174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Mi è permesso di scioperare?, di Paolo Luparello, del 20.03.2015, venerdì

20 Marzo 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

Mi è permesso di scioperare? Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Io oggi ho aderito allo sciopero dei dipendenti della Regione Siciliana.
E’ stata una bella giornata di sole. E’ stata una bella giornata di confronto con i tanti amici che ho incontrato alla manifestazione. Chi dei miei amici e conoscenti che ha aderito allo sciopero non lo ha fatto per rispondere a degli “ordini di scuderia” … lo ha fatto, così come me, perchè sentiva il bisogno di manifestare il proprio dissenso contro un governo regionale che vuole fare strame dei diritti dei lavoratori della Regione, e degli Enti, e che non ha mai parlato del futuro della Regione Siciliana in quanto Ente regolatore ed erogatore di servizi.
Contro ogni previsione, considerate le sigle che hanno confermato lo sciopero, siamo stati più di “quattro gatti” a scendere in piazza. Vedremo cosa sapranno fare le altre organizzazioni sindacali quando sarà il loro turno proclamare lo sciopero e … farlo!
Essersi sottratti allo sciopero in forza del protocollo di intesa proposto dal governo Crocetta ed emendato in forza delle loro richieste, troppo prontamente accettate dal Governo, lo ritengo, da lavoratore, un errore. Il sindacato ha certamente centrato il suo obiettivo, portare al tavolo di contrattazione il Governo, ma al di là del riconoscimento del ruolo a cosa potrà portare quel confronto?
Quali sono i punti sui quali il Governo si è dimostrato disponibile al dialogo? Nessuno.
Quale valore potrà avere un accordo siglato con l’Aran Sicilia in materie che esulano dalla sua mission istituzionale che ricordo è la stipula di contratti … non di mediatore per conto del Governo?
Il protocollo di intesa non ha alcuna utilità per i lavoratori … solo una mobilitazione massiccia potrà convincere il Governo, e soprattutto la sua maggioranza, a stralciare quelle norme che sono una vera aggressione alle tasche dei dipendenti e dei pensionati della Regione … e non mi riferisco ai permessi sindacali, alle assenze per malattia, alla “famigerata” clausola di salvaguardia … ma al futuro pensionistico di tanti lavoratori sulla pelle dei quali si vuol scaricare di tutto e di più.
Personalmente quello che più mi indigna come dipendente di questa Regione Siciliana è la mancanza di progettualità sul futuro della Regione … la politica del governo vuole continuare a giocare a un puzzle modificando continuamente il disegno … disegno che si abbozza nella mente di non si sa chi e non si sa secondo quale modello … salvo intuire esigenze di collocare pedine nella scacchiera del potere regionale.
L’ultima ciliegina di Crocetta è quella sul presunto riconoscimento del contratto 2006-2009 … dice che ci darà più soldi … ma sta scherzando lui o chi gli va appresso? Dove li prenderebbe i soldi? Sarebbero gli stessi soldi che hanno avuto i colleghi degli Enti locali o dei Ministeri? O sarebbe una operazione di facciata, fatta pagare a valere sulla vacanza contrattuale che già percepiamo e buona per farci additare come i soliti privilegiati ai quali si riconosce un contratto quando a tutto il resto del mondo è negato?
L’unica cosa che il sindacato deve pretendere è una vera stagione delle riforme. Una finestra temporale di massimo 6 mesi durante i quali ridisegnare la struttura degli assessorati e dei dipartimenti, le loro competenze e individuare i percorsi di crescita del personale rimasto, facendo ricorso a rivitalizzanti innesti di linfa fresca e incentivando alla fuoriuscita chi ha perso, o gli è stato fatto perdere, ogni stimolo.
Ma per fare questo avremmo bisogno di un sindacato … diverso!
Oggi è stata una giornata positiva … per me … ci vediamo al prossimo sit-in sotto Palazzo dei Normanni!
P.S. Non vi sentite in dovere di commentare quanto da me scritto, il mio non è un esempio di celodurismo!

 

News istituzionali, del 20.03.2015, venerdì

20 Marzo 2015 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 65 del 19-3-2015

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e supplementi del 20 marzo 2015, venerdì

  • Newsletter FORUM PA NET n. 379 del 18/03/2015

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Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!, di Paolo Luparello, del 19.03.2015, giovedì

