Tempo di incarichi e forse di ripicche!di Paolo Luparello, 12 luglio 2019, venerdì

Luglio 12, 2019 in Prima Pagina, Sindacato

Tempo di incarichi e forse di ripicche!
di Paolo Luparello

Dal 1° agosto 2019 prenderà il via l’ennesima riorganizzazione degli uffici dirigenziali della Regione Siciliana.Questo comporterà passaggi di consegne, trasferimento di archivi, mobilità del personale, insediamento di dirigenti nei nuovi incarichi.In questi giorni i dipartimenti sono anche impegnati nella operazione di “pesatura” dei nuovi incarichi dirigenziali.

Nella generalità dei casi, molti incarichi, se non la quasi totalità, sono stati “pesati” al massimo, motivo per cui i dirigenti prossimi incaricati si aspettano di ricevere il massimo dell’indennità di posizione di parte variabile che per una struttura intermedia (area o servizio) è di poco superiore ai 23 mila € annui e per una unità operativa di base (anche di staff) è di poco superiore ai 15 mila € annui. Basterà il fondo per la contrattualizzazione della dirigenza a soddisfare tutti questi incarichi al massimo del valore di indennità?Probabilmente si in quanto il numero delle postazioni dirigenziali è di gran lunga superiore al numero dei dirigenti in servizio e si stima che entro la fine dell’anno un buon 30 % degli incarichi dirigenziali non potrà essere coperto e questa percentuale è destinata a crescere fino al 40% alla fine del 2020 in funzione del collocamento in quiescenza dei dirigenti che hanno maturato i requisiti per il “prepensionamento”.Il tema economico è certamente importante, per una categoria che attende oramai da oltre 14 anni il rinnovo contrattuale, ma altrettanto importante è poter svolgere il proprio incarico con il necessario supporto delle risorse umane necessarie per produrre i servizi per cui gli uffici sono stati istituiti. In tutti gli atti di interpello pubblicati “naturalmente” non si fa alcun riferimento alla dotazione di personale degli stessi e questo sarà un problema con il quale in molti dipartimenti, affetti da carenza cronica di personale, si dovrà fare i conti dall’insediamento.Altro problema che si troveranno ad affrontare un certo numero di dirigenti riguarderà la mancata proposta di un incarico nel dipartimento in cui si presta servizio e presso il quale si sono avanzate una o più candidature. Venuta meno la “famigerata” clausola di salvaguardia, alcuni dirigenti generali si stanno rendendo protagonisti in negativo non proponendo ad alcuni dirigenti, anche di servizio, incarichi e senza alcun avviso preventivo. Che dovranno fare i dirigenti ai quali non è stato proposto alcun incarico nel proprio dipartimento? Dovranno ricordare ai dirigenti generali “distratti” che l’articolo 49, comma 14, della L.r.9/2015 ha abrogato la clausola di salvaguardia prevista dal CCRL per l’area della dirigenza 2002-2005 ma continua a imporgli l’obbligo del conferimento di un incarico.La Cisl Fp fornirà tutto il supporto possibile affinchè questa ennesima riorganizzazione non si trasformi in una “notte dei lunghi coltelli” nella quale far valere vendette e ripicche che nulla hanno a che fare con i principi di correttezza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.Restiamo a disposizione di quei colleghi che dovessero avere necessità di assistenza e comunque ne parleremo all’assemblea del prossimo 26 luglio.
Paolo Luparello, responsabile per l’area della dirigenza della Cisl-Fp Sicilia

E “riorganizzazione” sia alla Regione Siciliana. Approvato il regolamento che riduce, ma non troppo, le postazioni dirigenziali

Giugno 28, 2019 in Prima Pagina, Sindacato

Con la deliberazione 239 del 27 giugno 2019 la Giunta di Governo ha approvato il “Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali ai sensi dell’articolo 13, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3. Modifica del Decreto del Presidente della Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche e integrazioni – Approvazione”. (Per acquisire la Delibera di Giunta clicca QUI )

Una volta che il Presidente della Regione avrà firmato il Decreto presidenziale e lo stesso sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale potrà essere avviato l’ennesimo enorme giro di giostra che ogni due o tre anni interessa gli uffici della Regione Siciliana, con una buona parte dei dirigenti coinvolti in un cambio di incarico all’interno dello stesso dipartimento o presso altri.

