Regione Sicilia, una proposta: meno dirigenti, più specializzati, del 18.07.2013, giovedì

Luglio 19, 2013 in Post ad hoc

 
Su “Il Fatto Quotidiano” è comparso questo articolo …Regione Sicilia, una proposta: meno dirigenti, più specializzati … by Donato Didonna.
L’autore sembra aver scoperto l’uovo di Colombo e propone una sua personale ricetta che qualcuno potrà anche trovare condivisibile. Per la nostra parte riteniamo però che qualsiasi analisi debba essere fondata su dati certi e in questo articolo un po’ di dati sono buttati li a caso … secondo noi!
Vediamo quali, a parte le considerazioni sull’URIG e sul sistema dei beni culturali,
  • “un dirigente regionale di terza fascia guadagna in media 80 mila euro lordi.”… ci piacerebbe sapere quale è la fonte di questa notizia, anche perchè è fondamentale per la sostenibilità del ragionamento del Didonna! Un dirigente con incarico di studio e ricerca non supera i 55 mila euro lordi annui e la gran parte dei dirigenti (1.200-1.300) oscilla tra i 60 e i 70 mila euro lordi. Soltanto 400-500 dirigenti, con responsabilità di strutture intermedie, si collocano tra gli 80 e 90 mila euro lordi annui, con punte di 100 mila euro. La media di 80 mila euro sembra quindi un po’ sovradimensionata anche se si deve riconoscere che la stessa Corte dei Conti sovrastima alcune medie.

  • “Il presidente Crocetta, uomo di azione e rivoluzione, si impegni a ridurre del 10 per cento il numero di dirigenti in un anno (circa 180 unità) e contestualmente ad assumere tramite concorsi mirati (esempio: 5 ingegneri specializzati in energie rinnovabili, 3 esperti in gestione gare appalto e via dicendo) altrettanti giovani, pagandoli la metà (40 mila lordi sono un ottimo stipendio per iniziare) e con contratti a tempo determinato in ruoli non dirigenziali.”… lascio a voi le considerazioni! A parte le modalità di riduzione del numero dei dirigenti e i blocchi delle assunzioni, ma questo Didonna lo sa quale è il reddito lordo di ingresso di un neo funzionario direttivo? Non supera i 25 mila euro lordi annui … “corregetemi” se sbaglio!

Il problema è che una volta che certe informazioni vengono immesse nel circuito mediatico non le controlli più … e magari ti trovi il tuo presidente a ripetere le stesse cose!
L’Associazione proverà a scrivere all’assessore alla funzione pubblica e alla dirigente generale del ramo e vediamo se ha ragione il Didonna o noi!