174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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In fondo al tunnel, Rassegna stampa di Perchè no…, del 29.06.2014, domenica

29 Giugno 2014 in Cronache della crisi

La situazione economica e sociale del Paese non tende a migliorare, soltanto timidi segnali … il semestre di Presidenza Europea per l’Italia sarà il punto di svolta?

Secondo Barroso saremmo dei masochisti … Barroso,flessibilità? Mai imposto nientedadi

Ma il principale problema resta … Confindustria: 3,7 milioni in piu’ i disoccupati … e non lo dice solo Confindustria … Istat-Cnel: cala occupazione. Padoan:’Non usciti da crisi’

… Non si arresta l’emorragia di posti di lavoro nelle grandi imprese: ad aprile ulteriore calo dell’1% su base annua …

Alitalia, Lupi: “Governo in campo per ricollocare i dipendenti in esubero” … perchè soltanto per le grandi aziende?

Ma non tutto è negativo … Istat, cresce la fiducia delle imprese italiane. La manifattura al massimo dal luglio 2011 … non fai a tempo di tirare un sospiro di sollievo che … Istat, in leggero calo a giugno la fiducia dei consumatori … chi avrà ragione? Spero i primi … anche se … In Italia aumentano le vendite al dettaglio: +2,6% tendenziale …

Il Governo nazionale dice di fare qualcosa … Guidi:«Sbloccati 20 miliardi, ora il piano made in Italy»

… mentre quello regionale sembra far poco … Industria, Cgil: “In Sicilia 5 miliardi di investimenti bloccati”crisi 16032014

Ma la crisi non morde solo in Italia … Allarme Argentina, rischio default e crisi economica … Pil Usa -2,9%, è il maggior calo dal 2009

E della crisi il conto più salato viene pagato dai più deboli … Carie in aumento del 15% tra i bambini. Minori controlli e le ristrettezze delle famiglie le cause

Qualcuno già sa chi è il colpevole … Squinzi: in Italia il sabotaggio della crescita da Pa è sistematico. Serve una vera politica industriale … e la politica che tutto può che fa? E’ forse ostaggio della burocrazia?

La notizia che segue sembra non entrarci nulla eppure … Sting non lascerà nulla della sua eredità da 225 milioni di euro ai figli, “Devono lavorare” … se la ricchezza si continua a concentrare nelle mani di pochi i pochi continueranno a essere sempre più ricchi e tutti gli altri sempre più poveri … riflettiamoci!sting

La politica come carriera, del 29.06.2014, domenica

29 Giugno 2014 in Cronache dal Governo

La politica dovrebbe essere vissuta come voglia di contribuire al raggiungimento del bene comune e invece è largamente diventata un modo per fare carriera .. per vivere di politica … e non nel senso più nobile del termine … Vivere di politica: l’esercito dei 144mila eletti … chissà quanti fra questi hanno una loro professione, un lavoro al quale tornare dopo l’impegno in politica. Il problema è che per troppa gente fare politica è un modo per entrare politica_poltrone
nella stanza dei bottoni e poter esercitare una qualche forma di potere … sia anche sulla ripulitura delle fioriere ai giardinetti!

Non si spiegherebbe altrimenti … Corte Conti: miriade partecipate, Stato spende 26 mld … perchè ai politici non basta quanto gli proviene dai loro appannaggi, hanno anche bisogno di pensare a clientes vari, ai parenti e al partito e da qui la miriade di partecipate nelle quali vengono intruppati amministratori, dirigenti, lavoratori, consulenti vari … lontano da qualsiasi controllo.

E la spending review si infrange sugli scogli quando c’è da soddisfare le pretese dei tanti clientes … Da Ingroia a Polizzotto, via il tetto Crocetta “aiuta” i fedelissimi … a tutto il mondo del pubblico impiego si chiede di accettare tagli più o meno importanti dei loro trattamenti economici mentre per i favoriti dei governanti tutte le eccezioni vanno bene!

E non è che questi politici facciano un grande lavoro … Leggi italiane poco chiare e di pessima qualità: la Camera boccia il governo Letta … e qualche volta ne rispondono pure … Servizio 118. Confermata in Cassazione la condanna per danno erariale a 17 Deputati dell’ARS …

L’ondata di ottimismo che ha seguito l’ascesa a Palazzo Chigi Matteo Renzi si scontra con alcuni segnali di vecchi cannibalismo-antropofagia-02modi di fare … Istat, “da nomina di Giorgio Alleva ripercussioni sulla reputazione del Paese” … Palazzo Chigi non paga stipendi da oltre 4 mesi: “Siamo in 200 senza contratto” … colpa di Renzi, del suo entourage o della solita burocrazia?