La Regione disegnata dal nuovo regolamento sarà la Regione che serve ai siciliani e alle imprese? La speranza è l’ultima a morire ma il prodotto realizzato dopo una lunga gestazione difficilmente potrà rendere più efficienti gli uffici. Perchè? Perchè la Regione disegna una amministrazione con 1255 postazioni dirigenziali facenti capo ai 28 dipartimenti regionali quando in servizio dispone di meno di 1200 dirigenti dei quali, almeno un centinaio, sono impegnati negli uffici di gabinetto, negli uffici speciali, nelle diverse “autorità”, nel Fondo Pensioni, in altre posizioni di comando o in aspettativa. E ogni giorno che passa qualche dirigente viene posto in quiescenza a un ritmo che vedrà il numero dei dirigenti scendere sotto il migliaio entro la fine dell’anno e a circa 800 entro la fine del 2020. Alla fine del 2020 poco meno della metà degli uffici dirigenziali non potrà essere coperto e così come mancheranno i dirigenti mancheranno anche i dipendenti delle altre categorie, almeno dove servono.

La “nuova” organizzazione della Regione non ha infatti fatto venire meno quelle che in tanti registrano come “anomalie” di uffici dalle dotazioni organiche pletoriche, ma anche male assortite per tipo di personale presente, senza avere rivisitato il loro ruolo, alla luce di una amministrazione digitale e di supporto trasversale a diversi dipartimenti.

In sostanza si è scelto di non scegliere e di lasciare che in alcuni dipartimenti ci saranno centinaia di dirigenti e in altri uno sparuto gruppo.

A questo punto potrà essere soltanto il nuovo contratto collettivo regionale di lavoro per l’area della dirigenza a provare a riequilibrare una organizzazione che sembra sempre più disorganizzata!

A questo punto è verosimile che nel mese di luglio verranno pubblicati tutti gli atti di interpello e dal 1° agosto partirà la nuova organizzazione e i nuovi incarichi. Va da se che si dovrà procedere alla ripesatura di tutti gli incarichi dirigenziali!

Che delusione!, di Paolo Luparello, del 28 marzo 2019, giovedì

Marzo 29, 2019 in Post ad hoc, Prima Pagina

Nei prossimi giorni comincerà a circolare il documento che traccerà l’organizzazione degli uffici dei 28 dipartimenti regionali e si tratterà ancora una volta di un brutto documento che nulla lascia comprendere di quale sia il progetto di Regione Siciliana che si sta portando avanti.

Piaccia o no, l’Ente Regione, nel nostro caso la Regione Siciliana, è la macchina burocratica chiamata a realizzare tutto ciò che il Parlamento Regionale e il Governo hanno tradotto in leggi e in documenti di programmazione. Senza burocrazia non si può avere attuazione di politiche pubbliche. L’organizzazione della macchina burocratica non è neutra rispetto al successo della implementazione di una politica pubblica.

Eppure, alla Regione Siciliana, sembra che la progettazione della macchina burocratica non importi a nessuno, salvo per il fatto che qualcuno possa dire che sono state tagliate centinaia di postazioni dirigenziali, dimenticando di dire che quelle postazioni dirigenziali non sono state mai coperte perchè non c’erano i dirigenti da metterci.

In questo mese di marzo, vertici amministrativi dei dipartimenti e rappresentanti delle Organizzazioni sindacali dei dipendenti della Regione Siciliana si sono confrontati sulle proposte di riorganizzazione degli uffici dei 28 dipartimenti regionali e se qualcuno si aspetta che ne sia venuto fuori un modello organizzativo omogeneo si sbaglia di grosso.

Al di là del fatto che tutti, tranne uno, i dipartimenti presentano la stessa tipologia di uffici, nel senso di strutture intermedie (aree e servizi) e unità operative di base, peraltro previste dalla legge regionale 10/2000, difficilmente si troveranno identiche strutture che trattano identici “aggregati di materie” nonostante queste debbano essere trattate da ogni Dipartimento. Mi sarei aspettato, almeno, che le materie comuni venissero organizzate in uffici analoghi presenti in tutti i dipartimenti, e invece no. Il disegno di alcuni uffici sembra infatti che sia stato dettato dall’identikit degli attuale dirigenti, e delle loro competenze e forse “desiderata”, anzichè dalla necessità che certe materie vengano trattate dalla stessa struttura sotto un’unica regia operativa.

