174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Cronache del governo, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

Sono giorni che il nostro presidente latita dalla ribalta, almeno da quella mediatica. Dopo la perdita del sostegno del PD e nonostante l’atteggiamento sprezzante tenuto nei confronti della dirigenza di quel partito, sembra che la verve dei giorni migliori si sia al momento appannata. Ma siamo sicuri che sarà questione di ore o di giorni e poi le mirabolanti acrobazie del governo stellare torneranno a stupire … a partire dalla prossima legge di stabilità con la quale i nostri supereroi taglieranno miliardi di euro di sprechi e finanzieranno fantastiche iniziative … insomma le classiche nozze con i fichi secchi!

Nel frattempo vediamo cosa offre la rete …

L’allegra combriccola

Dimissioni … mission impossible

Rogne

I soliti noti

Rischio default

 

 

News istituzionali, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in News istituzionali

 

Sommario news da www.regioni.it n. 2353 – mercoledì 2 ottobre 2013

C’è del buono alla Regione!, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in Eventi

 

Nell’articolo che segnaliamo si dà notizia di un riconoscimento a una iniziativa portata avanti dal servizio formazione del dipartimento regionale della funzione pubblica. Non si può non riconoscere che l’impegno del collega Nino Cangemi alla guida del servizio ha portato all’avvio di una ampia serie di iniziative, tra queste quella dei formatori interni, che stanno dimostrando che anche alla Regione Siciliana ci sono delle eccellenze e che qualcosa di buono si può fare in tempo di crisi nonostante i continui tagli ai budget.

Complimenti a Nino Cangemi e ai colleghi che hanno collaborato con lui per consentire questo importante riconoscimento

La rassegna stampa di Perché no, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

Crisi

Curiosità

Noi siamo diversi

Non dimentichiamo questo

Vergonatevi

Buono a sapersi

Cari amici della Cisl-Fp, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in Post ad hoc

 

Continuo a essere un iscritto della Cisl-Fp, nella quale credo di avere ancora qualche amico, ma questo non mi impedisce di esprimere a voce alta alcune riflessioni che comunque potrebbero essere mosse anche al resto del mondo sindacale regionale.

Spesso mi trovo a rilanciare attraverso il blog eventi e iniziative che la Cisl-Fp mi segnala in quanto iscritto. Molte di queste le condivido. Altre no. Come nel caso di due iniziative che sembrano aver avviato la nuova stagione sindacale 2013-2014.

Mi riferisco a un evento organizzato a Palermo sulla vertenza “precariato”, alla presenza di ministri, assessori e sindaci e alla costituzione di un comitato paritetico presso l’Assessorato regionale della funzione pubblica.

Iniziativa precariato

Tutti noi ci rendiamo conto che il fenomeno “precariato” è un problema sociale che in Sicilia assume dimensioni spaventose che meritano l’attenzione di tutti, specialmente di chi questo fenomeno lo ha coltivato e alimentato fino a farlo diventare un bubbone la cui esplosione potrebbe avere effetti travolgenti per lo stesso ordine pubblico.

Ma, detto questo, io sono un dipendente della Regione Siciliana che da 8 anni non vede rivalutato il proprio stipendio, che lo ha visto decurtare del 20% nella sua parte accessoria e che per chissà ancora quanti anni non vedrà un rinnovo contrattuale. In più sono stato additato, non ha livello personale, come connivente con culture di mafia, di corruzione e di mangiapane_a_ufo e sono stato oggetto, sempre non ha livello personale, della privazione di ogni diritto contrattuale per cui mi può essere tolto l’incarico in ogni momento e posso essere trasferito dove meglio crede il politico più illuminato della storia del rock che abbiamo mai avuto.

Detto quest’altro, cosa posso aspettarmi dal mio sindacato? Credo di non essere il solo a chiedermelo

Iniziativa comitato paritetico

I miei amici della Cisl-Fp sono contenti che l’assessore alla finzione pubblica abbia accolto la loro richiesta di costituzione di un tavolo paritetico nel quale poter discutere di tutta una serie di faccende che potrebbero riguardare il personale. Vediamo di cosa intendono discutere.

