174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Resoconto dell’incontro con Salvatore Taormina e altro ancora, del 10.06.2014, martedì

10 Giugno 2014 in Incontri

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 12.06.2014 – POST INTEGRATO CON L’INTERVENTO DI SALVATORE TAORMINA

Il primo ciclo di incontri della nostra associazione non poteva chiudersi meglio di così. Oggi nell’aula magna dell’Istituto Pedro Arrupe eravamo poco meno di 50, ma quello che più ci ripaga è l’interesse suscitato sia dall’ospite di oggi, il dott. Salvatore Taormina, che dalla provocazione lanciata nei giorni scorsi relativamente all’idea di costituire il Movimento politico per la buona amministrazione. I due temi erano nettamente separati, nel senso che la presenza del dott. Salvatore Taormina era relativa esclusivamente alla sua testimonianza per “Quale Regione per quale Sicilia … le idee di …”, mentre al termine del suo intervento abbiamo affrontato il tema dell’iniziativa politica.

L’intervento di Salvatore Taormina si è sviluppato per circa mezz’ora durante la quale prima di affrontare la buona prassi del credito d’imposta ha svolto una analisi di grande spessore sullo stato in cui versa la Pubblica Amministrazione e sul suo ruolo, anche nei confronti del cittadino. Mi esimo dal provare a riepilogare l’intervento di Salvatore Taormina in quanto ritengo più efficace proporvene il testo predisposto dall’Autore che quanto prima mi verrà trasmesso.

Diversi gli interventi dei partecipanti all’incontro in gran parte incentrati sulla proposta di dare vita al movimento politico, tra questi prevale la volontà di partecipare anche se non è mancato un invito a rimanere nell’alveo della costituzione di un “comunità professionale”.

E’ ancora presto per decidere se dare vita o meno al movimento politico, ma la rabbia e l’amarezza dell’esperienza raccontata da chi ha voluto intervenire e la volontà espressa di voler partecipare “attivamente” alla definizione dei processi decisionali intestati alla politica saranno certamente presi in considerazione. Si tratta anche di definire i valori fondanti del “movimento” e di immaginare un modello organizzativo che consenta a chi vuole di partecipare dedicando il tempo che potrà alle attività che riterrà in linea con la propria esperienza professionale e sensibilità.

Appena mi perverrà pubblicherò in questo post il testo dell’intervento di Salvatore Taormina.

Un grazie ancora a Salvatore Taormina per il tempo che ci ha dedicato.

Un grazie a tutti coloro che sono intervenuti … alla prossima!    foto 2

“QUALE REGIONE PER QUALE SICILIA  – Comunicazione del Dott. Salvatore Taormina all’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” – Palermo – Istituto P. Arrupe 10/6/2014

INTRODUZIONE

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Cronaca varia, La rassegna stampa di Perchè no…, del 09.06.2014, lunedì

9 Giugno 2014 in Rassegna stampa

Selezionati per voi da Perchè no…

Addio Drs, nasce il Pdr Forzese non c’è, Cimino portavoce … prima o poi gli finiranno gli acronimi!

Casal di Principe: Renato Natale, medico anti-clan, diventa sindaco. Roberto Saviano: “Una vittoria incredibile” … la gente la voglia di cambiare ce l’ha!

Festeggiano Pd, Udc e Cinque Stelle Centrodestra e Megafono in affanno … ma cosa avranno da festeggiarteste_saracenee? Governare una comunità di questi tempi richiede una grossa dose di coraggio!

Grillo e Casaleggio soddisfatti per i ballottaggi. Mentre la temperatura nel M5s si abbassa, il caso Parma torna a scottare… mi sembrano dei vecchi politici … stessi commenti! Il fatto vero è che loro hanno perso alle europee e alle amministrative hanno vinto i candidati che sono apparsi credibili agli occhi delle persone che il cambiamento lo vogliono sui fatti concreti … a partire dall’amministrazione delle comunità locali!

Montante sui fondi europei: “Siano spesi bene e in fretta” … ma esattamente cosa propone? Il modello “attività produttive”? Governano da circa 6 anni un assessorato che si distingue per livelli di attivazione della spesa tra i più bassi in assoluto … è questo il loro modello?

Stancheris: “Non ci sono soldi, estate cancellata” … ma allora che ci sta a fare? Quale è il valore aggiunto di un “tecnico” della sua portata? Lo sta sapendo soltanto oggi (9 giugno 2014) che non avrebbe avuto molto sui capitoli di bilancio del suo assessorato? Non si poteva inventare qualcosa chiamando a raccolta tutte le intelligenze che si volevano mettere a disposizione? … 600 mila euro avrebbero risolto “l’estate siciliana”? In cosa li avrebbero spesi … in sagre e schiticchi? Ma si rende conto che sta parlando della Sicilia?Cagata pazzesca

| Renzi e l’effetto inchieste: «Rottamare i quadri locali» |Delusi per Pavia. Berlusconi: «Con la Lega funziona» | #vinciamopoi Grillo riparte da Livorno e Civitavecchia … a quando la rottamazione dei dirigenti locali del PD?

