30 Giugno 2013 in Post ad hoc
Come ogni anno è il tempo della “parifica”. La Corte dei Conti bacchetta la Regione ed è l’occasione ghiottissima per tutti i vari organi di informazione (informazione?) per lanciarsi in una serie di articoli la cui unica utilità è quella di stimolare i tantissimi anonimi commentatori dei quotidiani online che si lasciano andare al solito repertorio di contumelie … e così sono tutti contenti!
Quella che dovrebbe essere una occasione vera per analizzare i comportamenti della Regione si trasforma in una comparsata per dire “ti conosco mascherina!” … e poi?
Mai una analisi seria (confronti sistematici o benchmarking con altre realtà). Mai l’individuazione di percorsi concreti da suggerire. Naturalmente non è compito della Corte dei Conti fare tutto ciò … vero? Ma siamo sicuri che la “legge” non attribuisce altro ruolo che quello del “grillo parlante”?
E poi … mai che si provi a dare una lettura diversa dal solito canovaccio trito e ritrito da anni!
Ci si concentra sulle voci di spesa aggregate senza compiere alcun approfondimento sulla struttura di queste componenti di spesa e soprattutto sui risultati di questa spesa. Non una parola sui risultati del lavoro della Regione, dei “forestali”, del servizio sanitario regionale e su tanto altro ancora.
Rispetto a che cosa siamo troppi. Rispetto a che cosa costiamo troppo. A quando una lettura del rendiconto della Regione veramente utile. L’attenzione viene soltanto riservata al costo del personale della Regione, che viene ancora dipinto come una sorta di casta (che lo scriva un organo di informazione che deve riempire una paginetta è un conto ma che continuino a farlo pensare “autorevoli consessi” è veramente grave!) mentre non ci si occupa della qualità dei servizi prestati dalla sanità siciliana, della qualità dell’ambiente della Sicilia, della pessima qualità dei servizi di raccolta dei rifiuti (Corte dei Conti e giornali non si accorgono dello stato in cui versano le città?), della pessima qualità di manutenzione del territorio (nonostante le decine di migliaia di “precari” la Sicilia sembra una terra abbandonata!) … a fronte di questo e tanto altro ancora quali sono le ricette proposte? Nessuna!
Perchè la Corte dei Conti non ci racconta quanti sono loro, cosa costano (ma non a livello aggregato – composizione del personale, trattamenti economici medi, minimi e massimi, incarichi extra istituzionali), livello di servizi prestati, analisi del tempo di lavoro prestato. Anziché parlare soltanto degli altri perchè il primo esame non si rivolge a se stessi e ci si pone a pietra di paragone? Sicuramente non ci sarà una legge che lo prevede … peccato!
Ma andiamo a leggere un po’ di articoli …
Naturalmente la dirigenza regionale è sempre al centro delle attenzioni della Corte … Dirigenti, l’accusa della Corte dei Conti Troppe rotazioni, troppi esterni, troppi privilegi … partendo da una analisi condivisibile per larga parte (guida dei dipartimenti senza continuità, incarichi dirigenziali a esterni) si propina la solita ricetta che più che guardare alle ragioni di certi istituti (clausola di salvaguardia “venduta” come un privilegio!) sembra dettata da una sorta di rancore personale! Ma come si suol dire non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare!
Crocetta: “Apprezzamento per il lavoro della Corte”… mi fa piacere dell’apprezzamento ma in concreto cosa farà? Perchè qualcosa potrebbe fare … o no? Vediamo cosa dirà nel 2014 quando della gestione del 2013 sarà lui il responsabile!
Sono cinquantamila e costano più di un miliardo Ecco l’esercito dei lavoratori “regionali” … queste cifre danno luogo a tutta una serie di riflessioni dalle quali i giornalisti si tengono ben lontani … naturalmente! Domandarsi per esempio perchè la politica ha a cuore soltanto una parte della propria popolazione (varie categorie di precari e di lavoratori a tempo determinato) e trascura totalmente tutto il resto dei disoccupati siciliani.
Le spese della ‘corona’ regionale “Ci sono anomalie nel bilancio” … abbiamo pure il giornalista “spiritoso” che si dedica ai titoli anziché andare a domandare al presidente il perchè delle cifre evidenziate dal Codacons!
Sanità privata, Cittadini: cifre errate dalla Corte dei conti … e qualcuno contesta anche le cifre!
Sanità, più esterni Ma si spende di meno … su un articolo del genere andate a leggere i commenti (4 alle ore 12,00 del 30 giugno 2013). Nessuno che si chiede se per i servizi che i siciliani ricevono è giustificato questo onere sul bilancio regionale. Nessuno si domanda quanto si spende per il personale e quanti sono i dirigenti nel settore della sanità. Nessuno si scandalizza sul fatto che qualche medico della sanità pubblica svolge attività privata e che magari non rilascia nessuna ricevuta. Ma della sanità è meglio non parlarne … vero?
Sicilia, Corte dei conti: “Rischio crac per il bilancio. Necessario contenere costi” … qualcuno mi segnala la risposta della Regione con la quale tranquillizza gli investitori internazionali, e non solo, e le società di rating?
Il boom dei baby-pensionati Spese per 656 milioni … anche qui numeri a go-go! Ma si tratta di dati netti o lordi. Si tratta di dati medi? Quando l’informazione non informa!
La Corte dei conti lancia l’allarme: “Particolare preoccupazione per il debito” … Corte dei conti: debito di oltre 5 miliardi per la Regione … ma se la Regione non ha contratto nuovi mutui e continua a pagare regolarmente le rate sui mutui già contratti … quale è esattamente la preoccupazione della Corte? Vogliamo parlare del bilancio dello Stato? Vogliamo parlare del rapporto debito/PIL?
A quando una riflessione sul rendiconto della Regione che guardi ai veri problemi e non sia soltanto l’occasione per togliersi i soliti “sassolini” che conosciamo benissimo? Non vediamo l’ora della prossima parifica … sarà rivoluzionaria anche quella … naturalmente!
Nella considerazione che una delle pre condizioni per poter raggiungere qualsiasi obiettivo è la certezza della guida, come Associazione proporrò la creazione di una rubrica che aggiorneremo sul blog nella quale per ogni assessorato e per ogni dipartimento registreremo la data di insediamento e la data di cessazione degli incaricati … proveremo a ricostruire gli incarichi fin dalla precedente legislatura … ci date una mano? Leggendo questi elenchi poi vedremo di chi è la colpa dello stato in cui si trova la Regione e la Sicilia!
Tags: Corte dei Conti, Parifica 2012
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