Per fortuna abbiamo Crocetta, 02, di Paolo Luparello, del 17.04.2015, venerdì

aprile 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Per fortuna abbiamo Crocetta, 02,Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello,

del 17.04.2015, venerdì

Mi sento rassicurato. Il silenzio di questi giorni mi aveva portato a pensare che migliaia e migliaia di siciliani, ben nascosti dietro le tastiere dei propri computer e smartphone (qualcuno li chiama ancora “telefoni cellulari”!), con i loro inviti alle dimissioni avevano abbattuto (come la frana sul viadotto Himera della Palermo-Catania) il morale del nostro Crocetta e lo avevano convinto al passo indietro … alle dimissioni! Ebbene no! I disfattisti e i gufi hanno trovato pane per i loro denti! Crocetta non è Schettino! Lui, Crocetta, non abbandona la nave! Lui, Crocetta, quello che inizia finisce! Lui, Crocetta, non abbandona il suo popolo!
Anzi rilancia!
Da una intervista sul quotidiano panormita apprendiamo le ragioni di un rinnovato impegno. Lui, Crocetta, vuole essere giudicato a fine mandato! Non vuole che lo si valuti su una parte del suo progetto. Fino a oggi ha fatto il lavoro “sporco”, da domani si passa allo sviluppo!
E nell’intervista, lui, Crocetta, non le manda a dire … le dice!
“«Dopo la Finanziaria approveremo riforme capaci di rilanciare l’economia.” … lui, Crocetta, ci stupirà!
“… Qualcuno però dimentica che abbiamo già tagliato sprechi per 2,7 miliardi. …” … capito! Lui, Crocetta, ha tagliato sprechi per 2,7 miliardi di €! Ed è inutile che i soliti mestatori si ostinino a chiedere che sprechi sono stati eliminati! E’ inutile che si domandino come mai, nonostante il taglio degli sprechi, sia dovuto andare a Roma con il famoso “cappello” in mano! I fatti sono fatti!
“… C’è chi mi attacca per il classico giochetto del ”levati tu che mi metto io”. Ma io chiedo il rispetto del risultato elettorale. Voglio essere giudicato al termine dei 5 anni per i risultati raggiunti. Non posso interrompere in anticipo il sogno di un cambiamento della Sicilia» …” … capito! Lui, Crocetta, vi ha scoperto! Lui non molla! Lui non vuole interrompere “in anticipo” un sogno! Un sogno nel quale i siciliani si stanno lasciando cullare ma che purtroppo finirà … ma non certo per volontà di lui, Crocetta, … ma per colpa di una legge cinica e bara che pone fine dopo solo 5 anni al mandato del presidente! Ma Crocetta non è un “presidente” qualsiasi! Crocetta fa sognare e dovrebbe farci sognare per sempre!
L’intervista continua e, una volta tanto, un giornalista tutto d’un pezzo va dritto con la domanda delle domande … “… Ci sono le condizioni per una seconda parte della legislatura caratterizzata da riforme? …” e lì lui, Crocetta, piazza il colpo del “campione” … un botto … che uomo … che politico … che coraggio … “… «Fin dal mio insediamento, a fine 2012, è stata praticata una politica di rigore. Abbiamo tagliato sprechi e combattuto la corruzione nella formazione professionale e al Ciapi. Abbiamo scoperto le truffe su affari milionari come la vendita degli immobili. È il mio governo che ha iniziato a tagliare le partecipate e le Province, e con le prossime riforme completeremo il percorso. Nella sanità abbiamo applicato autonomamente i costi standard calcolando per i nostri appalti la media dei costi delle altre regioni e applicandoli come base d’asta. Il problema è che gli effetti di tutti questi sprechi li stiamo ancora pagando». …” … se volete leggere le altre mirabilie che lui, Crocetta, ha fatto dovete acquistare il quotidiano panormita … ma bastano queste poche righe per capire che stiamo vivendo un sogno dal quale speriamo di non doverci svegliare mai!

P.S. Siate clementi, tengo famiglia!

Crocetta: «Riforme entro l’estate ma dovete giudicarmi a fine mandato»

Il Presidente Crocetta … un grande!, del 13.12.2014, sabato

dicembre 13, 2014 in Noi la pensiamo così

Un comune Presidente di Regione di fronte al comportamento di un Governo nazionale che sottrae risorse alla Sicilia e ne mette in seria difficoltà la possibilità di far fronte alla enorme tensione sociale che proviene dalle tante categorie di lavoratori che non percepiscono, o rischiano di non percepire, gli stipendi, non avrebbe mai compiuto il gesto che il Presidente Crocetta ha compiuto, unitamente alla sua Giunta, adottando la Delibera di Giunta 353 del 10.12.2014 (… http://www.regione.sicilia.it/…/allegati/Delibera_353_14.pdf …)Paolo a Marina di Cottone

La lotta alla mafia è sicuramente una priorità … e anche quella alla povertà e alla disoccupazione.

Ma il Governo Crocetta ha nella difesa della legalità e nell’impegno antimafia i pilastri del suo programma e quanto previsto nella delibera di giunta appena adottata è una chiara azione in tal senso.

