La Sicilia che vogliamo, del 05.08.2016, venerdì

Agosto 5, 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 05.08.2016, venerdìLuparello e chinotto ai Cantieri

I rifiuti non vanno più in Piemonte. Il ministro: crisi finita …  … Prima o poi avrebbe dimostrato di che pasta era fatto il governatore Crocetta. Ma cosa è successo, in un solo mese, per far esplodere la crisi dei rifiuti in Sicilia e poi trovare la soluzione della stessa? Probabilmente il governatore ce lo spiegherà nel suo nuovo libro che diventerà una guida imperdibile per ogni uomo dei rifiuti! Ma sulla questione rifiuti qualcosa sta cambiando, sembra che l’ordine costituito stia cominciando ad assumere il suo ruolo e senza guardare in faccia nessuno Butta l’immondizia fuori orario Multato il sindaco di Villabate …  … e anche … Butta nel cassonetto una lattina fuori orario: multa da 164 euro ……

Leggi il resto di questa voce →

La Sicilia che vogliamo, del 03.08.2016, mercoledì

Agosto 3, 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 03.08.2016, mercoledìLuparello e chinotto ai Cantieri

…  … Come può una ruspa tranciare un cavo a Settimo Torinese, Torino (Piemonte), Nord Italia, e interrompere i servizi informatici della Regione Siciliana? Ma non c’era stato un blitz che aveva trasferito i server di Sicilia e-Servizi da Pont-Saint-Martin (Val d’Aosta), Nord Italia, a Thaon de Revel, Palermo (Sicilia), Isole? Ricordo male probabilmente! Poteva succedere anche qui che una ruspa tranciasse un cavo (anche se con la mafia di mezzo le probabilità potrebbero essere maggiori), non dovrebbe succedere che importanti servizi non siano organizzati con apparati ridondanti … magari con connessione di emergenza di altro operatore.

Leggi il resto di questa voce →

La Sicilia che vogliamo, del 02.08.2016, martedì

Agosto 2, 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 02.08.2016, martedì

Roma e rifiuti, le mail segrete di Muraro all’Ama: l’azienda  le pagò incarichi extra|Video …  e anche Rifiuti Roma, nuova contesa tra l’assessora e Ama: “Chiesti altri 30 mila euro” … .Vai a votare
Non so quanta sia la strumentalizzazione politica nella questione che riguarda l’assessore pentastellato scelto dal sindaco di Roma, ma una lettura superficiale porterebbe a pensare che se le contestazioni fossero state mosse a un appartenente ai partiti tradizionali qualunque oppositore ne avrebbe chiesto l’estromissione dall’incarico. Questioni di opportunità forse vorrebbero una sospensione, anche temporanea, ma nella migliore tradizione politica i propri fiduciari si difendono fino alla morte. Penso che un nuovo modo di fare politica dovrebbe consistere anche nel chiedere un passo indietro, anche temporaneo, a chi è coinvolto in situazioni poco chiare, e questo non deve essere considerato una ammissione di responsabilità ma il non prestarsi ad alcuna strumentalizzazione che non può che nuocere al buon andamento della gestione della cosa pubblica.

Luparello e chinotto ai Cantieri

Alle volte, invece, ci si considera al di sopra di tutto e di tutti e quello che si pretende dagli altri non si è minimamente disposti a prenderlo in considerazione per se stessi. Quando si chiede agli altri qualcosa si dovrebbe essere i primi a essere disposti a fare quella cosa o a mettere in atto quel comportamento, o no?

Leggi il resto di questa voce →

La Sicilia che vogliamo, del 31.07.2016, domenica

Luglio 31, 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 31.07.2016, domenica

Mi ritengo fortunato. Fortunato di non aver subito un qualche accadimento tale da costringermi a provare odio contro un intero popolo, contro i seguaci di una religione, contro gli aderenti a un partito politico, contro i tifosi di una squadra di calcio o contro una qualsiasi comunità di soggetti solo per il fatto che uno o alcuni degli uomini o delle donne che vi appartengono mi hanno fatto un torto, anche se pur grave. Non sembra essere così, invece, per troppa gente. Gente che deve aver subito chissà quali offese, tali per cui si scagliano contro gli appartenenti a intere comunità, senza distinzione di sorta tra gli appartenenti a tali comunità.Vai a votare
Leggo di politici, ma anche amici e amiche (una persona non si finisce mai di conoscere abbastanza), che si lasciano andare a dichiarazioni e giudizi che lasciano basiti per la violenza e per la istigazione a commettere reati. Ma è questo che vuole oggi la gente? Individui una categoria di soggetti e scagli contro questi ogni anatema possibile.

Luparello e chinotto ai Cantieri

No. Io a questo modo di fare non ci sto. Non credo di essere stato mai tenero nell’esprimere le mie critiche a comportamenti e azioni di personaggi di diversa estrazione, ma ritengo che non sia mai un bene incitare la folla, così come non è mai bene generalizzare! In un momento in cui troppi individui, anche con presenti o future responsabilità di governo,  sembrano lasciarsi andare a comportamenti  poco consoni al ruolo occupato, sarebbe bene che noi comuni cittadini non partecipassimo a questo gioco alle guerre … di qualsiasi natura esse siano.

Leggi il resto di questa voce →

Chi ha il coraggio di non venire a patti con la zona grigia?, per “La Sicilia che vogliamo”, del 31.07.2016, domenica

Luglio 31, 2016 in Politica, Prima Pagina

Chi ha il coraggio di non venire a patti con la zona grigia?

Cambiamento. C’è qualcuno che si affaccia sulla scena politica, sia per la prima che per l’ennesima volta, senza che nel suo programma o progetto politico non sia inserita in bella mostra la parola cambiamento? Tutti vogliono il cambiamento.

C’è poi da capire quanti lo vogliono davvero e quanti riescono a realizzarlo.Luparello e chinotto ai Cantieri

Lascio agli esperti commentatori dei fatti nazionali quanto abbiano perseguito il cambiamento figure come quelle di Berlusconi, Prodi, e adesso Renzi, per citare i più longevi nel ruolo negli ultimi 20 anni, e mi limito, nella mia analisi, ai fatti siciliani e agli ultimi tre presidenti della Regione Siciliana. Leggi il resto di questa voce →

La Sicilia che vogliamo, del 27.07.2016, mercoledì

Luglio 27, 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 27.07.2016, mercoledì

Lasciamoli al loro miserabile oblio! La cronaca giornaliera degli episodi di veri o presunti attacchi terroristici che si compiono in giro per il mondo ci costringono ad abituarci alla convivenza con il pericolo di esserne vittime  noi stessi, e i nostri cari  ( Rouen, chi sono i due assalitori che hanno sgozzato il prete … http://goo.gl/ujbs96 ). Al dolore per le vite inutilmente sacrificate sull’altare della follia individuale o di massa non ci dobbiamo invece abituare e ognuno deve fare quanto è nelle proprie possibilità per contribuire alla sicurezza di tutti e per non alimentare l’odio e la diffidenza nei confronti di chi consideriamo diverso ma del quale non c’è ragione di avere timore. Detto questo mi sentirei di chiedere a tutti gli operatori dell’informazione e della comunicazione di stendere un velo di silenzio sugli autori di tutti i crimini.  Vai a votare
Non alimentiamone il culto tra tanti altri folli che solo in questi gesti riescono a dare un significato alla propria inutile esistenza. Di queste bestie assassine non si deve conoscere nulla, non meritano che di loro sia conosciuto nulla.

Luparello e chinotto ai Cantieri

Se proprio si vuole utilizzare “dell’inchiostro”, lo si utilizzi per raccontare i sogni e le speranze di chi è stato vittima della cattiveria e della violenza selvaggia di cui soltanto certi uomini sono capaci. Ma sugli assassini non raccontateci nulla … lasciamoli al loro miserabile oblio!

Leggi il resto di questa voce →

Subiremo anche questo (demansionamento e licenziamento)?, del 27.07.2016, mercoledì

Luglio 27, 2016 in Politica, Prima Pagina

Le prime indiscrezioni sulla riforma Madia riguardanti il pubblico impiego cominciano a trapelare, anche perché prima o poi la riforma doveva essere presentata alle part sociali e agli organi istituzionali per i pareri di merito. Si parla di messa in disponibilità del personale non più necessario o al quale, per problemi di bilancio, non si può più pagare lo stipendio. Si parla anche di demansionamento, di mobilità verso uffici nel raggio di 50 km, e in casi estremi si parla anche di licenziameLuparello e chinotto ai Cantierinto. Si parla di blocco degli scatti di anzianità, dopo 10 anni di blocco contrattuale, e si chiede ai dirigenti di “premiare” soltanto il 20% dei dipendenti. Dopo il “Jobs Act” volete che non passi anche questa fazzolettata di armi di distruzione di massa del pubblico impiego nazionale? Vedremo se il sindacato e i partiti di opposizione riusciranno a bloccare questa ennesima picconata al funzionamento della Pubblica Amministrazione nella quale si insiste a voler avere le mani libere di far decidere tutto alla politica. Leggi il resto di questa voce →

E’ ora di dire basta!, del 26.07.2014

Luglio 26, 2016 in Politica, Prima Pagina

Facebook mi ricorda che due anni fa scrivevo questo. E’ cambiato qualcosa?

E’ ora di dire basta!Luparello e chinotto ai Cantieri
di Paolo Luparello

Da qualche parte ho letto che Adriano Olivetti usava raccontare questa breve storiella. Ci sono tre muratori che stanno lavorando. Un passante li vede all’opera e osserva che tutti e tre i muratori si stanno passando dei mattoni. Incuriosito, il passante, chiede al primo muratore cosa stia facendo e quello gli risponde che sta passando mattoni. Alla stessa domanda il secondo muratore risponde che stanno lavorando alla costruzione di un muro. La risposta del terzo muratore è “Stiamo costruendo una cattedrale”! Leggi il resto di questa voce →

La Sicilia che vogliamo, del 25.07.2016, lunedì

Luglio 25, 2016 in Newsletter, Politica, Prima Pagina

Sto leggendo in questi giorni il documento disponibile sul sito del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi
OT11 OT2, nella sezione “Risorse Utili” della Home page, la “Guida pratica dell’UE per una Pubblica Amministrazione di qualità”  (Link: http://network.ot11ot2.it/sites/default/files/toolbox_finale.pdf ). Si tratta della versione italiana del toolbox “Quality of public administration”, un utile strumento per supportare le amministrazioni nei processi di riforma, nel contesto della strategia dell’Unione Europea che assegna un ruolo centrale al rafforzamento della capacità amministrativa dei paesi membri.

Luparello e chinotto ai Cantieri

Tanti gli spunti utili per chi si accinge all’impegno politico e alla guida di una comunità, ma anche per cittadini e imprese che dovrebbero pretendere di più dai propri governanti. Interessante un passaggio in cui si afferma che tanto più sono politicizzate le nomine nelle pubbliche amministrazioni tanto più alto è il livello di corruzione di un Paese. Figurarsi poi quando la politicizzazione permette a dei perfetti sconosciuti, ma noti ai politici sensibili al clientelismo, di occupare posizioni di responsabilità per le quali non possiedono alcun requisito apparente.

