174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Quale Regione per quale Sicilia … le idee di Antonino Cangemi, 13.05.2014, martedì

14 Maggio 2014 in Incontri

Incontriamoci il 19 maggio 2014, lunedì, con inizio alle ore 16,30,
presso i locali della Scodaf, cooperativa di dipendenti della Regione Siciliana,
a Palermo in via Aleardo Aleardi, 18 (zona via Uditore, dietro ex Motel Agip) per …

“Quale Regione per quale Sicilia … le idee di Antonino Cangemi”

il penultimo incontro tematico di questo primo ciclo promosso dalla nostra Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”.

Il dott. Antonino Cangemi oltre che essere il dirigente responsabile del servizio formazione del personale del Dipartimento della Funzione pubblica e anche un acuto osservatore dei costumi siciliani e un valente scrittore.

Come associazione siamo interessati a conoscere il suo punto di vista e sarà sicuramente stimolante confrontarci con chi ha un punto di osservazione certamente privilegiato.

Per ora ringraziamo il dott. Antonino Cangemi per la disponibilità a incontrarci.

Per motivi logistici è gradita una mail di manifestazione di interesse a partecipare da inviare a info@perchenosicilia.org

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Lettera al direttore di un giornale, di Paolo Luparello

14 Maggio 2014 in Contributo, Prima Pagina

Gentile direttore,

mi rivolgo a te perchè sinceramente non so a chi altri rivolgermi.

Comprendendo il tuo stupore vengo subito al dunque. Una recente intervista rilasciata da un deputato nazionale siciliano, componente della segreteria nazionale del PD, ha inferto una ulteriore ferita al mio amor proprio di cittadino rispettoso delle leggi e di lavoratore della Pubblica Amministrazione, nella fattispecie di dirigente della Regione Siciliana.

Sono stato tentato di scrivere direttamente all’interessato, ma avrei rischiato trascendere nei toni.

Sono stato tentato di scrivere al mio sindacato, ma ha già risposto e rintuzzato le critiche, chiamiamole così, senza però dare alcuna soddisfazione al mio amor proprio ferito in quanto si tratta di una difesa di parte.

Sono stato tentato di scrivere all’Assessore alla Funzione pubblica, sia in quanto collega (è dirigente della Regione Siciliana anche lei) sia in quanto detentrice di tutti i dati e le informazioni che possono dimostrare la gratuita di certe affermazioni fatte dall’uomo della strada che si ammanta di autorevolezza soltanto perchè legge qualche statistica della Ragioneria generale dello Stato senza peraltro comprenderne appieno il significato se non nel precipuo interesse della tesi che vuole dimostrare, ma non avendo risposto di propria sponte, come avrebbe dovuto fare difronte a una serie di inesattezze e imprecisioni, ho immaginato che in questo momento non le fa giuoco difendere la categoria dei dipendenti regionali impegnata com’è nella campagna elettorale per le elezioni europee.

Mi sei rimasto soltanto tu, gentile direttore, al quale indirizzare questo sfogo e sperare, qualora tu deciderai di pubblicarlo, di non raccogliere troppi insulti e facili predicozzi dal popolo dal commento facile e dal freno inibitore lasco.

In cosa consiste il mio sfogo.

Il mio sfogo consiste nel confessare che provo oramai un senso di paura. Paura per quello che appaio essere agli occhi della gente.

Pensavo di essere un uomo che nella sua vita ha provato a seguire il suo cammino cercando di mettere a frutto gli studi e le esperienze maturate, nella convinzione che questo avrebbe fatto di me quel che pensavo di essere … un dirigente di una Pubblica Amministrazione, la Regione Siciliana, nella quale cerca di dare il meglio di sè nell’interesse della collettività. Non sta a me dire se ci sono riuscito nel passato e se oggi ci riesco ancora, ma quella convinzione che mi portava a pensare di essere un buon professionista vacilla.

Vacilla perchè l’idea che ho di me e del mio lavoro non corrisponde in nulla a quella che hanno invece i siciliani, siano essi semplici cittadini, rappresentanti della società civile, politici e governanti.

Ma la paura non riguarda più soltanto il dubbio sulla errata percezione di me stesso, un problema psicologico o sociologico se volete, adesso comincia a riguardare anche l’incolumità e la sicurezza fisica mia e della mia famiglia.

Sentirsi continuamente additare come percettore di grasse prebende, destinatario di favolosi privilegi, avvezzo al malaffare (forse il fatto che di mezzo ci possa essere la mafia al momento frena qualche esagitato), fannullone per definizione, esperto nel far fallire ogni occasione di investimento per il cittadino siciliano, ti fa sentire sempre più a rischio ed esposto alla protesta crescente negli strati della popolazione siciliana che sempre più largamente viene colpita duro da una crisi che non accenna a placarsi.

Se la stessa politica, mai caduta così in basso nella considerazione della opinione pubblica, riesce a distrarre l’attenzione da sé per indirizzarla verso la grassa e sprecona e inefficiente burocrazia, con chi volete che se la prenderà un giorno la folla inferocita alla quale l’ultimo Romolo non riuscirà a garantire quello che tanti Caligola e Nerone sono riusciti sempre a garantire?

