174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
leggi di più

Alternative text

173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
leggi di più

Alternative text

172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
leggi di più

Alternative text

171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
leggi di più

Alternative text

170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
leggi di più

Alternative text

News istituzionali, del 08.07.2014, martedì

8 Luglio 2014 in News istituzionali

Leggi il resto di questa voce →

STIPENDI LEGGERI PER I SEGRETARI, da ITALIA OGGI del 04/07/2014

8 Luglio 2014 in Rassegna stampa

 

STIPENDI LEGGERI PER I SEGRETARI

 

di Antonio G. Paladino

A rischio la retribuzione di posizione

(…) disposizioni introdotte dallo scorso capodanno dall’articolo 1, comma 458 della legge n. 147/2013. (…) la predetta norma ha sancito l’espressa abrogazione dell’articolo 202 del Testo Unico sul pubblico impiego 10/1/1957, n. 3 e dell’articolo 3, comma 57 della legge n. 537/1993. Queste ultime, disposizioni di carattere generale che sancivano il divieto di reformatio in peius del trattamento economico dei pubblici dipendenti.  Da questa abrogazione (…) non è escluso l’ordinamento dei segretari comunali e provinciali, sopratutto per quanto riguarda il segretario nominato presso sedi di segreteria di enti che appartengono a fasce inferiori rispetto a quella di iscrizione. (…)

 

 

Investiamo sulle persone, Rassegna stampa di Perchè no…, del 08.07.2014, martedì

8 Luglio 2014 in Rassegna stampa

La statistica non ci aiuta … purtroppo. Non solo disoccupazione ma anche ampliamento della fascia di povertà. Mancanza di un reddito o un reddito insufficiente sono le situazioni che determinano uno stato di profondo malessere che investe sempre più ampie fasce della popolazione italiana, ma non solo.

I governi stano facendo quello che serve? Le grandi opere sono realmente quel volano di sviluppo che molti credono o si tratta del sistema attraverso il quale un sistema di lobbie marcio e corrotto continua a fare affari a discapito del bene comune?1943-Sciopero-per-pace-e-pane

E’ vero che un Paese ha bisogno di modernizzarsi e di creare i presupposti per la società di qui ai prossimi 20-30 anni, ma cosa ci fa pensare che questo modello di sviluppo è ancora attuale?

Perché si continuano a investire enormi capitali in opere pubbliche di difficile realizzazione e di dubbia ricaduta occupazionale anziché investire sulla risorsa più preziosa di un Paese … il suo popolo?

Micro-credito, ricerca e innovazione, politiche sociali, scuola e formazione professionale, manutenzione del territorio … perché non investire in iniziative semplici, veloci da realizzare, che danno risultati immediati?

Domandiamocelo!

Ance, 800.000 posti di lavoro in meno nelle costruzioni dal 2007

Bankitalia dà i numeri, cresce divario Nord-Sud. E in Sicilia

Un 2013 amaro per la Sicilia con 73 mila disoccupati in più

Inps: 10 miliardi di rosso nel 2013, ma il sistema tiene. 43% delle pensioni sotto i mille euro

Famiglie italiane stringono la cinghia, cala ancora nel 2013 la spesa mensile e si risparmia anche sul cibocrisi 16032014

Cala spesa famiglie nel 2013,minimo da 2004

Expo, finora solo 3.738 nuove assunzioni in vista del 2015: ne erano state previste 100mila

Frena locomotiva tedesca, produzione -1,8% a maggio

Editoria, allarme pubblicità: -31% dal 2011 al 2013

Fondi europei, “In Italia 7 miliardi di euro finiti nel nulla”. Ecco il report completo

Fondi europei, così l’Italia brucia miliardi in progetti inutili

Fare il presidente così? Missione possibile!, del 07.07.2014, lunedì

7 Luglio 2014 in Rassegna stampa

Da un lato si assiste al deterioramento delle infrastrutture esistenti … “La seconda tragedia sfiorata” Crollo viadotto, aperta inchiesta … Agrigento, crolla un tratto del ponte Petrulla: quattro persone ferite …, per le quali sarebbe interessante capire quanto si spende in manutenzione, e dall’altro … Fondi europei, i numeri del fallimento E la Sicilia continua ad affondare … continuiamo a programmare opere che verranno realizzate chissà quando e che si andranno ad aggiungere all’elenco delle opere per le quali non si sa da dove si prenderanno i soldi per mantenerle in perfetta efficienza. Larmata-Brancaleone2

E mentre ci riempiamo la bocca di progetti che sulla carta dovranno assicurare chissà quale sviluppo la Sicilia continua a soffrire … Il flop del microcredito nell’Isola col record di poveri … si continuano a immaginare strumenti che non funzionano!

