Il PD all’attacco dei dipendenti regionali?, del 06.04.2014, domenica

Aprile 6, 2014 in Post ad hoc

Librizzi (PD): “No al taglio degli stipendi del personale della Regione per fare cassa” … il titolo mi ha incuriosito! Finalmente uno che si intesta una battaglia sacrosanta! A leggere l’articolo si scopre però dove vuole andare a parare questo esponente renziano del PD, tal Gandolfo Librizzi … a quanto pare laureato in filosofia, titolo che probabilmente non prevede che si verifichi la fondatezza di quanto si asserisce.

Il filosofo del caso non difende i dipendenti della Regione ma il vario mondo che gravita attorno al bilancio della Regione, che non è poco e che da alcuni mesi è in ambasce per la nota impugnativa della legge di stabilità 2014 a opera del Commissario dello Stato che ha bloccato i soldi che sarebbero serviti per il pagamento dei loro sussidi/stipendi/salari. Bellissimo il seguente passaggio:

“… Si vuole davvero fare cassa iniziando dal taglio degli stipendi? Oppure approntando davvero un virtuoso e austero piano di rientro? Bene, allora si cominci davvero a mettere mano alla selva dei privilegi riservati dall’Amministrazione regionale ad alcune categorie di personale. Si appronti e si annunci un progetto complessivo di riforma che coinvolga tutti i rami della Regione e non soltanto quelli che sono considerati di serie B lasciando gli intoccabili, quelli di Serie A, gli oltre ventimila cosiddetti regionali, fra i privilegiati esenti da ogni e qualsiasi revisione. Soprattutto, si ponga mano ad una riforma complessiva della burocrazia e della dirigenza e delle diverse indennità elargite a dismisura con grande beneficienza in tutti questi anni, introducendo criteri di equità e di giustizia sociale. Insomma si riveda la legge regionale n.10 del 15 maggio 2000 (e il DPRS 11/2001), dalla quale, unico caso in Italia, ne è derivato una enorme sperequazione nella galassia stipendiale del personale e tra la Regione Siciliana e il resto delle altre Regioni d’Italia.
Si attui anche in Sicilia, quanto a Roma vuole fare il Governo Renzi in tema di stipendi di manager e in tema, più generale, di riforma della Pubblica Amministrazione e si applichi la norma pre Fornero per consentire a chi ne ha acquisito diritto, di andare in pensione, così sfoltendo la pianta organica della Regione conseguendo effettivi risparmi.
Non è più tempo di furbesche scorciatoie. E dato che è davvero necessario risanare i conti del bilancio della Regione, senza fare macelleria sociale, si cominci per davvero a mettere mano alle innumerevoli e incomprensibili diseguaglianze esistenti, già nella stessa galassia regionale, non soltanto in un settore.
Un esempio? La media di salario accessorio percepito da uno degli oltre 2000 dirigenti della Regione Siciliana (lasciamo stare lo stipendio che è già bello e intascato ed è altra e lauta cosa), oltre a essere maggiore della media degli altri (pochi) colleghi delle altre Regioni, è mediamente più alto della media degli stipendi di centinaia di migliaia di lavoratori e di pubblici dipendenti: dall’infermiere, al carabiniere, dal poliziotto all’insegnante dal dipendente comunale al dipendente dello Stato che guadagna, ognuno di questi, appunto, tra 1300 e 1800 euro netti al mese (ma, il massimo solo dopo 30 anni di servizio), ben al di sotto, quindi, di quanto è riservato di salario accessorio a un dirigente regionale. Per non parlare di quelli riservati al personale dell’ARS.
Ed allora, è accettabile che una norma di riduzione degli stipendi come quella ipotizzata con la finanziaria bis, avvenga solo per alcuni rami dell’Amministrazione e non per tutti e, soprattutto, è accettabile che avvenga nel silenzio più totale e senza un piano di riforma complessivo che tenga conto, da una parte, dei diritti, dall’altra, anche della riduzione degli eccessivi stipendi della burocrazia, specie dell’ARS?” …

Ma è questo di cui si parla nel PD riguardo ai dipendenti regionali? C’è solo da sperare che il filosofo Librizzi della direzione del PD non sia tra i più ascoltati consiglieri di Matteo Renzi … altrimenti dovrei cominciare a essere un po’ scettico sui programmi annunciati dal neo Presidente del Consiglio dei Ministri.

