174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Governo regionale e dintorni, del 27.10.2013, domenica

27 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

 

  1. Crocetta al Sundey Times: “Ancora minacce dalla mafia” … del resto se vive sotto scorta un motivo ci sarà … o qualcuno potrebbe pensare diversamente?

  2. Stazioni fantasma, linee soppresse: così l’Isola ha perso il treno … ma prima di firmare l’accordo per la realizzazione della Palermo-Messina-Catania per un valore di circa 5 miliardi di €, solo per cominciare, il Presidente era a conoscenza della qualità dei servizi offerti dalla Ferrovie in Sicilia? … Lo sfascio delle ferrovie in Sicilia/ Maurizio Bernava: “Ci hanno preso per il culo per fare affari” … e non solo a loro, a quanto pare!

  3. Il neo-sovrintendente indagato per danno ai monumenti … ma se l’assessora lo avesse chiesto al Presidente!

  4. Formazione, Crocetta annuncia: “Licenziamenti per gli scorretti” … non è che l’impiego alla Regione sia un diritto divino. Sappiamo benissimo a cosa andiamo incontro in caso dovessimo commettere determinati reati. Perchè il Presidente e la sua fida assessora non operano piuttosto che continuare a lanciare questi avvertimenti? Siciliani anche loro sono!

  5. Fondi Ue, manca l’assistenza tecnica Spesa ferma, a rischio un miliardo di euro … per l’assistenza tecnica? Magari! Non ci troveremmo in queste condizioni se qualche assessorato avesse fatto il proprio dovere e se avesse avuto la necessaria continuità amministrativa … in particolare quello la cui guida sembra essere esclusivo appannaggio di Confindustria Sicilia i cui rappresentanti lo occupano da quasi 5 anni … e con quali risultati lo stiamo vedendo!

  6. “La Regione non ha tagliato le spese” Ecco il motivo dello stop alle proroghe dei precari … ma più di quello che si è tagliato cosa si sarebbe dovuto tagliare?

  7. Marino: “Io e Crocetta indagati? Falso, stiamo dando fastidio” … che stiano dando fastidio non possiamo saperlo, ma come fa a sapere Marino che non è indagato e che non lo è neanche Crocetta? … e neanche lui lo sa … “Sono tanti gli indagati vicini a Crocetta Ma oggi accusano me, travestendosi da vergini” …

  8. Licata difende il proprio Punto nascite. “Crocetta ha promesso che non sarebbe stato chiuso” … se lo ha promesso come dubitare che non manterrà la promessa?

  9. Grillo: “Crocetta ha mentito. Non si è dimezzato lo stipendio” … ha mentito? A quando una querela per diffamazione?

 

 

Selezionati per voi da “Perchè no…”, del 27.10.2013, domenica

27 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

 

Crisi

Noi siamo diversi

Sindacato

Vergognatevi

Buono a sapersi

 

 

Quale Regione per quale Sicilia, di Paolo Luparello, del 27.10.2013, domenica

27 Ottobre 2013 in Incontri, Post ad hoc, Prima Pagina

Quale Regione per quale Sicilia

(Il contributo di Paolo Luparello sul tema oggetto dell’incontro del 28 ottobre 2013, lunedì)

Personalmente comincio a dubitare di tutto. Leggi il resto di questa voce →

Lettera aperta all’Assessore dott.ssa Sgarlata, del 26.10.2013, sabato

26 Ottobre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Lettera aperta all’Assessore Regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana dott.ssa Sgarlata

Assessora,

in un primo momento la notizia relativa al fatto che Lei aveva provveduto all’affidamento degli incarichi dirigenziali dell’assessorato cui è preposta mi aveva portato a commentare criticamente il suo operato. Per la conoscenza che ho in materia di legislazione regionale e di contratti collettivi, le sue affermazioni relative al merito, criterio in base al quale le si attribuisce di aver operato, stonavano. Stonavano nella misura in cui l’assessore si attribuisce compiti e responsabilità che la legge affida ad altri (di norma al dirigente generale).

Riflettendo meglio su tutta la vicenda mi trovo invece ad apprezzare la trasparenza che Lei ha mostrato in questa vicenda.

