174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Cronaca del governo … semiseria!, del 08.10.2013, martedì

8 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

Crocetta-Pd, scoppia la pace il governatore aderirà al gruppo … e il presidente annuncia che il 10 ottobre non andrà in aula a parlare della crisi del suo governo … ma non tutti sono d’accordo … D’Asero: “Pace Crocetta-Pd? Il governatore venga in Aula”

Ma quale pace, il Pd incalza Crocetta: “Rimpasto, o restiamo fuori dalla maggioranza” … non sembra che sia cambiato molto … Scoppia la pace tra Crocetta e Pd? … il punto interrogativo è d’obbligo!

“Se non è cambiato nulla vado via anche domani” … l’assessore all’economia non comprende?

Ma volete che un presidente della Regione non trovi una maggioranza? … “Soddisfatti per l’unità ritrovata nella maggioranza” … ma qui manca il PD!

Cosa aggiungere. Con tutti i problemi che ha la Sicilia ci mancava proprio un cultore della personalità che alla Sicilia è tanto interessato … come trampolino di lancio!

Ma come se non bastasse la bagarre con il PD non si lesinano le critiche … Zichichi: “A Crocetta direi di cambiare pagina”

“L’assessore Stancheris si svegli e pensi allo sport siciliano”   … e perchè si dovrebbe svegliare, a breve, probabilmente, tornerà al suo vecchio lavoro … sempre che lo abbia mai lasciato!

Evviva … abbiamo il FAMP!, del 08.10.2013, martedì

8 Ottobre 2013 in Noi non facciamo sindacato

 

Anche quest’anno è stato raggiunto l’accordo per la ripartizione del FAMP. Tutti soddisfatti e ognuno rivendica il successo in qualcosa. Tanti dipartimenti sono stati oggetto di stanziamenti “a monte” per realizzare progetti obiettivo o per il riconoscimento di indennità varie che non si capisce perchè devono continuare a gravare sul salario accessorio di tutti.

Una volta c’era l’assegno di produttività e lo straordinario … tutto era molto semplice, non ci si complicava la vita con tonnellate di carta e con centinaia di dipendenti impegnati in redazione di progetti, piani, relazioni, schede, ricognizioni, contenziosi.

Ma applicare la semplificazione in questo settore a quando?

Nel frattempo leggetevi l’accordo per la “produttività” del 2013 che adesso i dipartimenti potranno finalmente progettare … in fondo siamo soltanto a ottobre e mentre si rischia di perdere le risorse dei fondi strutturali utilizzeremo una parte del personale per imbrattare quattro carte!

Per leggere l’ipotesi di accordo clicca sul link che segue …  Ipotesi di accordo FAMP 2013

Selezionati per voi da “Perchè no”, del 08.10.2013, martedì

8 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

L’angolo di Romeo

  1. Una bella storia con un lieto fine … Dagli accendini alla laurea. Rachid diventa dottore

  2. Dipendenti regionali, assenze in calo … sull’attendibilità di questi dati, però, non ci metterei la mano sul fuoco!

  3. Nuove procedure e funzioni per il documento unico di regolarità contributiva (DURC)

  4. Sportelli multifunzionali: il bando pubblico sul trasferimento di 1700 lavoratori va su Facebook e non sul sito della Regione…

  5. Dal sito della Funzione Pubblica: Corso “La responsabilità civile dei pubblici funzionari” – Pubblicato il materiale didattico

Crisi

  1. Il Fmi chiede più coraggio alla Bce: “Misure non convenzionali e taglio tassi” … ce lo deve dire il Fondo Monetario? L’impreparazione ad affrontare questa crisi non è solo delle istituzioni finanziarie ma soprattutto della politica a tutti i livelli. Anche quelli che si professano “rivoluzionari” altro non conoscono che le solite minestre “precarie” e riscaldate da troppo tempo!

  2. Squinzi: per taglio cuneo trovare assolutamente 10 miliardi … e per trovarli, naturalmente, si inventeranno un’altra tassa per cavarli dalle nostre tasche!

  3. L’Fmi conferma: Pil Italia -1,8% quest’anno, +0,7% nel 2014. La frenata degli emergenti frena la crescita globale … e la luce è sempre in fondo, ma molto in fondo, al tunnel!