19 Marzo 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello​

Dico subito che il 20 marzo 2015, venerdì, sciopererò. Lo sciopero è stato proclamato da Cgil-Cisl-Uil, vi hanno aderito le sigle autonome dei dipendenti della Regione Siciliana, ma dopo il sit-in del 17 marzo e l’incontro Governo-Sindacati del 18 marzo, soltanto Cgil e Uil hanno deciso di non sospendere lo sciopero, a differenza di tutte le altre sigle, in quanto non convinte della proposta avanzata dal governo. Le altre sigle hanno deciso di “andare a vedere” la proposta del Governo, pur mantenendo lo stato di agitazione.
Questi i fatti.
Ho letto il protocollo di intesa Governo-Sindacati.
Non mi convince.
Non mi convince la volontà della controparte di addivenire a un accordo con i sindacati. Quali promesse il Governo ha mantenuto fino a oggi?
Non mi convince il dover inserire in finanziaria l’esito di un accordo sottoscritto dall’ARAN Sicilia e dai sindacati. Stiamo accettando che il rapporto di lavoro privatizzato venga regolamentato con legge?
Non mi convince l’idea che il Governo sia disposto a riconoscere il Contratto Collettivo per il quadriennio 2006-2009 (riconosciuto a tutti i lavoratori del pubblico impiego d’Italia tranne che a quelli della Regione Siciliana) in un momento in cui si cerca di tagliare ogni spesa possibile (costi della politica esclusi) … già vedo i titoli dei giornali … “mentre si taglia la spesa sociale i Regionali passano alla cassa”!
Non mi convince che si possa raggiungere un accordo sui temi del protocollo d’intesa entro il 10 aprile. Il confronto sarebbe sottoposto a un countdown improponibile!
Uno sciopero compatto, molto partecipato, domani, avrebbe dato un chiaro segnale a tutte le forze politiche che la misura è colma … che i dipendenti regionali sono stanchi di tutti questi attacchi, di questa demagogia, di questa gogna continua.
L’obiettivo dello sciopero non poteva che essere un confronto sulle norme sul pensionamento e lo stralcio di tutte le norme contrattuali che si sarebbero dovute rinviare alla sede dell’ARAN Sicilia per una vera contrattazione e la sigla di un contratto vero.
Domani sciopererò perchè non credo nella volontà di questo Governo di onorare un impegno e voglio che questo messaggio arrivi forte e chiaro non soltanto al presidente della Regione ma anche, e soprattutto, ai parlamentari della maggioranza.
Il protocollo di intesa e il confronto all’ARAN Sicilia rischia di farci perdere tempo prezioso … si rischia che ci sia un calo di attenzione da parte delle forze politiche che entro fine aprile dovranno esitare le legge di stabilità 2015 … pena il commissariamento della Regione. Il Governo potrà dire alla sua maggioranza di aver dialogato con il sindacato ma che le richieste non erano in linea con i vincoli romani.
Io domani non sciopererò per difendere la norma di salvaguardia dei dirigenti, i permessi sindacali e le assenze per malattia … io domani sciopererò perchè la politica di questo governo non è equa e non è trasparente … io domani sciopererò perchè questo governo non ha un progetto per quello che dovrà essere la Regione del futuro … io domani sciopererò perchè il governo si appresta alla ennesima macelleria organizzativa per distruggere definitivamente l’Ente Regione … io domani sciopererò perchè questa Regione non offre un futuro ai suoi lavoratori e alle donne e agli uomini di Sicilia. Non riduciamo questa occasione a … trenta denari!

 

News istituzionali, del 19.03.2015, giovedì

19 Marzo 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 64 del 18-3-2015

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2685 – mercoledì 18 marzo 2015

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Massimo Greco, Stop della Corte Costituzionale ai Funzionari della P.A. con incarichi dirigenziali, del 19.03.2015, giovedì

19 Marzo 2015 in Rassegna stampa

Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo

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Forse bisognerebbe far sapere …, di Bruno L., del 18.03.2015, mercoledì

18 Marzo 2015 in Contributo

Ricevo e divulgo la lettera che l’amico Bruno L. ha voluto indirizzarmi all’indomani del sit-in del 17 marzo 2015 … lettera che condivido pienamente in quanto rappresenta il mio stato d’animo … grazie Bruno!

“Caro Paolo,

condivido quanto scrivi e manifesti, ma forse dovremmo avviare una nuova stagione di comunicazione, di rinnovamento vero.

Dovremmo forse entrare più nel merito e far sapere alla gente, dal vicino di casa, all’imprenditore e pure al politico neofita di M5S, cosè e cosa è stata la L 10 per la riorganizzazione della Regione; quali i meccanismi contrattuali (forse perversi) hanno portato all’attuale situazione della dirigenza e del comparto, probabilmente l’un contro l’altro armato, ma tutti in un caos dettato da regole volute da questa politica, che nello spirito della legge doveva essere corresponsabile in un meccanismo di programmazione e di attuazione, e che, invece, ne è diventata ancora una volta e ancor di più, artefice unica e burattinaia di un sistema di favore a scapito degli interessi generali della collettività.

Caos che non fa altro che nascondere i veri problemi di questa Regione, quelli della gente comune e quelli interni alla Regione (quali disorganizzazione, assenza di piante organiche vere, efficaci e non frutto di esigenze specifiche, causa di disequilibri nella distribuzione di competenze, carichi di lavoro e personale; assenza totale di meritocrazia; tagli della politica a presunti sprechi, nel nome di una falsa spending review, effettuati con metodi a mannaia, senza alcuna logica; sprechi veri che, invece, rimangono tali, perchè frutto di accordi bipartizan; Dirigenti Generali ingessati, impossibilitati ad agire, perchè sprovvisti dell’accordo politico, ecc.).