Abbiamo un governo che non riesce a fare nemmeno l’elemosina, che fine hanno fatto i 50 milioni di euro con i quali Crocetta e la Bonafede avrebbero dovuto alleviare l’indigenza di 20 mila poveri cristi che in cambio di un “lavoro” per tre mesi avrebbero ricevuto poco più di 2 mila euro?

Abbiamo però un presidente che per conto dei siciliani rinuncia a un contenzioso miliardario … Sergio Tancredi: “Crocetta con l’accordo capestro ha smantellato l’Autonomia. Mancano pure i soldi per il Tfr dei dipendenti regionali” … ma che fa la voce grossa, si fa per dire, con chi non rispetta i patti … Crocetta attacca l’Eni: non rispetta i patti, sono a fianco dei lavoratori … Crocetta alla raffineria di Gela Minaccia all’Eni: “Chiudo i pozzi” … anche qui mi domando … lo può fare? E se non lo può fare, che figura ci fa un presidente che lancia minacce come un ragazzino in una lite di strada?

Nuove assunzioni in Sicilia per 100 mila persone … e così succede che quando vengono diffuse notizie come questa nessuno se le fila … in quanti l’hanno ripresa? In quanti credono nel Piano Giovani? Vediamo se tra un anno o due saranno realmente 100 mila le nuove assunzioni o se i finanziamenti saranno ancora nelle casse dello Stato … e per i siciliani solo belle parole … un po’ sgrammaticate … ma solo belle parole!

News istituzionali, del 07.07.2014, lunedì

7 Luglio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 154 del 5 luglio 2014

  •  Sommario news da www.regioni.it n. 2531 – venerdì 4 luglio 2014

  • Sommario news da www.regioni.it n. 2532 – lunedì 7 luglio 2014

  • PA.net – novità lunedì 7 luglio 2014

Leggi il resto di questa voce →

Nei concorsi per dirigenti non vince sempre il migliore, da ITALIA OGGI del 04/07/2014

7 Luglio 2014 in Post ad hoc

Nei concorsi per dirigenti non vince sempre il migliore

di Pierluigi Magnaschil-italia-e-una-repubblica-antimeritocratica-fondata-sul-lavoro-precario_-di-lucio-garofalo_medium

Cooptazione del 30% dei dirigenti a contratto negli enti locali sempre sulla base di criteri sostanzialmente fiduciari. Non basta la previsione nel nuovo comma 1 dell’articolo110del d lgs 267/2000 (come novellato dall’articolo11del dl 90/2014) di una «selezione pubblica»per assicurare che i dirigenti a contratto siano assunti secondo le modalità stabilite dall’articolo 97 della Costituzione, cioè in base ad un concorso pubblico. Nella realtà, la norma è strutturata in modo da lasciare di fatto ogni scelta ai sindaci, per permettere loro di creare una sorta di dirigenza «parallela» a quella di ruolo, composta da persone di fiducia. (…) Di fatto, la norma pare consentire di «vestire» scelte comunque per cooptazione, con procedure che di selettivo hanno soltanto il nome. Non sembra un caso che nella stesura finale del dl 90/2014 siano saltate due previsioni inizialmente inserite nelle bozze. La prima avrebbe dovuto indurre a definire preventivamente il profilo professionale dell’incarico, cosa che avrebbe reso la «selezione» più oggettiva a monte. La seconda, avrebbe imposto di affidare la selezione a commissioni composte da soggetti dotati di particolare competenza, da scegliere tra dirigenti, docenti e professionisti esterni.

 

 

Sul personale, circolari, direttive…., del 07.07.2014, lunedì

7 Luglio 2014 in News istituzionali

sciopero_generale8

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

 Piani di razionalizzazione degli assetti organizzativi e riduzione della spesa di personale. Dichiarazione di eccedenza e prepensionamento.

