A te la scelta!, di Paolo Luparello

24 Ottobre 2020 in Prima Pagina

A te la scelta!, di Paolo Luparello

Dopo aver detto tutto e il contrario di tutto, adesso l’opposizione e i detrattori d’accatto contestano il governo. Governo che sta provando a mettere una pezza al comportamento sconsiderato di tanti che durante questa estate hanno dimenticato da cosa stavamo uscendo e che davano per scontato che l’estate avrebbe ucciso il Covid-19.

E la colpa sarebbe del Governo?

Il Governo sta tentando di evitare, come tutti gli altri paesi, di fare ricorso a un nuovo lock down e nonostante il livello di nuovi contagiati giornalieri e il livello di guardia dei posti in terapia intensiva, in molti non sono disposti ad accettare limitazioni alle proprie libertà.

Il Governo questa volta sta facendo toccare con mano a chi lo ha criticato durante la prima ondata cosa significa prendere certe decisioni.Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti ma di essere responsabili.

Ci sono cose che ognuno di noi deve fare e cose che deve fare il Governo.

Ognuno di noi deve indossare la mascherina, deve evitare gli assembramenti e mantenere la distanza sociale, deve rinunciare a qualcosa del proprio stile di vita che ci espone al contagio.

Il Governo deve assicurarci, se ne avessimo di bisogno, un posto in ospedale o in terapia intensiva.

A te la scelta, preferisci attraversare un incrocio a 200 kmh con una superstrada trafficatissima o partecipare a un apericena con 500 amiconi rigorosamente senza mascherina o startene nel tinello di casa tua a leggere un libro o a guardare un bel film in attesa di tempi migliori?

Io provo a non essere parte del problema ma della soluzione