Proveremo a contattare il filosofo Gandolfo Librizzi, Componente della Direzione regionale del Partito Democratico, per vedere se è interessato a incontrarci in un incontro pubblico nel quale affrontare quanto da lui affermato nella sua lettera indirizzata a vari soggetti del suo stesso partito … ma tra di loro si scrivono? Cosa aggiungere … cadono le braccia … altre cose sono già cadute da tanto tempo!

Arridatece …  mirello

 

Grande politica in Sicilia … ma un po’ meno grande no?, del 21.10.2013, lunedì

Ottobre 22, 2013 in Post ad hoc

Dopo aver “incassato” l’ok per un secondo mandato da parte dei DRS (esisteranno ancora alle prossime regionali?) Crocetta passa dal PD per la ratifica! A quanto pare il PD ratifica semplicemente le scelte che altri partiti fanno nelle sue file. Oggi Crocetta è presidente per merito dell’UDC … domani lo sarà per merito dei DRS!

Grande politica in Sicilia … proprio grande!

Vergognatevi, del 3.08.2013, sabato

Agosto 3, 2013 in Vergognatevi

 

La vicenda della condanna definitiva di Berlusconi sta mettendo in mostra il peggio di cui possono essere capaci donne e uomini che antepongono il proprio interesse personale alle regole su cui si regge la convivenza civile in un Paese democratico.
  1. Figurarsi se poteva mancare lui  …  Berlusconi condannato, Giovanardi (Pdl): “Norma decadenza non applicabile”
  2. Dal dimenticatoio risorge anche questo … Berlusconi condannato, Bondi: soluzione politica o si rischia una guerra civile … al quale finalmente qualcuno replica a tono … Berlusconi, Bondi: “Rischio guerra civile”. Il Quirinale: “Dichiarazioni irresponsabili” … anche se due calci nel c… sarebbero stati più efficaci!
Fanno a gara a chi attira di più l’attenzione
  1. Berlusconi condannato, presidente Fiera Milano: “Segniamo le case dei giudici”
  2. Condanna Berlusconi, la difesa dei ‘suoi’: “Prigioniero politico”
Nel PD non perdono il vizio e anzichè pensare a mettere in campo la squadra che serve al Paese per le prossime elezioni pensano agli interessi delle diverse anime del partito … proprio bravi
  1. «Usare» Enrico contro Matteo Bersani ora vuole accelerare
Altri simpaticoni che avrebbero potuto aiutare il Paese e che invece hanno preferito dare ascolto ai loro quattro carbonari della prima ora
  1. Nuti (5 Stelle) «Patto con il Pd e legge elettorale, poi il voto»  … ma sarà vero?
Ma anche dalle nostre parti c’è qualcuno che non ha problemi nell’adottare comportamenti esecrabili …
  1. “Per Crocetta sarei mafioso? Ma alla Sirtec nessuna revoca” …chiederà scusa? Ma forse il diretto interessato non si accontenterà!
  2. Sicilia, paralizzati gli uffici di valutazione dell’impatto ambientale … e con le 3000 autorizzazioni in attesa di rilascio che bloccavano l’avvio di importanti iniziative impenditoriali come è finita?

 

Cronache dal Governo, del 24.07.2013, mercoledì

Luglio 25, 2013 in Cronache dal Governo

 

 