__________________________________

art. 1, commi 484 e 485, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) in materia di rateizzazione e di nuovi termini di pagamento dei Tfs e dei Tfr per i dipendenti pubblici.

art. 2 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, come modificato dall’art. 2 del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 – termini di pagamento dei Tfs e dei Tfr ed altri aspetti previdenziali connessi ai prepensionamenti per soprannumero dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

La newsletter di Perchè no…, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Newsletter

 

Per cancellarti dalla lista di distribuzione clicca QUI (http://www.perchenosicilia.org/cancellazione-newsletter/)

Newsletter a diffusione limitata

In fondo alla newsletter gli ultimi post pubblicatiPaolo a Marina di Cottone

Care amiche, cari amici,
se speravate in un “allentamento” della pressione negli uffici … scordatevelo! Abbiamo un Governo che continua a “fibrillare” e una ennesima, la terza, manovra finanziaria che vedrà tanti pretendenti provare a spartirsi una torta sempre più striminzita.
Nonostante tutto, e anche se non ce ne rendiamo conto, siamo ancora considerati dei privilegiati … lo dice la Corte dei Conti che ancora una volta compie il proprio rito che ne attesta l’esistenza unitamente a quella attività di controllo sulla materia dei fondi comunitari che le consente di dilatare i tempi dei procedimenti … come se già noi non li dilatassimo a sufficienza.
Cosa aggiungere … non vedo l’ora di vedere le prossime puntate della telenovela su Saro e i suoi compagni!
Buon inizio settimana a tutti
Paolo Luparello

Leggi il resto di questa voce →

Per riflettere, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in La frase del giorno

—<0—

Le avversità domano e insegnano che cosa convenga fare; la buona sorte, invece, suole impedire di riflettere e di agire adeguatamente

Catone

—<0>—

Dipinto di Mónica Fernández

—<0>—

catone fernandez

Fonte: https://www.facebook.com/pages/Gli-aforismi-dei-filosofi/

Filippo Basile, noi lo ricordiamo volentieri!, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Contributo

Filippo Basile. Sono passati già 15 anni da quel 5 luglio del 1999. Non sempre ho partecipato agli eventi che di anno in anno ne hanno ricordato il sacrificio. Da alcuni anni partecipo al momento di raccoglimento che alcuni di quelli che furono i suoi collaboratori più stretti organizzano sul luogo dell’omicidio che oggi è a lui dedicato … ore 15,30, 5 luglio, Largo Filippo Basile. Credo che sia uno degli eventi più sentiti e carico di emozioni al quale avrei mai immaginato di partecipare. Lontano da microfoni e da riflettori. Solo persone che hanno conosciuto Filippo Basile personalmente o per il tramite di chi lo ha conosciuto. Sole alto nel cielo. Caldo asfissiante. Non un angolo d’ombra.lutto La macchina di Filippo Basile che lì posteggiava doveva essere un forno. Non credo che si possano avere preferenze sul dove finire la propria esistenza … ma sono certo che non sono quelle che l’assassino ha scelto per Filippo Basile. Il ricordare alla stessa ora, nello stesso giorno e nello stesso luogo la morte di Filippo Basile è un modo per rivivere quelli che furono gli ultimi momenti della sua esistenza.

Nella mattinata del 5 luglio si succedono negli anni le commemorazioni “ufficiali”!

Quest’anno la ricorrenza è caduta di sabato, sarà successo anche negli anni passati. Quest’anno il collega Nino Cangemi ha fortemente voluto che anche di sabato 5 luglio si sarebbe dovuto commemorare ufficialmente Filippo Basile. C’era molta preoccupazione sulla risposta che sarebbe venuta soprattutto dai colleghi.

E’ andata bene. La Sala gialla di Palazzo dei Normanni si è riempita. Il Governo regionale era presente con l’assessore alla funzione pubblica e con un delegato dell’assessore all’economia. Era presente anche il dirigente generale della funzione pubblica. Erano presenti anche alcuni rappresentanti sindacali. Erano anche presenti dei simboli importanti delle vittime della violenza mafiosa … la vedova di Libero Grassi e i genitori dell’agente Agostino. Filippo Basile non avrebbe potuto avere migliore riconoscimento.

