174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Quali sono le colpe del dott.Marino?, del 11.04.2014, venerdì

11 Aprile 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

“Crocetta ha ceduto ai poteri forti Anche la sua antimafia è ormai una finzione”  ( http://livesicilia.it/2014/04/11/crocetta-ha-ceduto-ai-poteri-forti-anche-la-sua-antimafia-e-ormai-una-finzione_472077/ ) … Nell’intervista il dott. Marino traccia un ritratto devastante dell’esperienza di governo affermando cose che solo una persona come lui può affermare senza timore di smentita.

Qualcuno vorrebbe liquidare i contenuti di questa intervista del dott. Nicolò Marino, oramai ex assessore regionale all’energia e ai servizi di pubblica utilità della giunta Crocetta, come lo sfogo di chi è stato messo da parte.  Avendo conosciuto il dott. Marino penso di potere affermare che non è così e così la dovrebbe pensare lo stesso presidente Crocetta che conoscendolo lo volle nella sua giunta … salvo poi cambiare idea … cosa del tutto legittima se ciò fosse avvenuto a seguito di precise responsabilità … quali sono le responsabilità del dott. Marino?

Per il dott. Marino parlano gli atti del suo assessorato … si è trattato di atti illegittimi? Cosa si contesta “precisamente” al dott. Marino?

E ancora. Quali sono stati invece i meriti degli assessori per i quali il presidente Crocetta ne ha confermato la presenza nella giunta di governo?

Chissà se qualcuno porrà mai queste domande al presidente e chissà se questi risponderà mai!

Nel frattempo auguriamo un “in bocca la lupo” al dott. Marino e speriamo che persone con la sua competenza e con il suo senso della cosa pubblica possano continuare a dare il proprio contributo per aiutare la Sicilia e i siciliani!

Falcone_04022014

 

 

L’angolo di Giovi, del 11.04.2014, venerdì

11 Aprile 2014 in Rassegna stampa

 

Selezionati per noi da Giovi …

Angolo-di-Giovi

Personale cercasi, del 11.04.2014, venerdì

11 Aprile 2014 in Personale cercasi

 

Pubblicità postazioni dirigenziali vacanti

Dalla Funzione Pubblica

“L.R. 14 marzo 2009 n. 6, art. 39 – Personale in assegnazione temporanea – Modalità applicative e modifica circolare 105415 del 15/06/2009”

cerco-lavoro

News istituzionali, del 11.04.2014, venerdì

11 Aprile 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana dell’11 aprile 2014, venerdì

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2477 – giovedì 10 aprile 2014

  • Newsletter FORUM PA NET N° 323 di giovedì 10 aprile 2014

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  •  Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana dell’11 aprile 2014, venerdì

LEGGE 8 aprile 2014, n. 9.

Disposizioni per la riqualificazione dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, pag. 3 Leggi il resto di questa voce →

Per riflettere, del 10.04.2014, giovedì

10 Aprile 2014 in La frase del giorno

—<0>—

Il moralista, impegnato a predicare la virtù,
difficilmente troverà il tempo di praticarla.

R. Gervaso

—<0>—

gervaso

 

Fonte: https://www.facebook.com/pages/La-finestra-sul-cielo-interiore

Aneddoto del giorno, del 10.04.2014, giovedì

10 Aprile 2014 in Aneddoto

 

MAMMA … LI TURCHI
Nell’estate del 1799 approda nel porto di Palermo, la flotta turca. Il barone Miccichè, affascinato dalla bellezza delle navi dell’Ammiraglio, volle invitare per il pranzo nel suo palazzo Comitini, ossia il suo palazzo di città, sito in via Maqueda, l’Ammiraglio turco con gli alti ufficiali. Dopo i convenevoli di rito e le presentazioni di tutta la famiglia, gli ospiti e invitati, passarono nel grande salone per il banchetto. Mentre i commensali, mangiavano e bevevano di gusto, nel salone arrivo l’eco di grida di aiuto, provenienti, dagli appartamenti interni del palazzo. Dopo pochi secondi di sbigottimento, quasi tutti i commensali si levarono dalla tavola, per accorrere verso la camera, da dove provenivano le grida. Giunti, nella stanza, che Leggi il resto di questa voce →

Governo regionale, Rinuncio a capirci qualcosa!, del 10.04.2014, giovedì

10 Aprile 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Mi vengono in mente soltanto parole offensive. Meglio fermarmi. Meglio rinunciare a capirci qualcosa. La politica regionale siciliana è una materia da menti finissime che i comuni mortali e le medie intelligenze non possono assolutamente comprendere.