Forse bisognerebbe far sapere alla gente come i sindacati, ormai tutti da rinnovare anch’essi, nelle idee e nelle persone, hanno in questi anni lavorato in accordo con questa politica e che solo da poco cominciano a muoversi, forse perchè finalmente consci e quindi preoccupati da cambiamenti pesanti e nuovi all’orizzonte, che li potrebbero coinvolgere da vicino.

Forse dovremmo far sapere che non è logico, nè giusto fare politica demagogicamente sparando a zero contro “l’impiegato regionale” in qualche caso ritenuto fannullone, in altri corrotto, senza fare distinzioni con quanti da sempre si impegnano, lavorano al meglio, sopperendo a tutte le carenze di un sistema colabrodo, magari mantenendo pure alti i livelli di spesa dei fondi comunitari .

Forse dovremmo far sapere alla gente che le nostre lotte non sono solo finalizzate ad evitare ulteriori tagli ai nostri “privilegi” (forse tagli in parte anche giusti, per un sistema sperequato), ma mirano solo ad ottenere un sistema migliore in cui lavorare bene e in cui anche la gente comune possa credere e riconoscersi.

Forse dovremmo far sapere che i tagli proposti da questa finanziaria potrebbero nascondere meccanismi assai diversi, probabilmente miranti a garantire (con i nostri soldi) la stabilizzazione di una categoria, quella del “precario” vessata da sempre, ma che raccoglie persone non sempre adeguatamente preparate, entrate senza concorso; categoria figlia di fallimenti di società e progetti regionali voluti anche da questa mala politica, ma che all’interno annovera anche fior fiori di professionisti e di persone che da decenni è stata mantenuta in situazione di precarietà con l’intento becero di mantenerne i consensi e i voti e che forse, invece, meriterebbe una strutturazione vera nei ruoli di questa Regione malata, senza ulteriori rinvii e prese in giro.

Forse dovremmo far sapere che questa Regione malata ha bisogno di essere riformata in maniera seria, forse ripensata totalmente, nell’organizzazione, nelle tecnologie e perfino nelle logiche, cercando realmente di tenere a mente che ogni nuova idea o nuovo progetto debba avere al centro l’esigenza della collettività, il bene comune e non di lobbies di potenti.

Solo così si può tornare ad essere competitivi con il resto d’Europa ed a far splendere il sole in questa splendida terra, assicurando un futuro per i nostri figli.

La gente comune paga i nostri stipendi e noi, da gente comune, questo non lo dobbiamo mai dimenticare!”

La legge non è uguale per tutti?, del 18.03.2015, mercoledì

18 Marzo 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Su LiveSicilia, nell’articolo Sicilia e-Servizi, Crocetta attacca: “È un’inchiesta paradossale”, si legge … “… Per l’ex pm “un’eventuale incriminazione per abuso d’ufficio sarebbe un ‘orrore’ giuridico per due motivi: il requisito per compiere un abuso d’ufficio è essere un pubblico ufficiale e io, all’epoca di quelle assunzioni, non lo ero in quanto commissario di una spa partecipata dalla Regione. E poi per l’astratta configurabilità dell’abuso d’ufficio occorre la prova dell’intenzione di favorire qualcuno e io, obbiettivamente, con quelle assunzioni credo di aver favorito solo i cittadini siciliani cui sarebbero stati tolti dalla sera alla mattina servizi essenziali come il Cup o il 118”. …” PALAZZO DI GIUSTIZIA

Non lo so … più rileggo questa dichiarazione più stento a credere che la possa aver rilasciata un ex magistrato del calibro del dott. Ingroia … o forse mi sfugge qualcosa?

Il dott. Ingroia non capisco se sia stupefatto per il tipo di reato che gli viene contestato, considerandolo un “orrore”, reato che comunque lui escluderebbe tassativamente perchè non avrebbe favorito nessuno. Il dott. Ingroia ritiene quindi che si possono non rispettare le leggi? O quantomeno che le possono non rispettare chi non opera nelle funzioni di pubblico ufficiale?

Ho sempre creduto che se una legge dispone un divieto, quel divieto deve essere rispettato … se non lo si condivide … si opera per fare una legge che abroghi quel divieto! Semplice no? Forse non per qualcuno!

Adesso ci sarà lavoro per gli avvocati e quando sarà acclarata l’innocenza degli indagati … la Regione pagherà le spese legali … cambiare la legge no?

News istituzionali, del 18.03.2015, mercoledì

18 Marzo 2015 in News istituzionali

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2684 – martedì 17 marzo 2015

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Venerdì 20 portiamoci una scarpa!, di Paolo Luparello, del 17.03.2015, martedì