Con essa ha dato mandato al Segretario generale della Regione di stipulare un protocollo di intesa con le autorità competenti del Palazzo di Giustizia di Palermo per aumentare il livello di sicurezza degli edifici di quel Palazzo!

Opera certamente meritoria … anche se non si comprende il perchè una Regione che non naviga certo nell’oro debba supplire a ciò che lo Stato non sembra fare … stiamo parlando di 2,5 milioni di euro!

Ma questo lo direbbe un comune presidente di regione … non certo il Presidente Crocetta!

Che ne pensate?

Danno erariale ai tempi di Crocetta … così è se vi pare?, del 23.11.2014, domenica

novembre 23, 2014 in Noi la pensiamo così

E’ recentissima la notizia dell’avvio di una procedura per danno erariale contro il presidente Crocetta, il dott. Ingroia, il dott. Dell’Aira dell’avvocatura dello Stato e una parte della Giunta regionale del tempo, per aver dato il via libera alla assunzione di personale in Sicilia e-Servizi.CORTE-DEI-CONTI

Cosa farà adesso il presidente? Lo sapremo solo vivendo, ma abbiamo la sensazione che difenderà la sua scelta e quella del dott. Ingroia. Il presidente Crocetta ha infatti una idea tutta sua sulle sentenze che vanno rispettate e quelle che non vanno rispettate o delle accuse di cui si deve tenere conto e di quelle di cui non si deve tenere conto.

Leggi il resto di questa voce →

Ho zittito Crocetta … e lo farò ancora!, del 21.10.2014, martedì

ottobre 22, 2014 in Noi la pensiamo così

Ieri sera ho assistito alla trasmissione televisiva Piazza pulita su La7. Tra gli ospiti, fortunatamente a tarda ora, c’era anche il presidente Crocetta. Mi sono perso una prima parte della quale sono riuscito soltanto a sentire il “nostro” che tentava di farsi sentire gridando qualcosa a proposito del fatto che anche lui era “magrebino” o qualcosa del genere … in trasmissione si era parlato di immigrati clandestini e di rifugiati.giufa

Leggi il resto di questa voce →

Qui Regione Siciliana … cosa abbiamo fatto di male?, del 19.09.2014, venerdì

settembre 19, 2014 in Rassegna stampa

Cartabellotta direttore al posto di Oieni

Corsello non lascia, ma rilancia: “Torno a fare il dirigente generale”

Crocetta “presenta” Gerratana Primo giorno in assessorato

Il presidente Crocetta ci tiene a entrare nel Guinness dei primati! Dopo l’assessore per una notte adesso abbiamo anche il dirigente generale per una notte. Lucio Oieni avrebbe certamente svolto al meglio il suo incarico, così come lo svolgono tanti altri dirigenti generali che ricoprono questo ruolo senza aver maturato all’atto del loro primo incarico alcun percorso particolare. Prima i direttori regionali, oggi i dirigenti generali, i requisiti sono sempre quelli, non è tanto importante giufaquello che hai fatto ma le relazioni politiche che intrattieni. Però. mi sfugge ancora la ragione per cui Lucio Oieni non è oggi dirigente generale del dipartimento lavoro, così come mi sfugge la ragione per cui l’attuale Segretario Generale della Regione ricopre il suo incarico … ma chiedere spiegazioni a chi?

Desta anche stupore la pretesa della dott.ssa Corsello a far valere la famigerata “clausola di salvaguardia”! Si dimette dall’incarico è adesso rivendica la clausola di salvaguardia? Il bello sarà che verosimilmente le verrà concessa, magari con un parere dell’ARAN Sicilia, e questo sarà preso a riferimento per “cassarla” definitivamente a danno di quei pochi ai quali ancora si applica. Infatti, nessuno lo dice, ma la clausola di salvaguardia viene oramai applicata a macchia di leopardo … è stata applicata agli “esodati” dalle purghe crocettiane di inizio 2013 nei dipartimenti istruzione e ambiente?

Ma tornando al dipartimento lavoro si registra la difficoltà del presidente Crocetta a individuare una guida stabile e duratura. Si deve ricorrere ancora a un interim … Dario Cartabellotta, dirigente generale della pesca … delegato alla presenza della Regione all’EXPO 2015 … nonché commissario al Comune di Licata … e poi parlano male dei dirigenti della Regione Siciliana … come farà ad assolvere tutti questi incarichi?

Anche in questo caso il presidente Crocetta è un emulo di Lombardo … un dipartimento libero deve sempre esserci … alla bisogna si dispone una rotazione di incarichi in una sorta di grande gioco del 15 … un modo per tenere a mollo i dirigenti e non farli affezionare troppo alle poltrone … qualcuno potrebbe convincersi di essere bravo … magari più dell’assessore o dello stesso presidente!

E infine andiamo al neo assessore al territorio e ambiente … sarà un Scilabra 2 “la vendetta”? Ma i partiti che dicono?