Agli occhi di uno sprovveduto lo spettacolo al quale si sta assistendo, da quando è iniziata l’avventura del governo “stellare” del presidente Crocetta, potrebbe sembrare uno squallido teatrino nel quale ci si affronta senza esclusione di colpi per una particina di un copione logoro e miserabile. E invece no! Quella al quale si assiste è pura alchimia politica. Il famoso laboratorio siciliano nel quale si anticipano gli eventi che poi troveranno cittadinanza a livello nazionale e finanche europeo. Gli attori del palcoscenico siciliano sono degli autentici campioni. Gente dalla creatività sfrenata e dalle finissime celluline grigie che avrebbero destato l’invidia di Hercules Poirot e della sua creatrice Agatha Christie.

Ripeto, la politica siciliana e lo spregio delle istituzioni regionali non sono frutto della pochezza e della inadeguatezza della classe dirigente regionale bensì veri e propri esperimenti socio-politici, con incursioni antropologiche di scuola lombrosiana, condotti con sapienza scientifica che mirano a dimostrare l’importanza delle organizzazioni e specificatamente dei partiti rigidamente inquadrati (modello PCI … meglio PCUS … o se volete DC) in quanto in loro assenza le pulsioni umane individualiste disgregano qualsiasi tessuto sociale.

Capite bene che non è materia per i comuni mortali.

Non ci resta che attendere che gli esperimenti finiscano e che ci venga riconsegnato un quadro comprensibile ai più nel quale:

un presidente della Regione faccia il presidente della Regione e non esclusivamente il presidente dell’inquisizione del tribunale dell’inquisizione antimafiosa;

gli assessori abbiano una loro professionalità e competenza e svolgano in autonomia la parte del programma loro assegnato e non si limitino a fare da cornice scodinzolante attorno al mattatore di turno;

i deputati regionali si adoperino per produrre buone leggi che non vengano sfregiate dall’intervento del Commissario dello Stato e non passino tutto il loro tempo a brigare per cambiare casacca nella speranza di uno strapuntino governativo;

i partiti si confrontino con la gente e facciano da cinghia di trasmissione tra i bisogni dei cittadini e il governo della Regione e non si curino soltanto della carriera dei propri dirigenti.

In attesa di ciò, attesa probabilmente vana, è dato sapere se questi politici si rendono conto che un popolo li sta ad osservare?

Si rendono conto che il prossimo 25 maggio c’è gente che non vede l’ora di poterli giudicare?

Mi auguro che in tanti si vada a votare.

Che lo schifo che tanti stanno provando in questi giorni non si tramuti in un ulteriore aumento dell’astensionismo perchè così si darà più forza alla malapolitica organizzata … diceva qualcuno che l’odio è l’assenza d’amore … parafrasando … la malapolitica è l’assenza della buona politica! Buona politica fatta da gente che non si astiene e che decide di sporcarsi le mani … anche soltanto con la grafite di una matita su un foglio di carta in una cabina elettorale.

Diamo loro quel che si meritano!

aveva-ragione-lombroso

News istituzionali, del 10.04.2014, giovedì

10 Aprile 2014 in News istituzionali

 

  • Newsletter Dipendenti Statali Org del 10 aprile 2014

Newsletter della Community dei Dipendenti Statali e Pubblici più Grande D’Italia

( newsletter@dipendentistatali.org )

Come Uscire Dalla Crisi? Necessario Licenziare 500mila Dipendenti Pubblici

L’Italia compie la svolta decisiva? È la domanda che si pone il noto politologo ed economista statunitense Edward Luttwak cercando di darsi anche delle risposte realistiche. Luttwak, raggiunto da affaritaliani.it, ha illustrato il punto di vista dell’Amministrazione Obama sul trapasso di Governo avvenuto in Italia nel mese di febbraio. È evidente come il parere dei vertici governativi statunitensi

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Indebitamento Inps e Le Pensioni: esiste un futuro??