17 Marzo 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Venerdì 20 portiamoci una scarpa!

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Era un sit in. Eravamo “coperti” da un permesso “assemblea”. Ma eravamo tanti, come tanta è stata l’acqua che è piovuta su Palermo durante quasi tutto il sit in. Tante colleghe e colleghi hanno raggiunto Palermo dalle province … quattro pullman da Agrigento e un pullman da Trapani, quelli di cui mi hanno riferito i tanti amici che ho incontrato.
E’ stato bello incontrare amiche e amici che non vedevo da tanto tempo.
Abbiamo parlato del passato e del presente … e soprattutto dei timori per il futuro.
Chi è a un passo dalla pensione spera di non incorrere in passi falsi … ne ha abbastanza di quello che è diventata la Regione Siciliana.
Chi non può sperare nella pensione o chi ha ancora voglia di dare qualcosa per questa Regione teme per quello che è diventata e per quello che potrà ancora diventare se anche questo governo deciderà di attuare l’ennesima riforma utile solo a generare scompiglio e confusione.
La Regione viene trattata alla stregua di qualsiasi carrozzone messo su dalla politica o di una delle tante sacche di precariato. Si parla solo di costi e di tagli. Nessun progetto. Nessuna idea di quello che sarà l’Ente nel 2016 … figurarsi nel 2020 o nel 2030 … esisterà ancora o faremo la fine dell’EAS e dei suoi pensionati costretti a pietire il loro diritto al pagamento di una pensione dopo aver lavorato una vita … trattati quasi con disprezzo come se si fosse usurpato qualcosa.
Tutto è affidato all’improvvisazione, al capetto di turno, al consenso elettorale … a nessuno frega niente di far funzionare l’Ente, di erogare servizi, di snellire le procedure, di creare una amministrazione veramente digitale … nonostante le centinaia di milioni di euro “pompate” nella madre di tutti gli sconci!
La Regione di oggi si regge grazie alla buona volontà di tanti colleghi che sono costretti a “tassarsi” per le spese di pulizia, per acquistare la cancelleria, per piccole riparazioni … pur di continuare a tenere aperti gli uffici.
C’è proprio da essere stanchi. La voglia di mandare tutto e tutti a quel paese è forte. Il senso di vomito è sempre più frequente … ogni volta che gli adepti del cerchio magico sproloquiano in nome della legalità e dell’antimafia usate come clave contro coloro che non sono disposti a prostituirsi per pietire quelli che sono dei sacrosanti diritti.
Ma non possiamo dargliela vinta.
Io oggi non lotto per difendere dei privilegi. Io non ho privilegi. Si vuol far credere che io sia un privilegiato.
Io lotto perchè l’Amministrazione possa continuare a funzionare nel rispetto dello Statuto e delle leggi … uguali per tutti!
Mi sento un po’ Don Chisciotte … ma meglio Don Chisciotte che mercenario al soldo di qualcuno! Purtroppo per me … “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.” (C.A.Dalla Chiesa).
Se sarà confermato, il 20 marzo, venerdì, io sciopererò e il mio sciopero avrà lo stesso significato della scarpa lanciata da un giornalista al presidente George W. Bush nel corso di una conferenza stampa … venerdì portiamoci una scarpa!!!

Società partecipate … tutto chiaro … vero?, del 17.03.2015, martedì

17 Marzo 2015 in Newsletter

Molto interessanti i contributi nella pagina che si raggiunge cliccando sul link

Per maggiori informazioni clicca qui

 … perchè la nostra Regione pensa alla nostra formazione … vero?

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Per fornire un aggiornamento puntuale sulle novità in materia di società partecipate,
ed affrontare le problematiche applicative con taglio operativo, contestualizzato alla vostra realtà, abbiamo elaborato un’offerta formativa da svolgersi presso la sede dell’Ente.

Il programma del percorso formativo è modulabile in relazione alle esigenze specifiche di approfondimento, che ci vorrete manifestare, su:
– aspetti organizzativi e la gestione del personale delle Società partecipate.
– nuovo sistema dei controlli interni sulle Società partecipate.
– procedure per gli acquisti di beni e servizi.
– responsabilità per danno erariale di amministratori e dirigenti.
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E’ possibile inviare in anticipo domande e quesiti, che saranno affrontati un aula dal docente.

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News istituzionali, del 17.03.2015, martedì

17 Marzo 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 62 del 16-3-2015

  • Dal Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale – Fatturazione Elettronica

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2683 – lunedì 16 marzo 2015

  • SMARTINNOVATION – Newsletter 93 del 16 marzo 2015

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Personale cercasi, del 16.03.2015, lunedì

16 Marzo 2015 in Personale cercasi

Dal Portale del Dipartimento della funzione pubblica e del personale

  • Ricerca personale per presidi territoriali con finalità di protezione civile

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News istituzionali, del 16.03.2015, lunedì

16 Marzo 2015 in News istituzionali

Per riflettere, del 15.03.2015, domenica

15 Marzo 2015 in La frase del giorno

falcone

Fonte: Facebook

Ci vediamo in piazza!, del 15.03.2015, domenica

15 Marzo 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa

Settimana calda alla Regione Siciliana, spero soltanto che i colleghi facciano la cosa giusta. Soltanto in piazza vedremo la risposta che i lavoratori della Regione daranno alle misure alle quali il governo Crocetta lavora da mesi. Misure che sanno molto di demagogia e che non rispondono a criteri di Paolo a Marina di Cottoneequità e trasparenza. Personalmente vorrei sapere quali tagli si faranno nei costi della politica e in quelli della sanità … non vorrei che alla fine solo i dipendenti regionali dovranno mettere mano al portafoglio … di quelli almeno che un portafoglio lo hanno ancora!

Ci vediamo in piazza!

