174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Per riflettere, del 03.07.2014, giovedì

3 Luglio 2014 in La frase del giorno

—<0>—

La superbia è peggiore delle fiamme di un violento incendio
e più delle fiamme di un violento incendio va immediatamente spenta

Eraclito

—<0>—

Dipinto di Francis Coates Jones

franciscoatesjones

 Fonte: https://www.facebook.com/pages/Gli-aforismi-dei-filosofi

 

 

Lettera aperta “Le nuove nomine dei Beni Culturali in Sicilia”, di Agata Villa

3 Luglio 2014 in Contributo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la Lettera aperta “Le nuove nomine dei Beni Culturali in Sicilia” dell’amica e collega AGATA VILLA, Dirigente Archeologo Classico dell’Assessorato Beni Culturali della Regione Siciliana … il cui contenuto condividiamo in toto!

“Le recenti nomine ai vertici degli Istituti dell’ Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia offrono lo spunto per tornare a riflettere su un tema non indifferente, legato al ruolo, alle responsabilità e alla continuità dei dirigenti dei Beni Culturali. acroliti

Mentre nello Stato è garantita in linea generale una continuità nell’espletamento delle attività connesse al proprio incarico, nella regione Sicilia -come dimostrano le recenti nomine- in virtù di un avvicendamento considerato opportuno, tale continuità è stata messa in crisi.
In merito a ciò si ritiene di dovere segnalare alcune criticità derivanti da questa prassi, nell’ottica di apportare un contributo costruttivo al dibattito sul ruolo della dirigenza dei Beni Culturali.
La durata così breve del precedente incarico (due anni, con una proroga di un altro anno) non ha consentito ai dirigenti responsabili di portare a compimento la gran parte di progetti e iniziative che, in molti casi, hanno comportato complessi, difficili e lunghi procedimenti di avvio. In realtà il periodo è comunque troppo breve per concludere qualsiasi tipo di programma. Vorrei sottolineare che, nell’ambito dei Beni Culturali, prima di elaborare un progetto o intraprendere un’azione di tutela, conservazione o valorizzazione, quasi sempre è necessario un lungo lavoro di studio, di ricerca, di contatti con studiosi e specialisti, di elaborazione di dati e di aggiornamento delle proprie conoscenze.
Non si è tenuto conto, in alcuni casi, di una continuità che era opportuno garantire ai fini del buon andamento delle attività in corso e quindi dei vantaggi per l’Amministrazione in termini di risparmio di tempi e di energie.
Le continue variazioni ai vertici degli Istituti si ripercuotono negativamente sulle relazioni intrattenute con enti, uffici, partners esterni, i quali perdono improvvisamente i loro punti di riferimento e sono costretti inevitabilmente a ricominciare tutto ex novo. Tali cosiddette “rotazioni”, infatti, non costituiscono un valore in sé, ma dovrebbero essere prese in considerazione nei casi di criticità, di palesi inefficienze e, comunque, valutando le specificità delle attività in corso e, dunque, decidendo caso per caso.Maresole
Riguardo ai dirigenti ” over 60” ci si aspetterebbe una politica tesa a favorire la conclusione, il compimento di attività e di percorsi intrapresi, mettendo a frutto l’esperienza accumulata e non una brusca interruzione, con conseguente mortificazione sul piano professionale.
Non sono chiari e trasparenti i criteri di scelta adottati per le singole assegnazioni (gli articoli apparsi sulla stampa hanno ampiamente segnalato le nomine fatte sulla base di appartenenza politica). Per la direzione di un museo o di un parco archeologico, ad esempio, ci si aspetterebbe che venissero privilegiati dirigenti con un curriculum compatibile con gli incarichi da svolgere. Il criterio che bisognerebbe applicare sopra ogni altro è sicuramente quello del merito, che va riconosciuto e valorizzato, considerando la professionalità, la competenza, la preparazione specifica, le esperienze pregresse, la qualità delle prestazioni effettuate e delle attività in corso di svolgimento.
Va stigmatizzata una evidente confusione di ruoli (che invece vanno chiaramente distinti secondo quanto prevede la normativa vigente) fra Assessore, che in questo caso può solo manifestare un indirizzo da adottare in linea con una esigenza di rinnovamento e di cambiamento, e Dirigente Generale, al quale si attesta l’atto di scelta e di nomina dei dirigenti.

Palermo, 3/7/14 “

News istituzionali, del 03.07.2014, giovedì

3 Luglio 2014 in News istituzionali

 

In primo piano

Per combattere la disoccupazione occorrono (nuove) politiche attive . Negli ultimi anni l’Italia ha perso 750mila lavoratori che probabilmente non verranno mai riasorbiti. Per invertire la tendenza bisognerebbe investire in politiche “attive” de lavoro (formazione e orientamento) mentre ad esse in Italia viene destinato solo il 1,9% della spesa, contro il 10,8% della Francia, il 18,8% della Germania. Vediamo di capirne di più.