Indebitamento Inps e le pensioni: il fondo inerente ai lavoratori dipendenti è in “profondo rosso”: sotto la lente di ingrandimento ci sono tutti quei trattamenti previdenziali liquidati senza adeguata copertura contributiva negli scorsi anni: insomma una delle cause dell’attuale difficoltà va ricercata in quel…

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Renzi E La Spending Review…Come Stanno Le Cose

Cottarelli, Il Commissario Straordinario alla spending review , sembra abbia completato il suo lavoro. Le slide che lo steso ha mostrato al Parlamento parlano della possibilità di una riduzione della spesa pubblica nel prossimo triennio molto consistente con tagli a detta delle rappresentanze sindacali e parte della confindustria assolutamente lineari. Cerchiamo di…

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Insegnanti Precari E Arretrati Di Stipendio: La Gilda protesta

I docenti precari rimangono senza stipendio: e la Gilda si scaglia contro il MEF. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, già ampiamente colmo, relativo alla questione del trattamento degli insegnanti precari della scuola pubblica in Italia.

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Personale Medico In Agitazione Sindacale: la difficile situazione della Sanità

La difficile situazione economica che alligna all’interno del continente europeo, ed in particolar modo nella fascia mediterranea, mette in luce diversi fattori di criticità in molti settori e comparti della pubblica amministrazione degli Stati. E nel nostro paese non si trova settore che non sia in agitazione o i cui membri non percepiscano l’ampio momento di difficoltà. È il caso dello …

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Polizia di Stato: Tutte Le Informazioni Su Cambi Turno E Reperibilità 2014

C’è movimento da qualche settimana a questa parte attorno al delicato tema dei cambi turno e dell’istituto della reperibilità del personale di Polizia. Proprio a questo riguardo risulta molto importante il documento firmato da tutte le maggiori sigle sindacali afferenti alle forze di polizia relativo all’incontro avvenuto a Roma nello scorso mese di marzo: l’incontro era incentrato sul…

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Dipendenti Pubblici, 85mila Esuberi Da Qui al 2016: E’ blocco del turn-over?

È certamente uno dei temi caldi di questa stagione di revisione della spesa pubblica e di proiezioni nell’immediato futuro del piano dei risparmi al fine di risanare il bilancio dello Stato: ovviamente stiamo parlando della stima elaborata dal Commissario alla “spending review” Carlo Cottarelli inerente agli 85mila potenziali esuberi (o eccedenze) nel pubblico impiego nel…

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Congedo Parentale Carabinieri: Come è strutturato?

Il congedo parentale Carabinieri si configura attraverso la struttura di una agevolazione riservata ai genitori (compresi quelli adottivi) fino al compimento degli otto anni di età da parte del bambino, o comunque, nel caso dei bambini adottivi, entro gli otto anni dall’ingresso del minore all’interno del nucleo familiare …

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Crocetta e l’arte della politica … due rette parallele!, del 09.04.2014, mercoledì

9 Aprile 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Articolo pubblicato su LinkSicilia … Crocetta contesta la ‘lombardiana’ Caterina Chinnici, ma si tiene Patrizia Monterosso e Marco Lupo!

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Raciti, segretario regionale del PD siciliano, offre il suo posto in lista alle elezioni europee all’on.le Cracolici … chapeaux … il  presidente della Regione Crocetta offre il posto in lista alle elezioni europee dell’assessora signorina Scilabra al sen. Lumia … valutate voi!

Raciti, sempre il segretario regionale del PD siciliano, offre il posto di capolista alle elezioni europee alla dott.ssa Chinnici, magistrato, e il presidente della Regione Crocetta le Leggi il resto di questa voce →

Una riflessione dell’amico Massimo Greco su uno dei nodi della riforma dell’ente intermedio in Sicilia, del 09.04.2014, mercoledì

9 Aprile 2014 in Post ad hoc

Riceviamo e volentieri segnaliamo una riflessione dell’amico Massimo Greco su uno dei nodi della riforma dell’ente intermedio in Sicilia

“Con i nuovi consorzi i Comuni rischiano il dissesto finanziario”  – (http://www.leggioggi.it/2014/04/08/con-nuovi-consorzi-comuni-rischiano-il-dissesto-finanziario/)

MASSIMO-GRECO-350

News istituzionali, del 09.04.2014, mercoledì

9 Aprile 2014 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 82 del 8 aprile 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2476 – mercoledì 9 aprile 2014

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 82 del 8 aprile 2014

Misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico.