Spesso ci affezioniamo ai formalismi che sappiamo bene essere solo tali quando la realtà è ben altra.

Nel caso specifico dell’affidamento degli incarichi dirigenziali, ma ho il vago sospetto che ciò avvenga per incarichi di qualsiasi tipo rispetto ai quali un pretendente pensa di non farcela e si rivolge all’amico (sindacalista, politico o semplicemente amico), si sa benissimo come si dovrebbe procedere e come invece si procede.

La maggioranza degli incarichi non sfugge all’attenzione di chi ha interesse a volere un determinato soggetto in un determinato posto.

Tutti sappiamo benissimo come sono andate le cose in questi anni.

Anche prima di Lei e del Presidente Crocetta la politica e il sindacato raccomandavano soggetti sicuramente capaci e i dirigenti generali assecondavano molte di queste raccomandazioni salvo in casi limite (per manifesta “inopportunità” della nomina) in cui il dirigente generale dimostrava di conoscere fatti e persone meglio di altri.

Le devo riconoscere, quindi, che pur in violazione di alcune norme di legge e contrattuali, Lei si è assunta le sue responsabilità e ha posto a capo degli uffici del suo Assessorato le persone che Lei ha ritenuto più adatte, anzi, più meritevoli.

Su questo aspetto del merito però trovo qualche punto di debolezza nel suo operato.

Come ha fatto a scegliere i più meritevoli?

Ha pubblicato un atto di interpello? Ha selezionato i dirigenti in base ai curricula presentati e alle relazioni di fine incarico e alle schede di valutazione?

Deve essersi trattato di un lavoro poderoso, atteso che nel Suo assessorato operano oltre 300 dirigenti e che tanti altri dirigenti di altri dipartimenti avranno certamente pensato di venire a lavorare nel Suo Assessorato.

Una domanda. Quale è stato in tutta questa vicenda il ruolo del dirigente generale?

Non conosco personalmente il dott. Gelardi, dirigente generale del suo Dipartimento, ma spero che in tutta questa vicenda ci sia stato un errore di comunicazione. E spero che l’errore di comunicazione sia relativo al fatto che Lei ha semplicemente espresso un apprezzamento per il lavoro svolto dal suo dirigente generale e, nell’enfasi, le nomine del dirigente generale sono diventate le Sue nomine.

La legge le dà un diritto ben preciso che è quello di confermare il dirigente generale in carica o di nominarne un altro al posto suo e Lei ha il diritto di esercitarlo.

Lei non ha il diritto di affidare gli incarichi agli altri dirigenti.

Lei può essere mossa dalle migliori intenzioni ma il Suo ruolo può essere di garanzia. Cioè verificare se le nomine fatte dal suo dirigente generale rispondono realmente a dei criteri di merito.

Se di merito invece non si tratta, mi rendo conto che la tentazione è forte e si può tendere a immaginare che le persone di propria conoscenza siano le persone adatte per tutti gli incarichi, così come le persone “vicine” ai propri “avversari politici” di per sé siano inadatte.

La Regione è una Pubblica Amministrazione e chi opera al suo interno prova tutti i giorni ad applicare le leggi che il Parlamento produce.

Mi piacerebbe pensare che la “rivoluzione” di cui si dice portatore il Presidente Crocetta porti a una modifica delle leggi con altre leggi e non perchè qualcuno si ritiene al di sopra della legge.

Buon lavoro Assessora Sgarlata

Paolo Luparello, presidente dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”

La consultazione pubblica sulle “100 procedure da semplificare”

26 Ottobre 2013 in Contributo

Riceviamo dall’amico Virgilio Bellomo e volentieri divulghiamo e una domanda ci poniamo … perchè iniziative di questo tipo non vengono proposte dai nostri uffici? In questa era “rivoluzionaria” perchè non porsi la domanda se le procedure di nostra competenza non possono essere semplificate? E invece aspettiamo sempre che qualcuno ci venga a raccontare il conto da Roma e magari aderiamo poco convintamente … tutto è adempimento!

“Il Ministro per la Funzione Pubblica e la Semplificazione ha avviato la consultazione pubblica sulle “100 procedure più complicate da semplificare”. Per partecipare basta compilare il questionario on line disponibile sul sito della Funzione Pubblica www.funzionepubblica.gov.it, il link diretto alla consultazione è www.magellanopa.it/semplificare/default.asp

Si potrà indicare la complicazione e fare una proposta per semplificarla.

