a che ci sono si ricordano di rinnovare il contratto per altri tre anni al dott. Benfante alla guida dell’ufficio speciale di certificazione della spesa comunitaria …

110

1/05/2015

Nota di variazione al disegno di legge concernente il ?Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l?anno finanziario 2015 e per il triennio 2015/2017? a seguito dell?approvazione del disegno di legge riguardante ?Disposizioni programmatiche e corr

economia

186 pagine

109

29/04/2015

Bozza di Accordo Quadro 2015-2017 tra Regione siciliana, UPMC International Holdings, UPMC Italy S.r.l., ARNAS Civico e IRCCS ISMETT Srl – Apprezzamento

salute

32 pagine

108

29/04/2015

Progetto di presa in carico socio-sanitario e socioassistenziale OMISSIS

salute

30 pagine

107

29/04/2015

Schema di accordo tra Regione siciliana e Raffineria di Gela (RA.GE.) S.p.A. ? Apprezzamento

energia e servizi di pubblica utilita’

11 pagine

106

28/04/2015

Accordo per il credito 2013 sottoscritto in data 1 luglio 2013 dall?ABI e dalle altre Associazioni di rappresentanza delle imprese ? Ulteriore proroga sospensione rate ? Nuovo Accordo per il credito 2015

economia

14 pagine

105

28/04/2015

Nomina Referente per l’attuazione del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA). Programmazione 2014/2020

presidenza

8 pagine

104

28/04/2015

Patto di stabilità regionale verticale incentivato per l?esercizio 2015

economia

9 pagine

103

20/04/2015

Comune di Viagrande (CT) ? Finanziamenti ex articolo 38 dello Statuto della Regione siciliana. Esecuzione ordinanze del TAR Sicilia ? Sezione staccata di Catania rispettivamente n. 571/2014 dei 24/07/2014-25/07/2014 e n. 315/2015 dei 29/01/2015-30/01/2015

presidenza

5 pagine

102

20/04/2015

Riprogrammazione dotazione finanziaria del ‘Piano straordinario per rafforzare l’occupabilità in Sicilia’. Approvazione

istruzione e formazione professionale

38 pagine

101

20/04/2015

Legge regionale 29 aprile 2014, n. 10, art. 4, comma 1, lett. b) – Linee guida per la redazione del ‘Piano Comunale Amianto’ – Apprezzamento

presidenza

26 pagine

100

20/04/2015

Riprogrammazione delle linee di intervento del Piano di Azione e Coesione (PAC) III Fase Misure Anticicliche e Nuove Azioni Regionali ? Approvazione

attivita’ produttive

26 pagine

96

15/04/2015

Atto di indirizzo per fronteggiare la crisi del settore turistico a causa dell’interruzione dell’autostrada A19 (PA-CT)

presidenza

3 pagine

95

15/04/2015

Legge 24 febbraio 1992, n. 225 ? Art. 5 ? Richiesta dichiarazione stato di emergenza per aggravamento criticità regionali a seguito degli eventi meteo avversi di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 76 del 12 marzo 2015

presidenza

89 pagine

Expo Milano 2015 … perchè partecipiamo?, del 08.05.2015, sabato

9 Maggio 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Expo Milano 2015 … perchè partecipiamo? Paolo a Marina di Cottone

Io continuo a non capire il senso della partecipazione della Regione Siciliana all’Expo universale di Milano 2015. La parola d’ordine è “dobbiamo esserci” … tante parole, tanta retorica … ma esattamente cosa siamo andati a fare all’Expo?

Innanzitutto, Expo è una fiera? Si fanno affari? Quale è il ritorno per chi vi partecipa? Perchè una azienda dovrebbe essere presente all’Expo?

Ma partiamo da noi … dalla Regione Siciliana.

Io mi sarei aspettato che la Regione Siciliana, visto che ha deciso (chi?) di partecipare, vi avrebbe dovuto partecipare sulla base di un progetto unitario (sembra invece che ci sia un progetto “Vancheri”-Attività produttive e un progetto Cartabellotta-ClusterBioMediterraneo) nel quale fossero indicati tutti i termini della partecipazione … l’obiettivo, gli attori da coinvolgere, il messaggio che si vuole veicolare.

Nella considerazione, poi, che il Mondo passerà dall’Expo ci si è preoccupati di costituire un comitato che si facesse carico di individuare il palinsensto della presenza della Sicilia all’Expo?

Si è per caso lanciato un concorso di idee attraverso il quale raccogliere le proposte più originali e più rispondenti alla esigenza di lasciare un segno nei visitatori dell’Expo per convincerli a venire a conoscere la Sicilia più originale di cui lì si è dato un assaggio?

Oggi, è possibile sapere chi ha curato la regia della presenza della Regione Siciliana all’Expo?

Io ho il timore che, una volta che qualcuno ha deciso di partecipare all’Expo, si sia affrontata questa manifestazione come una normale fiera … quattro scaffali, qualche fotografia suggestiva, qualche opera d’arte o reperto archeologico, alcuni barattoli di produzioni agroalimentari … tutto qua? Spero che ci sorprendano con effetti speciali e che nei mesi a venire riescano a correggere il tiro.

Resta il fatto che se oggi qualcuno chiedesse a un siciliano o a un dipendente della Regione Siciliana in cosa consiste la partecipazione della Sicilia all’Expo non credo che saprebbe cosa rispondere. Avete per caso visto in giro qualche manifesto, qualche opuscolo, qualche brochure, nei quali avere notizie del significato che la Sicilia, la Regione Siciliana, ha dato all’evento Expo?

Quello che al momento più mi ha deluso non è stata la foto di Cartabellotta con in mano paletta e scopa alla inaugurazione ma quella di Cartabellotta davanti alla solita tavola imbandita di cassate e dolcetti della pasticceria siciliana … tutto qua la Sicilia? Siamo sicuri che non si sarebbe trovato un modo più utile di spendere, si dice, circa 15 milioni di euro?