Ma un’altra caratteristica che contraddistingue le riorganizzazioni in chiave siciliana è che a dare “corpo” alla necessità di creare aree, servizi e unità operative, sono gli elenchi delle materie o delle attività di cui si dovrebbero occupare le stesse, senza alcun riferimento ai volumi di produzione in termini di utenza servita, di numero di atti prodotti, di risorse finanziarie in termini di spesa e di entrata, e di altri indicatori di attività che facciano emergere la reale complessità degli uffici stessi.

Nel nuovo funzionigramma, ma così come nei precedenti, non ci sarà alcun accenno alle risorse umane necessarie per far funzionare gli uffici ed erogare i servizi. Nessun accenno, nè in termini professionali (quali competenze servono?) nè in termini quantitativi, con il rischio che in certe strutture ci si potrebbe trovare soltanto il dirigente, che alla Regione Siciliana non è chiaro quale attività sia chiamato a svolgere, e cioè se quella di un gestore di risorse, di un creatore di un buon clima aziendale, di un motivatore dei collaboratori, di un “coach”, insomma quelle attività che sono proprie di un DIRIGENTE, o se invece si tratta di una figura apicale chiamata comunque a svolgere tutte quelle attività per le quali si sarebbe dovuto avvalere di un gruppo più o meno nutrito di collaboratori.

Che delusione. Provo semplicemente una profonda delusione!

Regione Siciliana? Un orologio svizzero!, del 5 luglio 2016, martedì

Luglio 5, 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Primo luglio doveva essere e primo luglio è stato. La Regione fortemente voluta da Saro Crocetta è partita. Puntuale come un orologio svizzero la macchina si è avviata. Uffici di ogni ordine e grado hanno il loro bravo dirigente. I siti web sono stati tutti aggiornati. Sugli uffici fanno bella mostra le nuove targhe. Il personale è stato assegnato ai nuovi uffici. Caselle di posta elettronica nuove di zecca belle e pronte. Il protocollo informatico già funziona a pieno ritmo. Dirigenti che hanno preparato i passaggi di consegne in grado di permettere ai subentranti di operare sin da subito con cognizione di causa.
Luparello e chinotto ai Cantieri

Non sembra nemmeno di essere alla Regione. Leggi il resto di questa voce →

Personale cercasi, del 16.06.2016, giovedì

Giugno 16, 2016 in Personale cercasi

Ricapitolando…

 

Pubblicità postazioni dirigenziali vacanti relative alla riorganizzazione della pubblica amministrazione regionale ai sensi dell’Art. 49 comma 1 della l.r. n° 9 del 7 maggio 2015.

 

 

Dipartimento della Funzione Pubblica

Dipartimento del Bilancio e del Tesoro

Dipartimento del Turismo sport e spettacolo

Dipartimento Urbanistica

Dipartimento delle Finanze e del Credito

Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali

Dipartimento Energia

Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilita e dei Trasporti

Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilita e dei Trasporti – Delibera di Giunta n. 207 del 07-06-2016_Allegato C

Dipartimento Infrastrutture Mobilita e Trasporti – Errata-corrige

Segreteria Generale

Dipartimento dei Beni Culturali e Identita Siciliana

Dipartimento dell Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Istruzione e Formazione Prof.le – Integrazione Nota 34264 del 14-06-2016

Dipartimento Istruzione e Formazione Prof.le – Integrazione Nota 34264 del 14-06-2016

Dipartimento Ambiente

Dipartimento Attivita Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico

Dipartimento Affari Extraregionali

Comando del Corpo Forestale

Dipartimento della Programmazione

Dipartimento Agricoltura

Dipartimento Attivita Produttive

Dipartimento Pesca Mediterranea

Dipartimento Tecnico

Dipartimento Sviluppo Rurale

Dipartimento protezione civile

Dipartimento Acqua e Rifiuti

Dipartimento Autonomie Locali

Dipartimento del Lavoro

 

 

 

E riforma è stata! Approvato il nuovo regolamento organizzativo della Regione Siciliana, del 09.06.2016, giovedì

Giugno 9, 2016 in Delibere di Giunta, Prima Pagina

coniglioNella seduta della Giunta di Governo del 7 giugno 2016 è stata approvata la deliberazione numero 207 avente per oggetto “Regolamento di attuazione del titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui all’articolo 49, comma 1, della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9. Modifica del Decreto del Presidente della Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni – Approvazione” ( http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_.207%20_16.pdf ) … e adesso parte l’ennesimo terremoto organizzativo! Tutto naturalmente nell’interesse sovrano del popolo siciliano!