  • Mobilità permanente

  • Criteri di rotazione del personale

  • Localizzazione immobili sede degli uffici regionali

  • Dotazione organica

Certo sono temi importanti che sullo sfondo, ma molto sullo sfondo, possono far intravedere … già … cosa possono far intravedere? Me lo domando proprio, così come mi domando che significato ha un comitato “paritetico” che alla fine formulerà delle proposte che l’assessore valuterà. Contenti loro!

Cari amici della Cisl-Fp e amici degli altri sindacati cosa avete in serbo per noi dipendenti?

Io sento il bisogno che si parli anche dei miei problemi e di quelli della mia categoria, quella dei dipendenti regionali. Temo che così come la politica si è allontanata dai problemi della gente anche il sindacato si è allontanato dai problemi dei lavoratori. Si, perchè vi piaccia o no, anche noi dipendenti regionali siamo dei lavoratori come tutti gli altri … o anche i nostri sindacati pensano che siamo fin troppo fortunati e dobbiamo farla finita di lamentarci?

Un lavoratore disilluso ma che non si è ancora arreso!

Per leggere la nota di costituzione del comitato paritetico clicca sul link che segue  PROT 749 2 OTT ASS TO FP costituzione comitato paritetico

Amo Sciascia … ma preferisco Bombace! E voi?, del 03.10.2013, giovedì

3 Ottobre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Sul quotidiano online Siciliainformazioni sono apparsi alcuni articoli, il primo dei quali a firma del collega Nino Cangemi, nei quali si lancia l’iniziativa di intitolare la Biblioteca Regionale di Palermo a Leonardo Sciascia. Di per se non ci sarebbe nulla di male salvo il fatto che la biblioteca è già intestata ad Alberto Bombace.

Mi è stato chiesto di pubblicizzare anche sul nostro blog l’iniziativa. Mentre parlavo con il mio interlocutore però ho cominciato a riflettere sull’iniziativa e prima che la mia conversazione finisse avevo maturato la convinzione che la Biblioteca Regionale di Palermo deve rimanere intestata ad Alberto Bombace. Al mio interlocutore ho anche argomentato il perché della mia presa di posizione .

Al primo posto ho collocato una ragione di opportunità. In un momento in cui i tagli alla cultura sono spaventosi, e nel caso specifico della Biblioteca non consentono la ordinaria gestione di questa importante istituzione, mi sembra poco opportuno andare a chiedere alla “politica dei tagli” di dedicare la Biblioteca a un personaggio certamente più illustre di Alberto Bombace come può essere considerato Sciascia dandole la possibilità della ennesima comparsata mediatica. Già mi immagino lo show!

Al secondo posto, ma non è una questione di priorità o di importanza, ho collocato la mia indisponibilità di dipendente regionale a subire uno scippo alla memoria di un collega (Bombace è stato un funzionario della Regione Siciliana). A Sciascia, la cui opera apprezzo tantissimo e che mi ha disvelato una sicilitudine che non conoscevo (almeno in maniera conscia), non mancano le dediche, i monumenti e quant’altro.

Al terzo posto colloco, ma questo al mio interlocutore non l’ho detto perché non avevo ancora letto i commenti agli articoli, la mia indignazione per il tenore di alcuni commenti che senza conoscere Alberto Bombace ne chiedono la giubilazione dalla biblioteca solo per il fatto che apparteneva a una “casta” che ha detta dell’anonimo commentatore esiste ancora … quella dei dipendenti regionali.

Detto questo io vorrei tenermi Alberto Bombace, del quale non conosco l’opera ma che certamente qualcosa di buono avrà fatto per meritare il ricordo di chi lo ha conosciuto e ha voluto dedicargli la Biblioteca.

Qualcuno ha scritto che lo stesso Bombace sarebbe arrossito se il suo nome fosse stato preferito a quello di Sciascia, io penso invece che sarebbe stato Sciascia ha declinare l’invito se avesse saputo che quel posto era già stato dedicato.