Leggi il resto di questa voce →

Dalla newsletter di Paolo Luparello del 24.07.2016, domenica

Luglio 24, 2016 in Politica, Prima Pagina

Care amiche, cari amici,

Care amiche, cari amici, la settimana scorsa ho fatto "outing" sulle mie velleità in politica, anche se già a fine 2014 avevo manifestato tale intenzione e organizzato qualche incontro con alcuni amici, e la risposta da parte vostra è stata meno peggiore di quel che temevo. Soltanto una cancellazione dalla newsletter, una reazione un po' scomposta da parte di un collega, alcune mail e messaggi privati da parte di alcuni amici incuriositi dalla figura del "giovane politico palermitano". Tutto sommato è andata meglio del previsto, complice forse il fatto che la calura estiva o le ferie hanno tenuta bassa l'attenzione su ciò che scrivo. Io non so dove mi porterà questa avventura politica, che spero di condurre con quanti più amici possibile che condividono il mio progetto, un progetto di cambiamento nel modo di fare politica occupandosi di tanti piccoli problemi, ma soprattutto del buon funzionamento della pubblica amministrazione regionale. Spero soltanto che non sia una avventura che faccia alzare le barricate emozionali contro chi fa politica, solo per il fatto di farla, o chi la fa con una "parrocchia" avversa per uomini o per ideologie varie. Spero di continuare a godere della stima e della simpatia, ma anche della leale critica, di chi mi ha seguito fino a oggi nella mia attività di blogger e di informatore-commentatore, al di là dell'eventuale sostegno elettorale. Per qualche settimana mi sono trovato in difficoltà perché al momento, oltre la famiglia e l'impegno lavorativo, mi trovo a portare avanti due progetti, due bei progetti. Uno è quello di Regioniamo Sicilia e l'altro è questo dell'impegno politico. Ho pensato che i due progetti potessero essere in contrasto nella misura in cui chi ha aderito a Regioniamo Sicilia potrebbe essere spiazzato dal mio progetto politico. Regioniamo Sicilia si è rivelata una stupenda avventura e una magnifica occasione di incontro e di conoscenza di tante belle persone, vi ho già confessato che finita l'edizione 2016 non ho fatto che continuare a pensare a come potrebbe essere l'edizione 2017. Ma anche l'impegno politico è diventato una necessità, una necessità per provare a cambiare le cose. Non ci si può limitare a criticare i comportamenti censurabili di molti attuali esponenti politici senza provare a essere agenti di cambiamento, salvo ritirarsi nel sempre più ampio bacino dell'astensionismo, che poi fa il gioco del voto organizzato dei soliti noti del voto di scambio. Parlando con alcuni amici mi è stato invece rappresentato che è giusto che porti avanti entrambi i progetti e anche se loro partecipano a un proprio impegno politico ritengono utile che persone come me si occupino di politica nel senso più alto di questo termine. Io lavorerò a entrambi i progetti, probabilmente con amici diversi, quello che vi chiedo è di provare a non giudicare le attività che svolgerò per un progetto sulla base di quello che farò per l'altro progetto e viceversa. Mi rendo conto che non è facile ma io terrò distinti i due progetti e vi assicuro che quello che farò per un progetto sarà fatto esclusivamente nell'interesse della riuscita di quel progetto. In tal senso dovrei usare anche canali di comunicazione diversi, ma consentitemi questa eccezione ... proverò magari a marcare i post "politici" in modo che chi non è interessato all'argomento li possa evitare facilmente. Un grazie a chi vorrà continuare a seguirmi, al di là della politica. Un abbraccio a tutti voi Paolo Luparello

la settimana scorsa ho fatto “outing” sulle mie velleità in politica, anche se già a fine 2014 avevo manifestato tale intenzione e organizzato qualche incontro con alcuni amici, e la risposta da parte vostra è stata meno peggiore di quel che temevo. Soltanto una cancellazione dalla newsletter, una reazione un po’ scomposta da parte di un collega, alcune mail e messaggi privati da parte di alcuni amici incuriositi dalla figura del “giovane politico palermitano”. Tutto sommato è andata meglio del previsto, complice forse il fatto che la calura estiva o le ferie hanno tenuta bassa l’attenzione su ciò che scrivo.

Leggi il resto di questa voce →

Amo le stelle … in altri termini … chi vive di luce propria!, del 22.07.2016, venerdì

Luglio 22, 2016 in Contributo, Prima Pagina

Questo scrivevo un anno fa … cambiato qualcosa? No!

Amo le stelle … in altri termini … chi vive di luce propria!
di Paolo Luparello
Premessa. Odio la falsità e l’impostura.
Se qualcuno si candida per una carica, la cosa che mi interessa sapere è se quel candidato è in grado di esercitare il ruolo per il quale si candida. Se sia di sinistra o di destra, se sia bianco o nero, se sia religioso o laico, se sia salutista o sedentario … e altre amenità simili, la cosa mi lascia quasi indifferente. Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 17.07.2016, domenica

Luglio 17, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 17.07.2016, domenica

Ci siamo! Sono cominciati i negoziati “informali” tra Regno Unito (Unito?) e Unione Europea per trattare la fuoriuscita dall’Unione e naturalmente gli “immigrati” intra comunitari (anche gli italiani, a scanso di equivoci!) potranno essere una leva per ottenere di più, così come hanno sempre fatto i britannici! … Ministro Brexit GB: “Via migranti Ue in caso di impennata”. Un altro fedelissimo di Cameron lascia governo May … http://goo.gl/lWLvDx

Ma se dovevano fare le barricate perché non le facevano all’indomani della notizia della firma dell’accordo? … Rinviato il voto alla Camera sui fondi alla Sicilia, stop a 500 milioni di euro … http://goo.gl/L7V1ta

Leggi il resto di questa voce →

Il mio impegno per un altro progetto … “La Sicilia che vogliamo”, del 16.07.2016, sabato

Luglio 16, 2016 in Politica, Prima Pagina

Qualche giorno fa ho incontrato un giovane uomo politico palermitano che conta di portare avanti un progetto di rinnovamento politico per la Sicilia. Qualcuno gli ha parlato di me e mi ha voluto conoscere. Vorrebbe che portassi all’interno del progetto la mia esperienza e conoscenza dei temi dell’ente Regione Siciliana e non solo.

Chi mi segue sa che oltre un anno fa ho manifestato l’intenzione di candidarmi alle prossime elezioni regionali che si dovrebbero tenere nella seconda metà del 2017, salvo diversa evoluzione del quadro politico regionale.

Nei diversi post scritti sul tema e disponibili sul blog www.perchenosicilia.org alle voci “La Regione che vorrei”, “La Sicilia che vogliamo” e “Io mi candido” ho provato a illustrare le ragioni della mia disponibilità all’impegno politico.

Quando si parla di politica so che in tanti preferiscono cambiare discorso, salvo riservare all’argomento parole generalmente non molto lusinghiere. Spero che i miei amici e conoscenti abbiano la bontà e la pazienza di ascoltare le ragioni del mio impegno e magari di partecipare al progetto.

Grazie a chi vorrà fare insieme a me questo percorso.

La Sicilia che vogliamo … le prime 4 puntate, dal 22 al 25 agosto 2015

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 06.07.2016, mercoledì

Luglio 6, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 06.07.2016, mercoledì

I casi sono due. O il fratello è proprio bravo di suo o i politici sanno come si combatte la disoccupazione! …  La rapida carriera di Alessandro Antonio Alfano, fratello di Angelino: docente alla Sapienza prima ancora di laurearsi … http://goo.gl/iImmOn

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 04.07.2016, lunedì

Luglio 4, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 04.07.2016, lunedì

L’accordo con il governo nazionale è stato venduto all’opinione pubblica come un risultato eccezionale, ma a leggere la destinazione degli oramai famosi 500 milioni di € si conferma il solito andazzo … spesa sociale e niente più! Uno sforzo in più non si poteva fare? … Comuni, forestali, enti regionali A chi andranno i 500 milioni … ( http://goo.gl/N0OAeF )

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 28.06.2016, martedì

Giugno 28, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 28.06.2016, martedì

Se volete leggere qualcosa di serio sull’uscita della Gran Bretagna dalla UE vi invito a leggerequesto breve articolo di Noise From Amerika … Brexit: ma fate sul serio? … http://goo.gl/QqcxFI

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 26.06.2016, domenica

Giugno 26, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 26.06.2016, domenica

E’ di tutta evidenza che noi italiani abbiamo già i nostri problemi, a partire dalla partita con la Spagna che ci vede certamente sfavoriti per il passaggio ai quarti di finale degli Europei 2016, ma anche di fronte a ciò non possiamo non tenere conto e di occuparci di quanto sta avvenendo in Gran Bretagna e di quello che succederà nei prossimi giorni. Speculazioni sul mercato azionario e su quello delle valute, e altro ancora, possono sembrare lontane da noi ma a ben rifletterci potrebbero essere più vicine di quanto possa sembrare.

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 17.06.2016, venerdì

Giugno 17, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 17.06.2016, venerdì

Che dietro gli incendi ci siano dei criminali non ci sono dubbi, ma coma al solito c’è chi parte per la tangente e con un disco che sembra veramente rotto! … Incendi, Rosario Crocetta: “Dietro ci sono la criminalità organizzata e interessi di speculazione edilizia” … http://www.huffingtonpost.it/2016/06/16/crocetta-incendi-palermo-messina_n_10504556.html

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 15.06.2016, mercoledì

Giugno 15, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 15.06.2016, mercoledì

In questi giorni più di un migliaio di dirigenti della Regione Siciliana sono alle prese con gli “atti di interpello” promossi da tutti i dipartimenti della Regione per affidare gli incarichi dirigenziali per i propri uffici come ridisegnati dall’ennesima riorganizzazione della macchina amministrativa voluta, questa volta, dal presidente Crocetta. Cosa guida i dirigenti nel proporsi per gli incarichi nei diversi dipartimenti? La qualità dell’incarico? La valenza economica dell’ufficio in termini di indennità dirigenziale? Gli aspetti logistici (vicino casa)? In effetti sono tutti elementi, ma ce ne saranno degli altri, che chiunque probabilmente prende in considerazione nel momento in cui decide di proporsi. Non so quanto pesi, o quanta rilevanza venga data, quanto meno in questa fase, nella decisione di un dirigente la dotazione di personale dell’ufficio per il quale ci si propone. Non sarebbe sbagliato che accanto alle competenze di ciascun ufficio venissero resi note alcune informazioni quali la dotazione di personale distinto per qualifica e l’eventuale entità delle risorse finanziarie gestite. Ma in tempi in cui non si sa nemmeno a quanto ammonterà l’indennità di posizione, figuriamoci se si può sapere con quale risorse un dirigente dovrà assolvere al futuro incarico … sempre che la cosa interessi! 

Ma con tutte le cose fantastiche che il Governo sta dicendo di fare, come si spiega questa continua crescita del debito? … Bankitalia: nuovo record del debito pubblico italiano ad aprile, 2230 miliardi … http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/06/15/bankitalia-nuovo-record-del-debito-pubblico-italiano-ad-aprile-2230-miliardi_3def8264-1fba-43ec-9c14-e77d7416c34e.html

Leggi il resto di questa voce →

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 13.06.2016, lunedì

Giugno 13, 2016 in Newsletter, Prima Pagina

Regioniamo Sicilia Banner

Il punto di vista di Paolo Luparello, del 13.06.2016, lunedì

Questo accanimento per un appiattimento al ribasso dei diritti dei lavoratori è una cosa indegna e le motivazioni che in questo articolo adduce il prof. Ichino sono da pierino del diritto, per non dire altro! … DODICI DOMANDE E RISPOSTE SUL REGIME DEI LICENZIAMENTI NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE … http://www.pietroichino.it/?p=40817

Leggi il resto di questa voce →

 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.<br> Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi