Il sindacato è preoccupato … forse ci siamo!, del 19.12.2014, venerdì

Dicembre 19, 2014 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

Oggi ho ricevuto un comunicato congiunto delle federazioni del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil … scrivono di essere stanche di essere prese in giro dal presidente Crocetta e proclamano lo stato di agitazione del comparto dei dipendenti della Regione Siciliana e minacciano di proclamare lo sciopero!1943-Sciopero-per-pace-e-pane

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Regione, l’assessore Agnello riceve i sindacati, del 30.04.2014, mercoledì

Aprile 30, 2014 in Noi non facciamo sindacato

Ricevo e divulgo

COMUNICATO

INCONTRO SINDACATI-ASSESSORE ALL’ECONOMIA
SUI TAGLI IN MANOVRA CORRETTIVA PER ENTI E SOCIETA’ REGIONALI
FP CGIL – CISL FP – UIL FPL:
“ABBIAMO OTTENUTO CHE I CONTRATTI NON SI TOCCHINO,
MA LA SITUAZIONE FINANZIARIA RIMANE GRAVE”.

Palermo, 30 aprile 2014

A seguito della protesta di FP CGIL – CISL FP – UIL FPL  per l’imminente varo delle norme finanziarie regionali che consentirebbero la rinegoziazione dei contratti collettivi negli enti e società regionali con grave perdita per gli stipendi dei lavoratori, l’Assessore regionale all’Economia Agnello ha incontrato le Segreterie regionali questa mattina alle 12,00.

A renderlo noto sono Enzo Abbinanti per la FP CGIL, Gigi Caracausi e Paolo Montera per la FP CISL e Giovanni Guadalupi e Alberto Piletto per la UIL FPL, che hanno preso parte all’incontro.

I rappresentanti delle tre Categorie del Pubblico Impiego dichiarano di avere rappresentato “la gravità della situazione in cui versano gli enti anche alla luce delle dichiarazioni per niente rassicuranti del Presidente della Regione riportate dalla stampa questa mattina rispetto alla paventata possibilità di rivedere i contratti dei lavoratori.”

“L’Assessore” proseguono i rappresentanti di FP CGIL – CISL FP – UIL FPL, “ha mostrato disponibilità al dialogo con le parti sociali e ha a sua volta rappresentato le gravi difficoltà che sta incontrando per varare la manovra aggiuntiva; ma la cosa più importante è che ha condiviso la nostra contrarietà nei confronti di norme che ledono i diritti dei lavoratori e le prerogative della contrattazione comunicandoci di aver già predisposto un emendamento ad hoc per modificarle.

A conclusione dell’incontro, i sindacalisti di FP CGIL – CISL FP – UIL FPL  sottolineano “l’importanza del risultato raggiunto con l’impegno dell’Assessore a intervenire sulla norma, ma mantengono alta l’attenzione sulla grave situazione finanziaria e sui conseguenti provvedimenti del Governo regionale, in difesa del lavoro e del servizio pubblico.”

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Regionali, Tempi cupi!, del 28.04.2014, lunedì

Aprile 29, 2014 in Noi non facciamo sindacato

Ricevo e divulgo … e commento

COMUNICATO

TAGLI IN MANOVRA CORRETTIVA PER ENTI E SOCIETA’ REGIONALI – FP CGIL – CISL FP – UIL FPL: “DICIAMO NO A POLITICA DEL GOVERNO REGIONALE CONTRO I DIPENDENTI PUBBLICI”.

Palermo, 28 aprile 2014

Il governo regionale si appresta a varare una manovra bis che mette in discussione i contratti collettivi di tutti gli enti e le società della Regione, oltre che tagliare di oltre il 30% ed in alcuni casi fino al 50% i trasferimenti nei confronti degli stessi con pesanti ricadute sugli stipendi dei lavoratori che verrebbero ridotti proporzionalmente.

“Priorità è riorganizzare non massacrare i dipendenti”, così Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl commentano tali provvedimenti, puntando l’indice “sulle solite logiche da taglio lineare, che non affrontano i nodi ed i veri mali della cattiva burocrazia: le troppe norme, le procedure farraginose, la cattiva organizzazione del lavoro. Si rinuncia ad aggredire i veri sprechi colpendo soltanto il già ridotto potere d’acquisto delle retribuzioni dei pubblici dipendenti”.