Di contro si può dire che finalmente qualche risparmio si comincia a vedere … … Camera, stop agli affitti d’oro per uffici deputati 30 milioni di risparmio … ma quanto si sarebbe risparmiato se non li si fosse mai presi in affitto? Per gli ultimi 30 anni farebbero un miliardo!

E poi c’è la solita politica siciliana … La finanziaria ter è già “congelata” Migliaia di stipendi a rischio …

Quando lo capiranno che i politici non devono entrare nella gestione? Ci faranno sprofondare nella … Raccolta dei rifiuti in tilt in molti quartieri, la Rap: “Colpa dei cassonetti rotti” … la politica provi a fare quello che non ha mai fatto … dei buoni progetti nell’interesse di tutti!

Questione forestale spinosa per Crocetta e co., del 28.06.2014, sabato

29 Giugno 2014 in Cronache dal Governo

La “questione forestale” è scoppiata in mano al Governo! E’ evidente che se non ci fossero i piromani il problema non esisterebbe, o quasi, ma è pur vero che le misure di prevenzione vanno attuate … o secondo il presidente è meglio intervenire quando le cose succedono e non lavorare affinchè le cose non succedano?

Crocetta: la Sicilia brucia e lui è contento per il gay pride!incendio

Dietro i roghi della Sicilia c’è un Governo di incapaci

Incendi in Sicilia: senza rendersene conto, Crocetta ammette le responsabilità del Governo

Ma al di là dei miei commenti vediamo cosa è successo in questi giorni infuocati …

… Palermo e provincia ancora in fiamme: roghi nel quartiere Zen …

… Il drago di fuoco e l’arcangelo Rosario …

… Sicilia, incendio a Cavagrande del Cassibile. Distrutta la riserva naturale con i suoi laghetti (FOTO, VIDEO) …

… Brucia ancora la zona di Villagrazia Due i canadair in azione …

… Incendi a Palermo, Legambiente: “Operai assunti senza attrezzature” …

… Incendio di Scopello, grillini all’attacco: “Ritardi nell’intervento del personale antincendio” …esondazione

… Ancora roghi a Palermo Fiamme anche in provincia …

… Incendi, i sindacati chiedono lo stato di emergenza al governatore …

… Gli incendi in Sicilia: la testimonianza di una donna sfuggita all’inferno di fuoco …

… Incendi, altra notte di roghi a Palermo. Fuoco a Villagrazia e Piana degli Albanesi …

… Sindacati, “Palermo brucia e 5 mila forestali sono licenziati” …

… Roghi ancora in mezza città, in azione due Canadair …

… Incendi, Ars e Governo bocciano la graduatoria unica per i Forestali …

… Palermo brucia, si contano i danni Paura a Bonagia: “Tragedia sfiorata” …

… Incendi, i Forestali: “Siamo assunti, ma ci tengono a casa”. Legambiente: “Scenario mai visto” …

… Sicilia in fiamme: un esposto in Procura contro la Regione …

… La Sicilia brucia, ma anche le polemiche “infiammano” l’Isola | SiciliaInformazioni …

… Palermo a fuoco per tutta la notte Niente elicotteri, vigili in emergenza …

… Incendi, niente elicotteri. “Mancano i fondi”, Gabrielli alza la voce. E l’assessore promette: “Pronti a partire” …

… Palermo circondata dalle fiamme su tre lati Raggiunto il supermarket di Bonagia …

… Il fuoco brucia la Sicilia, ma il servizio antincendio resta al palo …

Ma che bel governo, Rassegna stampa di Perchè no …, del 28.06.2014, sabato

28 Giugno 2014 in Cronache dal Governo

Dopo 20 mesi di governo il presidente Crocetta ha deciso di condividere con qualcuno il percorso che la Regione Siciliana intraprenderà nei prossimi mesi e anni … Il Governo Crocetta ‘accelera’: ora vuole misurarsi con le ‘riforme’ di tutto lo scibile siculo-siciliano! … personalmente concordo con la chiave di lettura dell’articolo e sinceramente non comprendo l’apertura di credito dei sindacati confederali … cosa fa pensare loro che alle sciopero_generale8chiacchiere seguirà qualcosa di concreto o forse dimenticano che il presidente non riesce nemmeno a poter contare sul pieno sostegno del proprio partito e di una maggioranza coesa … i misteri della politica!

E se avesse fatto tutto per potersi concedere un tranquillo Gay pride? … Palermo Pride 2014, parata da piazza Marina Crocetta: “Faremo ddl per le coppie di fatto” …

E che Crocetta faccia solo chiacchiere lo sospettano anche altri … “Cantieri di servizio bloccati tra l’indifferenza del governo” …

Ma Crocetta ci pensa al futuro della Sicilia e dietro l’apparente improvvisazione del suo agire c’è un preciso disegno che si intravede in questa lettera … Lettera di Crocetta: “Incendi, una follia siciliana” | SiciliaInformazioni … per il cui commento rimando al mio post pubblicato su LinkSicilia … Incendi in Sicilia: senza rendersene conto, Crocetta ammette le responsabilità del Governo … e sul tema degli incendi ho anche scritto … Dietro i roghi della Sicilia c’è un Governo di incapaci pubblicato su LinkSicilia.pridegay2013

Ma nei pensieri di Governo e opposizione un posto per i dipendenti regionali c’è sempre … “Gli stipendi dei regionali vengano adeguati alla produttività” … parliamone pure … sempre che si decida di sbloccarli! Qualcuno infatti dimentica che sono anni, e per la dirigenza un decennio, che gli stipendi sono bloccati!