DECRETO-LEGGE 7 aprile 2014, n. 58

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2476 – mercoledì 9 aprile 2014

Renzi: sulla sanità non spenderemo di meno ma di più

Conferenza delle Regioni il 10 aprile

Sanità: Lusenti, Regioni preoccupate per possibili tagli

Spending review Governo Monti: sentenza della Consulta

Riforme: Serracchiani, si discuta, ma rispettando scelte di fondo già condivise

Chiude “Con parole mie”: la protesta degli assessori alla cultura

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Governo regionale, … e questi sarebbero dei politici?, del 08.04.2014, martedì

8 Aprile 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Articolo pubblicato anche su LinkSicilia … In onore del nuovo Governo regionale l’Ars sospende i lovori fino al 16 aprile

La certezza che sia nato il Crocetta bis ancora non c’è. Continuano le schermaglie tra presidente e segretario regionale del PD, ma anche nelle altre forze che sostengono Crocetta c’è fermento. Nel frattempo le sedute dell’ARS sono sospese e l’aula è stata riconvocata per il 16 aprile … tutto il tempo per ricondurre gli attori a più miti consigli, per chiudere la partita delle candidature alle europee, per verificare i requisiti di onorabilità dei neo futuri assessori (verificare prima no?), per verificare se effettivamente quello partorito da Crocetta è un governo di grandissimo valore.

Crocetta vuole probabilmente battere tutti i record. Il suo primo governo (non ricordo con o senza Battiato/Zichichi) lo autodefinì il migliore dal dopoguerra, affermazione che fu accolta con qualche mugugno tra gli storici e non solo. Per questo secondo governo già si cercano aggettivi iperbolici ma è il caso di consigliare una pausa onde evitare inutili sforzi nel caso in cui qualche nome dovesse venire bruciato in nome della “real-politik” (non si era mai visto che forze sociali e cittadini organizzati prendessero le difese di questo o quell’assessore, segno quindi della reale qualità di alcuni componenti del governo per i quali non ricordo di avere letto una riga di ringraziamento per il lavoro svolto da parte del presidente. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se fosse uscita dal governo la Scilabra, oppure la Vanchieri … per non parlare poi della Borsellino … si sarebbero riempite le piazze … anche se si sarebbe dovuto capire se per protesta o per giubilo!).

Personalmente preferisco sospendere il giudizio sul futuro governo se prima non verrà presentato all’ARS … meglio evitare in assenza di certezze, questo però non mi esime dall’esprimere un giudizio sulle metodologia utilizzata che ha portato alla nascita del nuovo governo e sullo stile dei protagonisti.

Riguardo alla metodologia non c’è che da rimanere esterrefatti. Per mesi il presidente ha rivendicato il suo diritto a governare con il governo che più gli aggradava, stigmatizzando ogni intrusione e interferenza da parte dei partiti. Rivendicazione che però altalenava tra aperture e chiusure nei confronti degli “alleati”, cosa che ha portato i protagonisti a non capirci più niente e mi rifiuto di alambiccarmi il cervello per seguire le ricostruzioni che hanno provato a descrivere le convulsioni delle diverse anime del PD. Resta il fatto che soltanto grazie alla vibrante presa di posizione del rappresentante di Confindustria Sicilia finalmente il presidente Crocetta ha deciso la sua rivoluzione … naturalmente!

Riguardo allo stile dei protagonisti non c’è che da registrarne la pochezza. Una fiera di varia umanità alla ricerca di un incarico, di una candidatura, dell’affermazione di un ruolo per il quale non si è assolutamente attrezzati ne politicamente ne professionalmente, il tutto, naturalmente, nel superiore interesse del popolo siciliano e, naturalmente, della lotta alla mafia.

Se poi le piazze sono piene di uomini e donne che gridano tutta la propria rabbia per il disagio economico e sociale che vivono, questo non importa a nessuno e le loro voci non giungono nelle sale ovattate del governo dove c’è gente impegnata nella RI-VO-LU-ZIO-NE

Cosa aggiungere di più. Le assonanze con la presidenza Lombardo sono stupefacenti. Lombardo è quasi riuscito a far perdere i fondi UE del 2007-2013 … Crocetta non vorrà essere da meno per il 2014-2020!