Stop passante ferroviario, incubo sciagura: e ora chi paga? … se è questo il livello della progettazione delle opere pubbliche in Sicilia forse è meglio non spenderli i soldi … o no?

 

pecora nera

Per riflettere, del 08.06.2014, domenica

8 Giugno 2014 in La frase del giorno

veriaddii

Fonte: https://www.facebook.com/pages/LINK-PER-TUTTI

Politica regionale sicula, Rassegna stampa di Perchè no…, del 08.06.2014, domenica

8 Giugno 2014 in Cronache dal Governo

Selezionati per voi da Perchè no…

Che fine hanno fatto i fondi destinati ai centri commerciali naturali? … ma lo ha già chiesto all’assessore competente?

“Il problema non è Crocetta ma il clima d’odio Il commissariamento sarebbe il fallimento di tutti”” … Crocetta conosce altro clima?

Musumeci, offerta a Crocetta: “Diamo vita a una nuova fase” … tanto odio quindi non c’è!

Faraone: “Stop all’assistenzialismo sui precari” … ma quale è il ruolo di Faraone … parla per dare libero sfogo al suo pensiero o è titolare di un ruolo preciso insieme a tutto il circo Barnum del PD siciliano?

Quel che resta del Crocettismo … e dopo 18 mesi siamo già passati ai libri di storia!

Il 118 in Sicilia, in mille pagati per non lavorare … Indagine della Corte dei conti sulle assunzioni del 118: nel mirino il passaggio dei 3.200 soccorritori alla Seus … e di loro Crocetta e compagni non se ne sono accorti?

Cantiere in anticipo, pagamenti in ritardo Così la burocrazia blocca un’impresa modello … una volta tanto la colpa non è della Regione … ma non c’è da esultare!

“Immobilismo al Parco dell’Etna” Sindaci sulle barricate … ma esattamente cosa contestano i sindaci … che poi sembrerebbe uno soltanto?

Patto Pd-Crocetta per il rilancio della giunta: un piano di riforme in sei mesi … finiranno per andare avanti così fino alla fine della legislatura e i siciliani li ringrazieranno!

Nomine dei manager della sanità siciliana: picciotti chi mala fiura! … ma gli hanno messo fretta … hanno lavorato così bene i commissari!

Termini, Crocetta annuncia: soluzione vicina, tavolo il 26 giugno … ma qualcuno crede ancora a quello che dice?

Sicilia, investimenti per oltre 2,4 miliardi … la notizia la dà Il Sole-24 Ore ma mi sarei aspettato cortei e fanfare per una notizia del genere … chissà cosa ne pensano i movimenti ambientalisti e naturalmente il tutto fa parte di una idea di Sicilia del futuro … quale?

 

Larmata-Brancaleone2

Crisi e dintorni, Rassegna stampa di Perchè no…, del 08.06.2014, domenica

8 Giugno 2014 in Cronache della crisi

Selezionati per voi da Perchè no…

Sanità, gli italiani spendono 3 miliardi per i ticket. Dal 2010 aumento del 25% …

Lavoro: quasi 7 milioni a casa, ma vorrebbero lavorare …

Papa ai giovani, non lasciatevi scoraggiare dai perdenti …

Corruzione, le confessioni di un imprenditore: ” “Ho un ufficio dedicato alle tangenti” …

I dati Istat sulla famiglia sbugiardano il familismo facilone di certa politica …

Carige, Berneschi in Procura: “Se parlo io sai quanti finiscono in manette? Il Palazzo” … ma quanti sono i “Berneschi” in Italia?

Mose, Renzi: “Responsabilità anche del Pd”. Grasso: “Decadenza per i corrotti” …

Le Monde, “Draghi e Renzi, speranze italiane per l’Europa” … e speriamo che la sperimentazione parta dall’Italia!

«Il Mose è costato un miliardo di sole tangenti» … e se questo è il metodo cosa spettiamo a cambiare tutto?

La crisi colpisce anche il lavoro nero: persi in 5 anni 100mila «posti» … si prevederà anche la CIG “ombra”?

: «Basta con i vitalizi a politici mafiosi e corrotti» : «Chi ruba via a calci dal Pd» attacca: «La corruzione primo partito del voto» …

Reputazione dell’Italia ai minimi Investimenti esteri giù del 58%

Ogni anno buttiamo nella spazzatura 500 euro di cibo …

Gli Stati Uniti hanno recuperato i posti di lavoro persi con la crisi … ma loro come fanno?