Agricoltura, cambiare tutto per fare cosa?, del 25.01.2015, domenica

Gennaio 25, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Agricoltura, cambiare tutto per fare cosa?

di Paolo Luparello

Non seguo più le vicende sindacali della Regione, ma di tanto in tanto ricevo qualche comunicato o qualche documento in materia essendo inserito nella lista di distribuzione di un ex collega dirigente sindacale. Paolo a Marina di Cottone

Qualche giorno fa è stata distribuita la proposta di riorganizzazione del nuovo dipartimento regionale agricoltura, l’ennesimo facite ammuina che di fatto fotograferà la situazione esistente dando una parvenza di movimentismo.

So benissimo quali sono le pressioni alle quali sono sottoposti assessori e dirigenti generali nel momento in cui si mette mano a un piano che comporta la rivisitazione delle postazioni dirigenziali e la redistribuzione del personale … specialmente se parliamo di tutto il territorio regionale e non di una semplice sede dipartimentale su Palermo … ma un tentativo di guardare al futuro e responsabilizzare maggiormente una forza lavoro verosimilmente mal distribuita forse poteva essere fatto. I documenti trasmessi dalla dirigente generale alle organizzazioni sindacali si presentano un po’ lacunosi e soltanto per gli uffici intercomunali dichiarano il numero di unità di personale in servizio presso gli stessi … e in alcuni casi i numeri sono imbarazzanti! In alcune ridenti cittadine avremmo uffici che hanno più dipendenti di un dipartimento regionale … per fare cosa? Per le unità operative della sede centrale del dipartimento e degli ex IPA nulla si dice sulle unità di personale diverse da quelle dirigenziali … che si auspica non rimangano le uniche.
Peccato.

Un’altra occasione persa per dare dignità all’istituzione Regione Siciliana! I documenti trasmessi dal dipartimento sono disponibili cliccando sui link che seguono … Nota 5926 del 23-1-2015-Comunicazione OO.SS.riorganizzazione (1) …  Prospetto individuazione UIA da uffici preesistenti

 

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Sta per nascere l’Assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e pesca mediterranea, del 02.12.2013, lunedì

Dicembre 2, 2013 in Buono a sapersi

 

L’assessore Dario Cartabellotta convoca i sindacati dei dipendenti regionali per informarli sulla nascita del nuovo assessorato. Mi domando: ma è solo un problema di dipendenti regionali o la riorganizzazione di un assessorato come quello delle risorse agricole e agroalimentari meriterebbe un confronto più ampio … magari anche con le organizzazioni di categoria dei diversi produttori, e non solo,  interessati al funzionamento di quell’assessorato?

Comunque sia di seguito vi propongo i documenti elaborati dall’Assessorato … buona lettura e se volete inviare qualche commento … fate pure!

Di seguito i file trasmessi dall’ufficio di gabinetto dell’Assessore Cartabellotta

  1. Convocazione sindacati

  2. Funzionigramma pesca

  3. Distribuzione uffici territoriali pesca

  4. Funzionigramma sviluppo rurale

  5. Funzionigramma agricoltura

  6. Elenco uffici intercomunali agricoltura

  7. Riordino sedi agricoltura AG

  8. Riordino sedi agricoltura CL

  9. Riordino sedi agricoltura CT

  10. Riordino sedi agricoltura EN

  11. Riordino sedi agricoltura ME

  12. Riordino sedi agricoltura PA

  13. Riordino sedi agricoltura RG

  14. Riordino sedi agricoltura SR

  15. Riordino sedi agricoltura TP

 

 

Lo chiedono a noi … il dg Gelardi lo può fare?, del 17.07.2013, mercoledì

Luglio 18, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Un lettore del nostro blog ci sottopone una nota a firma del dirigente generale del dipartimento beni culturali e identità siciliana. La nota è la protocollo n. 31960 del 02.07.2013 avente per oggetto “Conferimento Leggi il resto di questa voce →
 

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