174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026
La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra leggi di più
173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026
La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che leggi di più
172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026
I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I leggi di più
171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026
Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari, leggi di più
170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026
Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare leggi di più
Io non ho paura di rientrare in quella piccola percentuale che ha necessità di ricorrere alle cure ospedaliere.
Io non ho paura di non trovare un letto in ospedale
Io non ho paura di contagiare i miei congiunti e contatti stretti.
Si vive una volta soltanto e se questo stava scritto da qualche parte che si compia il destino.
Dichiarazione di uno stronzo, o imbecille o di uno a cui la vita non riserva più nulla e quindi il Covid-19 è – come sdraiarsi sui binari di un treno, – come correre in auto controsenso in autostrada, – come tuffarsi da una scogliera non conosciuta, – come non sapere che cazzo fare della vita e quindi vai con la roulette russa del contagio.
A proposito del Corpo Forestale della Regione Siciliana
Con la deliberazione 427 del 22 ottobre 2020 la Giunta di Governo ha preso atto della nuova dotazione organica del Corpo Forestale della Regione e dà il via alle procedure per assumere 46 agenti forestali (personale in divisa).
C’è da piangere!
Il documento che non brilla per la puntuale declinazione delle esigenze di personale per il funzionamento di questo importante settore dell’Amministrazione regionale alla luce degli strumenti che il progresso tecnologico mette oggi a disposizione, fissa in sostanza tre numeri:
la consistenza del personale al primo gennaio 2021 (592),
la dotazione organica che servirebbe sulla base di provvedimenti che fissavano il fabbisogno del Corpo (3.180)
le nuove assunzioni (46) che possono essere avviate con le attuali risorse a disposizione e nei limiti delle norme vigenti in termini di assunzioni nella P.A..
Probabilmente questi numeri non destano alcuna preoccupazione nel Presidente della Regione in quanto il Corpo dispone del 20% circa del personale di cui necessiterebbe, ma non stia però a stracciarsi le vesti e a lanciare anatemi in occasione dei prossimi tanti episodi che continueranno a incendiare le superfici forestali siciliane con il loro carico di danni e anche di vite umane.
Deliberazione della Giunta regionale n. 21 del 30 gennaio 2020 – Conferimento incarico alla dott.ssa Lucia Di Fatta di Dirigente generale del Dipartimento regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo dell’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo Proroga incarico
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/N.450_22.10.2020.pdf
Discarica sita in contrada Zuppà del comune di Mazzarrà Sant?Andrea (ME), attualizzazione deliberazioni della Giunta regionale n. 343 del 26 settembre 2019 e n. 432 del 28 novembre 2019. Discarica sita in contrada Formaggiara del comune di Tripi (ME), intervento sostitutivo, ex art. 250 del decreto legislativo 3 parile 2006, n. 152, di somma urgenza e in danno dei soggetti responsabili
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/N.442_22.10.2020.pdf
Lavori di messa in sicurezza da realizzarsi nel porto di Porticello sito nel comune di Santa Flavia (PA) Revoca deliberazione della Giunta regionale n. 221 del 4 giugno 2020: Risorse finanziarie ex art. 38 dello Statuto della Regione Siciliana da destinare al finanziamento dei lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del porto della Baia di Presidiana sito nel comune di Cefal (PA)
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/N.439_22.10.2020.pdf
Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 17 legge regionale 12 maggio 2020, n.9: ‘Agevolazioni in favore dei soggetti beneficiari delle misure di cui all’articolo 1 del decreto legge 20 giugno 2017, n.91 e successive modifiche ed integrazioni Resto al sud
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/N.436_22.10.2020.pdf
economia
435
22/10/2020
FSC 2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana. Aggiornamento elenco degli interventi della deliberazione della Giunta regionale n. 3 del 3 gennaio 2019. Allegato B. Rimodulazione interventi Interventi di recupero e rifunzionalizzazione finalizzati al miglioramento della qualità della vita ed allo sviluppo sostenibile dei Comuni della Regione Siciliana e Interventi su Beni Culturali storico-artistici di culto. Riprogrammazione economie ai sensi della Delibera CIPE n. 26/2018
http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/N.435_22.10.2020.pdf
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
Alcune riflessioni sulla diffusione dei cretini, di Paolo Luparello
Non siamo tutti uguali.
Secondo alcuni ci sono persone che hanno diritto a dire la loro e altre che non devono fiatare, secondo il principio che se non “soffri come soffro io” non hai cognizione di causa e quindi devi solo tacere, trascurando il fatto che chi manifesta la propria opinione magari qualche cognizione di causa la ha ma non sta lì a raccontare i fatti propri.
Ci sono pertanto persone, o gruppi di persone, che vorrebbero che tutto il mondo la pensasse come loro e che si adoperasse affinché il loro pensiero si traducesse in realtà.
A queste persone o gruppi di persone non viene minimamente il dubbio che non tutti hanno le stesse sensibilità e che anche oggi le priorità di alcuni non sono quelle di altri.