Fino a ieri la politica cercava proseliti tra i burocrati e adesso li accusa di guadagnare finanche 5 o 6 volte quanto guadagna il Presidente del Consiglio o un deputato. Su questo tema una riflessione. Ma la politica cosa contesta esattamente agli alti burocrati, il fatto di guadagnare troppo (argomento che rientra nella sfera della opportunità e della equità sociale rispetto a dipendenti che non arrivano a 20 mila euro lordi annui) o di guadagnare più di un politico?

Ma torniamo alla mia paura.

Mi sento un condannato che non ha avuto la possibilità di difendersi in un giusto processo. Sento le urla di chi mi accusa ma non mi viene data la possibilità di potermi fare ascoltare, né dall’accusatore né dal giudice.

Io, qui, non sto perorando la causa di 17 mila dipendenti regionali. Io, qui, sto difendendo la mia dignità. La dignità di Paolo Luparello, funzionario della Regione Siciliana, che tutti i giorni, da 21 anni a questa parte compie tutti i giorni il proprio dovere. Dovere che principalmente consiste nel far rispettare le leggi che i parlamenti nazionali e regionali producono. Leggi che non sempre sembrano essere fatte per il bene comune ma per l’interesse di pochi … ma questa è un’altra storia.

Io voglio continuare a fare il mio lavoro, lo voglio fare a testa alta, e non voglio essere costretto a dovermi giustificare con chicchessià ogni qualvolta devo dire che lavoro alla Regione Siciliana … anche per colpa di politici impreparati e poco seri.

Gentile direttore,

ti ringrazio anticipatamente per il solo fatto che “virtualmente” sei stato ad ascoltarmi.

Domani è un altro giorno e lo sversamento di bile di ieri è passato … nell’attesa della prossima filippica del fustigatore di turno spero di recuperare pienamente il mio senso di sé!

Cordialmente

Paolo Luparello

letteraldirettore

“Se Crocetta vuole essere credibile abolisca i privilegi di certa burocrazia regionale”

Tagliare gli sprechi alla Regione, Faraone propone un decalogo a Crocetta: risparmio di 50 milioni

“Faraone? Il Pd vuole allargare gli uffici di gabinetto”

Sferzate renziane per il governo Crocetta Roma incalza la Sicilia in chiave anti-Grillo

Faraone predica bene, mentre il PD a Sala d’Ercole razzola male…

“Faraone non è un oracolo Nel suo decalogo molti errori”

Caracausi: “Caro Faraone, ecco quali sono i veri sprechi”

News istituzionali, del 13.05.2014, martedì

13 Maggio 2014 in News istituzionali

  • ARS Newsletter n. 135/2014 del 09-05-2014

  • Dal Portale della Regione Siciliana – Dipartimento della funzione pubblica e del personale

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2494 – lunedì 12 maggio 2014

  • Newsletter SMARTINNOVATION 57 del 12 Maggio 2014

  • PA.net – lunedì 12 maggio 2014

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Leggi il resto di questa voce →

Una riflessione dell’amico Massimo Greco su “Il caos degli ATO rifiuti in Sicilia e la responsabilità dei Sindaci”, del 13.05.2014, martedì

13 Maggio 2014 in Post ad hoc

Riceviamo e volentieri segnaliamo una riflessione dell’amico Massimo Greco pubblicata su LeggiOggi.it

“Il caos degli ATO rifiuti in Sicilia e la responsabilità dei Sindaci”

 

MASSIMO-GRECO-350

 

Personale cercasi, del 13.05.2014, martedì

13 Maggio 2014 in Personale cercasi

 

Dipartimento Regionale delle Attività Produttive

Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

 

cerco-lavoro

Faraone si occupa dei dipendenti della Regione? Meglio di no!, del 12.05.2014, lunedì

13 Maggio 2014 in Aria di europee

Oggi negli uffici della Regione Siciliana c’è stato di che discutere e il normale tempo dedicato ai social network e ai tornei di burraco, c’è chi riesce a organizzare anche tornei di bocce, lo si è dovuto dedicare al commento del decalogo del plenipotenziario di Renzi in terra di Sicilia, tal Davide Faraone.

Alcuni sulle prime se la sono presa un po’, ma andando poi a leggere, alcuni regionali sanno anche leggere, il decalogo al quale Faraone affida lo sviluppo economico della Sicilia ci si è resi conto di quanto burlone sia il personaggio.

Andiamo al dettaglio … Da LinkSicilia … Il piano di Faraone: nuovi tagli in Sicilia. Per salvare meglio i conti di Matteo Renzi? … ed ecco il decalogo e a fianco di ogni proposta un mio personale commento:

1) VIA GLI STIPENDI D’ORO DEI DIRIGENTI REGIONALI. Il tetto va abbassato da 250 mila a 150 mila euro. Si pensi che il presidente del consiglio dei ministri guadagna 116 Mila euro annui

… mi sembra ragionevole anche se non capisco perchè il tetto debba essere inferiore a quelli dello Stato!