E poi c’è anche questa … “Mafia? Certa politica fa più paura Mi attaccano perché sono gay” … dalla quale si legge … “ … “Vogliono farmi apparire un tipo bizzarro, ed è facile. Sono un omosessuale e come tale considerato poco serio, come tramanda la vulgata di pessima osteria – aggiunge – Ma sappiano che si sbagliano. Io sono di una razionalità luciferina e non sarà facile farmi fuori”. …” … ma il commento lo lascio a Niki Vendola che in questo articolo … “Crocetta fa depistaggio sull’omosessualità” … dichiara … “…”La Sicilia è in una condizione drammatica, il governo regionale siciliano è una nave alla deriva, questa è la verità”…” … c’è bisogno di aggiungere altro?

Finanziaria Ter, Che tristezza! E noi saremmo la casta?, del 28.07.2014, lunedì

luglio 28, 2014 in Noi non facciamo sindacato

 

Che tristezza! E noi saremmo la casta? Siamo andati sotto Palazzo dei Normanni come i tanti questuanti che rivendicano uno strapuntino da inserire nella manovra finanziaria ter per il 2014.

Per le posizioni che occupiamo stiamo a stretto contatto con il Governo e con i parlamentari dell’ARS eppure siamo costretti a pietire di essere ascoltati mentre i lavori delle commissioni e dell’aula sono già finiti gli uni e avviati gli altri.Cagata pazzesca

Possibile che in

Leggi il resto di questa voce →

Delibera si, delibera no?, del 12.07.2014, sabato

luglio 12, 2014 in Post ad hoc

 

Per conto dell’Associazione di cui faccio parte ( www.perchenosicilia.org ) curo una rubrica che settimanalmente commenta in un post le delibere della Giunta del Governo della Regione Siciliana che vengono pubblicate sul sito dedicato ( http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/ ).  Larmata-Brancaleone2

Questa settimana mi ha incuriosito la delibera 121 del 6 giugno 2014 ma pubblicata sul sito soltanto nella settimana appena trascorsa. La delibera ha per oggetto “Associazioni teatrali destinatarie di contributi erogati dalla Regione Siciliana. Costituzione presso l’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo di un gruppo di lavoro di valutazione interdipartimentale di monitoraggio” e mira a verificare se ci sono le condizioni affinchè la Regione Siciliana paghi ad alcune associazioni quanto loro spetta pur in presenza di una inchiesta giudiziaria in corso al fine di evitare possibili decreti ingiuntivi e danni erariali.

A parte la sorpresa di leggere una delibera della Giunta di Governo su una faccenda che poteva essere risolta a livello di dirigenti generali dei dipartimenti coinvolti, mi ha colpito la disparità di trattamento utilizzato in un altro caso che è assurto alle prime pagine dei giornali e che ha destato la reazione di componenti del Parlamento regionale … mi riferisco alla “transazione” tra lo Stato e il presidente Crocetta con la quale la Regione Siciliana ha rinunciato a un contenzioso miliardario (2 o forse più miliardi di euro) senza che ci sia, sembra, alcun passaggio in Giunta ne tantomeno un via libera da parte del Parlamento regionale.

La domanda sorge spontanea … quale è la procedura corretta?

 

Crocetta, Lo poteva fare? Rinunciare al contenzioso con lo Stato … intendo., del 05.07.2014, sabato

luglio 5, 2014 in Cronache dal Governo

 Lui dice che le cose stanno così … “Io ho salvato la Sicilia, non l’ho venduta Gabinetti e stipendi? Tanti gli ipocriti all’Ars”

Altri invece la pensano diversamente …due-di-coppe

EDITORIALE/ Accordo-capestro Renzi-Crocetta contro la Sicilia: ora il governatore chiama in sua difesa gli Azzeccagarbugli…

Accordo Stato-Sicilia, M5S: “Crocetta ha svenduto i siciliani e lo Statuto per un piatto di lenticchie”

La rinuncia ai contenziosi con lo Stato, Savona: “Il Governo riferisca in Aula”. Cordaro: “Impeachment per Crocetta”

Stop ai ricorsi contro lo Stato In cambio arrivano fondi

Contenziosi miliardari con lo Stato, la Regione ci rinuncia per avere subito 500 milioni

La vicenda presente tante stranezze.

Come mai una notizia del genere non è stata presentata in pompa magna in una conferenza stampa dallo stesso presidente Crocetta?

Può un Presidente prendere una decisione del genere che riguarda milioni di siciliani senza sentire il bisogno di un confronto … magari in Giunta di governo? Quale è la delibera con la quale il Presidente è stato autorizzato dalla Giunta?

Come è stato quantificato l’importo della transazione? Quale è l’importo al quale la Regione ha rinunciato in cambio di questi “maledetti e subito” 500 milioni di euro? C’è forse una relazione dell’Assessore all’economia? Dove è? azzecca-garbugli

Tutta la vicenda presenta obiettivamente dei punti oscuri e il governo non ne esce bene. Si potrebbe pensare che il “negoziatore” nazionale ha “approfittato” del momento di difficoltà delle casse regionali per provare a chiudere una partita che avrebbe potuto portare a un esborso miliardario per il classico piatto di lenticchie. A Crocetta non deve esser parso vero di poter mettere le mani su 500 milioni di € (il colmo sarebbe se i soldi venissero dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013, destinato agli investimenti, che guarda caso viene rimodulato di 518 milioni di euro con la delibera della giunta n.152 del 20.06.2014 per destinare le risorse all’assestamento di bilancio) e risolvere, forse, i problemi del 2014 … e per gli anni a venire?