La consultazione resterà aperta fino al 15 dicembre 2013. Al termine, saranno pubblicate le graduatorie delle complicazioni più segnalate e un rapporto di sintesi sui risultati.

Formez PA nell’ambito del progetto PON GAS Semplifica Italia, cantieri regionali per la semplificazione, elaborerà per le Regioni dell’Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) destinatarie del progetto le segnalazioni e le proposte a livello regionale. Potranno quindi essere predisposte apposite proposte di semplificazione di quelle procedure direttamente gestite dall’amministrazione regionale e/o regolate dalla disciplina regionale.

Vi segnaliamo che è stata predisposta una “Guida alle semplificazioni del decreto del Fare”, www.funzionepubblica.gov.it/media/1082357/decretofare_guida_web.pdf, oltre a quella sul decreto Semplifica Italia www.funzionepubblica.gov.it/media/970067/semplificaitalia_opuscolo.pdf.

Vi invitiamo pertanto a partecipare e a promuovere la consultazione e a diffondere le guide alle semplificazioni.

Distinti Saluti

Francesca Ferrara, Responsabile del progetto “Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione”

 

L’angolo di Romeo, del 25.10.2013, venerdì

25 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

 

  1. Santanchè su Veronica Lario: “Gli uomini preferisco pagarli io” … chissà che ne pensa il suo attuale compagno, Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale”, quotidiano apertamente sempre schierato a favore di Berlusconi…

  2. Il dipendente onesto ed emarginato deve essere tutelato … proprio come il panda cinese, razza in via di estinzione…

  3. I manager d’oro del Pirellone: aumenti da 20mila euro annui … tutto il mondo è paese … e però, nell’immaginario collettivo, non tutte le regioni sono uguali…

  4. È morto Augusto Odone, creò l’olio di Lorenzo per il figlio sfidando la medicina ufficiale … una storia d’amore infinito…

  5. Ryanair, al via la strategia «gentile»: voli silenziosi e tariffe più flessibili per il bagaglio … l’avranno capita, finalmente?

  6. Regione senza soldi, stop a fondi e stipendi … puntualmente, ogni anno, di questi tempi…

  7. Lotta a sfruttamento e lavoro nero? Non a Palermo: mancano gli ispettori … a maggior ragione, poi, se qualcuno di quei già pochi ispettori si dedica anche ad altro…

 

Eventi, del 25.10.2013, venerdì

25 Ottobre 2013 in Eventi

Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica

 

“Le Autonomie locali siciliane: novità in materia di gestione delle risorse finanziarie e di gestione associata dei servizi”

 

Cinque seminari regionali organizzati in collaborazione con AnciSicilia programmati per il mese di novembre

Per saperne di più clicca qui

News istituzionali, del 25.10.2013, venerdì

25 Ottobre 2013 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 25 ottobre 2013, venerdì

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2369 – giovedì 24 ottobre 2013

Leggi il resto di questa voce →

Per riflettere, del 24.10.2013, giovedì

25 Ottobre 2013 in La frase del giorno

—<o>—

Se la gente parla male di te, vivi in modo tale che nessuno possa crederle

Platone

—<o>—

Violano la legge e lo sbandierano pure!, del 24.10.2013, giovedì

25 Ottobre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Ormai l’ignoranza e l’impudenza non hanno limiti.

Non che i governi del passato più recente possano essere considerati degli esempi di legittimità e trasparenza ma almeno c’era ancora un rispetto della forma. Leggi il resto di questa voce →

Convegno sulla dirigenza della CGIL, del 24.10.2013, giovedì

24 Ottobre 2013 in Incontri

Ricevo dall’amico Ino Genchi e volentieri divulgo la notizia del convegno organizzato dalla CGIL sul tema “Il ruolo della dirigenza delle autonomie locali fra indirizzo politico e ciclo della performance”.