Di Filippo Basile ricordo la voce. Prima ancora che ci conoscessimo conoscevo la sua voce perchè ascoltavo sprazzi di conversazioni tra lui e una collega con la quale svolgeva insieme alcuni incarichi ispettivi … le nostre stanze erano confinanti. Poi ci conoscemmo per la comune adesione all’associazione dirigenti … io ero il suo sindacalista. Collaborammo a un progetto formativo che butto le basi per la creazione del sistema informatico dell’assessorato agricoltura … formammo amministratori di rete e sviluppatori di software … fu una bella esperienza. Con lui parlavo spesso della legge di riforma della dirigenza e del recepimento del d.l.ivo 29/93 … non riuscì a conoscere la legge regionale 10 del 2000 … probabilmente non gli sarebbe piaciuta.

Noi dipendenti della Regione Siciliana e della Pubblica Amministrazione in generale dobbiamo essere orgogliosi di colleghi come Filippo Basile … una persona perbene … non era un funzionario grigio … era simpatico e “giocava” con la sua aria seriosa. Al prossimo anno Filippo!

E’ sempre crisi!, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Cronache della crisi

Le notizie sull’economia italiana ed europea non depongono al bello … solo qualche timido segnale in positivo … ma molto timido!

Draghi, 1pronti a nuove misure contro bassa inflazione

Tassi Bce fermi allo 0,15%, cala disoccupazione Usa: Borse in rialzo, record di Wall Streetcrisi 16032014

Crollano i prezzi della casa: -10,4% in quattro anni

Conti pubblici, per gli analisti di Mediobanca “inevitabile” una manovra correttiva da 10 miliardi di euro

Si restringe il credito alle famiglie. Banche e consumatori cercano una «via italiana» per la ripresa

Germania, ordini all’industria sotto le attese a maggio: -1,7%

Istat: spesa famiglie risale dopo due anni

Deficit-Pil, migliora il rapporto: 6,6% nel primo trimestre. Cala la pressione fiscale

Istat, scende il potere di acquisto delle famiglie: -0,2% su base annua

Bce: «Mille miliardi alle banche per prestiti a imprese e famiglie»

Industria in stagnazione, banche in lieve recupero

La crisi affossa le raffinerie di petrolio. A rischio tre impianti e 6mila posti di lavoro

Censis: lo spread digitale costa all’Italia 10 milioni al giorno (e ben 3,6 miliardi l’anno)

Cambiali non pagate, calano i protesti. Nel primo trimestre un quarto in meno

Per acqua, rifiuti, trasporti in 10 anni aumenti fino all’85%

Crisi: l’Italia ha perso un quarto del prodotto industriale, la Germania ha già recuperato

Corte dei Conti, Sicilia, E se leggessimo bene la “parifica 2013”?, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Cronache dal Governo, Prima Pagina

Leggere i documenti prodotti dalla Corte dei Conti siciliana a corredo del giudizio di parifica per il bilancio 2013 non è una attività da poco. Si tratta di centinaia e centinaia di pagine non tutte di facile comprensione per i non addetti ai lavori. Eppure per alcuni giorni la stampa si concentra solo su alcune notizie … quelle più gradite ai lettori siciliani e cioè le solite valutazioni sul costo del personale regionale e sul numero di dipendenti e dirigenti in particolare.CORTE-DEI-CONTI

Noi proveremo a fare una analisi più ragionata, cosa che ci prenderà un po’ più di tempo ma che ci permetterà di comprendere meglio cosa non funziona nella gestione delle risorse pubbliche da parte di tutti i diversi attori del sistema, siano essi la Regione, gli Enti locali, le strutture sanitarie e altro ancora. Ci piacerebbe che anche su questi attori si concentrasse l’attenzione della magistratura contabile … ma forse la stampa ama soltanto i “regionali”.

Sicilia, 100 milioni di buco nella sanità. Corte Conti: “Bilancio incongruente”

Corte dei Conti 4/ La doppia morale di Crocetta: vuole penalizzare i dirigenti dell’Ars e ‘premiare’ gli uomini del suo ‘cerchio magico’!

Corte dei Conti 3/ Una Regione sempre più indebitata. Che perde soldi con operazioni finanziarie temerarie…

Parifica, ok della Corte dei Conti Ma troppe “zone d’ombra”

Corte dei Conti 1/ Da cancellare subito 750 milioni di euro di residui attivi

Corte dei Conti 2/ Sanità, la ‘grande abbuffata’ delle forniture con ‘affidamento diretto’

In questa sede, oltre a segnalare alcuni articoli sulla “parifica” 2013, riporto qualche dato:

Leggi il resto di questa voce →

Ricchezza si … ma con giudizio!, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Cronache della crisi

L’economia pianificata dei Paesi ex-comunisti ha dimostrato tutti i suoi limiti ma da qui a dire che il capitalismo come lo conosciamo oggi è il miglior modello economico possibile ce ne corre!lavoratori

Leggendo questi due articoli ci si rende conto che in presenza di certi fenomeni, che definirei patologici per la stessa tenuta della nostra società, i governi devono intervenire …

… il rischio è che un gruppo molto limitato di soggetti possa determinare le sorti dell’intero pianeta attraverso un processo di concentrazione della ricchezza che non ha eguali nella storia.