Ma a quanto pare qualcuno ha fatto “fessi” i politici … Il bluff del tetto agli stipendi dei regionali I grillini all’attacco: “Quella norma è una truffa” …

Ma un plauso Crocetta lo merita … dopo soli 20 mesi è riuscito a nominare i direttori generali delle aziende sanitarie … complimenti …
Sanità, ecco i decreti di nomina per 15 manager Pellicanò e Cantaro direttori generali “sul gong”

 

 

 

 

La Giunta di Governo delibera, del 28.06.2014, sabato

28 Giugno 2014 in Delibere di Giunta

Finalmente pubblicata la delibera 111 … adesso mancano all’appello le “ritardatarie” 19 e 98 alle quali si sono aggiunte la 118, la 120 e 121, la 134 e la 143  … prima o poi usciranno?

Tornando alla delibera di giunta 111 … ma era proprio necessaria una delibera atteso che si tratta di una assunzione di impegno ad affrontare con le parti sociali tutte le tematiche che hanno a che fare con il fenomeno del precariato e dintorni? Andiamo a un commento veloce delle delibere pubblicate … la 118 e la 137 non le possiamo commentare perchè al momento in cui scriviamo (28.06.2014, ore 18,00) le delibere non sono delibera“raggiungibili” … un po’ di pazienza!

Riguardo alla delibera 119 è sempre interessante leggere le osservazioni del CGA sulle proposte di regolamento che gli vengono sottoposte. Il regolamento sulla VAS che viene approvato consta di 2 pareri dell’Ufficio legislativo e legale e due del CGA … il tutto per complessive 49 pagine … buona lettura.

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Crocetta, più che una difesa una ammissione di responsabilità!, del 27.06.2014, venerdì

27 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Come ho avuto modo di scrivere la “questione forestale”, a differenza delle tante altre questioni affrontate, male, dal presidente Crocetta, non è destinata a passare sotto silenzio o a essere considerata una questione da addetti ai lavori come nel caso della formazione professionale. La “questione forestale” è anche una questione sociale legata alle decine di migliaia di operai che vengono impiegati nel settore ma è soprattutto una questione che attiene alla
frane
difesa del territorio. Un territorio manutenuto sul quale vegeta una copertura forestale curata è una componente fondamentale dell’ambiente e oltre a costituire godimento per le popolazioni e per i turisti è anche una tutela dal dissesto idrogeologico (migliore regolazione del ciclo dell’acqua, difesa dall’interrimento degli invasi, mitigazione dei fenomeni franosi, e altro ancora).

Quella che quindi era una necessaria attività della quale non poteva non farsi carico l’Amministrazione regionale è stata trasformata dai politicanti regionali in una macchina elettorale che con il tempo si è ingigantita nel numero e nei costi (sempre più operai e sempre più giornate procapite, senza dimenticare il tornaconto, previsto per legge, dei funzionari del settore chiamati a redigere le perizie per la realizzazione degli interventi di tutela e di prevenzione).

Sul fatto che in tempi di crisi per l’intera macchina del “sistema forestale” si sarebbero dovuti adottare degli interventi di “dimagrimento” non ci sono dubbi, ma di qui a decretarne il pressoché azzeramento ne corre.esondazione

Da qui le mie critiche a un Governo che sembrava essersi dimostrato incapace e inefficiente. Mi sbagliavo, il Governo non è stato ne incapace ne inefficiente … è stato peggiore ancora!

A leggere tutti gli articoli e le testimonianze che in questi giorni hanno riempito pagine di giornali, sia di carta sia online, il presidente Crocetta non ci deve aver visto più e ha preso carta e penna (o l’ha fatta prendere a qualcuno) e nel suo stile inconfondibile ha scritto una lettera aperta che è stata pubblicata almeno da due quotidiani online … “Gli incendi? Sono dolosi La politica abbandoni i privilegi” … Incendi, i dubbi di Crocetta: “Strano che Sicilia bruci quando mancano aerei” … .