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News istituzionali, del 08.04.2014, martedì

8 Aprile 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 81 del 7 aprile 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2474 – lunedì 7 aprile 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2475 – martedì 8 aprile 2014

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 81 del 7 aprile 2014

Disposizioni sulle citta’ metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni.   –  LEGGE 7 aprile 2014, n. 56

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Regolamento concernente l’individuazione delle modalita’ in base alle quali si tiene conto del rating di legalita’ attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario, ai sensi dell’articolo 5-ter, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27.   –  DECRETO 20 febbraio 2014, n. 57 Leggi il resto di questa voce →

Personale cercasi, del 08.04.2014, martedì

8 Aprile 2014 in Personale cercasi

 

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Quale Regione per quale Sicilia … le idee del dott. Dario Di Bernardi, il 14 aprile 2014, lunedì

8 Aprile 2014 in Incontri

Incontriamoci il 14 aprile 2014, lunedì, con inizio alle ore 16,30,
presso i locali della Scodaf, cooperativa di dipendenti della Regione Siciliana, a Palermo in via Aleardo Aleardi, 18 (zona via Uditore, dietro ex Motel Agip) per …

“Quale Regione per quale Sicilia …
le idee del dott. Dario Di Bernardi”

un altro incontro tematico promosso dalla nostra Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”.

Il dott. Dario Di Bernardi è dirigente all’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia e di seguito riportiamo un suo breve profilo …

” … Agronomo ed Enologo mi occupo da 25 anni di vite e vino, prima come vincitore di concorso pubblico un posto presso l’IRVV nel ruolo di sperimentatore di innovazione nei processi produttivi. Attività che si è arricchita con un generoso uso della penna e della macchina fotografica. Ho scritto parecchie cose sulla vitivinicoltura e sul suo processo di trasformazione, cosa che mi capita ancora oggi di fare, tipo Rotary, convegni etc. Lavorando tra i vivai, (curai direttamente la realizzazione del Nucleo di Premoltiplicazione Federico Paulsen), i vigneti e la cantina sperimentale coprii e mi venne riconosciuta una discreta capacità di conoscere e far conoscere una straordinaria testimonianza culturale legata al mondo vitivinicolo, che a poco a poco io stesso scoprivo. Ideai nel 2007 la Guida dei Vini di Sicilia edizione 2007 che per la prima volta associò le etichette del vino al territorio inteso nella sua ricchezza culturale e antropologica. Successivamente la cartina geografica “Carta dei Territori dei Vini di Sicilia” dove ho associato attrattori materiali ed immateriali della Sicilia. Quest’ultima cosa forse da considerare come una naturale conseguenza dell’avere introdotto all’IRVV il sistema cartografico GIS con i fondi del POR 2000-2007, convinto che fosse un grande mezzo per fare pianificazione, programmazione e comunicazione integrata. Soltanto dopo vennero Google map, le app e i network. Ho svolto docenza in numerosi corsi di formazione rivolti alla specializzazione di guide turistiche sull’enoturismo e presso il master post-universitario cultura e comunicazione del gusto. Ero presente e diedi un personale contributo alle prime idee che portarono alla nascita dell’ormai affermato festival del cous cous di san Vito, o quando si declinò la settimana enogastronomica del noto Ristorante del Gattopardo a Vinitaly, abbinando vini e cucine territoriali; fu un bel successo! Ho poi scritto parecchie cose, su carta stampata e poi sui social, mi è sempre piaciuto. Oggi, all’interno del progetto APQ, che vede affiancati l’IRVO, l’Ass.to Turismo e la Segreteria Tecnica del MISE, lavoro per favorire lo start up del network delle enoteche regionali e pubbliche, che può rappresentare un impianto fisico strategico (internet viene dopo il lavoro umano, mai prima), per avviare reali processi di sviluppo e crescita dell’incoming nelle aree rurali della nostra regione.”

Sulla base della sua esperienza, Dario Di Bernardi ci racconterà le sue idee per il futuro della Sicilia,  dell’Ente Regione e dello stesso IRVOS.

Sarà un piacere per noi ascoltarlo e confrontarci con lui.

Per ora ringraziamo il dott. Di Bernardi per la disponibilità a incontrarci.