2) PIÙ MERITO, PIÙ MOBILITÀ, PIÙ QUALITÀ.
I dirigenti dovranno avere contratti a termine e basati sui risultati operativi valutabili anche dai cittadini e devono essere prescelti in modo imparziale.
Eliminazione della figura del dirigente a tempo indeterminato nel settore pubblico regionale. Un dipendente pubblico è a tempo indeterminato se vince concorso. Un dirigente no.

… a parte la valutazione da parte dei cittadini, è già così … a parte naturalmente l’imparzialità nella scelta che da Lombardo in poi è esclusivamente, con qualche eccezione, rigorosamente parziale … ben venga quindi la proposta Faraone.
Riguardo alla eliminazione del dirigente a tempo indeterminato sarebbe interessante un dibattito pubblico per capire il modello che Faraone ha in testa … non vorrei essere visto come quello che mette sempre le mani avanti ma mi piacerebbe un confronto con il novello riformatore che alle spalle avrà certamente tante altre riforme.

3) STOP AI PRIVILEGI
– Basta assicurare 1 anno di retribuzione, senza svolgere funzioni, al dirigente generale che cessa la carica prima della scadenza naturale del contratto, per effetto dello spoil system

… quindi si propone il superamento del contratto collettivo di lavoro e la disciplina privatistica del rapporto di lavoro … soltanto per la dirigenza generale?

– Abolire la voce contingenza per i Dirigenti Generali, oggi si tratta di una cifra variabile da 600 a 700 al mese/cad.

… ma se si mette un tetto alla retribuzione quale è il vantaggio di toglierla?

– prevedere che i dirigenti di 2 o 3 fascia nominati dirigenti generali conservino il proprio trattamento fondamentale da dirigente e che la differenza fra trattamento da dirigente di 1 fascia e il proprio, costituisca esclusivamente una ” indennità di funzione” e non una componente del trattamento fondamentale

… anche qui, ma se si mette un tetto alla retribuzione quale è il vantaggio di inserire questa clausola? Forse quella di pagare un dirigente generale al prezzo di un dirigente normale?

– nelle more della realizzazione delle procedure concorsuali di cui alla L.r. 10/2000 ( da 3 fascia a 2 fascia dirigenziale), sono dirigenti di 2 fascia solo i dirigenti che alla data ( da inserire) abbiano ricoperto da almeno 10 anni ininterrottamente, riportando sempre valutazioni positive, incarichi di direzione di strutture intermedie della Amministrazione Regionale. Gli altri dirigenti rimangono nella 3 fascia ad esaurimento

… ma se dice che deve cessare la figura del dirigente a tempo indeterminato perchè si dovrebbero fare dei concorsi per passare da terza a seconda fascia? Riguardo all’inserimento di diritto nella seconda fascia, ferma restando l’obiezione precedente, si ha idea di quanti siano i dirigenti che per 10 anni ininterrottamente abbiano ricoperto incarichi di responsabilità di strutture intermedie e che abbiano avuto una valutazione sempre positiva … non tanto per la positività della stessa quanto per la valutazione in se (in alcuni dipartimenti mancano le valutazioni di alcuni anni)?

– prevedere che le voci individuali/personali della retribuzione fondamentale costituiscono assegni personali riassorbibili con gli aumenti contrattuali spettanti in base ai ccnl ovvero ad un qualunque aumento contrattuale corrisponderà una diminuzione di pari importo della RIA/RDA

… bastava dire che ai dirigenti non viene più riconosciuto alcun aumento contrattuale!

4) PIÙ SOLDI AI DIPENDENTI EFFICIENTI, BASTA RACCOMANDATI
– Abolire tutte le forme di trattamento economico accessorio differenziato, prevedendo che le risorse a tali scopi stanziate nel bilancio regionale, ridotte del 50%,confluiscano nei rispettivi Fondi per il trattamento accessorio del personale, e disporre espressamente il divieto di corrispondere compensi al personale a titolo di trattamento economico anche accessorio, da parte di uffici diversi dagli uffici del personale

… meglio aspettare che Faraone la spieghi in un confronto pubblico!

– Prevedere , nel sistema di incentivi per i dirigenti (indennità di risultato) la retrocessione di una quota, da attribuire ai dipendenti del comparto non dirigenziale, che si siano distinti o che comunque abbiano fattivamente e utilmente partecipato nelle azioni realizzate per il raggiungimento degli obiettivi assegnati ai dirigenti medesimi

… questa è una bella proposta! Il dirigente sceglierà finalmente a chi attribuire un premio … quanto esattamente è dato saperlo?

5) ABOLIRE L’ARAN SICILIA
Abolizione per legge dell’Aran Sicilia. ( l’ultimo ccrl è del 2007, praticamente è inattivo da almeno 5 anni, con oltre 8 dipendenti di cui 3 dirigenti inutilizzati ) Le stesse funzioni possono essere affidate senza costi aggiuntivi al dipartimento FP

… se ci riuscirà meriterà un plauso!