I toni della lettera sono da non credere in quanto vengono messe insieme argomentazioni che danno esattamente l’idea di cosa sia un volo pindarico, pur di distrarre l’attenzione dei lettori dal vero problema. Ma quello che forse è sfuggito al presidente è che la lettera sembra costituire una piena ammissione delle proprie responsabilità in ciò che non ha funzionato in questi giorni … e cioè che la mancata allocazione delle risorse incendionecessarie per far fronte alla “questione forestale” ha determinato il verificarsi di ciò al quale abbiamo assistito, che probabilmente si sarebbe verificato egualmente ma in misura più contenuta se la macchina organizzativa forestale avesse potuto funzionare come nel passato. Dalle parole del presidente sembra invece dedursi che siccome qualcuno deve aver fatto due conti e ritenendo che gli incendi avrebbero seguito un trend decrescente si sarebbero potuti risparmiare alcuni milioni di euro … come se tutto il problema potesse essere il noleggio dei mezzi aerei e non nel mancato intervento di centinaia di migliaia di giornate lavorative nei territori forestali che annualmente “disinnescano” le migliaia di tonnellate di vegetazione che devono essere rimosse per sottrarle al rischio del fuoco … e la vegetazione ha la pessima abitudine di crescere sempre!

Se il presidente voleva cavarsi d’impaccio temo che non ci sia riuscito … questa faccenda potrà trasformarsi in un boomerang e ancora ci aspettano almeno tre mesi di estate durante i quali dobbiamo pregare che non si ripetano i venti sciroccali di questi giorni … in fondo siamo in Sicilia!

Un’ultima annotazione. Quando il presidente non ha più argomenti calcia la palla in tribuna … fuor di metafora … lui lotta la mafia e chi pretende di distrarlo da questo compito per qualche incendio qua e là proprio antimafioso non è … secondo lui … che invece fa una descrizione del “clima siciliano” che certamente toglierà ogni dubbio agli investitori extraregionali sul dove andare a investire … “… le città della regione sono devastate continuamente da incendi di auto, negozi, laboratori, attentati agli amministratori …” … ma il presidente ne sa sicuramente più di noi!

Dalla Newsletter a cura dell’Ufficio Stampa Anaao Assomed del 27.06.2014, venerdì

27 Giugno 2014 in Newsletter

Dalla Newsletter a cura dell’Ufficio Stampa Anaao Assomed del 27.06.2014, venerdì

Corte di Cassazione – Sesta sezione Penale – sentenza n. 23352/2014
Connessione a siti internet a pagamento sul luogo di lavoroippocrate

Corte di Giustizia UE – causa n. C-268/13
Corte Ue: le cure all’estero sono un diritto

Tribunale di Pescara – sentenza n. 483/2014
Resta garza nell’addome dopo l’intervento. Tribunale condanna solo infermiere di sala e strumentista

Tribunale di Foggia – sentenza del 15 maggio 2014
La tardiva diagnosi della malformazione fetale non genera danni risarcibili

L’angolo di Giovi, del 27.06.2014, venerdì

27 Giugno 2014 in Rassegna stampa

 

Selezionati per noi da Giovi …

 

  • Angolo-di-Giovi

News istituzionali, del 27.06.2014, venerdì

27 Giugno 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24-6-2014

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 145 del 25 giugno 2014

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 146 del 26 giugno 2014

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 27 giugno 2014, venerdì

  •  GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA – Serie speciale concorsi N. 6 del 27 giugno 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2523 – martedì 24 giugno 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2525 – giovedì 26 giugno 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2526 – giovedì 27 giugno 2014

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24-6-2014

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.

DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90

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La Sicilia brucia … solo una serie di sfortunati eventi?, di Paolo Luparello, del 26.06.2014, giovedì

26 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Ci avviamo ai primi due anni di governo Crocetta e quali sono stati i risultati ottenuti?

Ricordiamo le continue conferenze stampa, le denunce di chissà quali misfatti, gli annunci roboanti, il primato italiano in non si sa quali materie … ma in concreto quali sono i risultati? A parte l’antimafia senza se e senza ma, quale è stato il segno di questo presidente?

In questi quasi due anni non si è fatto altro che parlare del rapporto del presidente con il PD, di un presunto modello Sicilia, della riforma della formazione professionale … bla bla bla … per i siciliani però non ho ancora capito cosa ha fatto o cosa pensa di aver fatto … sempre che per i siciliani ci sia spazio nei suoi programmi! crocettalombardo

L’attuale fase storica che stiamo vivendo non verrà ricordata come quella della crisi del ’29 ma ci sarà andata molto vicina. Governare di questi tempi non è facile per nessuno ed è proprio per questo che si sarebbe dovuti essere portatori di una progetto politico importante, un progetto fondato più sui valori che sulle risorse finanziarie, un progetto che chiarisse che nessuno sarebbe stato lasciato indietro ma che certi vantaggi per i soliti gruppi, di pochi o di tanti, non potevano continuare, un progetto che consentisse di utilizzare meglio e in una prospettiva di futuro le minori risorse derivanti da un PIL in decrescita non si sa fino a quando.

Ma nonostante l’assenza di ogni progettualità che non sia titoli ad effetto e culto della personalità il governo continua a fare finta di governare … perchè solo di finta si può trattare nel momento in cui si propongono leggi e finanziarie che non affrontano i problemi ma che semplicemente li rinviano.

La cifra stilistica di questo presidente e del suo governo la si può valutare nella gestione della delicata materia del demanio forestale e della manodopera forestale utilizzata per la sua gestione e per la difesa dagli incendi. Si tratta di una materia che non si svolge all’interno di uffici e della quale tutto traspare. La gestione del territorio, la sua manutenzione e la lotta agli incendi stanno sotto gli occhi di tutti e una azione improvvisata e inefficiente può essere valutata da chiunque … da chiunque vive nel territorio e che può subire gli effetti di omissioni e improvvisazioni.

Gli incendi di questi giorni sono la prova provata del fallimento del governo e come nella migliore tradizione assisteremo al triste spettacolo dello scaricabarile la cui trama prevede la ricerca del colpevole tra i burocrati regionali. Naturalmente sarà gioco facile per il mediatico presidente allontanare da sé ogni responsabilità e soltanto gli avveduti non potranno che constatare che la situazione è frutto della miscela esplosiva di decisioni di governo e ARS. Tre i fatti principali:incendio

  1. le poche risorse assegnate (e in notevole ritardo) sia per le attività di prevenzione che di intervento, che hanno fatto saltare tutti i tempi della programmazione dei servizi

  2. la decisione, con legge, di accorpare i contingenti degli operai antincendio con quelli della manutenzione, provocando confusione e complicazione di tutti i procedimenti tecnici ed amministrativi.
    In soldoni all’Azienda è stata demandata la gestione amministrativa (rapporto di lavoro, pagamenti emolumenti), al Corpo Forestale la gestione”tecnica” del servizio, “avvalendosi” del personale passato all’Azienda. L’operatività di tale suddivisione è stata pattuita con una convenzione tra i due dipartimenti. Risultato: parecchia indeterminazione e dubbi nelle procedure, che sono state inventate al momento, con i conseguenti ritardi.Il paradosso è che la norma era stata sbandierata con motivazioni di semplificazione e risparmio

  3. l’ulteriore decisione di assegnare alle Aziende sanitarie provinciali il servizio di visite mediche degli operai forestali. Dati i numeri notevoli di lavoratori e i tempi spesso ridotti per l’avviamento al lavoro si sono registrati insopportabili ritardi per il completamento delle procedure.

Ovviamente si dirà che la responsabilità di questo disastro annunciato è della burocrazia. Nessuno però dice che tutti gli uffici lavorano da giorni incessantemente per mettere le pezze a questo guazzabuglio creato dalla superficialità e dalla presunzione di governo e legislatore, e come se non bastasse l’ultima chicca di ieri sera: l’ARS ha approvato un Ordine del Giorno sostanzialmente contrario all’adozione della graduatoria unica dei due contingenti (antincendio e manutenzione) che ha provocato questo marasma. Da notare che l’assessore all’agricoltura ha votato a favore (!)

In tutto questo l’opposizione si limita a twittare o a presentare Ordini del Giorno anziché pretendere che presidente della Regione e assessore al ramo vadano a relazionare al Parlamento su quanto è successo e sta succedendo.

A quando una commissione di inchiesta sulla gestione della forestale … magari a fine stagione quando sapremo quali sono stati i danni e se le superfici percorse dal fuoco e i danni subiti sono stati in linea con quelli degli anni passati o se c’è stata una maggiore virulenza del fenomeno.

Viene da domandarsi … ma è soltanto la “questione forestale” a essere stata affrontata alla “carlona”?

News istituzionali, del 26.06.2014, giovedì

26 Giugno 2014 in News istituzionali

La Presidenza della Regione Siciliana, Dipartimento della Programmazione, in qualità di Autorità di Gestione del PO FESR Sicilia 2007-2013, in collaborazione con il Formez PA, ha avviato ieri la seconda fase di #OPENFESR, consultazione pubblica on line per la redazione del nuovo Programma Operativo FESR per la Sicilia, nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei.1204-121-I-Z15G

La Consultazione sul Documento di Programmazione 2014 – 2020, aperta dal 18 giugno al 16 luglio 2014, è finalizzata alla definizione del documento di programmazione regionale il cui testo è aperto al commento partecipato di associazioni, imprese, mondo del partenariato economico sociale ed istituzionale ma anche, e soprattutto, semplici cittadini che possono inserire segnalazioni, commenti e integrazioni, proporre azioni complementari a quelle già identificate nel documento.