Tutti i dettagli nella locandina consultabile al link che segue Convegno CGIL su dirigenza

Credo che una iniziativa di questo tipo sia estremamente interessante, in particolare all’indomani della notizia in cui è ufficiale che il Governo Crocetta ha mandato in soffitta la legge regionale 10 del 2000 e il governo non si limiterà a indicare i dirigenti generali ma anche i dirigenti delle strutture intermedie … e perchè no anche quelli di uob!

Peccato che la collocazione mattutina del convegno non è facile che possa consentire la più ampia partecipazione dei dirigenti al convegno … mi sarebbe piaciuto partecipare ma non posso allontanarmi dall’ufficio. Spero che la segreteria della CGIL predisponga un resoconto del convegno e lo faccia girare anche tra i non iscritti.

Ancora complimenti agli amici della CGIL per l’iniziativa con l’augurio che da questa possa partire una riflessione seria sulla materia e un ampio dibattito!

Integrazione al post delle 6,40 del 25.10.2013, venerdì

L’amico Ino Genchi mi ha fatto pervenire la scaletta di quelli che saranno i temi che lui affronterà nel suo intervento

“Paolo,

la mia posizione la conosci, la violazione fondamentale dell’art.97 della Costituzione ed a cascata di tutte le norme in materia di trasparenza amministrativa, la mancata attuazione dei principi basilari della l. 10/2000 (la separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, il ruolo unico utilizzato per mortificare e non valorizzare le professionalità della dirigenza regionale, la nomina politica dei dirigenti generali ed il ricorso immotivato agli esterni, i criteri non trasparenti di conferimento degli incarichi, le pseudo attività dei servizi ispettivi e di quelli sulla trasparenza, i casi eclatanti dei contenziosi vinti dai dirigenti contro le illegittimità e le illegalità di coloro che si apprpriano del ruolo di rappresentare l’Amministrazione e via discorrendo) e… l’Amministrazione che vorremmo ma che continuano a negarci !

Un abbraccio

Ino”

Questo convegno potreste essere l’inizio di una presa di coscienza della dirigenza del proprio stato e da qui allargarsi ai colleghi del comparto … perchè tutti abbiamo bisogno di una Regione trasparente e rispettosa dei diritti e del diritto … e non a chiacchiere!

 

 

 

Albo formatori, una bella esperienza alla Regione, del 24.10.2013, giovedì

24 Ottobre 2013 in Contributo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Ciao Paolo

Ti seguo sempre in quello che fai attraverso la newsletter che mandi e apprezzo tantissimo la tua forza di volontà e il desiderio di andare avanti con i tuoi ideali senza lasciarti scoraggiare dall’indifferenza.

In effetti anche chi, all’interno dell’amministrazione regionale, continua ogni giorno a remare a favore, trova sempre maggiori ostacoli e lo sforzo per compensare chi rema contro  è veramente notevole.

Non dobbiamo abbatterci però. Noi siamo degli eletti, possiamo dirlo tranquillamente, in questo momento di crisi e dobbiamo far di tutto per meritarci il nostro stipendio e la stima (cosa ancor più difficile) della gente.

Ho deciso di scriverti, non per aggiungermi al lungo coro di chi si lamenta … ma si adegua,  ti scrivo per parlarti  di una iniziativa che funziona: la formazione interna. Mi sono iscritta all’Albo dei formatori con tanti dubbi e timori, oggi però posso dire che in 24 anni di servizio le uniche vere soddisfazioni mi sono arrivate dalle manifestazioni di apprezzamento e stima dei miei corsisti.

In un anno  ho già svolto 6 edizioni (più 2 già programmate per novembre ) del mio corso (contabilità e bilancio della regione siciliana) con una media di 26 corsisti ogni edizione. Ogni volta che proponiamo una data riceviamo una caterva di adesioni. Ormai mi conoscono sanno che sono due giorni spesi bene. Sanno che non è il solito corso tenuto da Professori esterni: bello ma del tutto inutile. Sanno che sono puntuale alle 8:00 in aula e che me ne vado solo quando in classe non c’è più nessuno.  Alla fine delle due giornate è un tripudio di apprezzamenti per la Formazione Interna. I questionari di feedback parlano chiaro!