Tanto per dirne una, molti oggi parlano di povertà dilagante, e chiedono conto e ragione al Governo (cosa che è giusto fare) come se fosse un fenomeno di oggi e magari ieri si scagliavano contro i sostenitori del reddito di cittadinanza, che potrà non piacere ma è un modo per aiutare chi non riesce a entrare nel mondo del lavoro.
Oggi sento parlare politici ed economisti di pandemia, virologi e infettivologi (di cui i più sconoscevano l’esistenza) di economia, uomini e donne della strada di tutto e di più anche se fino a ieri sui loro profili condividevano amenità di ogni genere, la più profonda delle quali riguardava chi doveva uscire dalla casa del Grande fratello.
Ben venga tutto ciò, ognuno dica la propria, ma questo non ci porti a pensare di essere depositari del verbo, perché fuori contesto ognuno di noi è destinato a fare la figura del cretino, e in giro sui social, e non soltanto, di cretini se ne leggono tanti.
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 269 del 28-10-2020
Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 265 del 25-10-2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 264 del 24-10-2020
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di settembre 2020, che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).
E’ possibile una Regione che funzioni? La mia proposta, di Paolo Luparello
Il processo di riorganizzazione che per l’ennesima volta interesserà gli uffici della Regione Siciliana potrebbe essere l’occasione per capire come si vuole che funzioni il nostro ente regione.
Se l’unico obiettivo sarà quello di ridurre del 30 % gli uffici dirigenziali si tratta di un obiettivo minimale che da solo significherebbe soltanto che la Regione funziona già bene e che si devono soltanto accorpare un po’ di uffici.
Se invece si volesse fare un lavoro che mira realmente all’efficientamento della macchina amministrativa, attraverso la realizzazione di economie di scala ove possibile, sarebbe opportuno che l’obiettivo della riduzione degli uffici fosse accompagnato da altri obiettivi quali:
la creazione di aree interdipartimentali serventi tutti i dipartimenti e gli uffici speciali di ciascun rampo di amministrazione per
la gestione dei flussi documentali,
la gestione dell’innovazione – dematerializzazione, digitalizzazione
la gestione servizi comuni per il funzionamento degli uffici
la tutela dati personali,
la sicurezza nei luoghi di lavoro,
amministrazione trasparente e anticorruzione,
monitoraggio e controllo fondi strutturali
aggiornamento normativo
…
creazione di servizi di coordinamento di tutte le materie a carattere trasversale all’interno del dipartimento
relazioni sindacali e ciclo della performance
analisi dei procedimenti/processi interni e omogenizzazione e standardizzazione
creazione di servizi di linea caratterizzati esclusivamente dalla trattazione di materie afferenti le competenze istituzionali del dipartimento o struttura equiparata
Una simile organizzazione permetterebbe di avere strutture simili in ogni assessorato e in ogni dipartimento in modo che si potrebbe utilizzare la specializzazione di determinate figure mettendole al servizio di strutture più ampie ed evitando di costringere tutti gli uffici dell’Amministrazione regionale a dover dedicare del tempo allo studio e alla attuazione di materie che esulano dalle competenze principali per le quali quegli uffici esistono.
In sede di elaborazione della proposta di riorganizzazione andrebbe declinata per ciascuna struttura la dotazione organica distinta per categoria di personale e l’elenco dei procedimenti/processi facenti capo alle stesse e la loro produzione quantomeno nell’ultimo anno.
Per i procedimenti/processi andrebbe indicato se si tratta di attività che vanno rese in presenza o se sono realizzabili attraverso il ricorso al lavoro agile.
Non sarà un lavoro che si potrà realizzare entro il 16 novembre 2020, forse, ma almeno potremmo finalmente avere una Regione che non sembra una armata Brancaleone ma una organizzazione che guarda al futuro e non soltanto agli interessi soggettivi del momento.
Dopo aver detto tutto e il contrario di tutto, adesso l’opposizione e i detrattori d’accatto contestano il governo. Governo che sta provando a mettere una pezza al comportamento sconsiderato di tanti che durante questa estate hanno dimenticato da cosa stavamo uscendo e che davano per scontato che l’estate avrebbe ucciso il Covid-19.
E la colpa sarebbe del Governo?
Il Governo sta tentando di evitare, come tutti gli altri paesi, di fare ricorso a un nuovo lock down e nonostante il livello di nuovi contagiati giornalieri e il livello di guardia dei posti in terapia intensiva, in molti non sono disposti ad accettare limitazioni alle proprie libertà.
Il Governo questa volta sta facendo toccare con mano a chi lo ha criticato durante la prima ondata cosa significa prendere certe decisioni.Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti ma di essere responsabili.
Ci sono cose che ognuno di noi deve fare e cose che deve fare il Governo.
Ognuno di noi deve indossare la mascherina, deve evitare gli assembramenti e mantenere la distanza sociale, deve rinunciare a qualcosa del proprio stile di vita che ci espone al contagio.
Il Governo deve assicurarci, se ne avessimo di bisogno, un posto in ospedale o in terapia intensiva.
A te la scelta, preferisci attraversare un incrocio a 200 kmh con una superstrada trafficatissima o partecipare a un apericena con 500 amiconi rigorosamente senza mascherina o startene nel tinello di casa tua a leggere un libro o a guardare un bel film in attesa di tempi migliori?