Sentenze e dintorni del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in News istituzionali

Chi volesse segnalarci sentenze, pareri, circolari che possono avere un interesse diffuso ce li segnali … anche questo è un modo per far crescere la nostra comunità …

pecora nera

Perchè ci dobbiamo rassegnare alla sporcizia e al brutto?, del 06.07.2014, domenica

6 Luglio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Perchè ci dobbiamo rassegnare alla sporcizia e al brutto?

di Paolo Luparello

Paolo a Marina di Cottone

“- Ciao Arturo!

– Ciao!

– Sei contento di essere a Palermo?

– Si!

– Ma preferisci Palermo o Belluno?

– Palermo … ma Belluno è più pulita!”

Arturo ha 7 anni e già a quell’età è in grado di sintetizzare in una battuta la differenza sostanziale tra quelli che sembrano essere due mondi e non due città di uno stesso Paese.

Noi palermitani, non so se i siciliani in generale, sembra che abbiamo la fissa per la pulizia. Tornando da qualsiasi viaggio fuori dalla terra di Sicilia dedichiamo molto spazio alla pulizia e alla educazione civica che abbiamo notato nei Paesi che abbiamo visitato. Siamo dei provinciali?

Leggi il resto di questa voce →

Crocetta, Lo poteva fare? Rinunciare al contenzioso con lo Stato … intendo., del 05.07.2014, sabato

5 Luglio 2014 in Cronache dal Governo

 Lui dice che le cose stanno così … “Io ho salvato la Sicilia, non l’ho venduta Gabinetti e stipendi? Tanti gli ipocriti all’Ars” …

Altri invece la pensano diversamente …due-di-coppe

… EDITORIALE/ Accordo-capestro Renzi-Crocetta contro la Sicilia: ora il governatore chiama in sua difesa gli Azzeccagarbugli…

… Accordo Stato-Sicilia, M5S: “Crocetta ha svenduto i siciliani e lo Statuto per un piatto di lenticchie” …

… La rinuncia ai contenziosi con lo Stato, Savona: “Il Governo riferisca in Aula”. Cordaro: “Impeachment per Crocetta” …

… Stop ai ricorsi contro lo Stato In cambio arrivano fondi …

… Contenziosi miliardari con lo Stato, la Regione ci rinuncia per avere subito 500 milioni …

La vicenda presente tante stranezze.

Come mai una notizia del genere non è stata presentata in pompa magna in una conferenza stampa dallo stesso presidente Crocetta?

Può un Presidente prendere una decisione del genere che riguarda milioni di siciliani senza sentire il bisogno di un confronto … magari in Giunta di governo? Quale è la delibera con la quale il Presidente è stato autorizzato dalla Giunta?

Come è stato quantificato l’importo della transazione? Quale è l’importo al quale la Regione ha rinunciato in cambio di questi “maledetti e subito” 500 milioni di euro? C’è forse una relazione dell’Assessore all’economia? Dove è? azzecca-garbugli

Tutta la vicenda presenta obiettivamente dei punti oscuri e il governo non ne esce bene. Si potrebbe pensare che il “negoziatore” nazionale ha “approfittato” del momento di difficoltà delle casse regionali per provare a chiudere una partita che avrebbe potuto portare a un esborso miliardario per il classico piatto di lenticchie. A Crocetta non deve esser parso vero di poter mettere le mani su 500 milioni di € (il colmo sarebbe se i soldi venissero dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013, destinato agli investimenti, che guarda caso viene rimodulato di 518 milioni di euro con la delibera della giunta n.152 del 20.06.2014 per destinare le risorse all’assestamento di bilancio) e risolvere, forse, i problemi del 2014 … e per gli anni a venire?

La vicenda mi porta a pormi altre domande.