I contributi e i commenti più coerenti rispetto alle finalità del documento saranno trasmessi al gruppo di lavoro incaricato della redazione del PO presso il Dipartimento della Programmazione e saranno inseriti nella versione finale del programma regionale che sarà poi inviata per l’ approvazione definitiva alla Commissione europea. Un report finale con tutti i contributi sarà pubblicato online su euroinfosicilia.it al termine della consultazione.

Il Commentario è raggiungibile dal seguente link: http://commenta.formez.it/ch/openfesr/

Per accompagnare sul territorio la consultazione e consentire all’intera comunità regionale di contribuire attivamente ai principali temi di discussione, riteniamo necessario il Vostro coinvolgimento attivo nella promozione a livello locale della Consultazione sul Documento di Programmazione 2014 – 2020 attraverso i Vostri prodotti o strumenti di informazione.

Per approfondimenti è possibile consultare la sezione dedicata ad #OPENFESR

 

La cura del bosco, la difesa del territorio dagli incendi e dal dissesto e la politica dell’improvvisazione, del 25.06.2014, mercoledì

26 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Governare di questi tempi non è certamente facile. Abituati ai tempi di vacche grasse adesso con le ristrettezze delle entrate è difficile effettuare scelte che comportano la penalizzazione di sponsor e di schiere di elettori. Naturalmente di parlar chiaro neanche a parlarne e tutto si ammanta di lotta agli sprechi e alla casta e della necessità di riformare tutto e tutti … grandi riforme ci attendono!

Nel frattempo, siamo sicuri che i tagli che sono stati fatti erano quelli che andavano fatti?

C’erano settori nei quali si potevano fare economie senza penalizzare i servizi e senza mettere a rischio la sicurezza di uomini e cose oltre che del patrimonio naturale?

E invece l’improvvisazione al governo ha determinato una miscela esplosiva in un settore quale quello della prevenzione degli incendi.dadi

Si è voluto trattare la “questione forestale” come se fosse soltanto un problema occupazionale perdendo di vista il motivo per cui si cura la manutenzione del territorio e in particolare delle superfici boschive.

In questo settore non si improvvisa e c’è un tempo per ogni cosa. C’è un tempo per pulire il sottobosco e per tagliare quello che c’è da tagliare e c’è un tempo per preparare la campagna antincendio, c’è un tempo per acquistare i dispositivi di protezione individuale degli operai e c’è un tempo per assicurarsi il supporto dei mezzi aerei, c’è un tempo per avviare il collocamento degli operai e c’è un tempo per effettuare le visite mediche, c’è un tempo per preparare le perizie di intervento e c’è un tempo in cui si deve disporre delle risorse finanziarie per finanziare tutti gli interventi.

Si tratta di un sistema organizzato che prevede fasi precise da realizzare in tempi dati e secondo periodi non comprimibili e legati alle condizioni stagionali e meteorologiche.

Si trattava di un sistema rodato negli anni e che certamente aveva beneficiato di tempi di vacche grasse che ne avevano ingigantito il costo oltre ogni ragionevole criterio tecnico … con il beneplacito della politica regionale e in particolare del presidente di turno della Regione.

Il settore di cui parliamo non può essere affidato all’improvvisazione e agli “spizzichi e bocconi” ma ha bisogno di certezze e di priorità. C’erano spese che non potevano essere rinviate così come c’erano attività che non incendiopotevano non essere realizzate … e invece sta succedendo tutto quello che non ci si sarebbe mai immaginato … nulla o pochissimo è stato fatto e a stagione antincendio già iniziata, sulla carta, tutta l’impreparazione si è materializzata difronte al primo morso di estate, al primo vento di scirocco.

Non abbiamo la prova controfattuale e quello che sta succedendo in questi giorni sarebbe potuto accadere anche se tutto fosse stato fatto secondo i canoni ma è pur vero che il comportamento del presidente crocetta e degli assessori competenti è inqualificabile per sottovalutazione della situazione e mancata assunzione delle proprie responsabilità, con tentativo di scaricare sul personale del Corpo Forestale della Regione e su quello della ex Azienda Foreste Demaniali della Regione la mancata attuazione di quanto andava fatto … come se in assenza di dotazione finanziaria e in presenza di una nuova legge regionale poco chiara si sarebbero potuto ottenere risultati diversi dagli attuali. Si riusciranno a spendere meno soldi del passato ma per lo svolgimento di attività parziali e tardive … quando il fuoco avrà divorato tutto quello che c’era da bruciare e sperando che si fermi alle cose e alla vegetazione.

In tutti questi mesi dove sono state le forze di opposizione? A cosa hanno dedicato la propria attenzione?

Ma torniamo al governo della Regione … siamo sicuri che abbia fatto tutto quello che c’era da fare?

C’è già qualcuno che ha annunciato una denuncia alla Procura della Corte dei Conti per le procedure “di somma urgenza” che si stanno utilizzando per il servizio aereo antincendio … ma siamo sicuri che le omissioni e i ritardi non possano essere passibili di altre denunce presso ben altre Procure? I danni ambientali che si stanno provocando sono da addebitare esclusivamente alla razza dannata dei piromani?

A quando una conferenza stampa del governo nella quale ci si venga a spiegare che cosa è successo e che cosa stanno facendo, e in quali tempi, per evitare una estate da record?

Naturalmente dopo tutto ciò che ha maggiore priorità per il governo regionale e per il suo presidente!

News istituzionali, del 25.06.2014, mercoledì

25 Giugno 2014 in News istituzionali

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La Sicilia brucia e lui è contento per il gay pride, del 24.06.2014, martedì

24 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

La Sicilia brucia e lui è contento per il gay pride

di Paolo Luparello

Personalmente auguro al presidente Crocetta di potersi divertire alla manifestazione cui tanto tiene … Presentato il pride 2014 a Palermo. Crocetta: “Ci sarò con la bandiera della Regione” … sempre che la sempre più folta schiera di disperati non trasformi l’occasione per rivendicare le loro aspettative più o meno legittime … disoccupati in cerca di occupazione, lavoratori non più tali, lavoratori di enti ai quali la Regione non trasferisce quanto trasferiva un tempo, operai forestali in cerca di collocamento e via cantando! 
pridegay2013

… “Essere omosessuali aiuta a governare meglio” … non mi considero un omofobo ma credo che questa affermazione non possa essere generalizzata. Se parla per se probabilmente si sopravvaluta, se parla per Vendola, governatore della Puglia, forse ha ragione, ma non credo che governatori come la Serracchiani (Friuli Venezia Giulia), Errani (Emilia Romagna), Zingaretti (Lazio) dei quali non ricordo di aver letto di “outing” possano essere considerati peggiori … quanto meno rispetto a Crocetta!

Ma mentre il nostro Presidente si trastulla e combatte la sua battaglia contro la disparità nei confronti del mondo omosessuale, la Sicilia va a fuoco … e questa volta non mi riferisco alla questione sociale che più passano i mesi più porterà tanta gente all’esasperazione.

Questa volta mi riferisco alla questione degli incendi che anno dopo anno devastano il territorio siciliano e che quest’anno lo faranno ricordare come uno dei peggiori in assoluto attesa la mancanza di attività di prevenzione e il ritardato avvio della stagione antincendio.

Dalla rassegna stampa odierna alcuni articoli …

… Arrivano sette elicotteri antincendio …

… Vasto incendio nel Palermitano Vigili del fuoco in azione a Pollina …

… Forestali: protestano i lavoratori davanti gli Ispettorati ripartimentali di Enna e Caltanissetta …incendio

Grazie a temperature miti e a condizioni climatiche che hanno fatto sembrare la primavera appena trascorsa una stagione autunnale, gli incendi non hanno fatto la loro presenza ma al primo vento di scirocco di una certa intensità varie parti del territorio siciliano sono state preda del fuoco.

Checchè ne possano pensare gli esperti di spending review del Presidente ci sono delle attività che non possono essere effettuate fuori dai periodi canonici e nel caso della difesa dagli incendi la stessa non può essere affidata alla mera assunzione degli operai dell’antincendio che se chiamati a operare in un contesto in cui non sono stati realizzati, per tempo, gli interventi selvi-colturali, i viali parafuoco e tutte le attività di supporto per una efficiente ed efficace gestione del rischio rischiano di mettere a repentaglio la propria vita oltre che quella delle popolazioni che vivono in prossimità delle zone a rischio incendio.

Ci sono settori nei quali, a differenza di tanti rami di amministrazione regionale, il taglio delle risorse di bilancio destinate alla attività istituzionale si vedono eccome e se da un lato un assessore si può permettere di affermare che “l’estate siciliana può essere cancellata” lo stesso non può dirsi per un settore come quello forestale nel quale l’azzeramento o la riduzione al lumicino dei capitoli di bilancio potranno significare danni ingentissimi … e in questo caso l’assessore al ramo o i dirigenti generali competenti non potranno uscirsene con una alzata di spalle e con una battuta … magari! L’estate è arrivata e il caldo torrido unito al disagio sociale rischia di far bruciare “realmente” la Sicilia!

Il non aver avviato la normale attività di prevenzione a partire dai primi mesi dell’anno, il non aver attivato per tempo il servizio antincendio con i mezzi aerei, il non aver attivato per tempo il servizio antincendio avviando le squadre di operai all’uopo deputate, non comportano a carico di qualcuno delle precise responsabilità?