Avremo … o abbiamo … un presidente part time?, del 21.07.2013, domenica

Luglio 21, 2013 in Post ad hoc

 
  1. Crocetta replica all’aut aut del Pd “Nessuno spegnerà il Megafono”
  2. Crocetta-Pd ad un passo dalla rottura «Ma potrei candidarmi contro Renzi»
Non lo so. Sono perplesso. La Sicilia ha un mare di problemi e il suo presidente, il presidente della Regione Siciliana, che fa, anziché dedicare tutte le sue forze ad affrontarli?Si candida addirittura alla guida del Partito Democratico! Non solo. Scopriamo pure che all’interno del PD siciliano non sembra godere della simpatia che lui si attenderebbe!Che gli avversari politici (quali sono rimasti?) possano avere da dire sul suo operato ci sta! Che abbiano da ridire quelli del partito che dovrebbe costituire la base della sua maggioranza lascia un po’ perplessi.Si tratterà certamente di “beghe” politiche nelle quali non voglio entrare. Resta però il fatto che il presidente non riscuote unanimi consensi.Io, personalmente, non ho fatto mancare le mie critiche all’operato dell’attuale presidente, così come non le ho fatte mancare al suo predecessore e non le avrei fatte mancare a quello di prima ancora se all’epoca ci fossero stati i social network e i blog. Si tratta di critiche legate al modo in cui il presidente interpreta il proprio ruolo. Lasciamo perdere la particolare attenzione che il presidente dedica alla comunicazione … fa parte dell’esigenza di veicolare ciò che ritiene di aver realizzato (ancora pochino) o di voler realizzare. Le mie critiche sono in prevalenza legate alla assoluta assenza di attenzione nei confronti della macchina burocratica regionale alla quale ha indirizzato esclusivamente critiche, anzi descrivendola quasi come l’origine di tutti i mali dell’Isola, finanche organizzata secondo un sistema “mafioso” rispetto al quale ha avanzato una serie di denunce che però hanno coinvolto singole figure di funzionari con accanto a loro, però, figure di spicco della politica regionale. Lasciamo stare poi le dichiarazioni sulle parentele di alcuni dipendenti ai quali però non è stato contestato alcun addebito di una qualche rilevanza.Denunce che poi hanno determinato l’adozione di provvedimenti in dispregio della normativa vigente, in particolare la legge regionale 10 del 2000, e successive modifiche e integrazioni, e i contratti collettivi di lavoro.La battaglia per la legalità e per la lotta a tutte le mafie è una battaglia che va combattuta certamente  e i funzionari onesti la combattono tutti i giorni tentando di fare il proprio dovere e cercando di resistere alle tante pressioni che subiscono … anche dai vertici politici ai quali non sempre sembra andare bene che certe iniziative non si possono fare non perchè la si pensa in modo diverso ma soltanto perchè esiste un impianto normativo che non lo consente! La politica può fare tutto quello che vuole … cambiando le leggi!Io aspetto ancora che il presidente si accorga che esiste un esercito di funzionari che ancora sta aspettando che qualcuno gli dica cosa deve fare e che non lo debba leggere dalle cronache dei giornali e che non debba temere ciò che scaturirà da ogni conferenza stampa del presidente.In fondo sono passati soltanto 9 mesi da quando il governo si è insediato … prima o poi, altri impegni permettendo, ci verrà detto che cosa ci si aspetta da noi!
(Paolo Luparello)
 

PD reo di lesa maestà, by Fedro, del 08.07.2013, lunedì

Luglio 8, 2013 in Post ad hoc

 

Non avevamo attenzionato con la dovuta attenzione questo articolo …  “Il Pd vuole i miei contributi? Un gesto meschino”  … il partito ha osato chiedergli i contributi!
“È inaccettabile – ha tuonato  – che certe comunicazioni si facciano ai giornali, prima che ai diretti interessati. Nessuno mi ha chiesto di versare quei soldi, e comunque non intendo farlo”. … chi lo avrà detto mai? Lo scoprirete leggendo l’articolo! Fossi in lui denuncerei qualcuno per violazione della privacy … e poi … per coerenza … andrei a denunciare me stesso!
“assurdo e vergognoso. Un atto di meschineria politica”. Anche perché, insiste: “Io mi sono autoridotto lo stipendio del 30%. E lavoro molto più di tanti altri…”. … ma prima di lui chi ha detto queste stesse cose? Riguardo alla riduzione dello stipendio … cosa si è ridotto esattemente? A chi ci si può rivolgere esattamente per comprendere a quanto esattamente ha rinunciato il nostro? Qualcuno ce lo saprebbe dire?
E’ proprio vero che quando si parla di soldi si perde il lume della ragione … non diciamola grossa … il lume è più che sufficiente!

 

 

 

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