Quale è il diritto di un governante con un mandato limitato nel tempo a contrarre debiti o a rinunciare a crediti che per la loro entità sono destinati ad avere un impatto nel lungo periodo per la collettività? In questa situazione non sarebbe necessario dover essere autorizzati (parlamento)? Per contrarre mutui è già così, perchè dovrebbe essere diverso per una vicenda che vede in ballo la difesa dei diritti discendenti dallo Statuto regionale?

Basta una intervista a LiveSicilia per fugare ogni dubbio?

La Giunta di Governo delibera, del 05.07.2014, sabato

5 Luglio 2014 in Delibere di Giunta

Pubblicate le “ritardatarie” 118, 134 e 143 … adesso mancano all’appello la 19, la 98, la 120 e 121, alle quali si sono aggiunte la 190 e 191!

118 pubblicata ma alle 17,23 del 5 luglio 2014 la “pagina non era disponibile” sul sito delle delibere

Quando scorro il lavoro della Giunta prodotto attraverso le delibere mi domando … ma sono dei Mandrake? Centinaia e centinaia di pagine di documenti istruiti nel volgere di poche ore … eccezionali!delibera

Leggi il resto di questa voce →

Corte dei Conti, Loro non si dimenticano di noi!, del 04.07.2014, venerdì

4 Luglio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Troppi, privilegiati e con stipendi d’oro La Sicilia è il paradiso dei dirigenti … un personaggio di Camilleri direbbe “s’amminchiaru” con i dipendenti della Regione.

Non so se è per mancanza di argomenti o perchè è un tema che tutti si aspettano, la Corte dei Conti anche quest’anno ha evidenziato la situazione dei dipendenti della Regione e in particolare dei dirigenti. In questo articolo è interessante l’analisi parziale che viene fatta dei dati riportati … la nota positiva riguarda il personale CORTE-DEI-CONTIdel comparto il cui trattamento economico non desta alcuno scandalo considerandolo addirittura ai limiti della modestia … forse qualcuno ha dimenticato che oltre 5 mila dipendenti delle categorie A e B non arrivano a mille euro di stipendio mensile e concorrono a diminuire significativamente il trattamento economico medio del personale con qualifica non dirigenziale.

Cosa diversa il trattamento dei dirigenti le cui medie sembrano un po’ troppo generose! Notevole il passaggio sulla famigerata “clausola di salvaguardia” … ma quelli della Corte li leggono i giornali? Sanno che oramai alla Regione il diritto è un optional? Hanno saputo che le indennità di posizione dei dirigenti sono state tagliate del 20 % e in alcuni casi del 40%? Hanno saputo che in diversi dipartimenti la “clausola di salvaguardia” viene considerata “superata di fatto” … perchè lo dice la Corte dei Conti? Hanno notizie della risoluzione unilaterale dei contratti in dipartimenti quali quelli dell’ambiente e della formazione voluta dal presidente Crocetta?

Leggi il resto di questa voce →

News istituzionali, del 04.07.2014, venerdì

4 Luglio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 4 luglio 2014, venerdì
  • Sommario news da www.regioni.it n. 2530 – giovedì 3 luglio 2014

Leggi il resto di questa voce →

La newsletter di Perchè no…, del 03.07.2014, giovedì

3 Luglio 2014 in Newsletter

Per cancellarti dalla lista di distribuzione clicca QUI (http://www.perchenosicilia.org/cancellazione-newsletter/)

Newsletter a diffusione limitata

In fondo alla newsletter gli ultimi post pubblicati

Care amiche, cari amici,
sono sempre di più i segnali di insofferenza che registriamo dal nostro “osservatorio”. Nonostante la atavica Paolo a Marina di Cottoneritrosia a manifestare apertamente il proprio dissenso verso un andazzo, soprattutto politico ma che oramai riverbera negativamente sull’andamento degli uffici affidati alla gestione dei pubblici funzionari, sono sempre di più i colleghi che lanciamo segnali di protesta … garbata ma pur sempre di protesta. Una protesta che non è figlia soltanto dell’abbandono in cui è stato lasciato il dipendente regionale, e non solo, ma dello sbando in cui versano gli uffici. Stiamo perdendo un patrimonio di professionalità e di competenze che non sarà facile ritrovare. Cui prodest?
Ce lo domandiamo ogni giorno che passa e ogni giorno che passa si sente sempre più il bisogno di aria fresca, di aria nuova, di pulizia … a quando?

Leggi il resto di questa voce →

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.<br> Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi