16 Ottobre 2013 in Noi siamo diversi
I quotidiani on line siciliani, e non solo, riportano oggi queste due notizie relative a due situazioni distanti anni luce l’una dall’altra ma che per noi dipendenti regionali rischiano come al solito di attirarci una buona dose di antipatia e di livore.
In entrambe le notizie i dipendenti regionali non c’entrano assolutamente nulla ma leggendo un titolo come questo … Incendio divampato per negligenza Condannato forestale a risarcire … pensate forse che i lettori distinguano immediatamente che in questo caso il “forestale” non è un appartenente al Corpo forestale della Regione ma uno degli oltre 20 mila “operai forestali” che ogni anno ci costano centinaia di milioni di euro per “manutenere” i boschi dell’Isola e per “salvaguardarli” dagli incendi? Si sarà trattato di una esigenza di brevità del titolo o di voler tirare sempre in mezzo i dipendenti della Regione?
L’altra notizia è relativa ai nostri “cugini” dell’Assemblea regionale siciliana. E’ noto che il trattamento economico dei dipendenti dell’ARS è agganciato a quello del Senato della Repubblica, ma ogni volta che si verifica un episodio del genere … Sicilia, segretario Ars in pensione a 57 anni: buona uscita da 1 milione e mezzo … prima o poi veniamo tirati in ballo anche noi regionali che nell’immaginario siciliano non siamo secondi a nessuno e quindi chissà quali emolumenti percepiamo in tanti penseranno … e “a matola” i nostri redditi sono pubblicati sui siti istituzionali!
Nel merito della notizia comunque ritengo davvero scandaloso che qualche mente fertile e furba a Palermo o a Roma possa aver ideato un sistema per cui a un pubblico dipendente si possano erogare simili emolumenti! Tutti conosciamo i famosi “diritti quesiti” che la Corte Costituzionale difende a spada tratta (anche se in presenza di un piccolo conflitto di interessi … come si fa a segare il ramo sul quale si sta seduti?) ma di fronte allo stato della finanza pubblica come si fa a non essere presi da un normale rigurgito di “buona gestione”?
Se in una famiglia si riducono le entrate, il capo famiglia permetterà che tutti i componenti del nucleo possano continuare a spendere in beni voluttuari quando non si hanno più i soldi per le bollette dell’energia elettrica e del gas … per non parlare del vitto?
Ma la cosa simpatica è che i presidenti dell’ARS si stupiscono!
Anzichè stupirsi riconducano il costo del personale a livelli più ragionevoli … il mondo del lavoro, specialmente quello privato, aspetta a braccia aperte certi “campioni”!
Tags: ARS, Operaio forestale, Stipendi d'oro
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