Come ho già scritto … ci avremmo fatto più figura se avessimo acquistato un piccolo spazio nel quale collocare un monitor sul quale avremmo fatto girare tradotto in tutte le lingue dei paesi partecipanti all’Expo il seguente messaggio …

“Scusateci, ma abbiamo preferito destinare quanto avremmo dovuto spendere per allestire una presenza sfavillante a questa Expo alla realizzazione di quanto necessario per ricollegare le due principali città della Sicilia, Catania e Palermo, il cui collegamento è al momento interrotto a causa della mancata manutenzione del territorio su cui insiste l’autostrada. Qualora non lo sapeste, la Sicilia è quell’isola di forma triangolare in fondo alla penisola italiana che potrete visitare e scoprire quando vorrete e che vi offrirà tutto ciò che potete sperare in tema di cibo, natura, cultura, mare, spiagge, montagna, e tanto altro ancora … e dove speriamo vi potrete muovere in tutta libertà grazie a un sistema di comunicazioni sicuro … quasi sicuro!”

News istituzionali, del 08.05.2015, venerdì

8 Maggio 2015 in News istituzionali

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana dell’8 maggio 2015, venerdì

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA

Provvedimenti concernenti variazioni al bilancio della Regione per l’anno 2015 per compensi aggiuntivi da erogare a dirigenti regionali, pag. 44

Variazioni al bilancio della Regione per l’anno 2015 per l’indennità di posizione del personale con qualifica dirigenziale, pag 44

Per consultare i provvedimenti clicca sul link che segue GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA – PARTE I n. 19 dell’8 maggio 2015

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2718 – giovedì 7 maggio 2015

Immigrazione: Chiamparino, serve una forte collaborazione istituzionale

Immigrazione: vertice al Viminale tra Alfano, Regioni e Comuni

Ispra: il 20% delle nostre coste perso per la cementificazione

Chiamparino: tagli sanità, scontato che peso manovra si possa ridurre

Vendola critica rimodulazione Piano di azione e coesione

Contratti P.A. : Conferenza Unificata, via libera a tabelle equiparazione

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Editoriale

“Finchè la pende la rende” – a cura di Vincenzo Del Regno
Ancora una volta la realistica sagacia toscana riassume ed esprime il temporeggiamento cui stiamo assistendo nell’individuare la strada legittima per l’abolizione dei vitalizi dei Senatori condannati per determinati reati. Il brocardo, noto al mondo dell’avvocatura, “dum pendet red(/n)det”, altro non è che la traduzione, non remota, in latino di un detto toscano “finché la pende, la rende”. La premura di muoversi nella legittimità è tanta che, sono stati chiamati pronunciarsi su di essa la crème dei costituzionalisti italiani con pareri pro veritate con il risultato che, per dirla con Zagrebelsky, “la questione che sembrava chiara è diventata confusa”. continua

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Le spigolature di Perche no, del 07.05.2015, giovedì

7 Maggio 2015 in Rassegna stampa

Ma se questa è la sinistra cosa ci dovremo aspettare da un governo “liberale”? … Via libera a Paolo a Marina di Cottonemobilità statali, unico limite i 50 chilometri

Se non ci si farà irretire dalle sirene della politica “dei privilegi” e ci si muoverà nell’alveo della politica “di servizio” un futuro è possibile! Osiamo! … #AdessoBasta, a risolvere i problemi ci pensano i cittadini

E questo è un politico di che genere? Questa intervista merita di essere inserita nel manuale del perfetto … del perfetto … non mi viene la parola! … Greco: “Resto all’opposizione Ma Baccei è un bravo ragazzo”

Biiiii … in Sicilia siamo anni avanti! … Statali, si potranno denunciare i colleghi corrotti (e avere protezione)

Primi segni di cedimento del Crocetta ter? … Regione fra inerzia e scollamento Da Caruso a Baccei o Leotta…

Ma come mai alla Regione non si sono potute fare e nei comuni si? Anche in un Comune come quello di Palermo? E meno male che alla Regione avevamo i privilegi! … Posizioni organizzative al Comune C’e’ l’avviso ma e’ già bufera

Ma se anziché difenderci da un potenziale nemico ci difendessimo da un reale dissesto idrogeologico? … L’Italia rilancia gli investimenti per la Marina militare: accordo da 3,5 miliardi

Da domani tutti in giacca e cravatta! … Vestirsi in modo formale potenzia il successo e le abilità cognitive

Leggere un articolo del genere sul Giornale di Sicilia lascia basiti! Appena la Regione Siciliana pubblica i dati trimestrali sulle assenze (unico ente pubblico al quale la stampa locale degna un minimo di attenzione, peraltro non richiesta) è tutto un fiorire di editoriali di critica e di condanna contro i fannulloni e assenteisti e poi ti pubblicano un articolo del genere? Ma i censori abituali dei “Regionali” li leggono gli articoli delle altre firme? … Trenta milioni di assenze: in Italia lo stress da lavoro costa tre miliardi di euro l’anno

Naturalmente i miei amici non usano queste password … vero? … La giornata mondiale della password: ecco le 25 più usate

DEF e Legge di Stabilità siciliana 2015: il sogno e la realtà Renzi alza la voce e Crocetta risponde … “obbedisco”!, del 07.05.2015, giovedì

7 Maggio 2015 in Contributo, Prima Pagina

Ricevo dall’amico Riccardo C. e come non divulgare … comiche

DEF e Legge di Stabilità siciliana 2015: il sogno e la realtà Renzi alza la voce e Crocetta risponde … “obbedisco”!

Forse l’uomo della strada non lo sa, ma la programmazione finanziaria della Regione avviene, oltre che con il bilancio, con due strumenti: uno di medio periodo (3 anni) che si chiama DEF (che sta per Documento di Economia e Finanza), e uno annuale (1 anno) che si chiama “Legge di Stabilità” (quella che fino a qualche anno fa si chiamava la “finanziaria”).
Forse l’uomo della strada non lo sa, ma il secondo documento è una legge vera e propria, cioè ha effetti immediati; il primo documento, invece, il DEF, può restare anche un “libro dei sogni”, non ha cioè alcun effetto immediato. E allora a che serve? Serve, perché la Legge di Stabilità dovrebbe essere lo sviluppo del DEF e lo dovrebbe quindi rispettare.