La vicenda mi porta a pormi altre domande.

Quale è il diritto di un governante con un mandato limitato nel tempo a contrarre debiti o a rinunciare a crediti che per la loro entità sono destinati ad avere un impatto nel lungo periodo per la collettività? In questa situazione non sarebbe necessario dover essere autorizzati (parlamento)? Per contrarre mutui è già così, perchè dovrebbe essere diverso per una vicenda che vede in ballo la difesa dei diritti discendenti dallo Statuto regionale?

Basta una intervista a LiveSicilia per fugare ogni dubbio?

Sul terzo condono edilizio Crocetta sfida il CGA, del 30.06.2014, lunedì

giugno 30, 2014 in Contributo

Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo …

 

“Sul terzo condono edilizio Crocetta sfida il CGA”

 

“Sulle modalità di applicazione del terzo condono edilizio in Sicilia, introdotto dal legislatore regionale con la l.r. n. 15/2004, il Governo Crocetta sembra determinato a sfidare il massimo organo della giustizia amministrativa che sulla questione con parere n. 1140 del 19/02/2013, ha interpretato estensivamente il complesso articolato delle disposizioni vigenti in materia. L’Assessore Reg.le ai BB. CC., dopo uno specifico approfondimento giuridico di cui si sconoscono le argomentazioni, ha infatti revocato la precedente Circolare n. 2/2014 attraverso la quale il Dipartimento aveva inteso adeguarsi all’indirizzo del CGA, rimandando la questione in ordine all’ammissibilità della sanatoria edilizia di abusi realizzati in aree vincolate ai Comuni e alle Soprintendenze….”

 

MASSIMO-GRECO-350

Crocetta, più che una difesa una ammissione di responsabilità!, del 27.06.2014, venerdì

giugno 27, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Come ho avuto modo di scrivere la “questione forestale”, a differenza delle tante altre questioni affrontate, male, dal presidente Crocetta, non è destinata a passare sotto silenzio o a essere considerata una questione da addetti ai lavori come nel caso della formazione professionale. La “questione forestale” è anche una questione sociale legata alle decine di migliaia di operai che vengono impiegati nel settore ma è soprattutto una questione che attiene alla
frane
difesa del territorio. Un territorio manutenuto sul quale vegeta una copertura forestale curata è una componente fondamentale dell’ambiente e oltre a costituire godimento per le popolazioni e per i turisti è anche una tutela dal dissesto idrogeologico (migliore regolazione del ciclo dell’acqua, difesa dall’interrimento degli invasi, mitigazione dei fenomeni franosi, e altro ancora).

Quella che quindi era una necessaria attività della quale non poteva non farsi carico l’Amministrazione regionale è stata trasformata dai politicanti regionali in una macchina elettorale che con il tempo si è ingigantita nel numero e nei costi (sempre più operai e sempre più giornate procapite, senza dimenticare il tornaconto, previsto per legge, dei funzionari del settore chiamati a redigere le perizie per la realizzazione degli interventi di tutela e di prevenzione).

Sul fatto che in tempi di crisi per l’intera macchina del “sistema forestale” si sarebbero dovuti adottare degli interventi di “dimagrimento” non ci sono dubbi, ma di qui a decretarne il pressoché azzeramento ne corre.esondazione

Da qui le mie critiche a un Governo che sembrava essersi dimostrato incapace e inefficiente. Mi sbagliavo, il Governo non è stato ne incapace ne inefficiente … è stato peggiore ancora!

A leggere tutti gli articoli e le testimonianze che in questi giorni hanno riempito pagine di giornali, sia di carta sia online, il presidente Crocetta non ci deve aver visto più e ha preso carta e penna (o l’ha fatta prendere a qualcuno) e nel suo stile inconfondibile ha scritto una lettera aperta che è stata pubblicata almeno da due quotidiani online … “Gli incendi? Sono dolosi La politica abbandoni i privilegi”Incendi, i dubbi di Crocetta: “Strano che Sicilia bruci quando mancano aerei” … .

I toni della lettera sono da non credere in quanto vengono messe insieme argomentazioni che danno esattamente l’idea di cosa sia un volo pindarico, pur di distrarre l’attenzione dei lettori dal vero problema. Ma quello che forse è sfuggito al presidente è che la lettera sembra costituire una piena ammissione delle proprie responsabilità in ciò che non ha funzionato in questi giorni … e cioè che la mancata allocazione delle risorse incendionecessarie per far fronte alla “questione forestale” ha determinato il verificarsi di ciò al quale abbiamo assistito, che probabilmente si sarebbe verificato egualmente ma in misura più contenuta se la macchina organizzativa forestale avesse potuto funzionare come nel passato. Dalle parole del presidente sembra invece dedursi che siccome qualcuno deve aver fatto due conti e ritenendo che gli incendi avrebbero seguito un trend decrescente si sarebbero potuti risparmiare alcuni milioni di euro … come se tutto il problema potesse essere il noleggio dei mezzi aerei e non nel mancato intervento di centinaia di migliaia di giornate lavorative nei territori forestali che annualmente “disinnescano” le migliaia di tonnellate di vegetazione che devono essere rimosse per sottrarle al rischio del fuoco … e la vegetazione ha la pessima abitudine di crescere sempre!