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e altri commenti …

Dalla cautela di Bankitalia alla fiducia di Confindustria: la ripresa balla tra 0,4 e 2,1% … ma se tirano i bussolotti non ci fanno più figura?

L’appello della Cgil su Facebook: “La Sicilia diventi una grande piazza di protesta” … Faraone ha fatto arrabbiare la Cgil!

Banca d’Italia, dipendenti in sciopero lunedì contro la chiusura di 22 filiali … anche in Sicilia chiuderanno qualche filiale? Crocetta non ha protestato!

Conti pubblici, per tagliare il debito non c’è solo l’austerità. Ecco le altre ricette … ma chi è disposto a far piangere i ricchi? Ma solo i ricchi piangerebbero?

Bankitalia, gli affitti d’oro per gli ex dipendenti vip che Visco non pubblica … non c’è niente da fare, chi può ne approfitta … e alla grande!

Da Crocetta a Ingroia a Lucia Borsellino Il teatrino di una Sicilia ormai senza pudore

… si continua a sparare sulla Croce Rossa … ma i crocerossini del caso non vengono nemmeno scalfiti … hanno un lavoro da fare … distruggere tutto!

In futuro un semplice test del sangue per diagnosticare l’Alzheimer … la notizia in se è positiva, ma sapere che presto soffrirai dell’Alzheimer … e che non ci sono cure, al momento, migliora o peggiora la qualità della vita del “fortunato”?

Reparti strapieni, sporcizia e disagi Calvario Di Cristina per una madre … sicuramente ci sono anche le eccellenze, ma l’assessore alla salute, e il suo team, non dovrebbero occuparsi anche di queste denunce? O se ne occupano soltanto quando ci scappa il morto?

La Regione Sicilia perde l’oro bianco e «regala» il 51% di Italkali … non si potrebbe fare così anche con le partecipate? Scherzi a parte … e adesso chi paga?

Palazzi venduti e ripresi in affitto: la Regione morosa per 24 milioni … magari non ci sfratteranno (e a chi li affitterebbero?) ma se ci mettiamo di buzzo buono potremmo riuscire anche in questo!

Il dopo Helg della Camera di commercio: “Il commissario sarà un burocrate” … di noi regionali dicono peste e corna poi però …

Squinzi: l’Italia punti sulle imprese, leggi chiare e riforme concrete … Confindustria comincia a stare sulle p… … capisco che la ripresa deve partire dalle imprese attraverso gli investimenti e l’occupazione, ma che il governo si occupi un po’ del sociale e di chi non ce la fa non sarebbe cosa buona e giusta?

Inps e mattone, una proprietà che divora 250 milioni di euro all’anno … come è che tutti sanno cosa si dovrebbe fare per risparmiare i soldi pubblici tranne coloro che quei risparmi li dovrebbero fare?

Cassa depositi vende bond ai risparmiatori, ma senza garanzie … questa è bella!

Ferrara, imprenditore non paga l’Iva per versare stipendio dipendenti: assolto … succede in Sicilia, quanti l’avrebbero fatto? Un plauso anche al giudice!

Cicero querela giornalista “Voleva essere assunto” … non si “cugghiunia” con i paladini della legalità … le denunce vanno nel curriculum vitae?

Manager della Sanità, Crocetta si arrende: “Pellicanò e Cantaro possono insediarsi” … ci sono voluti due anni per selezionarli e pure una sentenza del TAR … una bella performance per Crocetta e co.!

In piazza contro l’ignoranza in politica e al potere!, di Paolo Luparello, del 14.03.2015, sabato

14 Marzo 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

In piazza contro l’ignoranza in politica e al potere!,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