Perchenologo02

Resoconto dell’incontro con il dott.Giuseppe Briuccia di PWC, del 07.04.2014, lunedì

8 Aprile 2014 in Incontri

 

Un altro incontro si aggiunge alla serie di “Quale Regione per quale Sicilia … le idee di …” che oggi ha visto protagonista il dott. Giueppe Briuccia, Director di PricewaterhouseCoopers – Senior Economist.

Un altro incontro si aggiunge alla serie di “Quale Regione per quale Sicilia … le idee di …” che oggi ha visto protagonista il dott. Giueppe Briuccia, Director di PricewaterhouseCoopers – Senior Economist.
Il dottore Briuccia ha trascorso in nostra compagnia più di due ore durante le quali, oltre che parlarci della società per cui lavora (PricewaterhouseCoopers – www.pwc.com/it) e dei servizi nei quali la stessa opera (revisione, consulenza (advisory) e tax e legal), ci ha parlato della sue esperienza maturata in importanti progetti per conto di P.A. regionali e nazionali rispetto ai quali ha applicato le metodiche della pianificazione, della programmazione e del controllo.
In particolare ci ha illustrato l’esperienza maturata:

  • nella introduzione del controllo di gestione e della pianificazione strategica in diverse aziende sanitarie e ospedaliere siciliane nonche’ presso l’Assessorato alla Salute
  • nella predisposizione di un piano strategico integrato per la valorizzazione di un’area “vasta” territoriale
  • nella elaborazione di un progetto di sviluppo per l’aeroporto di Trapani

Riguardo alla introduzione del controllo di gestione nella sanità, il dottore Briuccia ci ha parlato del passaggio dalla contabilità finanziaria a quella generale al fine di avere una conoscenza più puntuale dei fatti gestionali, questione di importanza fondamentale per una realtà della complessità dell’ASP di Palermo paragonabile a quella di una azienda come la FIAT!
Una ASP cura tantissime attività che vanno dalla gestione degli ospedali alla assistenza territoriale (spesa farmaceutica per esempio e ambulatori) ed alla prevenzione.
Se non si conoscono i costi e le attivita’ svolte dai diversi servizi non si può governare un’organizzazione.
Per arrivare ai risultati odierni, che vedono un fortissimo ridimensionamento del deficit sanitario che oramai si valuta nell’ordine delle poche decine di milioni di euro a fronte delle centinaia di milioni di alcuni anni fa, si è dovuto portare avanti un progetto culturale in grado di far cogliere l’importanza della allocazione delle spese e dei ricavi ai diversi servizi forniti. Il processo ha proceduto per gradi e inizialmente si è partiti dalle grandi macro categorie (il costo di un ospedale per esempio piuttosto che l’assistenza territoriale), passando alla implementazione della contabilità analitica (costi e ricavi per centri di costo (ufficio)), alla costruzione dell’albero dei centri di costo, e individuando i centri di responsabilità (persone) ai quali afferiscono più centri di costo.
Il processo di determinazione dei costi e ricavi è quindi proseguito stimando i costi sostenuti per valutare un centro di costo, per poi passare dal costo di un ospedale al costo di un singolo reparto. Ai costi sono stati associati la valorizzazione delle attivita’ svolte.
Ci ha spiegato il dottore Briuccia che non si può parlare di costi ed attivita’ se non si parla di pianificazione strategica (cosa sarà l’azienda tra 10 o 20 anni) e come con la programmazione si stabiliscano i passi da seguire anno dopo anno per giungere a ciò che si era immaginato.
All’attività di pianificazione e programmazione non può non seguire l’attività di controllo con la quale si verifica lo scostamento sul programmato e la previsione delle azioni correttive.
Un esempio virtuoso di questo modello è stata l’azienda sanitaria di Sciacca … da ospedale che perdeva da 20 miliardi di lire all’anno a un utile (piano strategico che prima ha definito il bacino di utenza e le patologie più diffuse tra i potenziali utenti, poi ha attivato nuovi servizi (oculistica per esempio … emodinamica … i settori che mancavano e per i quali c’era una domanda). Per far ciò è stato introdotto il circuito di pianificazione e programmazione attraverso la attribuzione di budget, e attraverso il controllo dei risultati gestionali si sono potute fornire delle valutazioni oggettive delle performance … cosa che ha portato, in alcuni casi, all’avvicendamento dei soggetti responsabili degli sforamenti.
Si tratta di attività che oramai possono contare sul supporto di sistemi informativi sempre più sofisticati ma che nell’esperienza siciliana non sempre sono stati resi disponibili per diverse motivazioni … non ultima l’introduzione di “tagli lineari” che hanno limitato le risorse a disposizione. Nonostante tutto passi avanti sono stati compiuti e oramai in tante ASP la metodica è divenuta una realtà anche se ancora può succedere che una minore sensibilità gestionale da parte di alcuni vertici può determinare un blocco dello sviluppo del sistema.
Metodiche definite a livello Nazionale presso il Ministero della Salute tramite il progetto Mattoni sono state introdotte in Sicilia sia a livello regionale ( Assessorato Salute, sia in tutte le aziende sanitarie pubbliche ( ASP, Aziende Ospedaliere e Policlinici) con il Progetto articolo 79 …progetto svolto da una RTI che vede coinvolte KPMG e PwC . Il progetto prevede la definizione di un modello di controllo di gestione comune a tutte le aziende sanitarie pubbliche siciliane ed all’Assessorato alla Salute . Si e’ proceduto alla deinizione di flussi informativi dalle aziende verso l’assessorato ed il ministero sulle grandi voci di spesa (i pilastri) dei costi di gestione:
il personale
l’acquisizione di beni e servizi
la medicina convenzionata
…………
Potrebbe sembrare facile ma disporre dei dati di costo del personale e dei costi dei beni e servizi non è stato facile e oggi si può disporre di una situazione puntuale anche se ancora migliorabile.
Una volta che si è potuto cominciare a disporre di dati di costo sempre più dettagliati è stato possibile avviare un confronto con gli addetti ai lavori per ricondurli a un uso più accorto delle risorse pubbliche (la gestione del buon padre di famiglia che risparmia e che ricorre alla spesa in casi di necessità o giustificati).
Spesso, il dottore Briuccia ha avuto modo di verificare che non si incontravano resistenze alla introduzione di questi strumenti manageriali per malafede ma per carenze organizzative che si sono dovute o si sarebbero dovute approcciare attraverso una reingegnerizzazione dei processi.
Oggi il sistema sanitario siciliano può considerarsi migliore di quello di alcuni anni fa e anche attraverso l’azione della joint commission si sta cercando di migliorare la qualità della sanità nel rispetto di standard igienico sanitari internazionali.
Attraverso il progetto articolo 79 sembra che la Sicilia si possa collocare all’avanguardia rispetto al panorama nazionale riguardo alla conoscenza dei costi e delle prestazioni sanitarie erogate che potrebbe sembrare cosa da poco ma che di fatto permette di effettuare un salto culturale importante in quanto troppo spesso si è guardato alle attività da svolgere senza guardare ai costi, che certo non devono condizionare l’attività di merito ma che è bene conoscere anche in termini di analisi costi-benefici.