Scusate lo sfogo!, di Paolo Luparello, del 02.10.2013, mercoledì

2 Ottobre 2013 in Post ad hoc

Al di là della schadenfreude che in molti possiamo avere provato per la sorte “momentanea” della pitonessa … La Camera seppellisce fra i ‘buuu’ Daniela Santanché …, resta il fatto che il governo delle larghe intese è rimasto in piedi e il labiale di Enrico Letta non è quello che mi sarei aspettato. In quel “un grande”, pur ironico (suppongo), non leggo la drammaticità della situazione che sta vivendo il paese e non giustificherebbe  l’ostinazione a tenere in piedi un governo innaturale non in grado di adottare quei provvedimenti che possano alleviare la disperazione di milioni di italiani.Mi dispiace ma non siamo un paese da larghe intese e non certo con questi personaggi pronti a porre veti e minacciare ricatti.Abbiamo accumulato un debito di 2 mila miliradi di euro che ci costa qualcosa come 90 miliardi di euro di interessi ogni anno e continuiamo a garantire privilegi grandi e piccoli a troppi soggetti e a troppe categorie.Non mi piace la politica gridata e cafona che troppi personaggi interpretano convinti che l’investitura popolare dia loro il diritto di offendere e aggredire trascurando il fatto che coloro che aggrediscono sono stati essi stessi investiti dalla volontà popolare.E’ tempo di moderati. E’ tempo di affrancarsi dalle lobbies. E’ il momento di un patto che riduca i privilegi di cui godono ancora troppi figuri, che riduca di conseguenza il prelievo fiscale e faccia quadrare i conti attraverso un taglio lineare di stipendi pubblici e pensioni al di sopra di un certo livello.Ma chi potrebbe far accettare agli italiani un programma simile?Non certo coloro che poi salvano aziende decotte e banche che hanno dilapidato ingenti risorse e poi devono essere salvate con soldi dei contribuenti.Non certo chi continua a occupare qualsiasi posizione di governo e sottogoverno con gestioni improntate alla creazione di debiti su debiti.Non certo chi non è riuscito a impedire che il paese arrivasse in questa situazione e chi ce lo ha portato.Io credo che nei partiti della sinistra ci sono delle persone perbene che potrebbero avviare il cambiamento che serve.Credo pure, dopo la crisi interna al PdL di oggi, che anche nei partiti della destra ci siano delle persone perbene che potrebbero fare il bene del paese.Finiamola con il culto della personalità.Dopo due ventenni nell’arco di poco meno di un secolo dovremmo aver capito che gli uomini soli al comando sono deleteri.Possiamo sperare che un gruppo di moderati e veri riformisti possa assumere il governo del paese?

News istituzionali, del 02.10.2013, mercoledì

2 Ottobre 2013 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 230 del 1° ottobre 2013

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2352 – martedì 1 ottobre 2013 Leggi il resto di questa voce →

Personale cercasi. del 02.10.2013, mercoledì

2 Ottobre 2013 in Personale cercasi

  • Dipartimento Protezione Civile – Ripromozione atto 34/2013 –  istruttori e funzionari cercasi … plurispecializzati naturalmente!

La frase del giorno, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in La frase del giorno

 

Non confondere il tuo destino con i mali del passato che proietti nel futuro

Alejandro Jodorowsky

La rassegna stampa di Perchè no, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in Rassegna stampa

Crisi

Curiosità

Noi siamo diversi

Non dimentichiamoci di questo

Sindacato

Vergognatevi

Buono a sapersi

 

Un governo da sogno … o forse è un incubo!, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in Cronache dal Governo

 

Quando i nodi stanno per venire al pettine il presidente, definito “cabarettista” dal segretario del suo partito (ma qual è il suo partito?), perde i pezzi. Dopo il sostegno del PD, il presidente perde l’assessore Bartolotta dopo aver perso, forse, l’assessore Bianchi.

Non c’è che dire … proprio un campione. Ma a chi si sarà ispirato? Non bisogna andare troppo lontano … è un emulo del suo predecessore Lombardo che cominciò il mandato con il PdL per continuarlo poi con il PD. Adesso l’attuale inquilino di Palazzo d’Orleans ha cominciato con il PD e verosimilmente potrebbe continuarlo con il PdL e cocci … del resto le larghe intese le fanno anche a Roma.