Il successo di questa iniziativa, per quanto mi riguarda, non sta tanto nel fatto che  riesco “con parole semplici a rendere chiari concetti che altri riescono solo a complicare”  come mi ha detto una corsista, ma soprattutto nella passione che metto nell’attività che svolgo e negli stimoli  che  cerco di ottenere fornendo ai corsisti oltre alle nozioni di contabilità proprie del corso, anche dei suggerimenti di buona prassi. Il fatto che una collega decida di fare formazione interna, senza compenso ma con grandissimo impegno e dedizione, credendo fermamente in quello che fa è un ottimo esempio per ridare fiducia anche a chi si sente fortemente demotivato.

Ti cito una frase emblematica che mi ha scritto una collega:

– Volevo ringraziarti per avermi ridato la speranza che l’Amm.ne non è tutta da cestinare, ma che ancora esistono persone che credono che ciascun componente della P.A. abbia ricevuto una missione da svolgere nella società per le persone che si rivolgono a noi.

Ti ringrazio per l’attenzione”

Grazie a te, Rita, per la testimonianza che è una conferma del motivo per cui la nostra Associazione è nata. Alla Regione non tutto è negativo e ci sono donne e uomini in grado di rispondere alle sfide se messi nelle condizioni di farlo.

La cosa che mi dispiace un po’ della tua testimonianza è che c’è voluta questa esperienza, nella quale credo e anch’io sono iscritto all’albo anche se non ho ancora avuto la possibilità di proporre un corso, per farti sentire come avresti dovuto sentirti fin dalla tua assunzione … gratificata per il lavoro che svolgi.

Un’altra tua affermazione che mi sento di non condividere è quella relativa al doverci considerare degli eletti. Si tratta di un atteggiamento che rischia di consolidare l’idea che noi lavoriamo dove lavoriamo per grazia ricevuta. Sicuramente ci sono persone che oggi sono nostri colleghi attraverso percorsi che non sono quelli canonici per l’accesso alla Pubblica Amministrazione. Chi ha partecipato a un concorso e una volta vinto ha deciso di servire il Paese non può considerarsi un eletto. Sicuramente dobbiamo sentire tutto il peso della responsabilità nei confronti degli utenti dei nostri uffici ma non mi sento di dover provare disagio per il posto che occupo … così come sono convinto che anche tu non lo provi affatto perchè svolgi il tuo lavoro con una professionalità che ti consente di affrontare un’aula di colleghi e trasferire loro le tue conoscenze.

Detto questo non posso che farti i miei complimenti e quelli della Associazione per il tuo impegno che sono sicuro trasmette un messaggio positivo destinato a incidere sulla coscienza dei tanti colleghi che hanno avuto la fortuna di trascorrere un po’ di ore in aula con te.

Rotto il ghiaccio spero di ospitarti ancora su questo blog.

Paolo Luparello

News istituzionali, del 24.10.2013, giovedì

24 Ottobre 2013 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 249 del 23 ottobre 2013

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2368 – mercoledì 23 ottobre 2013 Leggi il resto di questa voce →

L’angolo di Romeo e non solo, del 24.10.2013, giovedì

24 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

 

  1. La figlia di Lima vittima di mafia. Per lei 1.800 euro al mese … (Commento a questo articolo rimosso in quanto la notizia è stata smentita dall’avvocato dell’interessata)

  2. Trova portafogli con 4 mila euro e lo restituisce al proprietario … speriamo che questa notizia faccia, almeno, arrossire qualcuno…

  3. Lasciate spazio a chi sa fare … sì, magari!

  4. Evade l’Iva per 180 mila euro, assolto: «È stato costretto per via della crisi» … con molta dignità!

  5. Emilia Romagna, ecco le spese pazze dei consiglieri regionali indagati: dai salami alle ricevute per far la pipì … senza dignità!

  6. L’università riapre le immatricolazioni: ci sono altri 1700 posti disponibili … proprio come nel commercio, quando arriva la stagione dei saldi…

  7. Se il funzionario pubblico autorizza il disservizio … quel funzionario, nel prendere atto dell’assenza (umanamente comprensibile), avrebbe dovuto trovare un sostituto (ma quindi c’è solo un addetto che consente la fruibilità giornaliera di quell’impianto?) o, nell’impossibilità, provvedere lui stesso ad assicurare il servizio… in un paese civile!