Se il presidente voleva cavarsi d’impaccio temo che non ci sia riuscito … questa faccenda potrà trasformarsi in un boomerang e ancora ci aspettano almeno tre mesi di estate durante i quali dobbiamo pregare che non si ripetano i venti sciroccali di questi giorni … in fondo siamo in Sicilia!

Un’ultima annotazione. Quando il presidente non ha più argomenti calcia la palla in tribuna … fuor di metafora … lui lotta la mafia e chi pretende di distrarlo da questo compito per qualche incendio qua e là proprio antimafioso non è … secondo lui … che invece fa una descrizione del “clima siciliano” che certamente toglierà ogni dubbio agli investitori extraregionali sul dove andare a investire … “… le città della regione sono devastate continuamente da incendi di auto, negozi, laboratori, attentati agli amministratori …” … ma il presidente ne sa sicuramente più di noi!

Crocetta e l’arte della politica … due rette parallele!, del 09.04.2014, mercoledì

aprile 9, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Articolo pubblicato su LinkSicilia … Crocetta contesta la ‘lombardiana’ Caterina Chinnici, ma si tiene Patrizia Monterosso e Marco Lupo!

Raciti, segretario regionale del PD siciliano, offre il suo posto in lista alle elezioni europee all’on.le Cracolici … chapeaux … il  presidente della Regione Crocetta offre il posto in lista alle elezioni europee dell’assessora signorina Scilabra al sen. Lumia … valutate voi!

Raciti, sempre il segretario regionale del PD siciliano, offre il posto di capolista alle elezioni europee alla dott.ssa Chinnici, magistrato, e il presidente della Regione Crocetta le Leggi il resto di questa voce →

La competenza all’Economia … X!, del 02.04.2014, mercoledì

aprile 2, 2014 in Cronache dal Governo

 

Dalla newsletter dell’ARS del 02.04.2014, mercoledì, … “… Il Presidente inoltre ha invitato il deputato segretario a dare lettura del decreto presidenziale del 27 marzo 2014 di accettazione delle irrevocabili dimissioni del dottor Luca Bianchi dalla carica di Assessore regionale per l’economia e contestuale assunzione temporanea ad interim delle relative funzioni da parte del Presidente della Regione. …” …

E se il presidente decidesse, vista la sua familiarità con i numeri, di tenere la delega dell’economia fino alla fine della legislatura?

Mi sembra una domanda che merita una lunga riflessione … buona riflessione!

Governo 16032014

 

 

 

Perchè il dott.Marino continui il suo lavoro per la Sicilia

marzo 29, 2014 in Post ad hoc

 

Perchè il dott.Marino continui il suo lavoro per la Sicilia

Prima che il dott.Nicolò Marino venisse chiamato a far parte del Governo della Regione Siciliana non lo conoscevamo. In circa 14 mesi di governo abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare il suo lavoro. Lo abbiamo conosciuto personalmente per aver accettato di incontrarci nell’ambito di un ciclo di incontri promosso dalla nostra Associazione dal titolo “Quale Regione per quale Sicilia” nell’ambito del quale ci ha mostrato con quanta passione sta assolvendo al suo incarico e quante iniziative ha messo in campo in un settore delicatissimo come quello dell’Assessorato di cui ha la responsabilità. Abbiamo apprezzato la sua considerazione nei confronti dei funzionari dell’Amministrazione regionale che lo stanno affiancando nel suo lavoro e abbiamo apprezzato come ha difeso il suo dirigente generale, dott. Maurizio Pirillo, in un frangente in cui da più parti se ne chiedeva, strumentalmente, la defenestrazione.

Dopo soli 14 mesi assistere allo stesso spettacolo che la politica ha dato di se durante l’esperienza governativa Lombardo è sconcertante, ma ancora più sconcertante è leggere le pagelle che un presidente da ai suoi assessori. Pagelle che ne promuovono inspiegabilmente alcune e ne bocciano altri la cui sorte viene affidata alla eventuale sponsorizzazione da parte di una delle forze politiche che sostengono il governo.

Che il presidente della Regione possa rivedere la sua posizione sul dott. Marino, alla luce dei contenuti delle interviste che il presidente ha rilasciato, ci sembra estremamente improbabile, ma la nostra Associazione non può che andarsi a unire alle tante altre organizzazioni e forze politiche che si sono schierate al fianco del dott. Marino affinchè possa continuare la sua importante opera in un settore estremamente delicato e sul quale gravitano troppi e indicibili interessi per i quali una figura come la sua non può che essere considerata una garanzia.

Avendo conosciuto il dott. Marino ci ha stupito che sia stato chiamato a far parte di questo Governo, ma lo stupore sarebbe ancora più grande se un Governo “rivoluzionario” e improntato “alla lotta alla mafia e alla illegalità” ora se ne privasse.

Per quanto ci riguarda non possiamo che ringraziare il dott. Marino per quello che fino a oggi ha fatto e che speriamo possa continuare a fare.