  4. Con l’aumento dell’Iva al 22% impennata dell’inflazione all’1,5% … ma non avevano detto che l’aumento lo avrebbero sostenuto i produttori? … di bugie … probabilmente!

  5. Il governo e le pensioni più alte «Congelare quelle sopra 3.000 euro» … ma se sopra 3 mila congelassimo anche gli stipendi di politici e dintorni?

  6. Mps taglia i dipendenti: via in 8.000 entro il 2017. I punti del piano di ristrutturazione … manager spregiudicati e politici sodali si fanno i cazzi loro e chi paga? I lavoratori! Bravi! Proprio bravi!

Curiosità

  1. Le 21 persone più fortunate del mondo … beate loro!

Noi siamo diversi

  1. Scarcerazione di Totò Cuffaro Quanti saranno davvero contenti? … scommessa che ora fa scandalo chi ha accettato la sentenza e ha scontato la pena? O Cuffaro fa ancora paura a qualcuno … politicamente parlando?

Non dimentichiamo questo

  1. Il cuneo fiscale pesa sul lavoro dipendente per 300 miliardi … e il governo se ne vorrebbe uscire con 5 miliardi?

Vergognatevi

  1. M5S, polemiche sui super rimborsi di Catalano. L’assemblea: “Restituirà i soldi” … con sta storia dei rimborsi “s’amminchiaru buonu”! Ma perchè perdono tanto tempo con i soldi … o c’hanno proprio la fissa?

  2. I bidelli in sciopero bloccano via Crispi “Ci spetta la stabilizzazione” … dietro ogni bacino di precariato, grande e piccolo che sia, state pur certi che c’è una manina di qualche aspirante politicio o politico di lungo corso … andate a cercare loro!

  3. Sicilia, un quarto del patrimonio culturale italiano. Abbandonato dai turisti … ma di questo il presidente stellare che dice? Che fa?

 

News istituzionali, del 08.10.2013, martedì

8 Ottobre 2013 in News istituzionali

 

Sommario news da www.regioni.it n. 2355 – venerdì 4 ottobre 2013

Sommario news da www.regioni.it n. 2356 – lunedì 7 ottobre 2013

“Chi cumminò” Orazio Micali da Siracusa?, del 08.10.2013, martedì

8 Ottobre 2013 in Post ad hoc

 

 

Non conosco il collega Orazio Micali e non entro nel merito delle contestazioni che gli vengono mosse ma non si può che rimanere stupiti delle modalità con le quali se ne chiede “la testa”.

Chi ha firmato la “vibrante” lettera di protesta con la quale se ne chiede la rimozione dalla guida della Soprintendenza di Siracusa è certamente il gotha dell’intellighentia aretusea, e di questo il governo regionale ne terrà “certamente” conto, ma forse non conosce le norme che regolano l’attribuzione degli incarichi e magari ritiene che le epurazioni dei mesi scorsi volute dal “Crocetta furioso” siano la regola.

Nello sperare che il dirigente generale del dipartimento dei beni culturali si attenga al dettato normativo, che non prevede i “colpi di testa”, speriamo che gli “amici” aretusei non abbiano squietato “il can che dorme” …

Siracusa, l’ombra di cemento & affari? Ambientalisti a associazioni culturali all’attacco: “Rimuovere il Sovrintendente Orazio Micali”

 

 

Selezionati per voi da “Perchè no”, del 07.10.2013, martedì

7 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

  1. Sembra un gioco di prestigio … Legge stabilità, più 300 euro in busta paga con 5 miliardi dal cuneo fiscale … tolgono tanto e restituiscono poco!