6) DIMEZZARE I PERMESSI SINDACALI E BENEFIT ODIOSI
– I permessi e i distacchi sindacali nella Regione Siciliana e negli enti, oggi sono calcolati in misura superiore a quanto avviene a livello statale i cui criteri sono oggi in discussione perchè considerati troppo generosi rispetto al settore privato. Prevedere un rinvio dinamico alle corrispondenti disposizioni statali o comunque prevedere un taglio del 50%

… lasciamo che siano i sindacati a dire la loro!

– Prevedere che nei giorni di chiusura degli uffici a causa di interventi di disinfestazione e/ derattizzazione, tutti i dipendenti del plesso interessato dall’intervento vengano collocati in ferie d’ufficio

… e se queste operazioni le facessero di sabato non sarebbe meglio per tutti!

– Prevedere che in nessun caso i dipendenti regionali in servizio presso enti o uffici diversi dall’Amministrazione Regionale possano percepire compensi a titolo di trattamento accessorio e buoni pasto a carico della Amministrazione Regionale

… già dovrebbe essere così, ma se lo dice Faraone!

7) IN SICILIA COME NEL RESTO DEL PAESE
Prevedere che a tutti i dipendenti della regione siciliana, di qualsiasi settore, provenienza o utilizzo, si applichi il CCRL dei dipendenti della Regione, senza alcun costo aggiuntivo, in base ad apposite tabelle di equiparazione su base annua. (Oggi ci sono contratti edili, contratti terme, contratti scuola….)

… quindi si ammette che ci sono lavoratori che percepiscono trattamenti economici più generosi di quelli dei dipendenti della Regione Siciliana?
Prevedere un rinvio dinamico a tutte le norme statali di contenimento della spesa del personale … ma se aboliscono l’Autonomia siciliana non fanno prima?

8) STOP AL FONDO AUTONOMO PER LE PENSIONI DELLA PA SICILIANA
Solo la Sicilia è la Regione d’Italia i cui dipendenti non sono iscritti a fini pensionistici alla ex INPDAP oggi INPS. Eliminare questa anomalia. Il Fondo gestito da dipendenti a carico della Regione in locali, con sistemi informativi e organizzazione a carico della Regione, costa stima al ribasso circa di 8 mln euro

… e l’INPS ci dovrebbe fornire questo servizio a gratis? Faraone ha già ipotizzato una convenzione?

9) STOP AI PENSIONATI D’ORO
Abolire la modalità di calcolo della pensione che prevede che la pensione possa essere superiore all’ultimo stipendio percepito; abolire le modalità di calcolo differenziato delle pensioni dei dipendenti regionali, disponendo che: il criterio di calcolo della pensione é, per tutti i dipendenti regionali collocati in pensione a decorrere dal…………… quello in vigore per i dipendenti dello stato e che tale disposizione di cui al comma precedente non comporta alcun conguaglio sui contributi versati

… la norma interessa soltanto una quota dei dipendenti della Regione e provocherà qualche disparità di trattamento, materia per contenzioso!

10) RIDURRE IL PERSONALE, COLLOCARE A RIPOSO I LAVORATORI
Diminuire la dotazione organica della Regione Siciliana del 30% per il comparto e del 40% per la Dirigenza in un periodo lungo 10 anni, consentirebbe alla Regione di risparmiare nell’intero
periodo circa 150.000.000,00 di euro, con un risparmio annuo a regime di 26.000.000,00 rispetto al costo sostenuto per il personale nell’anno 2013. Per ridurre il personale è necessario pensare al collocamento a riposo di lavoratori in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi secondo l’ordinamento previgente d.l. 201/2011

… molto interessante! Peccato che per la dirigenza entro i prossimi 10 anni sarà ben superiore la quota che raggiungerà i limiti di età e sarà messa in quiescenza d’ufficio. Per il comparto non dispongo di numeri certi ma stimo che la quota di istruttori e funzionari che raggiungeranno i 65 anni di età entro i prossimi 10 anni saranno ben oltre il 30 % della dotazione organica. In cosa consisteranno poi i risparmi è tutta da vedere atteso che le pensioni sono pagate a valere sempre sul bilancio della Regione o forse Faraone pensa che l’INPS non si limiterebbe a fare soltanto i cedolini e pagherebbe con soldi dello Stato le pensioni?

Spero ardentemente che i consulenti di Renzi non siano quelli di Faraone … altrimenti dovrei cominciare a dubitare seriamente anche sulla fondatezza delle suggestioni del Presidente del Consiglio. Per Crocetta la faccenda è chiara e sembra che abbia dichiarato che Faraone fa confusione … per dirlo lui!

Cagata pazzesca

Resoconto dell’incontro con Fabio Crapitti, formatore, del 12.05.2014, lunedì

12 Maggio 2014 in Incontri

 

Oggi pomeriggio abbiamo trascorso un bel pomeriggio. Nel corso di circa 3 ore che Fabio Crapitti ci ha dedicato abbiamo parlato di “change management”, di “etica”, di “buona amministrazione” e di altro ancora.