Pil crolla al sud, nel 2013 giù del 4%

Fisco:+1,6% entrate primi 4 mesi,+21,1% lotta evasione

Casa: Fitch, prezzi Italia caleranno ancora, fino a 7%

Tassi allo 0,15%, minimo storico. Draghi: «Pronti ad agire ancora»

Spending review: quegli enti nascosti che ci costano 25 miliardi

Confindustria: Italia arretra ancora, sorpasso Brasile 

Corte Conti: l’economia sommersa al 21% del Pil. Tasse, 4 punti oltre la media Ue

Allarme di Confindustria ‘Perse 120 mila fabbriche’

Generazione mille euro: contratti da 13 mesi e part time obbligato

pecora nera

Un gesto di solidarietà per la famiglia di un collega che non c’è più!, del 08.06.2014, domenica

8 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

La settimana scorsa è venuto a mancare un collega del quale abbiamo parlato in questo post …Muore un dipendente regionale … e questa sarebbe la casta?, del 31.05.2014, sabato … che è stato ripreso anche da LinkSicilia in questo post … Muore un dipendente regionale nella totale indifferenza. E questa sarebbe la casta? …

Nelle more che a livello regionale, ma anche nazionale, si possa a fare qualcosa di concreto affinché la morte di un lavoratore non rappresenti per i suoi familiari anche l’inizio di un calvario, raccogliamo l’invito dell’amica Maria Grazia Sottile perchè si possa essere vicini concretamente ai bisogni primari di una famiglia … un grazie a tutti voi per quello che potrete fare.

“E’ stata aperta una card postpay per la famiglia di Giovanni Giannusa, il numero della card è 4023600579397151, è a nome di AMATO VINCENZO il suo codice fiscale è MTAVCN67T10G273K
Chi volesse dare un aiuto anche piccolo alla famiglia del collega recandosi dal tabaccaio può caricare la carta anche di 5 euro. l’importante è che si munisca dei dati che vi ho indicato, cioè numero della carta nome e cognome e codice fiscale del titolare della carta.
Vi ringrazio anticipatamente per l’opera di bene che vorrete fare per aiutare la moglie e i due figli di 17 e 13 anni che con la morte di Giovanni, essendo egli monoreddito, si sono ritrovati senza alcuna fonte di sostentamento, anche in considerazione del fatto che la Regione non gli riconosce una pensione a causa dell’esiguità dei contributi versati.”

solidarieta

Rassegna stampa di Perchè no…, del 07.06.2014, sabato

7 Giugno 2014 in Newsletter

Doveva essere una rivoluzione e invece è la solita minestra riscaldata fatta di proclami e di offese alla intelligenza dei siciliani!

“Nello staff della Furnari parenti dei deputati” … tutti pazzi per la politica!

La Regione dimentica il ricorso I poliziotti perdono la casa … ma esattamente quale ufficio della Regione? Questo è il solito modo per scaricare accuse su tutta una Amministrazione quando, se colpe ci sono, andrebbero indirizzate a chi di dovere … temeva di “bucare” la notizia!

Riciclaggio, Genovese (Pd) continua a percepire 10mila euro di indennità … si sa, la giustizia è lenta in Italia!

Crocetta dice: ho trovato 500 milioni di euro. Al via, subito, la terza manovra finanziaria all’Ars? Intanto si libera dei cuperliani. O quasi… … se ci dice dove li trova tutti questi soldi potremmo aiutarlo nella ricerca! Ma la gente che legge queste notizie che cosa deve pensare?

Regione senza soldi, concessi solo 338 bonus bebè su 7.400 richieste … c’è proprio da esserne fieri!

Crocetta: “Rimessi a posto i conti, sventati i golpe” … non conosce mezze misure il “nostro” … ma se i conti sono a posto perchè in un solo anno riusciremo ad avere ben tre finanziarie?

La Sicilia senza mezzi aerei antiincendio. La Protezione civile nazionale lancia l’allarme … la Protezione civile nazionale lancia l’allarme ma non risponde quella regionale ma l’assessore all’ambiente … Incendi, l’assessore Sgarlata rassicura: “Ci sono i fondi per gli aerei”. Speriamo…i” … che sollecita il comando corpo forestale che però non è il soggetto competente in quanto la materia è passata all’ex azienda foreste demaniali che dipende dall’assessorato agricoltura … pochi soldi poche idee … confuse … ma forse non ho capito io!

“Stipendi dei regionali coperti fino a dicembre” … veramente credevamo che gli stipendi fossero già coperti con la legge di stabilità del 2014 … ma se lo dice l’assessore all’economia dobbiamo credergli … forse!

Crocetta e i fondi Ue L’incontro con la stampa … qualcuno sa spiegare l’utilità di questa conferenza stampa?

“Gesip, Pip, Regione: basta con gli stipendifici I precari siciliani devono lavorare con i privati” … l’enfant prodige del PD siciliano, plenipotenziario (?) di Renzi in Sicilia, ha le idee chiare … su cosa lo si deve ancora capire!

 

pecora nera

Massimo Greco, Il declassamento dell’ente intermedio siciliano non sarà indolore

7 Giugno 2014 in Contributo

Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo …

“Segnalo il link della mia quinta riflessione su uno dei nodi della riforma dell’ente intermedio in Sicilia

“ Il declassamento dell’ente intermedio siciliano non sarà indolore”

per leggerlo clicca QUI

MASSIMO-GRECO-350

 

Beni culturali e politica in Sicilia, L’oro trattato come piombo!, del 07.06.2014, sabato

7 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Riprendo da Facebook lo sfogo dell’amico e collega Claudio Paterna …

“IMPIETOSA IMMAGINE DEI BENI CULTURALI SICILIANI STAMANE, 7 giugno, SU REPUBBLICA-edizione di Palermo: Rapine alle biglietterie, turisti e personale sequestrato dai banditi, siti archeologici e musei privi di servizi e di pulizia ordinaria, chiusure anticipate dei siti, autolinee pubbliche che lasciano i turisti in mezzo al traffico, chiese che chiudono per mancanza di vigilanza e custodia. Insomma quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’economia siciliana, il turismo dei beni culturali, appare sempre più come un’avventura quotidiana per pochi coraggiosi.
Il neoassessore Furnari, apre le braccia e comunica che nella manovra correttiva di bilancio è stato azzerato il capitolo sulle pulizie dei siti, e i licenziati manifestano davanti l’assessorato in via delle Croci: Ma SI POSSONO FARE SIMILI TAGLI AL BILANCIO PRESIDENTE CROCETTA E ASSESSORE FURNARI? Ma da quanto tempo si parla di fare le biglietterie on line, o direttamente attraverso gli alberghi e le agenzie turistiche, magari con lo sconto per le comitive che vanno di fretta rispetto al turista individuale! Adesso arrivano alla Regione 5i8 milioni di euro per precari ed enti locali. Ma qualcuno pensa al nostro turismo? ai nostri beni culturali con oltre 80 siti che languono tra immondizia, mancanza di collegamenti telefonici, e mancanza di personale per la custodia? Pare proprio che per la Cultura (e forse per tutti i dipartimenti della Regione) ci sia un 8 settembre strisciante dove nessuno vuol prendersi più alcuna responsabilità (ma le indennità sì) mentre la barca affonda! E allora perché queste indennità d’oro a direttori che non esercitano o esercitano male il loro ruolo? E la regia dei PO-FESR ovvero i fondi europei chi ce l’ha ? O è tutto affidato alla buona volontà di dirigenti e funzionari, magari senza indennità, che devono sbrigarsela da soli di fronte ai veti continui di ogni ente pubblico coinvolto e soprattutto delle ragionerie d’ogni dipartimento che trovano sempre mille cavilli?
Credo sinceramente, come in gran parte del Paese,- e non è la prima volta visto che parliamo di 8 settembre e i vertici istituzionali latitano- che a tirare la baracca siano pochi volenterosi che anche senza indennità, contratti o lauti guadagni, credono nel loro lavoro. Ne volete un ulteriore dimostrazione? Guardate le espressioni di volontariato dei docenti delle Università Popolari: mercoledì 4 giugno proprio nella sala rossa dell’ARS si è riunita l’ULITE, Università Popolare di Palermo, per festeggiare il proprio ventennale di ente educativo non-formale nel territorio. Nessun politico o rappresentante di istituzioni presente! Ebbene le U.P. svolgono la loro attività senza percepire alcun contributo, eppure ai loro corsi partecipano centinaia di persone, in tutta la Sicilia, mentre gli enti di formazione lautamente sovvenzionati brillano per i loro imbrogli!
Nella stessa occasione del 4 giugno ho avuto la soddisfazione di veder pubblicato un mio studio di carattere antropologico sui teatri in aree archeologiche a carico totale dell’ULITE, ovvero dei propri soci, in un opuscolo che riassume l’impegno di questa università nel territorio per far crescere il livello intellettuale della popolazione!
Ma non c’è solo questo: la sezione didattica di Palazzo Abatellis, tra ottobre 2013 e maggio 2014 ha accolto in 77 progetti didattici oltre 4000 tra studenti e genitori nei locali del museo. I membri della sezione didattica sono ex custodi che hanno rinunciato alle proprie indennità di turnazione per dedicarsi unicamente all’accoglienza delle scolaresche. Vi pare poco in questa Regione dove un direttore o un dirigente apicale per spostarsi da una sede all’altra vuole accresciuta la propria indennità? E vi pare giusto spostare, da un giorno all’altro, assessori o direttori o capi di gabinetto che hanno esperienza nel settore, per il vezzo di un politico o per una ripicca? Ci si dimentica che così viene buttato a mare un lavoro già avviato che sta per dare dei risultati, o no?”

Cosa aggiungere alle parole di Claudio Paterna. Come fa un governo nato sotto gli auspici della rivoluzione a non riuscire a mettere insieme uno “straccio” di prospettiva per il futuro. Un’idea di quella che potrebbe essere la Sicilia a partire dai suoi beni più preziosi. Siamo sicuramente in una condizione di crisi finanziaria ed economica gravissima, ma è proprio in queste circostanze che si cerca di venirne fuori chiamando a raccolta tutte le persone di buona volontà e cercando di fare squadra! Claudio Paterna è uno dei tanti che all’interno della Pubblica Amministrazione ancora ci crede e basterebbe poco per avviare un nuovo “rinascimento” da parte di chi ha il governo di questa Regione. Come si fa a porsi il problema di garantire un reddito a decine di migliaia di precari e non di far funzionare quelle strutture che potrebbero portare reddito alle casse esauste della Regione? Quando si parlerà di cose concrete? Quando la finiremo con figure di politici-tecnici “ragionieri” buoni solo a “registrare” che soldi non ce ne sono … ma allora perchè si propongono alla guida dell’Amministrazione? Dalla crisi si può uscire … ma se la si affronta e non lanciando proclami e scaricando su altri le proprie responsabilità … anche del non saper fare!

Oggi la Pubblica Amministrazione è una macchina alla quale la politica ha “imballato” il motore … a quando una riforma della “politica”?

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La Giunta di Governo delibera, del 07.06.2014, sabato

7 Giugno 2014 in Delibere di Giunta

 

Riprende la pubblicazione delle delibere di Giunta. Pubblicate le delibere dalla 108 alla 115 tranne la 111 che si va ad aggiungere alla lista delle “ritardatarie” … 19, 98 e adesso 111.

La delibera 108 conta 39 pagine, compresi allegati, … il Piano delle vie di fuga elenca oltre 400 interventi distribuiti per tutta la Sicilia per la cui realizzazione servono circa 1,3 miliardi di Euro … a che punto siamo per la sua realizzazione?

La delibera 109 conta 14 pagine, compresi allegati, … per salvare le risorse del PO FESR 2007-2013 si prova a retrospettivare tutto il retrospettivabile.

La delibera 110 conta 48 pagine, compresi allegati, … continua l’infaticabile tentativo del dipartimento della programmazione di non giungere alla perdita di risorse del Po FESR 2007-2013 … Mission impossible?

La delibera 111 conta 7 pagine, compresi allegati, gli enti locali sono alla canna del gas e l’assessore al ramo chiede di anticipare una parte di quanto spetta loro che dovrà essere definito da un tavolo tecnico in cui l’Anci Sicilia sembra aver avanzato una pregiudiziale che ha bloccato il confronto … ma non sarebbe stata la condizione ottimale per chiudere il confronto? Eravamo in campagna elettorale … forse?

La delibera 113 conta 36 pagine, compresi allegati, … ma per poche modifiche sono necessarie tutte queste “carte”?

La delibera 114 conta 26 pagine, compresi allegati, … ma ancora tempo ci perdono?

La delibera 115 conta 7 pagine, compresi allegati, … l’Amministrazione che tutti vorremmo … l’assessorato scrive il 20 maggio e il 20 maggio viene assunta la delibera … poi se si tratta di somme di oltre un ventennio fa … è un’altra storia!  Ma avranno avuto il tempo di leggere quello che hanno approvato? Non dimentichiamo che sono “tecnici” non “politici”!

Numero Data Descrizione Assessorato

115

20/05/2014

Consorzi di Bonifica della Sicilia – Riprogrammazione somme.

risorse agricole e forestali

114

20/05/2014

Schema dell’Accordo di programma tra il Ministero delle infrastutture e dei trasporti, il Ministero dell’economia e delle finanze e la e la Regione siciliana per l’attuazione del trasferimento delle funzioni e dei compiti di programmazione e amministrazione relativamente ai servizi ferroviari di interesse regionale e locale di cui all’art. 9 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e all’art.1 del decreto legislativo 11 settembre 2000, n.296.

infrastrutture e mobilita’

113

20/05/2014

Aggiornamento ”Linee Guida” per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale.

istruzione e formazione professionale

112

20/05/2014

Fondo straordinario per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ex art. 30, comma 7, della legge regionale 31 gennaio 2014, n.5. Precari degli enti locali.

autonomie locali e funzione pubblica

110

20/05/2014

P.O. FESR Sicilia 2007/2013 e Piano di salvaguardia. Manovra 2014 – Aggiornamenti alla luce delle osservazioni dell’Unione Europea.

presidenza

109

20/05/2014

P.O. FESR Sicilia 2007/2013. Documento ”Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” – Modifica dell’Obiettivo Operativo 6.1.4.

presidenza

108

20/05/2014

Rimodulazione del Piano regionale delle vie di fuga – P.O FESR Sicilia 2007/2013 – Linea d’intervento 1.1.4.2.

famiglia, politiche sociali e del lavoro

Per leggere le delibere clicca QUI

delibera

 

 

Perchè no…, Investimenti pubblici? Si, se …, del 06.06.2014, venerdì

6 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Certo che ad ascoltare i telegiornali e a leggere i quotidiani relativamente all’EXPO di Milano e al MOSE di Venezia cadono le braccia … figurarsi se poi si ha in mente l’idea di costituire l’ennesimo soggetto politico che si vuole ispirare alla Buona Amministrazione.

Naturalmente si tratta di indagini che dovranno affrontare tutti i diversi gradi di giudizio, ma al di là delle responsabilità personali dei diversi protagonisti resta il fatto che non sembra esserci investimento, specialmente se pubblico, dietro al quale non emergano zone opache … e meno male che siamo nell’era della trasparenza.