Altra esperienza interessante che ha visto impegnato il dott. Briuccia è stata quella della programmazione territoriale. Ogni ente territoriale produce una sua pianificazione strategica senza tenere conto di quanto viene pianificato dagli enti vicini o sovraordinati. In presenza di più pianificazioni strategiche di enti territoriali che non comunicano, il ministero delle infrastrutture ha diviso l’Italia in aree “vasta” e la Sicilia è stata divisa in quattro aree, per le quali è stato chiesto di elaborare un piano strategico integrato. Nell’esperienza di PWC, che ha riguardato l’area vasta che va da Termini Imerese a Palermo, Trapani e Marsala, è stato costituito un gruppo di lavoro integrato composto da economisti, urbanisti, architetti, ingegneri trasportisti e altre professionalità ancora che ha prodotto un progetto denominato “Territorio snodo 2”, che può essere scaricato dal sito web del Comune di Palermo, la cui bontà è stata confermata dall’assegnazione del Premio Urbanistica presso UrbanPromo per ben due anni.

Una metodologia analoga a quella seguita per “Territorio snodo 2” è stata seguita da PWC per la progettazione che ha portato l’aeroporto di Trapani a conseguire la Concessione Globale trentennale. Un progetto che conta di accompagnare l’aeroporto nella sua evoluzione da uno scalo da 400 mila passeggeri all’anno degli albori agli attuali 2 milioni per poi poter arrivare ai valori attesi, tra qualche anno, di 3,5 milioni di passeggeri. Flusso che già oggi ha garantito un significativo incremento del PIL provinciale, destinato a ulteriormente incrementarsi.