Ma tutta questa strategia a cosa mira?

La guida della Regione porta sicuramente a dei vantaggi diretti per gli amministratori … ma amministratori di che?

Un bilancio falciato dai tagli imposti dallo Stato e situazioni di crisi che esplodono una dopo l’altra.

Praticamente non ci sono più soldi per niente e giornalmente pescano da un magico cilindro qualche manciata di milioni per tamponare qualche falla.

In cosa è consistita fino a oggi la famosa “rivoluzione”? Il metodo “Sicilia”?

Non facciamo che leggere le identiche cose che leggiamo da anni quando a Palazzo d’Orleans sedeva Lombardo, e prima di lui Cuffaro, e prima di lui altri presidenti che non hanno saputo fare di meglio che sprecare risorse e far esplodere gli organici di enti e aziende e creando sacche di precariato in ogni settore possibile e immaginabile.

Ma siamo sicuri che quelli del presidente erano sogni? Temo che si trattasse di incubi!

Lui e i suoi assessori possono certamente continuare a sognare intascando mensilmente decine di migliaia di euro di appannaggi, gli incubi restano per tutti gli altri che subiscono le cure dell’assessore Bianchi!

E adesso torneremo alla girandola di assessori e dirigenti generali e se il PD non farà più parte del governo il metodo Lombardo continuerà a essere adottato.

Vediamo se Crocetta riuscirà a fare meglio di Lombardo che si fermò a 51 diversi assessori e 110 dirigenti generali … non potremo che plaudire ai nuovi record … seduti su un cumulo di macerie!

News istituzionali, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in News istituzionali

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2350 – venerdì 27 settembre 2013

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2351 – lunedì 30 settembre 2013

  • Newsletter PAQ – Numero 56 – Settembre 2013

  • SmartInnovation Numero 29 di lunedi 30 settembre 2013

  • PA.net – novità lunedì 30 settembre 2013

Leggi il resto di questa voce →

Abbiamo bisogno di te!, di Paolo Luparello, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in Ci aiutate?, Post ad hoc

 

Care amiche, cari amici,

passata la stagione estiva credo che sia giunto il momento di provare a capire se in questa Regione una associazione come la nostra ha diritto di cittadinanza.

Dopo questi primi mesi di attività condotti a ritmo estivo dobbiamo provare a mettere in campo tutte le iniziative possibili e immaginabili che possano scuotere dall’apatia i nostri ambienti di lavoro.

Tutti i sindacati sembrano annichiliti e non riesco a capire se ciò è determinato dalla figura di presidente della Regione che ci troviamo o dalla crisi economica che non accenna a mollare. Nell’un caso e nell’altro si stanno rivelando inconcludenti e pavidi.

Come ho ripetuto più volte noi non siamo un sindacato ne un movimento politico, siamo soltanto un gruppo di persone che ha a cuore le sorti dell’Ente per il quale lavora e che tanto potrebbe fare per la comunità siciliana e non solo.

Anche se siamo al momento soltanto 46, più uno in fase di approvazione da parte del consiglio direttivo, qualcosa possiamo fare sul fronte del proselitismo e su quello dell’iniziativa.

Ognuno di noi deve provare a sensibilizzare i colleghi ed ex colleghi per provare ad allargare la base associativa, cosa che darebbe maggior peso alle iniziative che riusciremo a organizzare. Sono il primo a rendermi conto che convincere dei colleghi ad aderire a una associazione come la nostra non è facile … almeno proviamoci.

Al di là del proselitismo è egualmente importante che quanto meno noi proviamo a dedicare un po’ di tempo all’associazione. Questo non vuol dire “lavorare” per l’associazione recandosi in una sede che “non” abbiamo, ma alimentare quel circuito della conoscenza che possa consentire alla staff di redazione del blog dell’associazione di affrontare argomenti che ci stanno a cuore o che ledono i diritti nostri e dei siciliani.