Per riflettere, del 23.10.2013, mercoledì

24 Ottobre 2013 in La frase del giorno

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Non fare mai le cose di cui sei solito biasimare gli altri: è vergognoso venire sconfessati dalle proprie colpe

Catone

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Ci vediamo lunedì 28 ottobre?, del 23.10.2013, mercoledì

24 Ottobre 2013 in Incontri

Lunedì 28 ottobre, dalle 16,00 alle 18,30 circa, noi dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” parleremo di Regione. All’incontro abbiamo dato un titolo “Quale Regione per quale Sicilia”.

Così come è successo per il primo incontro in cui si è parlato di merito (riconoscimento del merito tra i lavoratori ai fini di avanzamenti economici e di carriera) e poi abbiamo parlato anche di altro, penso che anche il prossimo incontro potrà essere utilizzato per parlare sia del tema all’ordine del giorno che di altri argomenti che dovessero essere posti sul tappeto da chi avrà il piacere di partecipare all’incontro.

L’idea originaria è sempre quella, però, di trattare il tema all’ordine del giorno che ripeto sarà “Quale Regione per quale Sicilia”.

Di fronte a questo titolo ognuno può avere delle visioni personali che non necessariamente coincidono con quelle di chi, per esempio, ha ispirato il tema dell’incontro e che prende spunto dalla vicenda della apertura di uffici del Corpo forestale dello Stato in Sicilia ove è presente il Corpo forestale della Regione. Naturalmente il nostro interesse non è tanto all’aspetto legislativo se una cosa del genere è possibile o meno, quanto piuttosto capire quale è il ruolo degli uffici della Regione e se questi devono essere funzionali a una idea di Sicilia che si ha in mente o devono essere dei meri uffici di presidio e in questo caso se una tale attività debba essere posta in capo all’Ente Regione o a qualche altro Ente. Questo non riguarda soltanto il Corpo forestale ma qualsiasi altro ufficio o materia che attualmente risulta essere di competenza della Regione. L’analisi può partire dagli uffici della Regione, ma può anche partire dall’idea di Sicilia che abbiamo in mente. Quali settori andrebbero privilegiati? Quali sinergie andrebbero attuate tra gli stessi in un ottica sistemica? Quali dovrebbero essere gli investimenti pubblici coerenti con tale idea di Sicilia? E da lì provare a capire chi deve fare che cosa Regione-Enti locali-Enti strumentali-altro.

Ma questa nostra “declinazione” non è detto che sia quella che il titolo ha invece ispirato a voi, motivo per cui ci piacerebbe ascoltare la vostra idea e le vostre proposte.

Lo potrete fare di persona all’incontro del 28 ottobre presso la sala riunioni messa a disposizione dalla Scodaf di via Aleardo Aleardi, 18, Palermo, oppure per chi risiede fuori Palermo o è impossibilitato a partecipare potrà partecipare inviandoci poche righe o documenti articolati all’indirizzo di posta elettronica associazione@perchenosicilia.org.

Grazie a tutti per la partecipazione!

Paolo Luparello

 

L’angolo di Romeo e non solo, del 23.10.2013, mercoledì

23 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

  1. L’Italia non è più tra gli 8 Grandi, superata nel Pil anche dalla Russia …spero qualcuno non dia la colpa di questo alla Sicilia…

  2. Italia, il debito più alto dopo la Grecia. Il rapporto col Pil sale al 133,3%

  3. Bioera, Santanchè vende il 5,5%. E scende al 10% della società …troppe spesucce negli ultimi tempi?

  4. Più che dimezzato l’assegno per Veronica. Da Berlusconi arriveranno 1,4 milioni al mese …cos’è, sta diventando “povero”?