La prossima settimana ci attendono due appuntamenti importanti per il nostro futuro di lavoratori della Regione. Martedì 17 e venerdì 20.
Martedì un sit in davanti palazzo d’Orleans e venerdì una giornata di sciopero.
Probabilmente avremo tutti contro.
Avremo contro l’opinione pubblica da sempre arringata con articoli di una stampa di parte che ha buttato addosso ai lavoratori della Regione ogni sorta di accuse che ne hanno fatto nell’immaginario collettivo una sorta di casta … accuse in larga parte destituite di ogni fondamento (spesso ci hanno volutamente confuso con i dipendenti dell’Assemblea Regionale il cui trattamento economico è assimilato a quello dei dipendenti del Senato!).
Avremo contro le altre categorie di lavoratori e precari che affidano il loro destino alle sorti della politica regionale. Categorie costrette periodicamente a genuflettersi davanti ai boss della politica regionale per spuntare un rinnovo contrattuale o l’ennesima promessa di una stabilizzazione e che non capiscono di cosa abbiano da lamentarsi i lavoratori della Regione ai quali, forse, invidiano la sicurezza (ancora per quanto?) di percepire uno stipendio il 27 di ogni mese.
Avremo contro la politica regionale, una parte quantomeno, che non capisce di cosa ci lamentiamo. Secondo alcuni politici non abbiamo alcun pudore. In un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti e tanti siciliani soffrono per la crisi, noi osiamo proclamare lo sciopero per difendere quelli che loro ritengono dei privilegi non più sopportabili.
E qui qualcosa va detto.
Di cosa parlano questi politici? Politici che continuano a percepire trattamenti economici spropositati. Politici che continuano a riempire gli uffici di gabinetto di loro sodali politici. Politici che continuano ad affidare incarichi e consulenze a soggetti loro vicini senza dare alcun segnale di voler ridurre realmente i costi della Pubblica Amministrazione.
Ma i politici non sono tutti uguali. Io credo che ci siano politici in grado di operare per il bene comune e sono quelli che prima di parlare studiano, prima di parlare ascoltano, prima di agire si confrontano, prima di tagliare si preoccupano di spiegare cosa tagliano e perchè lo fanno.
Ma quello che stiamo vivendo non è il momento di questi politici che, se ci sono, sono costretti al silenzio perchè questo è il momento dei politici da copertina. E’ il momento dei politici che non fanno quello che serve ma quello che ritengono darà loro più visibilità.
A questi politici bramosi di copertine, dei quali un certo sig. Faraone è un fulgido esempio, diciamo che saremo in piazza il 17 e il 20 per gridare loro in faccia che soltanto da politici dalle elevate qualità morali possiamo accettare delle politiche di vero rigore ma eque e non da ominicchi che non sono neanche in grado di gestire la raccolta della nettezza urbana e che non sono in grado di capire l’esatto senso della fruizione dei beni culturali, per esempio.
Il 17 e il 20 marzo avremo una ragione in più per scendere in piazza … contro l’ignoranza in politica e al potere!

— — —

e altri commenti …

Partecipate delle ex Province, in Sicilia pronti ottocento licenziamenti … un Governo che non vuole, a parole, fare macelleria sociale come pensa di gestire anche questa vertenza? Anche se la domanda che mi aspetterei che tutti si ponessero è … cosa producono? In modo da capire se si tratta di intervenire sul “sociale” o erogare servizi reali ai cittadini!

Dramma edilizia, in 5 anni perso un quarto degli occupati … e con loro come la mettiamo? Perchè ci sono lavoratori ai quali non viene garantito nulla, o quasi, e altri ai quali tutto sembra essere dovuto?

La lettera tragicomica del governo greco … e non si sono presi la briga di studiare il programma di Crocetta! Chissà che commenti!

Liste d’attesa bibliche per visite ed esami, l’Asp di Palermo inaugura gli ambulatori aperti no-stop … speriamo che duri e che sia estesa a tutti i servizi!

“Promozioni senza concorsi” Condannati i vertici Seus … perchè degli amministratori di strutture pubbliche violano la legge in materie dalle quali apparentemente non ricavano alcunchè? Forse perchè la politica glielo chiede per garantirsi il consenso? Quando la politica la smetterà di utilizzare la cosa pubblica per l’interesse di pochi?

Pd, il ritorno di Crisafulli: il partito chiede all’”impresentabile” di candidarsi a Enna … considerato chi sta imbarcando il PD in Sicilia forse questo è il minore dei mali … gli elettori non ennesi del PD che diranno?

Bookshop e caffetterie nei musei regionali, vincono i privati … prima o poi una giusta la imbroccherà?

“Lo sciopero dei regionali? Ha dell’incredibile…” … incredibile è che questo signore sia stato votato da qualcuno!

Cgia, la spesa pubblica continua ad aumentare: +27 miliardi dal 2010 … questo è un mistero! Si fa ma non si dice? Forse!

Furti di luce, maxi inchiesta con cento indagati a Palermo. L’Enel licenzia gli impiegati infedeli … se abbiamo i politici che abbiamo forse una ragione c’è!

Acqua, nuova società pubblica per la gestione in provincia di Palermo … mentre le regioni più avanzate del pianeta si pongono il tema delle città a ciclo chiuso … in Sicilia fornire l’acqua ai siciliani o gestire il ciclo dei rifiuti sono problemi insolubili!

Derivati, Tesoro nega a deputati di vedere i contratti: “Non c’è interesse diretto” … interessante la motivazione del rigetto al diritto di accesso. Altro discorso la marcia indietro di Renzi sul rendere pubblici tutti i documenti. Sapere quale spada di Damocle pende sulla testa degli italiani è un diritto … o no?

Fumata nera per la Finanziaria, dopo otto ore di giunta l’esame rinviato a lunedì … perchè rinviato a lunedì? Vista la gravità del momento perchè non continuano i lavori a oltranza? Sabato e domenica non si lavora? E poi parlano dei musei chiusi nei fini settimana, ma se non sono disposti neanche loro a lavorare nei fine settimana … anche in momenti così drammatici!

“Rifiuti, situazione ingestibile Crocetta distruggerà la Sicilia” … a dirlo è l’ex assessore Marino!

“Quella politica a favore delle spese incontrollabili” … che il fenomeno di questi furbetti della politica sia da contrastare è sacrosanto, quello che lascia perplessi che a dirlo sia un presidente della Regione il cui governo non sembra differenziarsi molto dai precedenti in quanto a incarichi e consulenze che potrebbero essere affidati a personale interno anziché ricorrere a esterni … questi non sono sprechi?