Se vi ricordate vi avevo chiesto la disponibilità a essere le “antenne” dell’associazione presso i diversi uffici della Regione … speriamo che a partire da questo mese le “antenne” comincino a funzionare. Segnalateci tutto quello che vi indigna o che ritenete interessante condividere … e non date per scontato che quello che vi capita tra le mani sia disponibile a tutti. Naturalmente non vi chiedo di violare alcun segreto d’ufficio ma di segnalare quello che all’interno degli uffici ha libera circolazione salvo magari arenarsi sulle scrivanie o nei computer di pochi intimi.

In settimana spero di riuscire a fissare un appuntamento con l’avvocato Castaldi, ex avvocato generale della Regione, per capire se il suo studio potrà costituire il nostro punto di riferimento per le iniziative legali e non solo che riterremo di dover intraprendere a tutela nostra e del nostro Ente contro l’invadenza di una certa politica. Naturalmente se qualcuno di voi vorrà segnalare un altro studio legale prenderemo in considerazione tutte le proposte.

A partire da questo mese di ottobre conto di organizzare ogni 15 giorni un incontro con associati e simpatizzanti. Gli incontri serviranno per scambiarci impressioni ed esperienze e saranno dedicati prioritariamente a dei temi che saranno proposti dagli associati e simpatizzanti stessi.

Per togliervi dall’imbarazzo della prima mossa vi propongo il tema del primo incontro … “Il merito deve essere riconosciuto nella Regione Siciliana?”

Se avrò la disponibilità dei locali della Scodaf da parte dell’amico Totò Aiello la data del prossimo incontro sarà quella del 14 ottobre. Cominciate a pensare e proporre il tema per l’incontro del 28 ottobre.

Le amiche e gli amici che non possono prendere parte agli incontri potranno farci pervenire i loro contributi che possono essere documenti articolati, semplici flash o brevi scritti, così come documenti di terzi che hanno attirato la vostra attenzione e dei quali condividete tutto o parte degli stessi.

Dopo ogni incontro tematico proveremo a formalizzare delle proposte che andranno a costituire il libro dei sogni dell’associazione, “La Regione che vorrei”, che ci servirà per organizzare l’evento 2014 dell’Associazione.

Mi rendo conto che abbiamo tanti problemi e che la frustrazione regna sovrana, proviamo però a scuoterci e a credere in qualcosa che ci possa portare a quel cambiamento di cui noi e i nostri figli abbiamo di bisogno.

Un grazie ancora e a presto

Paolo Luparello

Un gesto di solidarietà … facciamoci del bene!, del 01.10.2013, martedì

1 Ottobre 2013 in Ci aiutate?, Prima Pagina

 

Care amiche, cari amici,

siamo tra quelli che hanno ricevuto l’invito della collega Rita Patti a rendersi disponibili per una azione di solidarietà nei confronti della famiglia di un collega.

Rita Patti si è fatta promotrice di una iniziativa di solidarietà a favore di un collega il cui figlio è purtroppo affetto da una grave patologia.

Segue il testo della mail inviata da Rita Patti dalla quale, data la diffusione a mezzo blog, ho tolto alcune informazioni che ritengo vadano considerate dati sensibili ai fini della normativa sulla privacy.

Scrive Rita Patti

“Mi permetto di chiedere l’attenzione per un’iniziativa che sto portando avanti con i colleghi del Bilancio al fine di aiutare Marco, il figlio ventiseienne di un collega, al quale, dopo 5 anni di visite mediche, accertamenti ed esami di ogni tipo, hanno diagnosticato la xxxxxxxxx, una malattia molto rara che gli ha causato già xxxxxxxxx e che potrebbe compromettere altre funzioni.

L’unico rimedio è un intervento chirurgico che può essere effettuato presso un istituto specializzato di New York.

Il medico che dovrebbe operarlo è disponibile a visitarlo il prossimo 20 ottobre e ad intervenire immediatamente, ma la famiglia non è in condizione di sostenere le ingenti spese (oltre 30.000 euro).

Abbiamo, quindi, avviato una raccolta di fondi che potrà avere il risultato sperato soltanto con la collaborazione di moltissime persone che mettano in atto la propria generosità.

Chiedo, pertanto, aiuto, anche per far circolare l’appello tra altri colleghi ed amici e trovare le soluzioni più rapide e proficue.

I donativi possono essere consegnati al Dipartimento Bilancio o versati sul c/c intestato a xxxxxxxxx.