  5. Pirellone, un milione per la rivista che celebra Maroni e la Lega Nord …spending review in salsa “verde”…

  6. Stipendi, tagli beffa all’Ars deputati siciliani restano i più ricchi …è la “regione a statuto speciale”, baby…

  7. Rendiamo una risorsa economica i beni confiscati alla mafia

Di Crocetta critichiamo il metodo, di più non sappiamo!, del 23.10.2013, mercoledì

23 Ottobre 2013 in Contributo

Riceviamo, pubblichiamo e commentiamo

“GENTILISSIMO,
CROCETTA E’ UN’ICONA NON HA NESSUN POTERE E’ LO SLOGAN PUBBLICITARIO DI UNA RIVOLUZIONE CULTURALE CHE NN POTRA’ MAI ATTUARSI IN SICILIA ALMENO FINCHE’ DIETRO DI LUI E SCUSA SE USO DI PROPOSITO QUESTA IMMAGINE, SE DIETRO DI LUI CI SARANNO FANTASMAGORICI ANTIMAFIOSI…PEGGIORI DEI VERI MAFIOSI…TUTTI SANNO DI TUTTI, E NESSUNO OSA DENUNCIARLI…METTERLI IN SORDINA, EVITARE LORO DI DARE INCARICHI PERICOLOSI….CROCETTA E’ UN MEGAFONO,APPUNTO, COLUI CHE PROCLAMA A VOCE ALTA QUELLO CHE SAREBBE GIUSTO FARE MA TU SAI BENE CHE TRA IL DIRE ED IL FARE C’E’ DI MEZZO…. IL CANALE DI SICILIA ED IL SUO MARE…..
A BUON INTENDITORE POCHE POCHISSIME PAROLE….UNA BELLA STRETTA DI MANO, PAOLO A PRESTO”

In questo blog ci siamo trovati molto spesso a commentare le gesta dell’attuale presidente della Regione. Gesta consistenti nella continuità con i suoi predecessori nell’utilizzare i poteri di cui dispone per promuovere soggetti nella maggioranza dei casi sconosciuti ai più ma non al presidente. Cosa c’è di diverso in ciò rispetto alle critiche mosse al suo predecessore? Il fatto che il presidente sia un esempio dell’antimafia giustifica la spregiudicatezza con la quale ha conferito tanti incarichi? Proprio perchè è un soggetto che ha denunciato la mafia e quella che lui spesso definisce la “manciugghia”, ci saremmo aspettati dei comportamenti diversi. La pubblicizzazione degli incarichi da conferire, la possibilità di partecipare, la motivazione dei provvedimenti. Quante volte è successo questo? Mi sembra di ricordare che qualcosa del genere è stato fatto per il suo ufficio stampa … ma a oggi non sembra che la selezione sia stata ancora effettuata!

Del presidente, ripeto, contesto il metodo che se invece fosse stato ispirato alla massima trasparenza e partecipazione avrebbe certamente portato aria nuova nel nostro mondo asfittico!

Di mafia e di antimafia invece non so proprio che cosa raccontarvi in termini di conoscenza diretta e quando parli di  “fantasmagorici antimafiosi” non so proprio a chi tu ti possa riferire. Mi spiace soltanto che su di un tema di questo tipo, che deve essere sicuramente al centro della nostra attenzione per evitare qualsiasi tipo di infiltrazione, si finisca per costruire la carriera di qualcuno. Quello che deve essere un dovere civico rischia di diventare una professione … e così non va … secondo me!

 

Personale cercasi, del 23.10.2013, mercoledì

23 Ottobre 2013 in Personale cercasi

 

  • Sicilia e-Ricerca – Atto di interpello n. 39/2013   – strano questo atto di interpello. Cercano dipendenti di ruolo con una specifica laurea ed esperienza ma non dicono a quale comparto devono appartenere o a quale categoria, se del comparto! Proprio strano se viene dalla Funzione pubblica!

Sul merito la pensiamo così … e voi?, del 23.10.2013, mercoledì

23 Ottobre 2013 in Post ad hoc

Mi scuso per il ritardo ma devo purtroppo ammettere che il tempo è tiranno e che non permette di fare tutto quello che uno vorrebbe.

L’incontro sul tema “Merito …” di lunedì 14.10 ha visto la partecipazione di dieci colleghi che per circa tre ore hanno dibattuto non soltanto della opportunità che il merito possa essere riconosciuto all’interno della Regione Siciliana. Buona parte dell’incontro è stato infatti incentrato sugli spunti offerti da Franco Schillaci sulla opportunità che la nostra Associazione si possa evolvere anche in un sindacato. Franco Schillaci ha sostenuto che Leggi il resto di questa voce →

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