Paolo Luparello

nella qualità di Presidente dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” (www.perchenosicilia.org)

crocettalombardo

Deluso da Crocetta? No … rassegnato!, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

gennaio 9, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Assistere alle gesta del Presidente Crocetta mette una tristezza indicibile … dopo la rabbia subentra la rassegnazione.
Certamente diventare Presidente della Regione in questo periodo non è una passeggiata, ma proprio perchè la crisi sta scardinando l’economia dell’isola, e dell’Italia tutta, ci si sarebbe aspettato un comportamento diverso sul piano dell’offerta politica. Gli sprechi e le politiche clientelari del passato avrebbero potuto subire una profonda ristrutturazione e per una volta si sarebbe potuto cominciare a pensare al disagio sociale ed economico di tutti i cittadini siciliani e non soltanto a quelli che hanno preferito attaccarsi da decenni alla mammella del bilancio regionale di anno in anno sempre più asfittico.
E invece anche la presunta rivoluzione crocettiana non esce dal solco e si continua a pensare alla vecchia maniera … i diritti acquisiti non si toccano e teniamoci quindi le decine di migliaia di lavoratori più o meno precari della formazione professionale, degli enti locali, della forestazione e dell’antincendio, delle società partecipate e di chissà quanti altri soggetti pubblici o pseudo pubblici o pseudo privati nei quali arrivano rivoli, più o meno consistenti, di denaro pubblico.
Stare a criticare questo “modello di sviluppo” è diventato oramai stucchevole. Già decenni fa la politica siciliana aveva avvistato i rischi della rivoluzione digitale e della globalizzazione e fin da allora si è preferito rinunciare a ogni velleità imprenditoriale passando direttamente a un nostro modello di welfare. Le regioni più avanzate del Paese stanno subendo pesantissimi colpi a causa della crisi e con esse i lavoratori delle imprese, l’essere stati efficienti non li ha salvati dall’alluvione.
Ma allora perchè non dire le cose come stanno? Perchè ammantarsi di proclami rivoluzionari (quali?) e di prese di distanza dal passato più o meno recente? Cosa sta facendo concretamente di innovativo il Presidente Crocetta rispetto al passato?
Da un Presidente espressione di un’area riformista e progressista (hanno ancora un senso queste parole?) mi attendevo una proposta chiara … franca … le risorse che abbiamo sono queste e ce le dobbiamo fare bastare … oggi non ci possiamo permettere di lasciare indietro tanta gente che perde il lavoro e che, con le tasse che ha pagato finchè ha lavorato, ha permesso di mantenere tutti coloro che di bilancio pubblico hanno vissuto. Mi attendevo una proposta di fronte alla quale anche i più riottosi non avrebbero potuto opporre alcun diniego … e invece no.
Il Presidente Crocetta ha dato l’impressione che il barile è ancora pieno e che sapendo raschiare bene potrebbero saltare fuori le risorse che servono non solo per garantire quanto è stato fin qui garantito ma anche di più … scriveva Bobbio “Tra le promesse non mantenute dalla democrazia la piú grave, e piú rovinosa, è quella della trasparenza del potere.” … a partire dal reddito del Presidente … aggiungerei io … e quindi non ci resta che assistere al mercato delle vacche che anche in queste ore si registra a Palazzo dei Normanni.

Danno erariale ci fù?, del 16.12.2013, lunedì

dicembre 16, 2013 in Contributo

Riportiamo la riflessione di Michele Lonzi sull’articolo di “Livesicilia”:

Redditi, curriculum e missioni. La giunta Crocetta a nudo

Ho letto, proprio oggi, un servizio di live sicilia su “la giunta Crocetta, si
mette a nudo”, mi piacerebbe leggere invece dei loro curriculum, i curricula
dei dirigenti della regione siciliana, per scoprire, finalmente, che non ci
sono specifiche professionalità, all’interno dell’organico. Pertanto non si è
mai commesso nessun reato di interesse privato in atti di ufficio, né tanto
meno di danno all’erario, continuando a far ricorso ad esterni,  per incarichi
dirigenziali e consulenze , con buona pace di tutti!
Un caro saluto
Michele Salvatore Lonzi

 

Crocetta dalla Gruber su La7 … no comment!, del 02.12.2013, lunedì

dicembre 2, 2013 in Cronache dal Governo

 

Mentre ero affaccendato con i preparativi della cena una notizia mi ha gelato … dal telegiornale de La7 per bocca di Enrico Mentana l’annuncio dell’ospite della trasmissione 8 e ½ … Rosario Crocetta presidente della Regione Siciliana!

Chissà cosa dirà su di noi … ho pensato! Il presidente fustigatore ci tiene al suo ruolo di accusatore e persecutore di sprechi e di corrotti e corruttori, oltre che, naturalmente, di mafiosi e pseudo-mafiosi … e in tutta questa girandola di accuse non disdegna di far intendere che anche tra i dipendenti della Regione si annidano dei malfattori … salvo dire … ma io non ce l’ho con te … a chi gli manifesta le proprie perplessità … come se l’opinione pubblica distinguesse tra i buoni e i cattivi a cui vorrebbe far intendere il “nostro”!