Se non ricordo male nel caso di Giampilieri Marina sono stati sottoposti a indagine, e forse qualcosa di più, i vertici dell’Amministrazione regionale competente … per tutti i danni che verranno provocati dagli incendi che si sarebbero potuti evitare attuando quanto di competenza della Regione Siciliana chi pagherà? Siamo sicuri che già qualcuno non sia passibile di qualche reato? E se ci scapperà qualche morto? Ancora. Gli operai dell’antincendio che verranno avviati al lavoro nelle prossime settimane potranno operare nelle “normali” condizioni di sicurezza o il fatto che potrebbero operare in zone non sottoposte alle ordinarie cure manutentive li può esporre a un rischio maggiore?

Tutti ci auguriamo che nulla succeda … già una volta un presidente affidò la Sicilia nelle mani della Madonna delle Lacrime contro la siccità e in effetti da allora non abbiamo più sofferto la crisi idrica … anche l’attuale presidente conta di affidarsi a qualche altro componente della Sacra Famiglia o a qualche santo?

Temo che stiamo vivendo un periodo storico in cui regna l’improvvisazione … ma in certe faccende l’improvvisazione può avere un costo altissimo! Spero di sbagliarmi!

News istituzionali, del 24.06.2014, martedì

24 Giugno 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 143 del 23 giugno 2014

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitivita’ e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonche’ per l’adozione di un testo unico in materia di contabilita’ di Stato e di tesoreria.

LEGGE 23 giugno 2014, n. 89

Testo del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 95 del 24 aprile 2014), coordinato con la legge di conversione 23 giugno 2014, n. 89 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per la competitivita’ e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonche’ per l’adozione di un testo unico in materia di contabilita’ di Stato e di tesoreria.».

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66

 

1204-121-I-Z15G

Personale cercasi, del 23.06.2014, lunedì

23 Giugno 2014 in Personale cercasi

 

  • Dipartimento Regionale dell’Urbanistica

Atto di interpello n. 23/2014

  • Ente Acquedotti Siciliani

Atto di interpello n. 24/2014

  • Dipartimento Regionale della Programmazione

Atto di interpello n. 25/2014

 

cerco-lavoro

News istituzionali, del 23.06.2014, lunedì

23 Giugno 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 141 del 20 giugno 2014

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 142 del 21 giugno 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2522 – lunedì 23 giugno 2014

  • PA.net – novità lunedì 23 giugno 2014

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La Giunta di Governo delibera, del 23.06.2014, lunedì

23 Giugno 2014 in Delibere di Giunta

Delibere pubblicate

136

11/06/2014

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 15182/11 R.G.N.R. – n. 10305/11 R.G. G.I.P. nei confronti di Rammacca Pietro e altri pendente presso il Tribunale di Palermo.

presidenza

135

11/06/2014

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 5968/10 R.G.N.R. – n. 251/10 R.G. G.I.P. nei confronti di Castorina Giuseppe pendente presso il Tribunale di Palermo.

attivita’ produttive

117

28/05/2014

Adesione della Regione siciliana all’Associazione ”Avviso Pubblico” Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie.

presidenza

116

28/05/2014

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 19012/13 R.G.N.R. – n. 5067/14 R.G. G.I.P. nei confronti di Giacchetto Faustino + 12 pendente presso il Tribunale di Palermo.

presidenza

delibera

L’angolo di Giovi, del 20.06.2014, venerdì

20 Giugno 2014 in Rassegna stampa

Selezionati per noi da Giovi …

 

Angolo di Giovi

News istituzionali, del 20.06.2014, venerdì

20 Giugno 2014 in News istituzionali

 

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Dal Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale

  • Pubblicata l’indagine sulla Customer Satisfaction relativa alla prima giornata dedicata alla trasparenza

Per leggere il documento clicca qui

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In primo piano

Attuazione del Codice della PA Digitale: a che punto siamo? il Codice dell’Amministrazione Digitale, alla sua pubblicazione nel 2005 fu salutato come una svolta storica. Da allora sono passati 9 anni e 6 Governi, oltre che una molteplicità di interventi legislativi che sono andati ad incidere più o meno direttamente sulle norme e sui diritti che il CAD aveva sancito. Quale è oggi il volto di questo Codice tanto all’avanguardia allora, quanto poco attuato oggi? Un manuale e un webinar.

Trasparenza PA e rispetto della privacy: le nuove linee guida. Il Garante privacy ha individuato un quadro organico e unitario di cautele e misure che le PA devono adottare quando diffondono sui loro siti web dati personali dei cittadini. L’analisi del documento da parte dello Studio Legale Lisi. 

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  • Sommario news da www.regioni.it n. 2520 – giovedì 19 giugno 2014

Riforme: si procede a tappe forzate verso il nuovo Senato

Abruzzo: nasce Giunta D’Alfonso

Patto salute: prosegue il confronto Regioni-Governo

Europa: sì alla macroregione Adriatico-Ionica

Minori immigrati: Rapporto di Save the Children

Anci e Upi: protocollo per “l’integrazione” delle due associazioni

1204-121-I-Z15G

 

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