  2. Non vorremmo che si stia assistendo a una anticipazione di quello che potrebbe avvenire in Italia … Nel 2016 in Grecia disoccupazione al 34%

  3. Questa si che è una proposta seria … svizzeri! … Il referendum per il reddito di cittadinanza da 2mila euro

  4. Siamo messi proprio male! … Emergenza sanità a Nordest

  5. Cominciano i primi mea culpa? … Agenzia delle entrate, il direttore: “Esiste evasione di sopravvivenza? Penso di sì”

  6. Dopo la “mandrakata” lira/euro sono diventati tutti più buoni? … Cipolletta: «Dall’aumento dell’Iva nessun impatto sui consumi, tutto sarà assorbito dai produttori»

  7. Il mondo 5 stelle riserva continue sorprese …  Questo non l’avevano previsto … Ivan Catalano, il deputato M5s si tiene la diaria: “Ho problemi familiari” … motivazione sacrosanta … ma forse non in linea con le regole del movimento? E ancora … Da ammirare la sincerità del grillino … “La legge Bossi-Fini? Non posso conoscere tutti i temi del mondo” … del resto loro sono interessati soltanto alle loro proposte!

  8. I cv degli italiani? All’estero nessuno li capisce … ma forse neanche in Italia viste le scelte di certi politici nell’affidare incarichi e consulenze!

  9. Un collaboratore di Crocetta scrive una lettera alquanto singolare … “Il Pd per mesi con Lombardo ha liquidato Crocetta in 2 ore” … ma detto tutto ciò, nella lettera, non spiega come mai tanti personaggi in auge ai tempi di Cuffaro e di Lombardo lo siano ancora ai tempi di Crocetta … basta passare sotto le insegne del “Microfono” per mondarsi di ogni peccato … sempre che aver operato con Cuffaro e con Lombardo nella qualità di presidenti della Regione possa essere un peccato! Peccati che invece non possono essere assolti, secondo il collaboratore di Crocetta, ai dirigenti del PD che collaborarono con quei presidenti … strabismo? Comunque il collaboratore ammette di essere di parte e qundi non riesce a vedere la “pesantezza” di certe iniziative della sua parte!

  10. Crac Ligresti, ecco il piano delle banche per recuperare i crediti perduti … si parla di centinaia di milioni di euro! Perchè non chiedevano anche ai Ligresti le stesse garanzie che chiedono a qualunque cittadino che chiede un prestito o un mutuo?

  11. Ma non c’è solo Ligresti … Crac da 600 milioni, sette anni a Cecchi Gori per bancarotta

  12. PERCHÉ REDDITO MINIMO “DI INSERIMENTO” … la proposta di Ichino

  13. Pagelle ai professori, rivoluzione in ateneo Premi a chi supera l’esame degli studenti … a quando anche nella Pubblica Amministrazione?

  14. Università, classifica migliori atenei del mondo: “Italia fuori dalle prime duecento” … un bel risultato quello che il mondo accademico ci consegna!

  15. Porto di Molfetta: truffa da 150 milioni, indagato Azzollini (Pdl) … nonostante la crisi e la spending review riescono a trovare il modo per depredare le casse dello Stato … le nostre tasche!

  16. Imu per case dei ‘ricchi’, riammessa proposta Pd … ma vogliono proprio far piangere Brunetta?

 

News istituzionali, del 07.10.2013, lunedì

7 Ottobre 2013 in News istituzionali

PA.Net del 7 ottobre 2013, lunedì

 

MIUR: borse mobilità per studenti fuori sede

Pubblicate le graduatorie provvisorie degli studenti beneficiari dei contributi per frequentare l’Università fuori sede.

Banda larga e digital divide, Italia indietro

Il ritardo italiano nella diffusione della banda larga causa sprechi di risorse fino a 35 miliardi di euro: aree agricole ancora penalizzate.

Innovazione a scuola: eTwinning sbarca in Sicilia

I docenti delle scuole che aderiscono al progetto eTwinning si incontrano a Catania dal 17 al 19 ottobre: focus su mobilità virtuale e innovazione didattica.

Garanti della Privacy contro l’invasione di App

I Garanti della Privacy riuniti a Varsavia dettano le regole per tutelare gli utenti contro l’“Appificazione” della società.

Agenda Digitale tra ritardi e risparmi

Fatturazione elettronica per la PA, Sanità Digitale e Cloud: obiettivi ancora lontani ma potenziale fonte di risparmio. I dati dell’Osservatorio Agenda Digitale della School of management del Politecnico di Milano.

Lunedì parleremo di merito … siete interessati?, del 07.10.2013, lunedì

7 Ottobre 2013 in Incontri, Post ad hoc

Parlare di merito alla Regione Siciliana non è facile. Non lo è probabilmente in tanti luoghi di lavoro, in particolar modo se il datore di lavoro è la Pubblica Amministrazione. Lo si è dovuto addirittura prevederlo per legge (decreto Brunetta) salvo poi stoppare tutto a causa della crisi che ha determinato il blocco dei contratti collettivi e il blocco del salario accessorio e degli emolumenti legati a eventuali avanzamenti di carriera.

Quindi niente più merito! Non se ne parlava quando le progressioni di carriera erano possibili figuriamoci ora che tutto è stato bloccato per legge e fino a quando non si sa.

Eppure di riconoscimento del merito ci sarebbe un gran bisogno.

I nostri politici, non si sa come, sono in grado di riconoscere il merito di tanti uomini e donne ai quali affidano incarichi e consulenze e salvo rare eccezioni si tratta sempre di professionisti esterni all’Amministrazione il cui curriculum è però una serie di incarichi e consulenze presso la Pubblica Amministrazione tanto che sorge spontanea la domanda se sia nato prima l’uovo o la gallina.

Quindi un soggetto esterno all’Amministrazione ha tantissime chance che il politico di riferimento lo tenga sotto osservazione e gli attribuisca via via incarichi sempre più prestigiosi. La stessa cosa è invece preclusa a un dipendente di ruolo che, salvo eccezioni anche qui, inizia la sua carriera da soldato e quasi sicuramente da soldato la finirà. In questo la Regione Siciliana è unica. E’ l’unico Ente in cui non si fa carriera. Si fa carriera nello Stato e si fa carriera anche negli enti vigilati dalla Regione ma non si fa carriera alla Regione.

Ma cosa intendiamo per carriera?

Personalmente per carriera intendo il passaggio a incarichi sempre più prestigiosi che permettono al dipendente di maturare sempre nuove esperienze, acquisire nuova professionalità e raggiungere risultati sempre più importanti per l’organizzazione per la quale lavora. A questa carriera dovrebbe corrispondere un avanzamento certamente economico ma anche giuridico. La prospettiva di fare carriera attraverso il riconoscimento del merito permette a ogni organizzazione di prosperare e per prosperare non deve intendersi soltanto l’incremento del fatturato e degli utili di gestione delle aziende private ma il riconoscimento della funzione sociale della organizzazione pubblica.

A mio modo di vedere, anche con un sistema bloccato “causa crisi”, il merito andrebbe riconosciuto “a prescindere”, anche in assenza di ritorni economici e giuridici.

Se ti viene riconosciuto il merito vuol dire che c’è qualcuno che osserva quello che fai, che ti propone obiettivi più sfidanti e che te ne riconosce la paternità. Per alcuni può sembrare poca cosa, per altri può essere invece importante in quanto non si vive di solo pane … anche se stiamo vivendo un momento storico critico.

Riconoscere il merito, oggi, non costerebbe nulla e gli strumenti ci sono già. Li prevedono i contratti collettivi, ma ci si guarda bene dall’utilizzarli. Perchè?

Le risposte proveremo a darle all’incontro del 14 ottobre 2013 dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” (leggi anche il post Incontriamoci il 14 ottobre per parlare di … merito!, del 06.10.2013, domenica )!

Invito alla riflessione di Perchè no, del 06.10.2013, domenica

6 Ottobre 2013 in La frase del giorno

Non ci sarà mai felicità se le cose in cui crediamo sono profondamente diverse dalle cose che facciamo

Albert Camus

 

Cronache del governo, del 06.10.2013, domenica

6 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

Chissà cosa succederà domani con l’incontro tra Crocetta e Lupo. Ma non sarebbe stato il caso di invitare anche Confindustria Sicilia visto l’impegno che l’organizzazione datoriale ha nel Governo? E’ pur vero che l’UDC ha già posto un veto sul rimpasto … e questo naturalmente avrà il suo peso!

Leggendo le iniziative nel campo della formazione mi domando se il presidente si sia mai posta la domanda a cosa servono in Sicilia 10 mila operatori nella formazione professionale o le domande se le fa soltanto sui dipendenti della Regione?

Perchè non facciamo un sindacato?, del 06.10.2013, domenica

6 Ottobre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Riceviamo, divulghiamo e proviamo a rispondere

“caro Paolo, 

concordo pienamente con la tua sollecitazione a “darci una smossa”, ma al tempo stesso esprimo forti perplessità sul modo di porsi dell’associazione, che Leggi il resto di questa voce →

La rassegna stampa di Perchè no, del 06.10.2013, domenica

6 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

Crisi

Ogni tanto qualcuno si alza e dice che la crisi è oramai alle spalle e che si vede una luce in fondo al tunnel … ma quanto è lungo il tunnel? E nonostante la crisi si mettono a punto strumenti che non funzionano (sgravi per i neo assunti) mentre funzionano benissimo per i pozzi senza fondo dello Stato imprenditore (Alitalia).

Curiosità

Ci sono persone che nonostante il ruolo utilizzano dei termini che probabilmente conoscono soltanto per sentito dire offendendo in questo modo che invece il mobbing lo subisce davvero. Poi ci sono le persone dalle quali certe cose non te le aspetti. E poi fortunamente ci sono quelli del M5S che si occupano di quelle cose di cui tutti gli altri non si occupano!

Sindacato

Meno male che i nostri sindacati conosco benissimo le regole d’oro!

Vergognatevi

Ma il fatto che vengano scoperti non comporta a questi signori alcun “rossore” o desiderio di oblio. Sui casi di malasanità siciliana non si nota la stessa veemenza degli attacchi contro i presunti fannulloni della Regione Siciliana da parte del presidente della Regione.

Incontriamoci il 14 ottobre per parlare di … merito!, del 06.10.2013, domenica

6 Ottobre 2013 in Incontri, Prima Pagina

Il 14 ottobre 2013, alle ore 16,00, inizia il ciclo di incontri organizzato dall’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” su temi di interesse generale proposti dagli associati e dai simpatizzanti.

L’incontro del 14 ottobre sarà incentrato sul tema “Il merito deve essere riconosciuto nella Regione Siciliana?”

L’incontro si terrà presso la sala riunioni della cooperativa Scodaf-Filippo Basile in via Aleardo Aleardi, 18 – Palermo.

Le amiche e gli amici che non possono prendere parte agli incontri potranno farci pervenire i loro contributi che possono essere documenti articolati, semplici flash o brevi scritti, così come documenti di terzi che hanno attirato la vostra attenzione e dei quali condividete tutto o parte degli stessi.

Dopo ogni incontro tematico proveremo a formalizzare delle proposte che andranno a costituire il libro dei sogni dell’associazione, “La Regione che vorrei”, che ci servirà per organizzare l’evento 2014 dell’Associazione.

Mi rendo conto che abbiamo tanti problemi e che la frustrazione regna sovrana, proviamo però a scuoterci e a credere in qualcosa che ci possa portare a quel cambiamento di cui noi e i nostri figli abbiamo di bisogno.

La partecipazione agli incontri è aperta a tutti siano essi associati che simpatizzanti o semplici curiosi.

Per problemi logistici è gradito che chi intenda prendere parte agli incontri lo comunichi anticipatamente scrivendo a associazione@perchenosicilia.org

 

Antonello da Messina batte Saro da Gela, del 05.10.2013, sabaro

5 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

Nell’attesa di capire se dal “Crocetta bis” si passerà al “Crocetta ter” sul Governo regionale sembra essere piombato il silenzio. Le vicende del Governo Letta, da un lato, e la tragica situazione degli sbarchi di immigrati sulle coste siciliane con la tragedia di Lampedusa, dall’altro, sembra che abbiano smorzato un po’ i toni e adesso si è in attesa del faccia a faccia tra Crocetta e il segretario regionale del PD, partito che è stato il principale artefice della sua vittoria alle scorse regionali.

Non sono mancate comunque alcune sceneggiate. Piccole cose che però danno il segno di una certa inadeguatezza al ruolo. Come la vicenda del prestito di alcune opere di Antonello da Messina al MART di Rovereto, prestito sul quale il presidente aveva posto il veto, all’ultimo momento, nonostante un iter già definito e programmato da mesi. Sulla vicenda segnaliamo … La Gioconda siciliana al Mart di Rovereto, lettera a Crocetta dubbioso … la cosa che dispiace, al di là “ra malafiura” fatta, e che il presidente si sia convinto a dare il via al prestito non perchè l’iniziativa fosse lodevole e normale nel panorama museale ma per il rischio di un presunto “danno erariale” in cui la Regione sarebbe potuta incorrere … e prima di questa sceneggiata non si sapeva? Ciò è molto triste … veramente triste!

Ma i dispiaceri al presidente non arrivano soltanto dal fronte dei beni culturali.

… Nel cda che nessuno voleva tanta gente con “zeru tituli” … qualcuno sembra che sia andato a spulciare i curriculum vitae dei componenti del CdA dell’IRSAP voluto da Crocetta e non sembra che sia venuto fuori niente di buono … ma se il presidente li ha voluti lì sarà sicuro del fatto suo … poi, se magari una norma prevede determinati titoli e questi non li possiedono … pazienza. Del resto non si può a star a perdere del tempo come nel caso … Nuovi manager della Sanità Selezioni avanti a rilento … menomale che ci ha pensato il presidente a nominare i “commissari” … ma se li nominava direttamente direttori generali non si risparmiava tempo e denaro?

E poi succede quello che non ti aspetti … ‘Siluro’ della Cgil al Governo Crocetta: “Dietro il ‘Patto dei Sindaci’ ci sono solo affari & affaristi” … non ti aspetti veramente no, perchè dopo il ritiro della fiducia del PD siciliano a Crocetta e il patricidio dei berlusconiani niente può più stupire! O no?

 

Salario minimo garantito … c’è chi dice no!, del 05.10.2013, sabato

5 Ottobre 2013 in Post ad hoc

Ho sempre pensato che un reddito minimo garantito erogato dallo Stato, come avviene in tanti paesi dell’Europa comunitaria, sia uno strumento di civiltà e leggere … … L’Ue vuole un assegno di disoccupazione europeo … che adesso l’Unione europea pensa di introdurlo fa pensare che questa istituzione stia intraprendendo finalmente una politica in grado di dare risposte concrete a tanti cittadini delle aree meno fortunate dell’Unione.

Ma non tutti sono d’accordo e accanto a chi non può che essere “tradizionalmente” contrario … … La Germania contro Bruxelles su sussidi Ue a disoccupazione … «L’assegno di disoccupazione UE è un regalo alla pigrizia del Sud Europa» … si schierano anche i sindacati italiani che temono una lotta tra poveri.

All’iniziativa lanciata dal Governo Letta … «Il reddito minimo arriva nella legge di stabilità» … rispondono picche i sindacati … Reddito minimo, i sindacati frenano il ministro. La Cgil: “No a partite di giro tra poveri” … ma di fronte a una apertura del genere non sarebbe stato più opportuno un “parliamone”?

Purtroppo in Italia anche tra i “poveri” ci sono le lobbies e alcune categorie di “poveri” sono più fortunate di altre. Si parla, giustamente, di cassaintegrati, di esodati, di precari, e verso di loro si indirizzano annualmente risorse importanti, ma per un giovane disoccupato o un lavoratore che perde il lavoro e non appartiene a una categoria “protetta”, cosa offre lo Stato?

L’interesse di alcuni sindacati è rivolto esclusivamente ai precari della P.A.

… Il ministro D’Alia sui precari “Impossibile stabilizzarli tutti”

… D’Alia: stiamo studiando un percorso di stabilizzazione dei precari della Pa

ma a tutti gli altri chi ci pensa?

Qualcuno sembra pensarla come me … Precari siciliani: l’unica soluzione è il salario minimo garantito esteso anche ai disoccupati.

Uscire dall’attuale logica assistenzialista che vede tutta la politica attenta soltanto a chi si è riuscito ad accaparrare uno “strapuntino” è miope e destinata ad alimentare tensioni sociali sempre crescenti. Ma per uscire da questa logica ci vorrebbe una classe politica di grande spessore e quella attuale non sembra andare al di là della difesa del proprio scranno e dei propri privilegi.

La rassegna stampa di Perchè no del 05.10.2013, sabato

5 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

Crisi

Curiosità

Noi siamo diversi

Vergognatevi

Buono a sapersi

Comunicato “Abbiamo il comitato paritetico! Fantastico!”, del 05.10.2013, sabato

5 Ottobre 2013 in Post ad hoc

 

Dopo aver finito di massacrare i dipendenti regionali il governo stellare della Regione apre ai sindacati e offre loro un tavolo di confronto “paritetico”.

Di cosa parleranno mai a quel tavolo?

Che tipo di decisioni prenderanno?

Quanti dipendenti della Regione conoscono quali saranno le istanze che sindacati porteranno a quel tavolo?

Ci viene detto che il comitato paritetico è “cosa buona”, ma non ci sembrano “cosa buona” argomenti come la “Mobilità permanente”, la “rotazione del personale”, “la localizzazione di immobili sede degli uffici regionali” e la “Dotazione organica”.

Argomenti che avrebbe avuto un senso affrontarli prima che il “sognatore” sferrasse la sua “guerra lampo” nei confronti dei dipendenti regionali.

Cosa resta dei diritti dei lavoratori della Regione? Nulla!

Cosa potrà uscire dal “cilindro” del comitato paritetico?

Qualcuno lo verrà a spiegare ai lavoratori? O le “assemblee” sono state forse abolite? Sono stati forse aboliti anche i permessi sindacali?

I sindacati però esistono … su questo non ci sono dubbi … lo ha attestato l’assessore della funzione pubblica che li ha inseriti nel comitato paritetico … e lo vedo dal cedolino dello stipendio … alleluia alleluia!

 

Apriti cielo! Il piano assistenziale 2013, del 05.10.2013, sabato

5 Ottobre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Il dipartimento regionale della funzione pubblica dà notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Regione del piano assistenziale 2013.

Appena i giornali Leggi il resto di questa voce →

News istituzionali, del 04.10.2013, venerdì

4 Ottobre 2013 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 232 del 3 ottobre 2013
  • Sommario news da www.regioni.it n. 2354 – giovedì 3 ottobre 2013
  • PROMO P.A. Fondazione – Newsletter n.129 di giovedì 3 ottobre 2013

Leggi il resto di questa voce →

Per riflettere, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in La frase del giorno

 

La cronaca di oggi ci consegna un bagno di sangue sulle coste di Lampedusa. Non si sa ancora quante saranno le vittime ma qualunque sarà il loro numero si tratta di una tragedia immane.

Purtroppo non sono le prime vittime e non saranno le ultime.

Di fronte a questi eventi siamo sicuri che si tratti di fatti ineluttabili? Siamo sicuri che un atteggiamento più “umanitario” potrebbe evitare di far correre questi rischi a migliaia e migliaia di esuli e diseredati?

Siamo pronti a interventi militari in giro per il mondo ma non siamo stati in grado, come Unione Europea e come comunità internazionale, a trovare una soluzione a ciò che avviene nei paesi di origine di questi migranti.

Di fronte a questo ennesimo drammaticissimo episodio, Papa Francesco ha descritto con “Vergogna” ciò che determina questi fatti.

Io credo che la vergogna non la si possa provare soltanto di fronte a questo dramma ma dobbiamo provarla tutti i giorni difronte al trattamento che riserviamo alle migliaia di migranti che ammassiamo come bestie nei centri di accoglienza.

Loro muoiono e si abbrutiscono e i nostri governi non sanno che parlare di “agibilità politica” per un noto delinquente, di larghe intese per non fare nulla, di spartizione di poltrone per spolpare le ultime frattaglie rimaste.

Che tristezza.  Anche difronte a questi tristissimi episodi il cuore dei potenti non viene colpito e non fanno nulla per risolvere questa emergenza che per essere tale dura da troppo tempo.

Che il dio in cui queste sorelle e questi fratelli credevano li possa accogliere e donare loro la pace che su questa terra non hanno potuto trovare.

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