Di Battista choc: ‘Liberarsi dal nazismo di Germania e Ue’ … non è la prima e non sarà l’ultima volta che si rende infelice nell’esprimersi!

 

Newsletter a cura dell’Ufficio Stampa Anaao Assomed, del 13.03.2015, venerdì

14 Marzo 2015 in Newsletter

| numero 10 – anno 2015 – 13 marzo 2015
IN EVIDENZA
RIVALUTARE IL CAPITALE UMANO DELLA SANITA’ OLTRE CHE DELLA SCUOLA
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ATTIVITA’ SINDACALE
DIRIGENTE MEDICO: L’INVOLUZIONE DELLA SPECIE.
Intervento di Nicola Tambasco (Consiglio Regionale Anaao Assomed Regione Umbria) eDavid Giannandrea (Responsabile Regione Umbria Settore Anaao Giovani) su IL SOLE 24 ORE SANITA’ WEB
COMMA 566: IL MINISTERO RINVIA LA RIUNIONE CON I SINDACATI
8 MARZO, FESTA DELLA SALUTE DELLA DONNA
Comunicato stampa Anaao Assomed
ANAAO GIOVANI
SANITA’ ITALIANA SEMPRE PIU’ IN BASSO? COLPA DELLA MANCATA PROGRAMMAZIONE
Intervento di Maurizio Cappiello (Anaao Giovani) su QUOTIDIANO SANITA’
LA ‘VIA CRUCIS’ DI UN GIOVANE MEDICO PER TROVARE LAVORO
Intervento di Angelica Parodi (Responsabile Regione Liguria Settore Anaao Giovani) su QUOTIDIANO SANITA’
DIRIGENZA SANITARIA
CORTE DI CASSAZIONE: CONGEDI PER GRAVI MOTIVI FAMILIARI SOLO CON L’AUTORIZZAZIONE DEL DATORE DI LAVORO
di Alberto Spano’, Responsabile Nazionale Settore Dirigenza Sanitaria
DALLE REGIONI
MANIFESTO INTERSINDACALE TOSCANA.
CON I TAGLI ALLA RETE OSPEDALIERA, MENO ASSISTENZA PER I CITTADINI
OLTRE L’8 MARZO: RISPETTIAMO LE REGOLE DELLE 10 “P”
Il Gruppo Donne Anaao Assomed Campania risponde alla polemica all’Ospedale Dei Colli di Napoli
SENTENZE IN SANITA’
Corte di Cassazione – Terza sezione Civile – ordinanza n. 3569/2015
Danno da nascita indesiderata al vaglio delle sezioni unite
Corte di Cassazione – Quarta sezione Penale – sentenza n. 9834/2015
Il ritardo nell’assistenza non e’ sempre causa di responsabilita’
Tribunale di Milano – sentenza del 27 gennaio 2015
Risarcimento spese di assistenza necessarie per il resto della vita
Tribunale di Milano – Sezione I civile – sentenza n. 1430/2014
Tribunale di Milano: “la colpa medica e’ extracontrattuale”
Newsletter a cura dell’Ufficio Stampa Anaao Assomed

La Giunta di Governo delibera, del 14.03.2015, sabato

14 Marzo 2015 in Delibere di Giunta

Oggi, 14 marzo 2015, ore 18,00 risultano pubblicate dopo lo scorso 7 marzo (ultima edizione di questa rubrica) le seguenti delibere

69

12/03/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 587/12 R.G.N.R. – n. 3301/12 R.G. G.I.P. nei confronti di Valenza Ignazio ed altri pendente presso il Tribunale di Agrigento

presidenza

13 pagine

68

12/03/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 6478/14 R.G.N.R. – n. 7023/14 R.G. G.I.P. nei confronti di Tamburino Vincenzo Davide pendente presso il Tribunale di Catania

presidenza

12 pagine

65

04/03/2015

P.O. FESR Sicilia 2007/2013 ? Obiettivo Specifico 4.2 ? Realizzazione iniziative afferenti la diffusione della banda larga nella Regione Siciliana. Avvio delle attività realizzative. Autorizzazioni agli Enti competenti ? Supporto del Dipartimento regional

autonomie locali e funzione pubblica

8 pagine

64

4/03/2015

Interventi nel settore stradale. Riprogrammazione risorse ex FAS 2000/2006 – Deliberazione della Giunta regionale n. 347 del 10 dicembre 2014

infrastrutture e mobilita’

9 pagine

63

04/03/2015

Rinnovo incarico di Dirigente generale al dott. Arnone Giovanni ? Modifica incarichi di Dirigente generale dei Dipartimenti regionali dell’Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità

autonomie locali e funzione pubblica

5 pagine

62

04/03/2015

Legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20 ? Art. 11 ? Conferimento incarico di Dirigente generale del Dipartimento regionale degli affari extraregionali della Presidenza della Regione alla dott.ssa Stimolo Maria Cristina

autonomie locali e funzione pubblica

9 pagine

61

04/03/2015

Modifica dello schema tipo del contratto di lavoro dei direttori generali delle Aziende del Servizio sanitario regionale approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 122 dell’11 giugno 2014

salute

9 pagine

60

4/03/2015

Gestione diretta dei sinistri derivanti da responsabilità civile degli Enti del Servizio sanitario regionale. Regime transitorio ? Linee di indirizzo per la gestione diretta dei sinistri responsabilità civile contro terzi e operatori (RCT/O) nella sanità

salute

12 pagine

59

4/03/2015

Conferma del Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.)

salute

110 pagine

58

04/03/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 500043/13 R.G.N.R. – n. 500330/13 R.G. G.I.P. nei confronti di Suizzo Rosaria ed altri pendente presso il Tribunale di Ragusa

presidenza

20 pagine

57

4/03/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 20636/2012 R.G.N.R. – n. 2388/2013 R.G. G.I.P. nei confronti di Giacchetto Faustino ed altri pendente presso il Tribunale di Palermo

presidenza

43 pagine

Mancano all’appello le delibere 66 e 67 che non è dato sapere se sono datate 4 o 12 marzo … propenderei per il 12 marzo, ma lo sapremo appena le pubblicheranno.

Una considerazione. Visti i tempi con i quali vengono assunte certe delibere sembra che a governare l’azione della Giunta non siano tanto l’importanza di alcune delibere ma le date di scadenza per la costituzione di parte civile … a che approvano le costituzioni di parte civile fanno anche qualcos’altro. Ma è una semplice sensazione!

Vediamo di cosa trattano le delibere.

Trovo singolare la delibera 57 con la quale si dispone la costituzione parte civile della Regione in un procedimento penale di cui si è molto parlato. Quello che però trovo singolare è che delle 43 costituenti la delibera solo 10 sono leggibili … le restanti sono 33 pagine bianche barrate “OMISSIS” … non era sufficiente dire che le pagine da 11 a 43 erano “Omissis”? Anche questa volta l’Avvocatura lamenterà la indisponibilità da parte degli uffici competenti a fornire una relazione dettagliata sui fatti … la delibera viene approvata, la relazione dettagliata poi arriverà … e la Giunta su che basi si è espressa?

Anche per la 58 su 20 pagine di delibera 13 sono pagine bianche di “Omissis” … uno spreco di “memoria”! E anche in questa delibera si delibera senza che sia stato prodotto il “consueto” rapporto informativo … da stabilire anche chi lo dovrà produrre!

Per la delibera 59 possiamo parlare di “tempestività”. L’assessore scrive il 20 agosto 2014. Il gabinetto del presidente trasmette alla Giunta gli atti il 15 ottobre 2014 e la delibera è del 4 marzo 2015 … non c’è che dire! Del resto di mezzo c’è stata una crisi e qualche cambio di staff … o ricordo male!

Anche per la delibera 60 si può parlare di tempestività … la proposta di delibera è del luglio 2014. Nel merito della delibera … la Regione ha deciso di rinunciare alla polizza assicurativa per i sinistri in sanità? Speriamo bene!

Con la delibera 61 vengono modificati i contratti dei direttori generali a seguito della Legge 190/2014 (Legge di stabilità 2015) che prevede la decadenza dei direttori in caso di mancato raggiungimento di alcuni obiettivi nella erogazione dei servizi sanitari … qui sono stati più tempestivi!

Con la delibera 62 una buona notizia … la dott.ssa Stimolo continuerà la sua esperienza di dirigente generale per altri tre anni, anche se i conti non tornano a leggere la delibera. Si dice infatti che il precedente incarico era della durata di tre anni ed essendo stato conferito nel 2013 sarebbe dovuto scadere nel 2016 … errore ci fu?

Con la delibera 63 un’altra buona notizia … il dott. Arnone continuerà a fare il dirigente generale fino al 31.05.2016 (data di collocamento in quiescenza) presso il Dipartimento tecnico!

Con la delibera 64 si riprogrammano risorse non riprogrammabili … interessante! Ma quando sapremo cosa riprogrammeranno?

La delibera 65 desta una serie di interrogativi … si dice che l’ufficio fin dal 2011 ha avviato … ma se l’ufficio è nato nel settembre del 2013? Si dice che i lavori devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2015 in quanto rientranti nel PO FESR 2007-2013 … ne siamo sicuri? Si chiede il coinvolgimento del Dipartimento tecnico … ma il Dipartimento tecnico lo sa? C’era bisogno di una delibera di Giunta?

Con le delibere 68 e 69 la Regione si costituisce parte civile contro vari soggetti e si continua ad avere la sensazione di un certo affanno nel seguire queste vicende giudiziarie rispetto alle quali l’Ufficio legislativo e legale di dichiara speso “incompetente” rimandando ai dipartimenti “competenti” … ma non si era deciso che dovesse essere proprio l’ULL ad assistere tutti i dipartimenti? Ricorderò sicuramente male!

— — — — —

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”)

News istituzionali, del 13.03.2015, venerdì

13 Marzo 2015 in News istituzionali

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News istituzionali, del 12.03.2015, giovedì

12 Marzo 2015 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 58 del 11-3-2015

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2680 – mercoledì 11 marzo 2015

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2681 – giovedì 12 marzo 2015

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