“Tutti i lavoratori pubblici degli Enti coinvolti dalle previsioni degli artt. 15 e 16 e dai tagli ai finanziamenti garantiscono quotidianamente fondamentali servizi pubblici territoriali. Ma l’azione nefasta del governo regionale nei confronti del pubblico impiego siciliano rischia di aprire scenari simili alla Grecia! In tal senso, vanno interpretati anche l’ipotesi di rinegoziazione contrattuale in alcuni ATO e dei contratti di solidarietà nel 118.”

“Tutto in un contesto – aggiungono Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl – di generale difficoltà, con bilanci sempre più in affanno”.

“Serve urgentemente una riforma che tenga insieme la riorganizzazione dei servizi con politiche per il personale coerenti e non vessatorie. Il punto – continua la nota congiunta – è sgombrare il campo dalle inefficienze, dagli sprechi, dalle consulenze inutili, dagli organici sbilanciati e dal labirinto di leggi complicate e procedimenti ottocenteschi. Il Paese chiede servizi pubblici veloci, innovativi, di qualità”.

“Diciamo <no> ad uno scenario di sostanziale impoverimento del pubblico dipendente e complessivamente del ceto medio che vuole propinarci il governo regionale: da chi si è presentato come innovatore e <rivoluzionario> non ci aspettavamo gli esiti di una vera e propria macelleria sociale!”

Palazzotto – Abbinanti Fp Cgil, Caracausi – Montera Cisl Fp,  Tango – Guadalupi Uil Fpl

I dipendenti regionali qualcosa hanno già dato ma temo che per qualcuno non sia abbastanza! Il Governo regionale non vuole fare macelleria sociale con il mondo precario … ma con quello dei suoi dipendenti forse si! Stiamo in campana!

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Perchè il dott.Marino continui il suo lavoro per la Sicilia

Marzo 29, 2014 in Post ad hoc

 

Perchè il dott.Marino continui il suo lavoro per la Sicilia

Prima che il dott.Nicolò Marino venisse chiamato a far parte del Governo della Regione Siciliana non lo conoscevamo. In circa 14 mesi di governo abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare il suo lavoro. Lo abbiamo conosciuto personalmente per aver accettato di incontrarci nell’ambito di un ciclo di incontri promosso dalla nostra Associazione dal titolo “Quale Regione per quale Sicilia” nell’ambito del quale ci ha mostrato con quanta passione sta assolvendo al suo incarico e quante iniziative ha messo in campo in un settore delicatissimo come quello dell’Assessorato di cui ha la responsabilità. Abbiamo apprezzato la sua considerazione nei confronti dei funzionari dell’Amministrazione regionale che lo stanno affiancando nel suo lavoro e abbiamo apprezzato come ha difeso il suo dirigente generale, dott. Maurizio Pirillo, in un frangente in cui da più parti se ne chiedeva, strumentalmente, la defenestrazione.

Dopo soli 14 mesi assistere allo stesso spettacolo che la politica ha dato di se durante l’esperienza governativa Lombardo è sconcertante, ma ancora più sconcertante è leggere le pagelle che un presidente da ai suoi assessori. Pagelle che ne promuovono inspiegabilmente alcune e ne bocciano altri la cui sorte viene affidata alla eventuale sponsorizzazione da parte di una delle forze politiche che sostengono il governo.

Che il presidente della Regione possa rivedere la sua posizione sul dott. Marino, alla luce dei contenuti delle interviste che il presidente ha rilasciato, ci sembra estremamente improbabile, ma la nostra Associazione non può che andarsi a unire alle tante altre organizzazioni e forze politiche che si sono schierate al fianco del dott. Marino affinchè possa continuare la sua importante opera in un settore estremamente delicato e sul quale gravitano troppi e indicibili interessi per i quali una figura come la sua non può che essere considerata una garanzia.

Avendo conosciuto il dott. Marino ci ha stupito che sia stato chiamato a far parte di questo Governo, ma lo stupore sarebbe ancora più grande se un Governo “rivoluzionario” e improntato “alla lotta alla mafia e alla illegalità” ora se ne privasse.

Per quanto ci riguarda non possiamo che ringraziare il dott. Marino per quello che fino a oggi ha fatto e che speriamo possa continuare a fare.

Paolo Luparello

nella qualità di Presidente dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” (www.perchenosicilia.org)

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Il sindacato è soddisfatto … i lavoratori no!, del 06.03.2014, giovedì

Marzo 6, 2014 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina

 

Ricevo dal sindacato cui pago una tessera di iscrizione, divulgo e commento …

“Finanziaria-bis, la Cisl Fp: “Soddisfatti per lo scongelamento dei fondi per il salario accessorio dei Regionali. Adesso, se vuole una vera rivoluzione della macchina amministrativa, il governo riapra il dialogo con i sindacati per rinnovare i contratti”

“Accogliamo con soddisfazione la notizia dello Leggi il resto di questa voce →

Vertenza Regione, Il governo non riceve i confederali!, del 18.02.2014, martedì

Febbraio 18, 2014 in Noi non facciamo sindacato

 

“SALTA L’INCONTRO CON IL GOVERNO REGIONALE SUI TAGLI IN FINANZIARIA, FP CGIL – CISL FP – UIL FPL: “RISPOSTE SUBITO O SARA’ MOBILITAZIONE”.” è il titolo del comunicato congiunto dei sindacati confederali sulla mancata convocazione da parte del presidente Crocetta. Fanno quasi tenerezza … pensavano realmente di essere convocati e soprattutto di ottenere qualcosa. Quello che invece fa meno tenerezza è un passaggio del comunicato … “…  I lavoratori della Regione e degli enti, dei Comuni, delle Province e delle partecipate aspettano risposte adeguate che diano garanzie sul loro futuro lavorativo e retributivo: già adesso molti enti non sono in condizione di garantire il regolare pagamento degli stipendi e la prosecuzione delle attività. …”  … ci si continua ad accomunare alle altre categorie di lavoratori del pubblico impiego sapendo bene che invece siamo una categoria, quella dei dipendenti della Regione Siciliana, di serie B rispetto a tutti gli altri che sembrano avere molta più considerazione di noi. Siamo noi che non abbiamo avuto il rinnovo contrattuale 2006-2009, siamo noi che vediamo continuamente decurtato il salario accessorio, siamo noi che veniamo costantemente offesi e dileggiati … a quando delle iniziative dei e per i “regionali”?

Se siete proprio curiosi il comunicato congiunto … 20140217_unitario_salta_incontro_presidente_regione

 

 

Comunicato “Abbiamo il comitato paritetico! Fantastico!”, del 05.10.2013, sabato

Ottobre 5, 2013 in Post ad hoc

 

Dopo aver finito di massacrare i dipendenti regionali il governo stellare della Regione apre ai sindacati e offre loro un tavolo di confronto “paritetico”.

Di cosa parleranno mai a quel tavolo?

Che tipo di decisioni prenderanno?

Quanti dipendenti della Regione conoscono quali saranno le istanze che sindacati porteranno a quel tavolo?

Ci viene detto che il comitato paritetico è “cosa buona”, ma non ci sembrano “cosa buona” argomenti come la “Mobilità permanente”, la “rotazione del personale”, “la localizzazione di immobili sede degli uffici regionali” e la “Dotazione organica”.

Argomenti che avrebbe avuto un senso affrontarli prima che il “sognatore” sferrasse la sua “guerra lampo” nei confronti dei dipendenti regionali.

Cosa resta dei diritti dei lavoratori della Regione? Nulla!

Cosa potrà uscire dal “cilindro” del comitato paritetico?

Qualcuno lo verrà a spiegare ai lavoratori? O le “assemblee” sono state forse abolite? Sono stati forse aboliti anche i permessi sindacali?

I sindacati però esistono … su questo non ci sono dubbi … lo ha attestato l’assessore della funzione pubblica che li ha inseriti nel comitato paritetico … e lo vedo dal cedolino dello stipendio … alleluia alleluia!

 

 

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