Di fronte a questi fatti che ci fanno ripiombare nella tangentopoli di circa un ventennio fa quali le strade da percorrere?

La strada maestra sarebbe quella di affidare la gestione di ogni investimento a figure di specchiata onestà e professionalità non di estrazione politica e tenute a rendere conto ai cittadini attraverso la pubblicazione del “diario dell’investimento” nel quale andrebbe registrato ogni accadimento tecnico, amministrativo, giurisdizionale. I cittadini avrebbero così la possibilità di controllare, di avanzare domande e fornire informazioni nella veste di “testimoni oculari”. Una figura simile esiste già e si chiama RUP, responsabile unico del procedimento. Si tratterebbe di normare la faccenda e di promuovere la partecipazione dei cittadini alla attività di controllo.

L’alternativa sarebbe quella di rinunciare agli investimenti in grandi opere. Quali sono le grandi opere che in Italia vengono realizzate entro i termini previsti e nel rispetto dei budget assegnati? L’Italia è un Paese che non riesce più a manutenere il proprio territorio e il vastissimo patrimonio culturale nella sua accezione più ampia. Siamo sicuri che le grandi opere servano? E se ripensassimo a come utilizzare le sempre più scarse risorse destinate agli investimenti pubblici?

Dovremmo provare a ragionare fuori dai vecchi schemi e dai vecchi modelli che ci hanno consegnato un Paese povero nel quale i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi e una parte di questi ultimi si arricchiscono con la corruzione e con il malaffare a spese dei soldi dei contribuenti … i nostri soldi.

Può esserci una politica della concretezza, una politica della parsimonia, una politica del bene comune di tutti e non di pochi? Perchè no…

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Per riflettere, del 05.06.2014, giovedì

5 Giugno 2014 in La frase del giorno

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La rassegnazione è un suicidio quotidiano

Honoré de Balzac 

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Fonte: https://www.facebook.com/LogoseOlos

La rassegna stampa di Perchè no…, del 05.06.2014, giovedì

5 Giugno 2014 in Rassegna stampa

Sicilia, tagli in Regione: ma gli stipendi dei dipendenti restano dorati … naturalmente si parla dell’Assemblea Regionale Siciliana e non dell’ente Regione!

Ars, lavoravano senza un contratto Stop agli stipendi di 28 “stabilizzati” … in questi due articoli si sintetizza il modus operandi di una politica che dovrebbe essere ormai superata e invece e sempre lì … viva e vegeta!

Mose, il racconto dell’ex segretaria di Galan: “500 mila euro nascosti dietro l’armadio per sfuggire alla Finanza” … altra notizia che mette in luce come la politica di più basso profilo non sia appannaggio soltanto della Sicilia ma sia ben radicata in tutta Italia … dal Veneto per il MOSE alla Lombardia con l’EXPO … senza trascurare nessuna landa italica … purtroppo!

M5S, vertice a Milano. Grillo e Casaleggio: “Errori comunicazione. Ora toni moderati” … altro modo di fare politica che ha certamente dei meriti ma che con questa “autocritica” dimostra che anche loro sbagliano! E se anziché decidere questo cambio di strategia sul piano dei toni cominciassero con il riabilitare gli espulsi … che forse qualche ragione ce l’avevano?

Sovrintendenza di Siracusa Accolto il ricorso di Micale … l’arroganza della politica che viene punita! Solo che il colpevole dovrebbe pagare e non scaricare sulla “Pubblica Amministrazione” l’onere di risarcire il dipendente danneggiato!

Regno Unito, legge anti-casta: gli elettori potranno far dimettere i parlamentari … questo è quello che ci vorrebbe! No che si lascia agli stessi parlamentari di dover decidere anche sulle richieste della Magistratura per reati gravi!

Burocrazia e leggi ‘iraniane’: italiani fuori da concorsi colossali … ma perchè si parla di burocrazia quando invece si tratta di applicazione di leggi volute dal legislatore e quindi dal politico? Si assuma la politica le proprie responsabilità!

Gianfranco Miccichè si ‘confessa’: “Mi sono candidato alle europee perché con 4 mila euro al mese non si può vivere” … allora c’è qualche speranza che riparta una nuova stagione contrattuale?

Mario Draghi, 5 mosse per la crescita e la rassicurazione ai mercati che la Bce è pronta a nuove misure se necessario … la mossa che tutti aspettavamo, sperando che non si traduca in un mero finanziamento alle banche senza che poi queste facciano ripartire i prestiti alle imprese e alle famiglie!

E accanto alle cose serie ci sono anche le notizie del “curtigghio” siciliano …

“Riforme subito e tempi certi Adesso Crocetta dialoghi col Pd” … Incontro a Roma Crocetta-Pd “Non abbiamo parlato di rimpasto” … vedi quanto interessa ai giovani e vecchi disoccupati o ai lavoratori che guadagnano meno di mille euro al mese!

Manager sanità: dopo Zappia, “salta” Muscarnera Digiacomo: “Troppi errori nell’elenco degli idonei” … quanto ci hanno lavorato a questa selezione? E quanto ci è costata? Qualcuno non dovrebbe trarne le conseguenze?