Ringrazio di cuore ed attendo notizie. 

Rita

D.ssa Rita Patti

REGIONE SICILIANA – ASSESSORATO DELL’ECONOMIA – Dipartimento regionale Bilancio e Tesoro – Servizio Coordinamento Finanza Pubblica

E-mail: rpatti@regione.sicilia.it – Tel. ufficio fisso: +39 0917076630  – Tel. cellulare ufficio: +39 3351036382“

— — — — —

Conosco personalmente sia Rita Patti sia il collega che sta vivendo questo dramma e spero ardentemente che anche con il nostro contributo si possa provare a dare una speranza.

Quello che si chiede a ognuno di noi è un piccolo sacrificio in denaro, che come tante piccole gocce d’acqua possa diventare quel fiume che in questo momento serve a una famiglia alla quale vogliamo far sentire la nostra vicinanza.

Chi fosse nelle condizioni di poter dare un contributo può contattare Rita Patti o potrà mettersi in contatto con noi e vi saranno fornite le coordinate bancarie del collega o le modalità attraverso le quali anche il più piccolo contributo potrà essere fatto arrivare al collega. Sappiamo che in alcuni dipartimenti si stanno organizzando delle raccolte per questa finalità … fornite lì il vostro contributo “Per Marco”.

Un grazie a tutti

Paolo Luparello e quelli dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”

Per riflettere, del 30.09.2013, lunedì

30 Settembre 2013 in La frase del giorno

 

Lettera di Abramo Lincoln all’insegnante di suo figlio

“Caro professore, lei dovrà insegnare al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità; ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso. Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico e che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata. Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani dall’invidia e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso. Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo, i fiori nei campi, le colline e le valli. Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria, gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti. Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e a non accettare le cose solamente perché le hanno accettate anche gli altri. Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo. Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono. Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione. Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio. Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso. Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore ed anche in se stesso, perché solo così può avere fiducia negli uomini. So che le chiedo molto, ma veda cosa può fare, caro maestro “

(pubblicato su Facebook da Rita Patti)

Non tutti sono “attaccati” alla poltrona!, del 30.09.2013, lunedì

30 Settembre 2013 in Post ad hoc

Le notizie sono di qualche giorno fa ma secondo me meritano un commento.

Il commento non è relativo al merito della faccenda quanto, secondo le ricostruzioni giornalistiche, al comportamento tenuto dal collega Maurizio Pirillo che fatto bersaglio, forse un po’ troppo frettolosamente, delle critiche del presidente ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di dirigente generale del dipartimento regionale dell’energia nelle mani dell’assessore. Dimissioni respinte con attestazione di stima da parte dell’assessore nei confronti del collega.

Quale altro assessore avrebbe avuto la forza e l’autorevolezza per “difendere” il dirigente generale al quale ha conferito l’incarico?

Personalmente non posso che apprezzare il comportamento tenuto dal collega che ha dimostrato rispetto delle regole e chiara consapevolezza del proprio incarico fiduciario … cosa che non sembra invece appartenere ad altri “presunti” tecnici del governo stellare.

Un apprezzamento naturalmente anche all’assessore Marino.

News istituzionali, del 30.09.2013, lunedì

30 Settembre 2013 in News istituzionali, Personale cercasi

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, Serie speciale concorsi del 30 settembre 2013, venerdì

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL’IDENTITÀ SICILIANA

  • SOPRINTENDENZA DEL MARE – Selezione di n. 2 esperti per incarichi di collaborazione professionale ed assistenza nell’ambito del Programma operativo Italia-Tunisia 2007/2013 – Progetto CULTURAS, pag. 2

Per consultare i provvedimenti clicca sul link che segue GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA , Serie speciale Concorsi n. 11 del 27 settembre 2013

 

 

 

 

 

Personale cercasi. del 30.09.2013, lunedì

30 Settembre 2013 in Personale cercasi

 

La rassegna stampa di Perchè no… , del 30.09.2013, lunedì

30 Settembre 2013 in Rassegna stampa

 

Crisi

Noi siamo diversi

Sindacato

Vergognatevi

Buono a sapersi

 

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