Io provo a non essere parte del problema ma della soluzione
Dica adesso, il Presidente, che Regione vuole!, di Paolo Luparello
In questi giorni è partita l’ennesima riorganizzazione degli uffici dirigenziali della Regione Siciliana. Obiettivo, ridurre di un altro 30% le postazioni dirigenziali e portarle a un numero coerente con il numero dei dirigenti che saranno ancora in servizio dal 2021.
Il percorso di analisi e di proposta della riorganizzazione si dovrà concludere entro il prossimo 16 novembre per poi avviare tutto il processo di approvazione del regolamento che prevede anche l’acquisizione del parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa.
Anche questa volta ho la sensazione, più che una sensazione, che si tratterà di un esercizio ozioso in cui si proverà ad applicare un taglio lineare degli uffici e redistribuire, secondo la metodologia ad muzzum, le competenze degli uffici da sopprimere a quelli che residueranno.
Questa è l’occasione in cui il vertice politico dovrebbe esercitare la sua funzione di indirizzo e il Presidente dovrebbe essere coerente con le sue esternazioni di queste ultime settimane che lo hanno portato ad affermare l’inutilità di molto personale e probabilmente di tanti uffici nei quali lo stesso presta servizio.
Vedremo il ruolo che giocherà il Presidente in questa vitale partita per il funzionamento della Regione Siciliana.
Se il Presidente, o chi da lui delegato, avesse la pazienza di ascoltare “prima” le organizzazioni sindacali, scoprirebbe che prima di “riorganizzare” gli uffici “ad muzzum”, o in base a logiche assolutamente soggettive e miopi, potrebbe ricevere dei suggerimenti per ridurre le sacche di inefficienza e ottenere delle importanti economie di scala attraverso una utilizzazione migliore delle sempre più ridotte risorse a disposizione.
Per esempio, attraverso, un maggiore ricorso alle aree per la trattazione di tutte le attività serventi i vari dipartimenti e uffici speciali di ciascun ramo di amministrazione, attraverso la creazione a livello infrassessoriale di uffici dedicati alla digitalizzazione e alla dematerializzazione dei processi e alla piena applicazione del codice dell’amministrazione digitale e alle linee guida discendenti (in ultimo a quelle pubblicate di recente sul documento informatico), e a tante altre materie che oggi sono necessarie affrontare in maniera coordinata e alleggerendo gli uffici di linea che dovrebbero essere invece pienamente dedicate alle attività per le quali tali uffici esistono.
Ecco, se il Presidente ci ascoltasse, scoprirebbe che nella Regione Siciliana ci sono ancora uomini e donne che non hanno perso la speranza e la voglia di guardare al futuro per una Regione al servizio della Sicilia e dei siciliani.
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia». (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 253 del 13 ottobre 2020)
Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126 concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia». (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 253 del 13 ottobre 2020).
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 23 ottobre 2020, venerdì
DISPOSIZIONE PRESIDENZIALE 14 ottobre 2020, n. 5. Istituzione della Struttura sanitaria di supporto del Soggetto attuatore ed istituzione del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, pag. 4
DISPOSIZIONE COMMISSARIALE 15 ottobre 2020, n. 1. Istituzione della Struttura tecnica di supporto del Commissario delegato ex ordinanza n. 25/2020 ed individuazione del Soggetto attuatore del Commissario delegato e coordinatore della Struttura tecnica di supporto, pag. 1
LEGGE 21 ottobre 2020, n. 24. Norme per la prevenzione e il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 15 ottobre 2020, n. 42. Attuazione del decreto del Presidente del Consigliodei Ministri del 13 ottobre 2020. Ulteriori misure per laprevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 15 ottobre 2020, n. 43. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 16 ottobre 2020, n. 44. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 16 ottobre 2020, n. 45. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del comune di Mezzojuso (Palermo). Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 16 ottobre 2020, n. 46. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del comune di Sambuca di Sicilia (Agrigento). Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 18 ottobre 2020, n. 47. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del comune di Randazzo (Catania). Ordinanza ai sensidell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 19 ottobre 2020, n. 48. Attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 ottobre 2020 a parziale modificazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2020. Ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 20 ottobre 2020, n. 49. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del comune di Galati Mamertino (Messina). Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 261 del 21-10-2020
Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonche’ misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della liberta’ personale.
Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanita’ pubblica e dell’art. 2, comma 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 258 del 18-10-2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 259 del 19-10-2020
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020, recante: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID- 19″».
Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia». (Legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 253 del 13 ottobre 2020).
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 16 ottobre 2020, venerdì
LEGGE 14 ottobre 2020, n. 22. Interventi nel settore della forestazione, pag. 2
LEGGE 14 ottobre 2020, n. 23. Modifiche di norme in materia finanziaria, pag. 7
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 10 ottobre 2020, n. 40. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, pag. 22
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE 12 ottobre 2020, n. 41. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del comune di Galati Mamertino (Messina). Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, pag. 25
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 254 del 14-10-2020
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, concernente: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante: “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19″».
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