Cas, la protesta dei precari “Più trasparenza nella gestione” … oggi tutti rivendicano la trasparenza! Speriamo però che una volta “partita” non si torni più indietro!

pecora nera

News istituzionali, del 05.06.2014, giovedì

5 Giugno 2014 in News istituzionali

 

Newsletter SMARTINNOVATION n. 59 del 4 Giugno 2014

Focus

Non politiche verticali, ma governance della città. Mettere in moto le città per far ripartire il Paese. Presentata a Roma la terza edizione di Smart City Exhibition, la manifestazione ideata e realizzata da FORUM PA e Bologna Fiere (Bologna, dal 22 al 24 ottobre 2014). Focus sulla governance della città: alla ricerca di visioni di lungo periodo che sappiano inserire le logiche smart all’interno di strategie di ripensamento dell’ambiente urbano e territoriale.
Leggi tutto

 

1204-121-I-Z15G

 

L’angolo di Giovi, del 05.06.2014, giovedì

5 Giugno 2014 in Rassegna stampa

 

Angolo-di-Giovi

Limiti al turnover uguali per tutti ma con effetti diversi sul territorio, da Il Sole 24 Ore del 02/06/2014

4 Giugno 2014 in Post ad hoc

 

Nei Comuni sforbiciate alla cieca

di Giovanni Trovati

Limiti al turnover uguali per tutti ma con effetti diversi sul territorio

Gli anni del «congelamento» nel pubblico impiego hanno colpito duro dalle parti dei Comuni, ma

l’hanno fatto alla cieca. I tagli sono stati consistenti, gli organici effettivi si sono alleggeriti

parecchio e con loro la spesa, ma le regole uguali per tutti hanno avuto un doppio effetto perverso:

hanno mantenuto “eccedenze” nelle amministrazioni e nelle aree del paese più cariche di personale

e hanno alzato ostacoli spesso insormontabili al funzionamento della macchina pubblica nei casi in

cui le dotazioni erano già a misura all’inizio dell’austerità.(…)

Due numeri inquadrano il problema. Tra 2007 e 2012 il personale dei Comuni si è ridotto del

9,7%, arrivando a quota 432.631, e senza dubbio un’ulteriore sforbiciata è arrivata nel 2013: nel

solo 2012, quando valevano le stesse regole previste l’anno successivo, la riduzione è stata del 3,2

per cento.

La cura, rappresentata dai limiti al turnover che insieme all’addio ai rinnovi contrattuali e al

congelamento dei trattamenti individuali hanno rappresentato i pilastri delle regole sul personale, è

stata somministrata però a situazioni molto diverse tra loro, e le differenze sono rimaste tutte. Per

capirlo è sufficiente osservare i dati regionalizzati: la Sicilia continua a non conoscere rivali tra le

grandi regioni e conta 10,61 dipendenti comunali ogni mille abitanti contro i 4,49 della Puglia, il

Veneto si attesta a 5,74, mentre Piemonte, Lombardia e Campania oscillano fra i sei e i sette

dipendenti ogni mille amministrati. Il dato più elevato si riscontra in Valle d’Aosta (11,58

dipendenti ogni mille abitanti), ma a farlo crescere sono anche le piccole dimensioni della regione

e le particolarità del suo assetto amministrativo (non esiste la Provincia, per esempio). (…)

deserto

News istituzionali, del 04.06.2014, mercoledì

4 Giugno 2014 in News istituzionali

 

  • ARS – Newsletter n. 140/2014 del 04-06-2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2509 – martedì 3 giugno 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2510 – mercoledì 4 giugno 2014

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Assenze alla Regione … ma la colpa non è sua!, del 03.06.2014, martedì

3 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Fannulloni e stacanovisti alla Regione Ecco i dipendenti che si assentano di più … come tutti gli anni, in questo periodo, i giornalisti locali si occupano delle assenze dei dipendenti della Regione Siciliana. Assenze relativamente alle quali è la stessa Regione, Dipartimento della Funzione Pubblica, a fornire i dati, dati che, a parer mio, non possono essere commentati in assenza di termini di riferimento. Se guardiamo QUI i dati del 2013 non sembrano particolarmente “scandalosi” rispetto ad altre regioni, Mi sono preso la briga di andare a verificare quale è la situazione di una delle regioni prese sempre a riferimento … l’Emilia-Romagna. Effettivamente i tassi di assenza mensili nei primi tre mesi del 2014 dei dipendenti di quella Regione sono sensibilmente più bassi di quelli della Regione Siciliana (per i dati della Regione Siciliana clicca QUI), anche se c’è da notare che nella tabella dell’Emilia-Romagna viene espressamente indicato che il tasso di assenza non tiene conto delle ferie … è così anche per la Regione Siciliana? Per curiosità sono andato a fare una verifica delle assenze del dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri (clicca QUI) … speriamo che nessun giornalista vada mai a guardare questi dati … a parte che risultano aggiornati a settembre 2013, non parliamo del tasso di assenza … non oso commentare!

Ma siccome non voglio cadere nella stessa “faciloneria” in cui cadono alcuni bravi giornalisti di provincia, dico che per poter commentare dovremmo disporre di dati di uffici di dimensioni analoghe, dei quali dovremmo conoscere la distribuzione di genere, il tasso di part-time, l’incidenza dei permessi sindacali e della cosiddetta legge 104 e qualche altra cosetta ancora.

Prima di commentare, insomma, andrebbe fatto un lavoro di studio non indifferente che sicuramente un giornalista d’inchiesta potrebbe tranquillamente svolgere con tutto il tempo che probabilmente ha a disposizione … ha fatto questo lavoro il bravo giornalista autore dell’articolo che commento? Non lo so, ma la sensazione che viene data è quella di un articolo che “ammicca”! Ammicca al bisogno di una certa popolazione di internauti di potersi sfogare contro la categoria meno amata della Sicilia, e dopo Crocetta, e di tutta Italia … la “casta dei dipendenti regionali”.

Senza uno straccio di confronto e senza alcun “benchmark” si parla di assenteismo, di fannulloni e di stacanovisti, utilizzando alcuni di questi termini impropriamente (l’assenteismo è un reato e si riferisce a una assenza dal lavoro mentre si risulta presenti; come si fa a parlare di fannulloni o di stacanovisti solo sulla base delle assenze “giustificate” dal lavoro e senza alcun riferimento alla produttività?).

A quando una inchiesta sulle assenze di un comune o di una asp? Forse a mai … a chi può fregare degli “internauti” il commento di quei dati … forse interesserebbe ai cittadini … ma questa è un’altra storia! Provate a navigare i dati del Comune di Palermo o quelli della ASP di Palermo per non andare troppo lontano … al bravo giornalista chissà quali iperboli linguistiche potrebbero venire in mente!

I complimenti al bravo giornalista il cui articolo a fatto il pieno di visite, di “Like” e di commenti pepati, ma che non gli permetterà, temo per lui, di concorrere per alcun premio!

pinocchio

Rassegna stampa di Perchè no…, del 03.06.2014, martedì

3 Giugno 2014 in Rassegna stampa

 

 

Fabbisogno: migliora a maggio, in 5 mesi a 48,2 mld … notizia positiva? Non so!

Superstipendi dell’Ars, sul tetto di 240 mila euro accordo vicino … spending review? Con giudizio!

L’Ugl domani in piazza: “Crocetta vada a casa” … in effetti!

Derivati Milano, “sindaco Albertini ha scommesso con i soldi dei cittadini” … Derivati Milano, sindaci inesperti che hanno chiesto alle banche di essere “indipendenti” … possibile che un politico possa giocare con i soldi della collettività? Quanti politici hanno giocato con i soldi dei cittadini? E che pene stanno scontando?

Sicilia senza lavoro Istat: 38 mila posti sfumati … in un anno di governo Crocetta! Non poteva fare nulla il presidente stellare?

Annullata la condanna di Antinoro La Cassazione: “Processo da rifare” … chissà in quanti staranno rosicando … tra i politici!

Auto: mercato Italia torna negativo, a maggio -3,83% … ma non è un controsenso sperare che il mercato dell’auto tiri? Non sarebbe meglio che tirassero i settori delle energie verdi o ecocompatibili?

“Stop alle trivelle, c’è il rischio terremoti”: mozione dei grillini all’Ars … ma dopo la storia del grano saraceno come fai a fidarti? Bisogna aspettare il verdetto della rete!

Padoan, ‘sulla crescita l’Europa è al bivio’ … ma per l’Italia non si possono utilizzare le vecchie ricette! C’è bisogno di una scossa e di mettere soldi nelle tasche dei cittadini … sussidi e occupazione … poi filosofare!

Enti, industriali e sindacati, si allarga il fronte anti-Crocetta: “Cambio di passo o al voto” … ma cosa gli ha fatto cambiare idea? L’antimafia davanti a tutto non va più bene?

Montante d’accordo con l’ultimatum di Faraone a Crocetta. Enzo Napoli (PD): “In caso, ritira l’assessore?” … ma quanto è grande il carro del vincitore?

Rai, gli sprechi e il populismo di Renzi … ma attentano alla libertà di informazione? Forse se riescono a stringere un po’ la cinghia riescono a essere più liberi … dal giogo del politico di turno!

Obama richiama gli alleati europei: “Dovete aumentare la spesa militare” … a Barack nvedi d’anna a … ma lo hanno capito che non abbiamo cosa mettere a tavola? Per loro è importante che a tavola ci si vada armati … ma non di sano appetito!

… ma mano male che ci sono loro … I grillini vogliono difendere il made in Italy dal «grano saraceno» e fanno ridere tutti … la militanza appresso a Grillo Giuseppe sta dando i suoi frutti!

pecora nera

 

News istituzionali, del 03.06.2014, martedì

3 Giugno 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 125 del 31 maggio 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2508 – Friday 30 May 2014

  • Newsletter PAQ – Numero 64 – Maggio 2014

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