Ora cosa è successo in Sicilia? È successo che nel DEF c’è scritta una cosa, “quello che dico”, nella legge di stabilità invece ce n’è scritta un’altra, completamente diversa, “quello che faccio”.

Nel DEF, in una parola, c’è scritto che la Sicilia deve rivendicare ed ottenere tutte le risorse che le spettano (tanto, dirlo non costa niente).
Nella Legge di stabilità siciliana, invece, c’è scritto che non se ne fa niente, che Roma può prendersi tutto quello che vuole dalle nostre tasche, perché “così si vuole dove si puote”.

Tra i 102 articoli del DEF, approvato nei mesi scorsi, si può leggere quanto segue:
“Spettano alla Regione Siciliana, tra le altre, tutte le entrate tributarie erariali riscosse nell’ambito del suo territorio e… anche quelle che affluiscono, per esigenze amministrative, ad uffici finanziari situati fuori dal territorio della Regione”.

Sempre, leggendo dal DEF:
“Sulla base del criterio del maturato, il riconoscimento delle imposte deve prescindere dal luogo fisico in cui avviene l’operazione contabile della riscossione. Ciò tenderebbe ad assicurare alla Regione il gettito derivante dalla “capacità contributiva” che si manifesta nel territorio della Regione stessa, con riferimento ai rapporti tributari che hanno in tale territorio il loro radicamento, sia in ragione della residenza fiscale del soggetto produttore del reddito colpito, che in ragione della collocazione nell’ambito territoriale regionale del fatto cui si collega il sorgere dell’obbligazione tributaria. Detta interpretazione in favore della Regione Siciliana, peraltro già sposata dalla Corte Costituzionale precedentemente alla sentenza n. 116/2010, risulta di recente affermata dalla Corte stessa nella sentenza n. 207/2014, concernente fattispecie relative a riserve all’Erario di maggiori entrate”.

Per inciso si tratta di somme che, variamente stimate, vanno da un minimo di 10 a un massimo di 15 miliardi l’anno.

Sempre nel DEF si parla di “revisione del riparto degli accantonamenti tributari per il contributo al risanamento della finanza pubblica”. Si tratta di altre somme che, sommando quelle dovute dai vari enti locali, ammontano a più di un miliardo e mezzo l’anno che lo Stato, in spregio a Statuto e norme attuative, illegittimamente “rapina” alla Sicilia dal 2013 ad oggi. Questo accantonamento diventa particolarmente iniquo per la Sicilia perché il livello delle entrate tributarie pro-capite è il più basso tra tutte le Regioni e, nell’attuale momento di recessione, è praticamente insostenibile. Quest’ultima affermazione non è nostra, o di qualche protervo sicilianista, ma è pure tratta dal DEF, da cui traiamo anche il successivo passo:
“Pertanto al fine di dare valore alle azioni che la Regione intraprenderà sul fronte della riduzione delle spese, e rendere possibile una ripresa effettiva dell’economia dell’isola verrà richiesta la revisione dei contributi nella misura e nella durata, nonché l’esclusione totale, dal patto di stabilità delle spese, finanziate con i fondi extraregionali”.

Ancora, sempre il DEF, denunciava che lo Stato, pur essendosi impegnato già con la propria finanziaria del lontano 2007 a garantire una compartecipazione delle accise a fronte dell’aumento dell’accollo delle spese sanitarie sulle spalle dei siciliani dal 42,5 al 49 %, in tutti questi anni si è limitato ad accollare la maggiore spesa alla Regione, senza attribuire il gettito dovuto alla Regione, con un aggravio annuo dei conti sanitari di circa mezzo miliardo l’anno.

In un ritrovato orgoglio siciliano la Regione, nel proprio DEF, sostiene anche che:
“Il contributo alla finanza pubblica che lo Stato chiede sempre più insistentemente alle Regioni si traduce, per la Regione Siciliana, nella sottrazione di risorse di sua spettanza, che mette a dura prova il rispetto dei necessari equilibri di bilancio. Il venir meno dei principi di certezza delle entrate, di affidamento e di corrispondenza tra risorse e funzioni da assicurare, si pone in contrasto con i principi di coordinamento della finanza statale e regionale disciplinati dalla legge delega sul federalismo fiscale, laddove è previsto per le regioni a statuto speciale che il concorso al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica avvenga secondo criteri e modalità stabiliti da norme di attuazione dei rispettivi statuti che tengano conto, nel caso della Sicilia, della dimensione della finanza della regione rispetto alla finanza pubblica complessiva, delle funzioni da essa effettivamente esercitate e dei relativi oneri, anche in considerazione degli svantaggi strutturali permanenti, dei costi dell’insularità e dei livelli di reddito pro-capite che caratterizzano il territorio regionale”.

Insomma, chi legge questo DEF si trova un Governo Regionale ritto in piedi, con la spada sguainata a difesa delle risorse dei Siciliani. Bravi!

Poi, però, non appena dalle parole si passa ai fatti, tutto svanisce e il leone si trasforma in coniglio. Il governo nazionale alza la voce e Crocetta risponde “obbedisco”.
La Legge di Stabilità appena approvata che dovrebbe dare attuazione a questo DEF è totalmente agli antipodi dello stesso. Nulla di tutto quello che si chiedeva in restituzione dallo Stato è stato ottenuto (probabilmente nemmeno richiesto) e il risultato è quello di una finanziaria rinunciataria e regressiva, che allontana la Sicilia dalla politica antirecessiva “predicata” da tempo da tutti coloro che sanno un minimo di economia.
Soltanto chi pensa che qualche taglio qua e là alla spesa corrente, come la riduzione di emolumenti a sindaci e consiglieri o l’adeguamento delle pensioni regionali o il risparmio sui forestali, possa aiutare a modificare la realtà può plaudire a questa manovra.
Ma chi sa un po’, ma proprio poco poco, di economia sa che questi e altri tagli, oltre che incoerenti con il DEF, alla fine allontaneranno la Sicilia dall’Italia, peggiorando nel frattempo i conti della Regione con i suoi debiti crescenti.

A questo punto sorge spontaneo un dubbio: ma questo DEF e questa Legge di stabilità sono stati sottoscritti dallo stesso Presidente e dallo stesso Assessore?

Si tratta di schizofrenia o di cosa?

No, non è schizofrenia. Il DEF è il sogno, la Legge di Stabilità è la realtà. E infatti, per riconciliare due cose impossibili, l’art. 33 della Legge di Stabilità dice che le disposizioni si attuano “nelle more della definizione dell’accordo” con lo Stato…..
Ecco, questa è la finanziaria “delle more”. Forse per ricordarci che siamo arrivati alla frutta…

6 maggio 2015

Cluster Bio Mediterraneo … un incubo difficile da dimenticare!, del 07.05.2015, giovedì

7 Maggio 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa

Cluster Bio Mediterraneo … un incubo difficile da dimenticare!, del 07.05.2015, giovedìOllio lohascrittoseriamente

Ma come, il governo approva un bilancio incredibile e non parla che di Expo? Ma come, la Sicilia è divisa in due dalla interruzione dell’autostrada Palermo-Catania e il governo non parla che di Expo? Ma come, i collegamenti con le isole della Sicilia sono destinati a essere sospesi alla vigilia dell’estate e il governo non parla che di Expo? Sarebbe interessante conoscere come un governo stabilisce le proprie priorità! Noi uomini della strada non siamo proprio in grado di capire certe cose … meno male!

Ma l’Istat prima di dare i numeri non si confronta con Crocetta? +0,7% di incremento del PIL nazionale per il 2015? Ma secondo Crocetta quello della Sicilia crescerà dell’1,5% … l’Istat sicuramente sbaglia … i segnali di economia al galoppo in Sicilia sono evidentissimi … vero? Del resto se è oramai quasi una settimana che “atturrano” con l’Expo vuol dire che non hanno altro di cui occuparsi! … Istat vede ripresa Pil e consumi, recessione finita

Continua la striscia infame di personaggi improbabili che incuranti del ridicolo continuano a danneggiare la Sicilia e i siciliani! … Da Expo al click day, un rosario di figuracce Ed è già partito il solito scaricabarile

Ma quale è esattamente la strategia comunicativa del presidente della Regione? Fino a ieri fulmini e saette e oggi è contento che il padiglione della Sicilia (quale? Il Cluster o l’altro delle Attività produttive?) sia stato pronto prima di quello della Lombardia? E la cosa dovrebbe inorgoglire? Che tristezza! … Expo, la difesa di Crocetta: “Il nostro padiglione pronto prima di quello della Lombardia”

Ma lo ha detto veramente? L’immagine di Cartabellotta con scopa e paletta costituirebbe un danno all’immagine? Ma se le responsabilità sono da imputare ai ritardi degli organizzatori di Expo le foto di Cartabellotta sono il simbolo della volontà di rimboccarsi le maniche e di fare di tutto purchè lo “spettacolo” vada avanti! Se il Cluster Bio Mediterraneo riuscirà a uscir fuori dall’impasse di questi primi giorni le foto di Cartabellotta sono destinate a un ritorno positivo di immagine … sempre che le prime critiche, senza contraddittorio, delle imprese siciliane non rivelino una carente organizzazione della partecipazione della Regione! … Expo, Crocetta: difficile recuperare l’immagine del dirigente con la scopa in mano – Video

Ma possibile che l’onnipresente Crocetta fosse all’oscuro di tutto ciò che bolliva in pentola per l’Expo? Un investimento per complessivi 15 milioni di euro (si dice) senza che gli sia stata data alcuna anticipazione? Dobbiamo crederci? … Cluster, disastro continuo

I giornalisti non perdono il vizio di non sentire la controparte … qualcuno si è preoccupato di contattare Cartabellotta, o il suo staff, per verificare quanto affermato da chi reclama? … Expo, porte chiuse dalla Regione a tour operator«Ci hanno risposto: “Troppe richieste da valutare”»

News istituzionali, del 07.05.2015, giovedì

7 Maggio 2015 in News istituzionali

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 103 del 6-5-2015

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Linee guida in materia di trattamento di dati personali per profilazione on line. (Delibera n. 161)

DELIBERA 19 marzo 2015

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Leggi il resto di questa voce →

Le spigolature di Perchè no, del 06.05.2015, mercoledì

6 Maggio 2015 in Rassegna stampa

Ma se non si è d’accordo con la maggioranza del proprio partito si lavora per diventare maggioranza Paolo a Marina di Cottone… andarsene per costituire un proprio partito o partitino dimostra la “cifra” di certi personaggi! … «Me ne vado»: tutte le volte che Civati ha minacciato l’addio al Pd

Ma non per questo crediamo che tutti i parroci siano dei pedofili! … Parroco arrestato: “Bevande sedative per abusare di minori”

Diciamo che da un campione della legalità ti aspetti un comportamento diverso … ma come ho già scritto quest’uomo ti spiazza! … Crocetta a giudizio per diffamazione, parla il legale«Con quelle affermazioni ha influenzato le elezioni»

Lo sport preferito dagli ominicchi … la ricerca del colpevole! Ma se pensassero a rimediare alla falsa partenza e rinviassero questo spettacolo ridicolo ad altri momenti? … Expo, fallimento padiglione BioCluster La Regione: la Sicilia sospende le attività

Ma in questi casi cosa fa esattamente l’assessore … a parte fare finta di pensare alle dimissioni? … Muore dopo l’operazione Inchiesta a Catania

Aspettiamo i commenti di Crocetta-Borsellino! … Terremoto all’Asp 6, azzerato l’ufficio veterinario Sospesi in 16 fra dirigenti e tecnici

Gli scienziati non li abbiamo soltanto al governo della Regione … Quota 96: l’ultima beffa. Niente pensione coi vecchi requisiti

Continuo a ripetere che è vergognoso che si usino i soldi dei cittadini per speculazioni finanziarie … la Pubblica Amministrazione deve erogare servizi e fare investimenti pubblici … non speculazioni finanziarie! … Derivati, Corte Conti: ‘Negli enti locali 25 miliardi di anomalie e conflitti d’interessi’

Ne che, sotto sotto, l’assessore in carica soffre le preparazione e la figura dell’ex assessore?… L’expo delle polemiche Caleca contro Cartabellotta

Che dire? Se lo dice Orfini! Ma parlava anche di quelli regionali? … Caos pensioni, Orfini: «Nei governi tecnici discreta quantità di pippe»

Vuoi vedere che sarà colpa della burocrazia della Regione Siciliana? … Ecco l’Expo «incompiuto»: dai servizi alle quinte dei padiglioni tutto quello che non è ancora pronto

Ma non per questo pensiamo che la sanità siciliana sia tutto un “magna magna” e sprechi a go-gò! … Farmaci a perdere al Civico Nei magazzini merce inutilizzata

Ma di questo la politica siciliana non ne parla! … Lavoro, la crisi ha cancellato un mese di stipendio

Modestamente alla Regione Siciliana non difettiamo … o no? … Gli uffici più belli del mondo

La legge di stabilità 2015 … legge … questo passa questa ARS!, del 06.05.2015, mercoledì

6 Maggio 2015 in News istituzionali, Prima Pagina

Ricevo e divulgo un testo della legge di stabilità approvata dall’ARS … dovrebbe essere quello che Ollio lohascrittoseriamenteandrà in pubblicazione … a voi il commento”

Per scaricare il testo clicca sul link che segue … DDL 912 3

Da Giovi, del 06.05.2015, mercoledì

6 Maggio 2015 in Eventi

Grazie a coloro che mi sono stati vicini in questo momento.

In qualsiasi modo lo abbiano fatto.

Giovanna Abruscato

 

 

Personale cercasi, del 06.05.2015, mercoledì

6 Maggio 2015 in Personale cercasi

Postazioni dirigenziali non più vacanti

 

 

cerco-lavoro

News istituzionali, del 06.05.2015, mercoledì

6 Maggio 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 100 del 2-5-2015

Individuazione e trasferimento delle risorse finanziarie e strumentali alla Scuola nazionale dell’amministrazione ai sensi dell’articolo 21, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, relativo all’unificazione delle Scuole di formazione.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 dicembre 2014

 

 

1204-121-I-Z15G

 

Le spigolature di Perchè no, del 05.05.2015, martedì

5 Maggio 2015 in Noi la pensiamo così

Facebook rappresenta al momento lo strumento che permette un ritorno immediato in termini dihemingwayinterlocuzione nell’ambito del network di amici che ogni utente costruisce nel tempo ed è lì che c’è la possibilità di veicolare più velocemente i contenuti e farli diffondere tra un numero maggiore di persone.

Per non trascurare però i più affezionati “follower” del blog di Perchè no… rilancio anche qui i post che pubblico su Facebook!

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“… “Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare un giorno della tua vita”. Così Confucio consigliava chi si apprestava a scegliere un lavoro. Oggi l’aforisma tanto utilizzato dal Saggio potrebbe essere adatto alla luce della trasformazione digitale che stiamo vivendo: “scegli il luogo in cui ami lavorare, e non ci sarà giorno in cui il tuo lavoro non sarà fluido”. Si scrive smart work, si legge lavoro agile, fluente, contemporaneo. … ” … tratto da un articolo di Smartinnovation, la newsletter di ForumPa, del 4 maggio 2015. Mentre in Sicilia l’unica preoccupazione è dargli addosso ai dipendenti a tempo indeterminato dell’Ente Regione Siciliana, in altri contesti si lavora per rendere più produttivo il lavoro e per andare incontro alle esigenze dei lavoratori! Perchè non possiamo essere una “Regione” normale?

Paolo Luparello, presidente della Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”
Invita i tuoi amici a mettere un Mi piace sulla pagina … https://www.facebook.com/illibrobiancodipercheno

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Passo numero 001

Ad appena 24 ore dalla creazione di questa pagina siamo arrivati a 136 “Mi piace” … non saranno tantissimi ma neanche pochi. La pagina può e deve crescere, ma la crescita avrà un senso se ognuno di noi riuscirà a dedicare un po’ del proprio tempo alla creazione de “Il libro bianco di Perchè no … quello che sapete, quello che non sapete e quello che credete di sapere sulla Regione Siciliana!”. Un modo per reagire allo stato di impotenza e di rassegnazione al quale ci siamo costretti e che ci hanno costretti nella convinzione che siamo noi quelli sbagliati. Io non so se riusciremo a cambiare il comune sentire che un tempo ci vedeva protagonisti di gustose barzellette (alle quale sorridevamo amaramente) e che oggi ci vede sbertucciati e vilipesi sui quotidiani online e sui social network, ma ci corre l’obbligo di provarci, oggi da lavoratori e domani da pensionati per non dover continuare a nascondere la nostra appartenenza lavorativa. Non siamo noi che ci dobbiamo vergognare … si devono vergognare coloro i quali hanno permesso che la Regione Siciliana diventasse quella Babele che è diventata a causa del primato della politica con la p minuscola e con un altissimo tasso di ignoranza.

Io sto cominciando a elaborare alcune idee e ve le andrò somministrando giorno dopo giorno. Mi piacerebbe che anche voi faceste altrettanto in modo che quando potremo organizzare alcuni incontri per confrontarci avremo di che discutere.

Oggi ho provato a buttar giù alcune domande alla quali dobbiamo trovare le risposte … ve le propongo …

Il libro bianco di Perchè no deve rispondere a delle domande …

Perchè esiste un Ente Regione?

Quali servizi eroga?

Di quali uffici si compone?

Quale è la composizione degli uffici della Regione?

Quanto costa un ufficio della Regione?

Quale è il bilancio sociale di un ufficio della Regione?

Quanto percepiscono di stipendio i dipendenti della Regione Siciliana? (Per ciascuna categoria di dipendenti indicare il valore minimo, il valore medio e il valore massimo)

Quanto percepiscono di pensione i pensionati della Regione Siciliana? (Per ciascuna categoria di pensionati indicare il valore minimo, il valore medio e il valore massimo)

Quale è il livello di digitalizzazione degli uffici della Regione Siciliana?

Come vengono scelti i dirigenti generali della Regione?

Come vengono scelti i consulenti del Presidente della Regione e degli assessori regionali?

I dirigenti generali della Regione sono tenuti a rendere conto della loro attività manageriale?

Il Presidente della Regione e gli assessori regionali rendono conto al termine di ciascun anno e al termine del loro mandato di quanto hanno realizzato?

E’ possibile monitorare l’attività degli uffici della Regione Siciliana?

E’ possibile monitorare lo stato di avanzamento di ogni investimento realizzato con risorse pubbliche di qualsiasi provenienza e gestito dalla Regione Siciliana?

… continua

Paolo Luparello, presidente della Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”

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Invita i tuoi amici a mettere un Mi piace sulla pagina https://www.facebook.com/illibrobiancodipercheno

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Certamente non si tratta di un ricatto … Salta tavolo con la Regione, Ustica Lines conferma stop agli aliscafi per le isole

Continua imperterrito nella sua azione di commissariamento il presidenta Crocetta … ma qualcuno ha tenuto il conto di quanti “commissari” ha nominato in questi 2 anni e mezzo di mandato? … Ma ha capito realmente quale è il suo compito? … Expo, Crocetta “commissaria” il commissario – Repubblica.it Mobile

E la notizia è approdata anche sulla stampa nazionale … vuoi vedere che adesso tutto quello che non va all’Expo è colpa della burocrazia della Regione Siciliana? … Cluster Bio Mediterraneo sporco e disordinato: Crocetta lo commissaria

Da ammirare il senso civico e il coraggio della deputata … mi domando però come mai i deputati 5 stelle non hanno reagito alla stessa maniera nei confronti dei deputati “pianisti” dell’ARS … o dobbiamo pensare che i deputati dell’ARS sono più pericolosi dei posteggiatori abusivi? … “La piazza è mia”: deputata 5 Stelle fa arrestare posteggiatore

Bene a sapersi! … Lavarsi bene le mani salva la vita: campagna contro le infezioni ospedaliere – Guarda come si fa

Ognuno ha i suoi privilegiati … a quanto pare! … Ma che i PIP fossero una lobby così potente non lo avrei mai immaginato! … L’assessore Caruso: “Volevo ridurre i Pip Ma i deputati palermitani mi irridevano”

Non è chiaro a chi convoca il presidente Crocetta … quello che però è chiaro, è che non c’è fretta … Frana autostrada, il 7 vertice Protezione civile

Ma i dissidenti del PD sono convinti che la gente li percepisca diversi da Renzi? … Non li sfiora il dubbio che la gente li vede come pedine in un giuoco di ruolo? … Stefano Fassina contestato alla manifestazione della scuola: “Non voteremo mai più Pd”

News istituzionali, del 05.05.2015, martedì

5 Maggio 2015 in News istituzionali

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Personale cercasi, del 05.05.2015, martedì

5 Maggio 2015 in Personale cercasi

Postazioni dirigenziali vacanti

 

 

 

cerco-lavoro

Senza conservazione digitale non c’è dematerializzazione: introduzione e regole per le PAL, del 05.05.2015, martedì

5 Maggio 2015 in Eventi

Mercoledì 6 maggio ore 12.30 l’Agenzia per l’Italia Digitale, in collaborazione con FORUM PA, organizza un webinar dedicato dedicato ai processi di digitalizzazione della gestione documentale negli enti locali. Punto di partenza le Regole tecniche destinate ai responsabili della conservazione.

Senza conservazione digitale non c’è dematerializzazione: introduzione e regole per le PAL

Seminario on line | 6 maggio 2015
12.30 – 13.30

Le spigolature di Perchè no, del 04.05.2015, lunedì

4 Maggio 2015 in Rassegna stampa

Capisco che la sindacalista non è tenuta a conoscere gli adempimenti connessi con l’approvazione delle leggi da parte Paolo a Marina di Cottonedell’Assemblea Regionale … ma qualcuno non le potrebbe spiegare che, di norma, le leggi entrano in vigore dalla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale? … La convenzione è scaduta Gli ex Pip non lavorano …

Una pagina del libro bianco comincia a scriversi! Scopo del libro bianco è quello di mettere in evidenza le condizioni in cui si lavora negli uffici della Regione ma non ci possiamo sottrarre anche dal registrare episodi da non prendere a esempio … Legittima la vendita del Cefop, Regione condannata Formazione, in un anno 48 milioni in “risarcimenti”

Ma qualcuno ascolta cosa ha da dire la Regione Siciliana? O si parte dal presupposto che la Regione Siciliana ha torto a prescindere? … Ustica Lines si ferma: la Regione non paga, via ai licenziamenti …

E’ uno sporco mestiere e qualcuno lo deve pur fare … ma i pentastellati piuttosto che limitarsi a immortalare parlamentarsi esausti o iperattivi che votano anche per altri, non avrebbero potuto organizzare un po’ di caciara in aula? … Il sonno della Regione: i deputati siciliani addormentati sui banchi dell’Ars …

Naturalmente ha vinto Crocetta che ha fatto fare tutto il lavoro agli altri e che si prenderà tutti i meriti della approvazione del bilancio 2015 … scusate … comincio a credere alle dichiarazioni filogovernative! … Finanziaria, chi ha vinto e chi ha perso

La fila dei delusi si allunga … quest’uomo ha qualcosa fuori dal comune! … Il futuro delle Terme di Sciacca La protesta si sposta a Palermo …

E’ molto confortante sapere che i soldi tolti dalle tasche dei prossimi pensionati della Regione Siciliana finiranno per alimentare la cultura siciliana della quale gli inquilini di Palazzo dei Normanni sembrano essere degli autentici paladini … Sicilia a rischio-default, ma i consiglieri pensano a finanziare i propri collegi

E se dedicassimo un capitolo del libro bianco alle cronache provenienti dai casi di possibile malasanità siciliana? … Giarre, donna muore in ospedale La Procura apre un’inchiesta

Siamo sicuri che il governo regionale stia facendo tutto quello che andrebbe fatto? … L’autostrada Palermo-Catania “spezzata”? Ci costa quattro milioni al mese

Alla fine sarà un successo e le foto torneranno a vanto dei protagonisti … forse! … La Sicilia con la scopa in mano Mamma mia che malafiura

Quando in Sicilia? … Un valido sistema di controllo delle prestazioni sanitarie: quando in Italia?

Per riflettere, del 03.05.2015, domenica

3 Maggio 2015 in La frase del giorno

Flaiano rivoluzionari

Le spigolature di Perchè no, del 03.05.2015, domenica

3 Maggio 2015 in Rassegna stampa

Quando leggo notizie del genere non possono non pensare, oramai, che il livello di corruzione morale dilagante tra gli strati più Angolo-di-Giovialti della società italiana ha raggiunto livelli di non ritorno. A leggere le motivazioni per il presunto danno erariale nel caso contestato ci ricordano da vicino situazioni che si vivono frequentemente anche nella nostra Regione … c’è una Corte dei Conti anche in Sicilia? Si occupa solo dei dipendenti regionali? … Consulenze Cnel, la Corte dei conti: «Danni allo Stato per 1,2 milioni»

Quando ci sono di mezzo posti di lavoro non c’è da scherzare, ma siamo sicuri che le responsabilità siano sempre della Regione Siciliana? Non potrebbero essere più precisi … magari facendo nomi e cognomi? Sto diventando un po’ nervoso quando si da la colpa alla Regione perchè di lì il passo è breve e la colpa viene girata a tutti e 18 mila dipendenti … “Ustica lines pronta a licenziare 400 dipendenti”

In questo articolo la giornalista descrive una presenza della Sicilia diversa da quella di altri articoli a proposito del Bio-Cluster del Mediterraneo … Si aprono i cancelli: tesori artistici e archeologici siciliani all’Expo – SiciliaInformazioni

Visto il risultato della legge di stabilità le parole di Baccei appaiono più di semplici dichiarazioni di intenti … per caso Baccei ha detto a Crocetta … “Stai sereno”? … Baccei: “Ancora un anno e mezzo per mettere conti a posto” – SiciliaInformazioni

Il bilancio lo ha risanato sulla pelle dei dipendenti regionali? E tutti i miliardi di euro che dice di avere tagliato nei precedenti due bilanci a cosa sono serviti? Se poi spiegasse perchè ha rinunciato ai soldi del contenzioso miliardario vinto con lo Stato per poi andare con il cappello in mano per chiudere il bilancio 2015 gliene saremmo tutti grati … forse anche la Corte dei Conti! … Crocetta: “Stiamo salvando la Sicilia, bilancio risanato” – SiciliaInformazioni

Benedetto Mineo è un dirigente della Regione Siciliana, un validissimo dirigente, che con l’arrivo del presidente Lombardo, fu forse una coincidenza, passò a Equitalia nella quale, a leggere questo articolo, sembra essersi fatto onore. Purtroppo l’essere bravi non è un titolo di per se e rischia quindi di non vedersi confermato l’incarico. Chissà che destino gli riserveranno in Regione se malauguratamente per lui dovesse farvi ritorno! … Guerra a Mineo, a.d. Equitalia. “Fu dirigente al tempo di Cuffaro” – SiciliaInformazioni

Sicuramente non “c’azzecca” niente ma Monti-Fornero sulla vicenda hanno toppato! E Baccei-Leotta non avranno nulla da temere sulla riforma siciliana? … Pensioni, nuovi conti. Con lo stop della Consulta buco fino a 9 miliardi

Una autentica legge di stabilità per il rilancio dell’economia siciliana … il governo Baccei ne può andare fiero! … Enti, teatri, associazioni: vincitori e sconfitti della Finanziaria regionale

Queste sono le cose che contano per Crocetta! … Flop Expo, Crocetta accusa i suoi: ” Vedro’ se ci sono state disattenzioni burocratiche” – Repubblica.it Mobile

Se non fosse che gioca con la vita di migliaia di persone ci sarebbe da “futtirisi ri risate” a leggere le parole di questo “onorevole” … ma a quale film di riferiva? … Finanziaria, Gucciardi: “Non ci siamo limitati al compitino”

Piccolo incidente di percorso per il nostro campione di legalità! … “Diffamò un imprenditore” Crocetta rinviato a giudizio

Cracolici sembra averla avuta vinta con la previsione di addirittura 100 nuove assunzioni alla Regione. Ma quale sarà la procedura con la quale si procederà all’assunzione? E’ immaginabile che arriveranno, anche senza i famosi privilegi, decine di migliaia di domande … vuoi vedere che finirà come il concorso per le guardie forestali? Mi sa tanto di esca pre-elettorale … basta parlare di assunzioni e si mette in moto la gioiosa macchina della raccomandazione … voti per tutti! … Cracolici e lo strabismo del Partito democratico

Noi siciliani non ci frega nessuno! Con questi “accordi” ci siamo già pagati la partecipazione all’Expo … vero? A me sa tanto di “Istituto propaganda” e chissà quante ce ne racconteranno in questi sei mesi! … Expo, primi accordi tra la Sicilia e la Costa d’Avorio

Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, del 03.05.2015, domenica

3 Maggio 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Care amiche, cari amici,

scorrendo la rassegna stampa online mi rendo conto forse per la prima volta nella sua esatta dimensione quale è il potere dell’informazione. Abbiamo assistito ai lavori d’aula dell’Assemblea Regionale Siciliana, e alle tragicomiche associate (opposizione che non fa l’opposizione, deputata stravaccata sul banco per, sembra, votare anche per gli assenti, membri della maggioranza stranamente assenti nella unica occasione in cui non si dovrebbe essere presenti, …), che hanno portato alla approvazione della legge di bilancio 2015 e della legge di stabilità 2015 e i commenti dei presunti protagonisti, veri “Baccei” presunti “Crocetta” “Gucciardi”, che dalle pagine dei giornali raccontano la loro verità senza che un minimo rossore compaia sul loro viso … ma vuoi vedere che eravamo veramente dei privilegiati e non ce ne siamo mai accorti? O forse loro conoscevano una verità che ci sfugge? O forse è un gioco delle parti e siamo cretini noi ad amareggiarci perchè non è vero niente ed è soltanto una pantomima messa in scena per i “cretini” di Roma?

A parte le battute e l’amarezza, io non ci sto a rassegnarmi a passare per la vittima sacrificale, per colui che ha mangiato pane a ufo per decenni, per il colpevole delle vessazioni del popolo siciliano fatto di cittadini bisognosi e di imprenditori amorevoli.

Come ho già scritto in un altro post … finalmente son finiti i privilegi … adesso possiamo lavorare seriamente? Vediamo adesso il governo cosa sarà capace di fare finalmente libero da quel welfare regionale insopportabile che ha portato la burocrazia regionale al blocco assoluto. Adesso hanno messo i sindacati all’angolo, hanno tolto ai dipendenti della Regione ogni possibilità di sottrarsi ai propri doveri. Adesso ci sarà soltanto da eseguire gli ordini di questo nuovo decisionismo di stampo renziano in chiave siciliana e soprattutto si è capito chi veramente comanda alla Regione … Baccei! Così come a Roma governa un non eletto, Renzi, a Palermo è giusto che comandi un non eletto, Baccei!

Archiviamo quindi la pratica Crocetta, oramai da derubricare a costosa e dorata comparsa e concentriamoci sul vero interlocutore.

Cosa fare?

Scusatemi ma anch’io mi sono “amminchiato” … con l’operazione “verità”!

Voglio provare a scrivere insieme a voi il “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” che si sono consumate e che si consumano nei nostri uffici. Ci viene data la colpa di tutto dando l’impressione al cittadino non solo siciliano che la mancanza di risultati sono dovuti soltanto alla indolenza, alla incapacità, alla tendenza a delinquere, del burocrate regionale, trascurando di mettere in evidenza in che condizioni lavorano i burocrati regionali (burocrate inteso nel senso più ampio che va dal dirigente generale all’operatore) in termini di uffici, di dotazioni strumentali, di quadro normativo, di continuità amministrativa (tempo medio di persistenza dei dirigenti generali e degli assessori negli stessi ruoli).

Voglio provare a descrivere la realtà di tanti uffici e dell’operato di tanti dirigenti generali. Proverò a elaborare e a proporvi delle schede di rilevazione in modo che ognuno possa, se lo vorrà, partecipare alla redazione del “libro” … tutto assolutamente anonimo e tutto assolutamente supportato da fatti e documenti … il “libro” se lo intesterà, se vorrete, l’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” che avrà cura di chiedere ufficialmente agli uffici i documenti e le informazioni che ci serviranno e che non sono disponibili sui siti web istituzionali.

L’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” è soltanto uno strumento e per farlo funzionare c’è bisogno che ognuno di noi faccia qualcosa … dopo quello che è stato fatto con la recente legge di stabilità pensate ancora che sia una perdita di tempo?

Io sono anni che parlo dell’esigenza che ogni dipartimento regionale deve predisporre un proprio bilancio sociale attraverso il quale rende palese il proprio operato … in assenza di questo chiunque può affermare che siamo fannulloni e che non produciamo nulla … la parola del politico becero contro la nostra parola e a leggere i giornali si capisce benissimo quale parola vale di più!

Noi dobbiamo raccogliere fatti ed evidenziare dove le cose non funzionano per colpa della burocrazia o per colpa della politica … una politica che esce rafforzata e ancora più invadente alla luce delle norme inserite nella legge di stabilità!

Con “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” dobbiamo costringere la politica regionale a confrontarsi con le proprie responsabilità e a risponderne all’opinione pubblica e alla stampa non di regime del proprio operato … una rivoluzione!

Vi anticipo che non ho intenzione di fare concorrenza ai sindacati e se loro avvieranno iniziative (quali?) per eccepire la costituzionalità di alcune norme ben vengano. Nel mio piccolo ho già chiesto a un amico e collega, che stimo e della cui autorevolezza non sono l’unico a esserne convinto, di esaminare la legge di stabilità 2015 ed esprimere le sue valutazioni sulle norme di maggior rilievo, a partire da quelle in materia pensionistica, per avere un suo “parere” sulla percorribilità di eventuali iniziative legali, che eventualmente l’Associazione agevolerà.

Chiudo questo mio post ribadendo ancora una volta le ragioni di questo mio agire. Ho 54 anni e sono in Amministrazione da poco più di 22 anni, non sono interessato alla pensione a breve termine (se la salute mi assisterà non prima di una dozzina di anni!) e sono interessato a lavorare in una Pubblica Amministrazione che lavora per il bene comune e non voglio permettere a chicchessià, fosse anche l’unto del signore, di infangare il mio lavoro e di offendere la mia dignità di uomo e di lavoratore.

Ci sarà da lavorare, ma prima ci sarà da confrontarci, ci sarà da parlare e da ascoltare … per la Sicilia che vogliamo … chiunque è ben accetto ma in particolar modo chi crede in se stesso e nel lavoro che fa … astenersi disillusi e benaltristi … cerco i “perchèno”! Tu chi sei … un “benaltrista” o un “perchèno”?

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