Ma andiamo a 8 e ½!

Non so se Crocetta si aspettava l’accoglienza che ha avuto ma i due giornalisti in studio (Stella e Scanzi) lo hanno costretto all’angolo e gli hanno rinfacciato i costi della politica regionale e in particolare i suoi!

Crocetta ha provato a snocciolare cifre … milioni … miliardi … al lordo … al netto … di sopra … di sotto … la Gruber candidamente ha ammesso di non averci capito niente … sinceramente neanch’io … l’unica cosa certa è che lui ha tagliato del 20 % le indennità dei suoi dirigenti … questa è stata l’unica cosa chiara che ha detto e che risponde al vero … per difetto! Su quanto percepisce di emolumenti lui medesimo non si è capito un accidenti … ma non si deve essere tagliato nulla in quanto ha affermato che mette da parte 2.500 € (Netti? Lordi? Mensili? Annuali?) che al termine dell’anno o del mandato destinerà ad associazioni di cui sa lui! I Grillini mi sembrano più trasparenti! Ma lui del resto non può guadagnare meno di un “commesso della Regione Siciliana che guadagna fino a 7.500 € al mese (Lordi? Netti?)” … continuando a confondere, probabilmente, tra Assemblea Regionale Siciliana e Regione Siciliana!

Comunque si è difeso come un leone appuntandosi sul petto le medaglie del taglio agli sprechi … addirittura 2,5 miliardi di € in un anno e alla domanda su dove avesse tagliato ha elencato due o tre voci … taglio delle spese per comunicazioni (spendevamo più degli USA … pare abbia detto) … taglio delle spese per formazione professionale (senza però toccare il reddito di nessun lavoratore mi pare di aver capito) … come però sia arrivato a 2,5 miliardi di € è rimasto un mistero … anche se basterebbe chiedere a tutti quelli che costantemente vanno a protestare sotto Palazzo d’Orleans o a tutti quei responsabili di uffici regionali ai quali non hanno dato i soldi per far funzionare gli uffici …

Ma se in effetti i 2,5 miliardi di € che il Crocetta è riuscito a tagliare in un anno erano degli sprechi perchè non avvia una azione di responsabilità contro i precedenti amministratori facendo una denuncia circostanziata alla Procura della Corte dei Conti?

Non si è parlato soltanto di soldi.

Alla domanda su cosa fosse il MUOS Crocetta è riuscito soltanto a farfugliare qualcosa a proposito di una antenna satellitare e ha respinto ogni responsabilità … naturalmente!

Non credo che questa volta il suo uomo immagine gli abbia fatto un buon servizio … ma si sa che La7 è diventata un covo di pentastellati … e il nostro non lo sapeva?

Comunque la performance di Crocetta è imperdibile … appena la pubblicheranno guardatela …il link è il seguente … puntata del 2 dicembre 2013 … http://www.la7.tv/programmi/ottoemezzo/

 

 

Crocetta piace a un siciliano su 3 e la maggioranza esulta … perchè?, del 29.11.2013, venerdì

novembre 29, 2013 in Cronache dal Governo

Crocetta piace a un siciliano su 3 Ma la maggioranza esulta … in effetti se un siciliano su tre lo apprezza vuol dire che ha migliorato la sua performance perchè se non sbaglio sono molti di meno i siciliani che lo hanno eletto.

C’è però da dire che il sondaggio lascia molto a desiderare.

La domanda che è stata posta agli intervistati è stata “lei ritiene molto, abbastanza, poco o per niente efficace l’operato del presidente della Regione?” … ma che razza di domanda è? Efficace vuol dire, di norma, che le iniziative intraprese hanno raggiunto i risultati attesi.

Quali risultati ha raggiunto il presidente Crocetta, e il suo Governo stellare senza Battiato e Zichichi, rispetto alle iniziative “annunciate”?

Sarebbe interessante andare a rileggere quell’interessante articolo pubblicato su Live Sicilia nel quale vengono elencati tutti i proclami di Crocetta … e verificare i risultati raggiunti. Ma di che parlano! E il PD esulta pure!

Siamo proprio messi male!

I professionisti al servizio del Governo Crocetta, del 16.11.2013, sabato

novembre 16, 2013 in Post ad hoc

 

Oggi 16 novembre 2013 ho scaricato dal sito del Dipartimento regionale della funzione pubblica il file “personale non di ruolo negli uffici di indirizzo politico”.

Devo dirvi che il contenuto di questo file, e cioè i professionisti esterni di cui si avvale il Governo del presidente Crocetta, mi ha un po’ stupito.

Non entro nel merito delle singole professionalità, per le quali anzi vi invito ad andare a esaminare i curriculum vitae che Leggi il resto di questa voce →

Se questa è civiltà! Sul comportamento di un Presidente a una assemblea che lo ospita, di Paolo Luparello, del 20.10.2013, domenica

ottobre 20, 2013 in Rassegna stampa

Gli articoli che segnalo dovrebbero permettere di farsi una idea su come sono andate le cose all’assemblea dei “DRS”.