Provare a fare un resoconto dell’incontro con Fabio Crapitti è assolutamente impossibile per me in quanto se mi fossi posto questo obiettivo avrei dovuto rinunciare al piacere di lasciarmi coinvolgere dalla sua affabulazione.

Fabio Crapitti, formatore e tanto altro ancora, non è un docente che si limita a trasferire una lezione ma fa pervenire i concetti che vuole trasferire attraverso un coinvolgimento diretto di tutti i partecipanti ai suoi incontri, siano essi discenti o meno.

Il tema che Fabio Crapitti ha posto al centro dell’incontro è stato quello del cambiamento e di come ognuno di noi lo percepisce e lo vive nella sua quotidianità, sia essa familiare che lavorativa. E’ fin troppo comodo restare accucciati nella cosiddetta “soft zone” dove ogni cosa ci è nota e non dobbiamo affrontare imprevisti o minacce, ma il cambiamento è vita ed è propriamente il suo fluire.

Non cogliere il cambiamento è di per se una rinuncia, una rinuncia a vivere in maniera piena la propria vita e a provare a determinare gli eventi piuttosto che esserne dominato. Gestire il cambiamento nella Pubblica Amministrazione è difficile ed è ancora più difficile se ti attieni ai principi dell’etica che sono quelli che devono sempre essere seguiti specialmente da un servitore dello Stato.

Il cambiamento significa anche coinvolgere gli altri nei processi che portano alle innovazioni e provare sempre a interrogarsi sulla utilità di ciò che facciamo, specialmente se lo facciamo in nome del bene comune e del rispetto delle regole che la nostra società si è data.

Il cambiamento non è soltanto modificare i nostri percorsi ma interrogarsi sulla stessa correttezza delle regole che regolano i processi, provando a eliminare tutto quello che un sovrappiù che non produce nulla se non aggravio per gli utenti.

I funzionari della Pubblica Amministrazione dovrebbero disporre di una cassetta degli attrezzi nella quale non dovrebbero mancare strumenti come il change management, il team building, il coaching e dovrebbero avere sempre chiaro e ben presente quale è la visione e la missione della loror organizzazione. Peccato che questa cassetta degli attrezzi è spesso vuota e la colpa è anche di una dirigenza generale spesso distratta e di una politica modesta, troppo modesta per non dire altro.

Fabio Crapitti ha parlato anche di ingegneria finanziaria e ci ha promesso che nel prossimo ciclo di incontri ci dedicherà un’altra sua partecipazione per parlare di questo tema che fa apparire le nostre vite come gusci di noce in mari tempestosi.

Le amiche e gli amici che hanno partecipato all’incontro non conoscevano Fabio Crapitti e così come avevo anticipato loro ne sarebbero rimasti entusiasti, e così è stato. Fabio Crapitti è una di quelle di persone dalle quali c’è soltanto da apprendere e con le quali è bello essere compagni di strada.

Fabio Crapitti ha apprezzato la qualità umana e professionale delle amiche e degli amici che oggi ha conosciuto e ci ha esortato a proseguire in questo percorso di conoscenza e di presa di coscienza dell’importanza di una iniziativa quale quella della nostra associazione, che come ho avuto modo di annunciare oggi si propone come un vero e proprio movimento politico per la Buona Amministrazione.

Ancora un grazie a Fabio Crapitti con il quale torneremo a sentirci e vederci e invito tutti a partecipare al prossimo incontro della nostra associazione e del quale sarà ospite l’amico e collega Antonino Cangemi.

change

Per riflettere, del 11.05.2014, domenica

11 Maggio 2014 in La frase del giorno

mamma

 

Fonte: https://www.facebook.com/katy.dalloglio

Perchè ce l’abbiamo tutti con lui?, del 11.05.2014, domenica

11 Maggio 2014 in Cronache dal Governo

La rassegna stampa sulle opere del Governo Crocetta richiederebbero decine di post ogni giorno … limitiamoci ad alcune …

Nooooo … Crocetta ha le idee chiarissime … il muro contro al quale sta portando a sbattere la Sicilia lo vede “chiarissimo”!!! … “Nel governo regna il caos Crocetta chieda aiuto a tutti”

e naturalmente qualcuno dirà che la colpa è della solita burocrazia regionale … naturalmente! … Troppi ritardi, i bandi della Formazione sono un flop Fermi oltre 220 milioni destinati ai giovani

… ma non ci fanno una figura peggiore di quella dello Stato davanti a “Gerry a carogna”? … Bufera su norma  “salva Pip” e sugli stipendi d’oro dell’Ars Crocetta: “Diciamo basta alla Sicilia dei privilegi”

Il tocco magico non funziona? … Megafono, interviene Crocetta Ma lo strappo non si ricuce

Ma come mai? … Cinisi, Crocetta contestato dai No Muos: “Ho fatto quello che potevo” … e se parlasse di meno?

Invece di governare la Sicilia Crocetta pensa ad attaccare Orlando … ma se sa fare solo questo!

Dagli abusi edilizi alle estorsioni “Alla Seus lavorano 391 inquisiti” … cosa farà adesso Crocetta?

Governo 16032014

Siamo messi proprio bene, del 11.05.2014, domenica

11 Maggio 2014 in Cronache della crisi

Selezionati per voi da Perchè no…qualcosa si muove …

Italia, crollo degli investimenti stranieri. Il rilancio passa dalle privatizzazioni … sempre la stessa storia

Prezzi a picco e niente mutui, la crisi travolge il mercato del mattone

Risparmio tradito, consulenti finanziari: “Insufficiente trasparenza sui rischi”

Londra, capitale mondiale dei miliardari … ma anche di chi cerca lavoro dall’Italia

Portogallo promosso da S&P, outlook passa a stabile … e l’Italia?

«Così hanno rubato 25 milioni nella diocesi di Terni»

«L’Italia è stata veramente vicina all’abisso»

Truffa milionaria ai danni delle casse previdenziali di ragionieri, medici e giornalisti. Arresti per i fratelli Magnoni

Schulz: sul vincolo del 3% distinguere tra spesa e investimenti. Ma Juncker e Verhofstad: niente flessibilità … si mettessero d’accordo!

Capire la questione Euro | noiseFromAmeriKa … se prima di sparare m… studiassero!

Maxi-consulenze nella Pa: taglio ai compensi oltre il 30% ma si spendono ancora 1,1 miliardi … ma sono proprio necessarie?

Commercio: boom stranieri nei mercati, 1 imprenditore su 2 … ma gli italiani cosa vorrebbero fare … esattamente?

Pil Italia, Moody’s migliora le stime: nel 2015 possibile crescita fino al 2% … stima o speranza?

L’Orchestra sinfonica di Roma chiude. “I soldi sono finiti, dobbiamo licenziare”

Germania, ordinativi giù del 2,8%, Ifo ai massimi dal 2007 … che succede?

In Italia ogni giorno 556 persone perdono il lavoro … questo è un dramma!

Entrate pubbliche in aumento di 1,5 miliardi nel primo trimestre … non c’è il pericolo che la cura ammazzi il cavallo?

Decalogo per la Scozia: “Specializzatevi, anche per fare i lavapiatti c’è concorrenza” … una bella botta di ottimismo!

Il premio Nobel Joseph Stiglitz contro l’euro: “È stato un errore, ma adesso non si può più tornare indietro” … e a Grillo chi glielo dice?

L’Ocse: il Pil italiano in crescita solo dello 0,5% nel 2014. Picco di debito e disoccupazione, positivo il taglio Irpef … ognuno dice la sua!

Il Comitato lavoratori liberi ex Sportelli multifunzionali chiede la stabilizzazione del settore … una parola!

Casa, auto, risparmi: come mettere al sicuro i beni di famiglia … quali beni?

Gran Bretagna calamita per le imprese grazie a tasse sempre più basse … e l’Italia che fa?

Padoan: riparte la Tobin Tax europea su azioni e derivati, domani l’accordo … finchè non la firmeranno non c’è da crederci!

Costo del lavoro ed energia affondano la manifattura italiana. Ma nel 2018 andrà anche peggio … interessante!

Natuzzi lascia la Romania: verso la riassunzione in Italia di 500 operai, i primi 120 da una newco

Pasticcerie e gelaterie gestite da stranieri: cresciute del 7 per cento in tre anni … italiani non pervenuti!

Istat: Pil crescerà dello 0,6%, meno di quanto prevede il governo

Ue, Italia cresce poco. Allarme debito e disoccupazione

crisi 16032014

Regione Siciliana, La dirigenza, una parte, torna a scioperare!, del 11.05.2014, domenica

11 Maggio 2014 in Noi non facciamo sindacato

La dirigenza della Regione, solo una parte però, torna a scioperare. Protesterà per una questione di soldi anche se ci sarebbe stato motivo per protestare anche per tanto altro. Solo le sigle sindacali autonome hanno indetto lo sciopero, e i sindacati confederali?

Il 19 maggio 2014 la dirigenza della Regione Siciliana tornerà a scioperare. Non tutta però!

Solo quella del Dipartimento regionale tecnico a cui fanno capo gli uffici del Genio civile della Sicilia e gli UREGA (gli uffici che si occupano delle gare di appalto).

In questi uffici prestano servizio alcune centinaia di dirigenti.

Motivazioni dello sciopero?

Dal Leggi il resto di questa voce →

Indennità di risultato ai dipendenti pubblici? Finiamola e non prendiamoci in giro!, del 11.05.2014, domenica

11 Maggio 2014 in Post ad hoc

Finiamola di prenderci in giro e smettiamola con questa foglia di fico della valutazione della performance. E’ una cosa fasulla! Se fosse una cosa seria la si sarebbe affidata alle migliori professionalità e i decisori ne avrebbero tenuto conto nelle loro scelte. E invece non è così!

In questi giorni si parla di una nuova riforma della Pubblica Amministrazione. Basta annunciare l’ennesima riforma perchè parta tutta una serie di proposte dalle quali ci si attende finalmente che i fannulloni e gli incapaci vengano licenziati e che soltanto i più meritevoli possano essere destinatari di vantaggi economici e di carriera. Tutto bellissimo eccetto il fatto che gli strumenti già esistono, solo che non sono conosciuti dai novelli riformatori. E non ci sarà riforma che potrà cambiare l’andazzo di tutti questi anni perchè il principale soggetto interessato alla sua attuazione, alla prova dei fatti, dimostra non esservi interessato affatto … e sto parlando del Governo inteso nelle sue diverse scale territoriali da quella nazionale a quella dell’ultimo ente nel quale la politica esercita un ruolo.

Leggi il resto di questa voce →

La Giunta di Governo delibera, del 10.05.2014, sabato

10 Maggio 2014 in Delibere di Giunta

Delibere pubblicate questa settimana

Riprende la pubblicazione delle delibere della Giunta di Governo regionale siciliana sull’apposito sito. Apparentemente sembrerebbe che per ben 23 giorni la Giunta non abbia esitato alcuna delibera nonostante da notizie di stampa si apprendeva di chissà quali decisioni. La pubblicazione sembra però essere ancora non puntuale e non si hanno notizie delle delibere 89 e 92 … che fine hanno fatto? Si vanno ad aggiungere alle precedenti delle quali si è persa notizia sul sito e precisamente la 19 e da 47 e 65 per il solo anno 2014 … sono state secretate?

Un commento alle delibere …

Delibera 91 … non tiene conto del parere dell’Ufficio legislativo e legale in ordine alla appartenenza dei rappresentanti del settore industria che vanno tutti e 3 alla organizzazione maggiormente rappresentativa … l’ULL suggeriva che almeno uno andasse alla seconda più rappresentativa … forse c’è solo Confindustria? Sembra che abbiano invece tenuto conto della solita “correzione stilistica” da parte del CGA!

Delibera 93 … ma in cosa consiste esattamente, al di là del titolo, il progetto oggetto della delibera la delibera non lo dice … top secret anche questo? Ma come si fa a esprimere un parere di coerenza se il progetto non viene allegato agli atti?

Delibera 94 … si estende l’incarico professionale al pensionato avv. Pier Carmelo Russo relativamente alla difesa della Regione Siciliana nella oramai famosa vicenda dei termovalorizzatori!

Delibera 95 … si conferisce l’incarico di DG alla dott.ssa Giammanco, che per altri due anni continuerà (dovrebbe!) a guidare il dipartimento della funzione pubblica ma nella delibera non si fa alcun riferimento alla valutazione della prestazione resa … come del resto in ogni contratto dei dirigenti della Regione Siciliana.

Non sono ancora pubblicate le delibere relative alla recente “mini-rotazione” dei dirigenti generali … pazienza!

  • Presidenza – n. 95 del 29/04/2014 –  Legge regionale 3 dicembre 2003, n.20 – Art.11 – Conferimento incarico di Dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione Pubblica e del Personale dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica alla dott.ssa Giammanco Luciana.

  • Presidenza – n. 94 del 28/04/2014 – Deliberazione della Giunta regionale n. 72 del 7 marzo 2014 – Integrazione

  • Economia –  n. 93 del 28/04/2014  –  Progetto per la digitalizzazione degli Archivi delle Questure e dei Commissariati della Regione Siciliana – Finanziamento con le risorse ex art. 38 dello Statuto della Regione Siciliana

  • Attivita’ Produttive –  n. 91 del 28/04/2014 – Schema di Regolamento: ”Costituzione della Consulta delle attività produttive dell’I.R.S.A.P., di cui all’art. 6 della legge regionale 12 gennaio 2012, n.8, come modificato dall’art. 1 della legge regionale 8 ottobre 2013 n.17 – Approvazione

  • Presidenza – n. 90 del 24/04/2014 – P.O. FESR Sicilia 2007/2013. Documento ”Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” – Modifica dell’Obiettivo Operativo 6.1.1.

delibera

Per riflettere, del 08.05.2014, giovedì

9 Maggio 2014 in La frase del giorno

linkxtutti

 

Fonte: https://www.facebook.com/pages/LINK-PER-TUTTI

 

 

 

 

News istituzionali, del 09.05.2014, venerdì

9 Maggio 2014 in News istituzionali

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Aldo Penna, “Il Palazzo dei Re”, 15 maggio 2014

8 Maggio 2014 in Eventi

Riceviamo e divulghiamo

Giovedì 15 maggio 2014

alle ore 18

presso l’Auditorium Rai di Palermo in Viale Strasburgo 19

presentazione del romanzo di Aldo Penna

“IL PALAZZO DEI RE”

 

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News istituzionali, del 08.05.2014, giovedì

8 Maggio 2014 in News istituzionali

 

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2491 – mercoledì 7 maggio 2014

Errani convoca la Conferenza delle Regioni per l’8 maggio

Lusenti: centralismo non è strada migliore per la sanità

Lorenzin: Patto Salute dopo elezioni

Legge di stabilità e collegato ambientale: incentivare pratiche virtuose

Cig: interventi di Aprea, Simoncini, Poletti

Abruzzo: elezioni regionali il 25 maggio, 4 i candidati alla presidenza

1204-121-I-Z15G

News istituzionali, del 07.05.2014, mercoledì

7 Maggio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 102 del 5 maggio 2014

  • Dal Portale della Regione Siciliana, Atti e direttive del Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza e Whistleblowing

  • ARS – Newsletter n. 133/2014 del 06-05-2014

  • Newsletter eGov n.  16 – 7 maggio 2014

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Governo regionale … Risparmia 12 milioni di euro sulla dirigenza e non lo dice, del 06.05.2014, martedì

7 Maggio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Il sistema di valutazione della performance dirigenziale della Regione Siciliana è stato più volte al centro dell’attenzione della stampa e anche dell’organo di controllo contabile perchè raramente non è stato riconosciuto il massimo della indennità di risultato a tutto il personale dirigente. Indennità che oscilla dai circa 2 mila euro lordi/annui di un dirigente con incarico di studio e senza alcuna indennità di posizione agli oltre 15 mila euro lordi/annui di un dirigente generale. Mediamente i circa 1.700 dirigenti della Regione percepiscono una indennità di risultato pari a circa 5 mila euro lordi/annui. Così è stato fino al 2012. Nel 2013 si sarebbe dovuto attivare l’Organismo Indipendente di Valutazione previsto dal “famoso” decreto Brunetta” (D.Lgs. 150 del 2009) come recepito in Sicilia con l’art.11 della L.r. 5 del 2011 e regolamentato dal Decreto del Presidente della Regione n. 52 del 2012.

Siamo però al maggio del 2014 e dell’OIV non c’è traccia.

La sua istituzione è stata bloccata dal Presidente Crocetta e dall’Assessore alla Funzione pubblica che con una delibera di giunta, la 138 del 10 aprile 2013, hanno disposto la “resurrezione” del Sepicos del Presidente (Servizio di Pianificazione e Controllo Strategico) e rinviato la valutazione dei dirigenti al nuovo sistema per la gestione del ciclo della performance a decorrere dal 1° gennaio 2014 … e per il 2013? E per il 2014 … atteso che nessun nuovo sistema di gestione del ciclo della performance è stato avviato?

Il presidente della Regione e l’assessore alla funzione pubblica avevano uno strumento importante per avviare una nuova stagione di riconoscimento del merito della propria dirigenza e invece hanno preferito cristallizzarlo in attesa di non si sa cosa.

Morale della favola … è verosimile che per il 2013 nessun dirigente generale si rischierà a valutare la propria dirigenza in assenza di una direttiva presidenziale e delle successive direttive assessoriali dalle quali venivano fatti discendere gli obiettivi dirigenziali posti alla base del sistema di valutazione. Stessa storia rischia di ripetersi per il 2014.

A conti fatti, senza nessun proclama, il Governo regionale ha creato le condizioni per risparmiare 12 milioni di euro circa per il 2013 e altrettanti per il 2014 se si ripeterà l’inerzia del 2013.

Essere dirigente in un ente pubblico assicura ancora un certo prestigio e un trattamento economico dignitoso, ma quello che ha subito la dirigenza della Regione Siciliana dal 2010 a oggi somiglia moltissimo a una forma di “solidarietà forzosa” … blocco dei rinnovi dei contratti collettivi di lavoro dal 2006, mancata stipula dei contratti individuali con continuità, taglio delle indennità di posizione del 20 % (fino a 10 mila euro lordi annui per un dirigente generale, fino a 4,6 mila euro lordi annui per un dirigente di area o servizio, fino a 3 mila euro per un dirigente di uob) … e adesso taglio della indennità di risultato … cosa aggiungere … meno male che i governi della Regione Siciliana non praticano la macelleria sociale!

Una voce di protesta sembra però sollevarsi … il prossimo 19 maggio sciopereranno i dirigenti del Dipartimento regionale tecnico ai quali continua a non essere proposta la stipula dei contratti individuali con un livello di indennità in linea con quelle del resto dei dirigenti della Regione … rimarrà un gesto isolato? Per la cronaca, al dipartimento regionale tecnico afferiscono i controlli sui progetti delle infrastrutture finanziate con le risorse dell’Unione Europea relative al FESR … potrebbe essere a rischio la certificazione della spesa dei fondi comunitari!  Quella per la quale il presidente si è vantato di non aver fatto perdere un euro alla Sicilia … solo merito suo?

comiche

 

 

 

 

News istituzionali, del 06.05.2014, martedì

6 Maggio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 4 maggio 2014, venerdì

  • Sommario news da www.regioni.it n.  2489 – lunedì 5 maggio 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2490 – martedì 6 maggio 2014

  • Newsletter PAQ – Numero 63 – Aprile 2014

  • Newsletter SMARTINNOVATION n. 56 del 05 Maggio 2014

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 4 maggio 2014, venerdì

LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETO PRESIDENZIALE 14 aprile 2014. Nomina dell’Assessore preposto all’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, pag. 3

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