Ascoltando e interagendo con il dottore Briuccia il tempo a disposizione è letteralmente volato, e tanti sono gli spunti e le suggestioni che sono scaturiti da questo confronto che speriamo possa ripetersi a beneficio dei tanti amici che avrebbero voluto partecipare e per la elaborazione del nostro documento programmatico “La Regione che vorrei”.
Come al solito mi scuso con il dott. Briuccia per la grossolanità del resoconto e resto a disposizione per qualsiasi correzione/integrazione che volesse apportare al testo di questo post.
Ancora un grazie al dottore Briuccia e a PWC e vi do appuntamento a lunedì prossimo, 14 aprile, per l’incontro con il dottore Dario Di Bernardi dell’IRVOS con il quale parleremo di vino, di strade del vino e di cultura enogastronomica … a lunedì!

Perchenologo02

Una riflessione dell’amico Massimo Greco a seguito del pronunciamento del CGA sul riordino della rete dei punti nascita in Sicilia, del 07.04.2014, lunedì

7 Aprile 2014 in Post ad hoc

 

Riceviamo e volentieri segnaliamo una riflessione dell’amico Massimo Greco a seguito del pronunciamento del CGA sul riordino della rete dei punti nascita in Sicilia

“Legittimo il riordino della rete dei punti nascita in Sicilia” …  (http://www.linksicilia.it/2014/04/legittimo-il-riordino-della-rete-dei-punti-nascita-in-sicilia/)

MASSIMO-GRECO-350

News istituzionali, del 07.04.2014, lunedì

7 Aprile 2014 in News istituzionali

Dirigenza regionale, Si sbloccano le indennità … dicono!, del 07.04.2014, lunedì

7 Aprile 2014 in Noi non facciamo sindacato

Riceviamo e divulghiamo … e per il momento non commentiamo … vorremmo prima leggere il decreto”

“FONDO ACCESSORIO DIRIGENZA 2014

PRESTO IN PAGAMENTO LA PARTE VARIABILE FERMA DA INIZIO ANNO

Le nostre costanti pressioni verso una più equa ripartizione del budget assegnato ai singoli Dipartimenti hanno portato a quello che riteniamo un primo risultato.

Pubblicato, finalmente, sul sito del  Dipartimento Bilancio il decreto di ripartizione del Fondo per il trattamento accessorio della dirigenza relativo all’anno 2014.

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoEconomia/PIR_DipBilancioTesoro/PIR_Variazionedibilancio/PIR_Decretidivariazione2014/decreto%20n.%201074.pdf

A titolo informativo riportiamo in sintesi alcuni passaggi del decreto :

– la ripartizione è stata operata da un tavolo tecnico appositamente costituito;

– lo scopo è addivenire ad una re-distribuzione “equilibrata” del fondo;

– utilizzo delle economie per garantire la c.d. “spesa non comprimibile” (contratti in essere al 1 gennaio 2013);

– contenimento della spesa degli Uffici di Gabinetto

– integrazione degli stanziamenti

– contenimento della spesa per i nuovi contratti del 2014.

Ovvio che valuteremo l’impatto di questa nuova ripartizione, soprattutto in quelle strutture cui sono state assegnate nel 2013 risorse del tutto inadeguate.

Sarebbe adesso opportuna l’emanazione di una direttiva che indichi le linee di indirizzo per il rinnovo dei contratti già in essere al 1° gennaio 2013 e che vada nel senso di un ulteriore riequilibrio tra i dipartimenti, al fine di ristabilire pari condizioni ed opportunità tra i dirigenti dell’Amministrazione regionale.

In tal senso riscontriamo positivamente l’attenzione già manifestata dal Dirigente Generale del Dipartimento della Funzione Pubblica.”

sciopero_generale8

Per riflettere, del 06.04.2014, domenica

6 Aprile 2014 in La frase del giorno

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La pietà verso gli animali è talmente legata alla bontà del carattere da consentire di affermare fiduciosamente che l’uomo crudele con gli animali non può essere buono.

Arthur Schopenhauer

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amoreanimali

Fonte: https://www.facebook.com/pages/Gli-aforismi-dei-filosofi

 

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