Non ho ben capito se dietro questa sigla che sta, credo, per Democratici Riformisti per la Sicilia, ci sia un partito, un movimento o un gruppo parlamentare, si tratta comunque di una formazione diciamo politica, in quanto fatta da politici, che all’indomani del voto che ha consegnato il governo della Sicilia a Crocetta ha pensato bene di correre in suo aiuto.

Il fatto.

Crocetta prende la parola all’assemblea dei DRS e prima di diffondere il verbo (illustrazione dei successi conseguiti e quelli ancora da conseguire) chiede che qualcuno presente in sala si allontani. L’invito, chiamiamolo così, è rivolto all’onorevole Savona.

Io non conosco l’onorevole Savona e pur non conoscendolo penso di essere lontano anni luce dal suo modo di fare politica per il ritratto che ne viene fatto sui giornali. Il ritratto di un politico navigato che è riuscito a consolidare un consenso elettorale grazie alla “migliore” politica che gran parte dei politici regionali hanno espresso in tutti questi anni e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti!

Detto questo, l’invito del Crocetta potrà piacere a tanti, e sembra che sia piaciuto agli astanti che, sembra, abbiano salutato l’allontanarsi del Savona dalla sala con gli applausi, ma a me non è piaciuto … umanamente parlando.

L’uomo Savona avrà sicuramente le sue responsabilità delle quali dovrà rispondere, sembra, anche alla magistratura ma la dignità di una persona va comunque salvaguardata.

Con il suo comportamento il Crocetta si è reso protagonista di un gesto di arroganza e di inciviltà che non conosce eguali nel mio pur limitato orizzonte di ricordi.

Era necessario?

Quando Savona ha aderito al DRS perchè Crocetta non ne ha preso le distanze?

Quando Savona è stato eletto presidente di una commissione parlamentare perchè Crocetta non ha stigmatizzato la cosa?

Prima di andare a questa assemblea non immaginava che sarebbe stato presente il Savona?

Quando si è reso conto della presenza del Savona in sala non avrebbe potuto chiedere alla presidenza dell’assemblea, discretamente, di far allontanare il Savona?

Se il Savona fosse stato effettivamente invitato ad allontanarsi e avesse opposto un diniego, il Crocetta non avrebbe potuto raccogliere le sue cose e andarsene?

I rappresentanti dei DRS in effetti essendo caduti dal pero e non essendosi mai resi conto in questi anni o mesi di chi fosse il Savona hanno dato manforte al Crocetta e adesso chiedono al Savona di autosospendersi … e se invece non lo avessero accolto nel gruppo?

Il gesto di Crocetta è stato certamente qualcosa di eclatante destinato a far crescere ancora di più l’aura del personaggio che forte della sua scorta non ha paura di entrare in un circo di pecore e scacciare il lupo travestito da pecora. Grande … (è ironico)!

Già mi immagino la scena alle prossime assemblee per l’elezione della segreteria regionale del PD … chissà quale sarà la reazione, per esempio, di un Crisafulli alle vibranti parole del Crocetta … che per l’occasione comunque farà bene a farsi rinforzare la scorta!

La vicenda ha comunque anche un risvolto comico … i DRS hanno dato l’ok per un secondo mandato a Crocetta!

Crocetta, niente critiche al manovratore!, del 06.08.2013, martedì

agosto 6, 2013 in Post ad hoc

 

Quando si verificano certi brutti episodi c’è solo da esprimere la propria solidarietà e chiedere che le istituzioni facciano il loro dovere assicurando la necessaria sicurezza a chi si espone nell’interesse della collettività.

Detto questo sembra che il presidente Crocetta stia utilizzando questo episodio per togliersi qualche sassolino dalle scarpe … non sembra aver gradito il recente cambiamento di attenzione della stampa, e non solo, nei suoi confronti.

Ma cosa c’è di sbagliato nel criticare la mancanza di concretezza nell’affrontare i problemi del momento?

Cosa c’è di sbagliato nel chiedere quale futuro “concreto” immagina per i siciliani che sono nella morsa della crisi?

Cosa c’è di sbagliato nel chiedere in cosa si concretizza la discontinuità con il precedente governo della Regione?

Cosa c’è di sbagliato nel rivendicare il rispetto delle regole e l’abbandono delle pratiche della solita politica accaparratrice e nepotista?

Da chi si è intestato la lotta contro la mafia e contro il malaffare mi aspetto una maggiore attenzione alla dignità delle persone e che soprattutto non faccia ricorso all’intimidazione giudiziaria. Il buon governo non teme la critica e se un governo teme la critica vorrà dire che tanto buono non è!

  1. “Crocetta faccia i nomi Oppure taccia”
    … dice l’ordine della stampa!

  2. Irsap, Crocetta difende Cicero: “Contro di lui mafiosi e deputati” 

  3. Dalla politica alle imprese: pioggia di solidarietà a Cicero

  4. Barbagallo difende Crocetta: “Non strumentalizzare tragedie”
    … non è chiaro a chi si riferisce … secondo me!

  5. Ferrandelli scrive a Crocetta “Mi spiace, ma non ci sto”
    … Ferrandelli parafrasa il titolo del libro di Crocetta ma … che c’azzecca il titolo con il contenuto dell’articolo?

 

 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi