Aprile 12, 2014 in Cronache dal Governo
Dire che la vicenda del rimpasto di governo possa considerarsi oramai archiviata sarebbe troppo ottimistico. Lo si desume dalla stessa assegnazione delle deleghe e dalle voci che vorrebbero alcuni assessori come dei semplici segnaposto pronti a essere sacrificati sull’altare degli equilibri interni al PD.
Si parla quindi di una squadra di governo che non si capisce bene quale programma di governo sarà chiamato a realizzare … lotta alla mafia a parte naturalmente.
Ad alcuni assessorati è stata assicurata la continuità attraverso la conferma del titolare della delega (attività produttive, istruzione e formazione professionale, autonomie locali e funzione pubblica, salute, turismo) mentre in altri assessorati si dovranno riavviare le procedure di “conoscenza” che verosimilmente necessiteranno di alcune settimane, se non mesi, prima di riavviare tutte le attività di competenza dell’organo politico … sempre che ciò non comporti anche l’avvicendamento dei dirigenti generali e in questo caso il blocco delle attività è assicurato.
Inutile segnalare che proprio in questi mesi si decidono i destini delle risorse finanziarie della programmazione 2007-2013 con centinaia di milioni di euro ancora in pericolo di “disimpegno” così come sempre in questi mesi si dovrà definire il destino delle risorse della nuova programmazione comunitaria 2014-2020 … un periodo di grande delicatezza che necessiterebbe di idee chiare e guida salda e non la continua sfilata di assessori e dirigenti generali che sanno solo dire che loro sono appena arrivati!
Al di là di tutte le considerazioni che si possono fare sul triste spettacolo che stanno dando i rappresentanti della politica regionale di ogni ordine e grado resta il fatto che nessuno si occupa realmente dei problemi della Sicilia. Le emergenze sono sempre le stesse e riguardano esclusivamente il mondo variegato del precariato a libro paga della Regione … l’unico problema del quale la politica sembra rendersi conto e del quale voglia occuparsi.
Così come nessuno sembra avere un progetto per la riorganizzazione e l’efficientamento della macchina burocratica della Regione Siciliana. All’interno degli uffici regna l’improvvisazione e in tanti non aspettano altro che raggiungere l’agognata pensione … come dar loro torto!
Possibile che nessuno di questa classe politica sembra rendersi conto di ciò?
E invece no! Nessuno vuole guardare ai veri problemi! Si preferisce attirare l’attenzione sui problemi della politica e dei politici … il prossimo tormentone adesso sarà se è opportuno che l’assessore che gestisce la macchina elettorale regionale possa al tempo stesso essere candidata alle elezioni europee … falso problema naturalmente, ma ricordiamo che è stato lo stesso Crocetta a sollevare il problema della incompatibilità del ruolo di assessore con quello di candidato … prima naturalmente che il problema riguardasse l’assessore Scilabra!

Tags: Amministrazione regionale, Governo regionale
Commenti recenti