 

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La rassegna stampa di Perchè no…, del 02.07.2014, mercoledì

3 Luglio 2014 in Rassegna stampa

Corte dei Conti: “Non spuntateci le armi o la corruzione sarà meno controllata” … temono anche loro la spending review? E allora cosa dovrebbero dire le Forze dell’Ordine? La Corte dei Conti dovrebbe dare il buon esempio e invece anche loro si producono nella difesa d’ufficio della categoria … quando ci toccano i soldi mi sa che siamo tutti uguali!

Famp, i sindacati attaccano l’Aran: “Comportamenti antidemocratici” … a leggere certe dichiarazioni sembra chpecora nerae il tempo non sia mai passato … ma soltanto io noto la contraddittorietà di certi comportamenti? Riclassificazione di tutto il personale? Ma per fare che cosa? Si rendono conto che prima di tutto si dovrebbe tornare a far funzionare gli uffici più critici per l’assenza di personale … Crocetta permettendo naturalmente!

Ars, ecco i fondi per i forestali Vinciullo: “Sforato il tetto” | SiciliaInformazioni … non male … alla faccia dell’avarizia ci concediamo la terza finanziaria! Una di quelle che piace tanto alla politica regionale con la quale si spartiscono soldi a destra e manca e ognuno può andarsi a fare bello con i propri “parrocchiani” … che politica!!!

Domani la parifica del bilancio I conti della Regione ai raggi X … tutti a trattenere il fiato … entra in scena la Corte!

I grillini presentano l'”ottalogo” a Crocetta “Ma il nostro sì alla manovra non è scontato” … un’altra volta il “modello Sicilia” … ma questo Crocetta è proprio un grande … un grande … un grande … mi sfugge il termine ma voi l’avete capito … vero?

Consorzi di bonifica Nominati due commissari straordinari … se la bontà dell’azione di un governo si misurasse con il numero dei commissari nominati … non sarebbe secondi a nessuno a livello interplanetario!

Cracolici definisce “camerieri” gli assessori di Crocetta, la Scilabra gli porta il caffè all’Ars … e se li avesse definiti “sguatteri”, per non dire altro, che cosa avrebbe fatto l’assessore?

Consulenti per Vancheri e Agnello Ed ecco i 5 esperti di “Streets” … a leggere gli incarichi di certi consulenti si viene colti da un profondo senso di nausea … non sarebbe più trasparente dichiarare che ogni politico o tecnico che fa politica ha diritto a sostentare un certo numero di famiglie e la si chiude lì?

Grillo: “Basta soldi Ue all’Italia Finiscono nelle mani della mafia” … tecnicamente il ragionamento non fa una piega … anzi se li accreditassero direttamente sui conti correnti dei boss eviteremmo ogni pericolo di disimpegno! Chissà cosa ne pensa il nostro Crocetta!Angolo-di-Giovi

Formazione professionale, dalla Corsello un nulla di fatto e i dirigenti del dipartimento la ‘sfiduciano. E se ne vanno via… e il sindacato esattamente che ruolo riveste?

I segreti della Formazione, duecento uomini d’oro con stipendio da manager … ma perchè questo stillicidio di notizie? Non sarebbe stato meglio raccogliere tutte le aberrazioni del sistema “formazione” e presentare un libro bianco e non se ne parlava più … per modo di dire? Sembra invece che qualcuno abbia deciso di alimentare una campagna di stampa lunga tutta una legislatura … e a governare quando?

Crocetta incontra i nuovi manager della Sanità: mani libere sui direttori … e c’era bisogno di dirlo? Li ha solo benedetti!

Ars, un emendamento per tagliare gli esterni dagli uffici di gabinetto … Crocetta si starà mordendo le mani per non averci pensato lui … vero? Forse no … Esterni negli uffici di gabinetto, è scontro tra Cracolici e Crocetta …

Gli esperti per il Piano giovani Ecco come trovare il bando … era così facile!

 

Riflessione di Giovi del 02.07.2014, mercoledì

2 Luglio 2014 in Contributo

Perché? Mi chiedo perché?

Ermetica? No, ora vi racconto…

Da qualche tempo io e i mie amici andiamo in una pizzeria, ristorante, alle porte di Palermo, un posto carino, servizio ottimo, buon cibo, sempre pienissimo di gente tanto che conviene prenotare.

Bene, cosa aspettarsi di più?

L’ultima volta ho pagato io e quasi incredula mi sono ritrovata in mano un biglietto che non era la ricevuta fiscale che mi aspettavo di avere, bensì  la “comanda” con scritto a penna la cifra da pagare.evasore fiscale

Rimango perplessa, vado alla cassa e do la mia carta di credito… mi rispondono “a breve avremo il POS”, quindi solo contanti…

Pago e mi è passato il gusto di quello che ho mangiato.

Mi chiedo, e torno quindi alla domanda iniziale, perché un esercizio commerciale che va bene, molto bene, non debba pagare le tasse e io impiegata pubblica tanto disprezzata dall’opinione pubblica debba avere, alla fonte, trattenuto metà del mio stipendio per pagare le tasse anche per loro.

So che adesso penserete che avrei dovuto subito pretendere la ricevuta, che dovrei denunciarli o che forse non dovrei neanche stupirmi che ciò accada.

Ricordo un bravo professionista, primario di un noto ospedale, che riceveva decine di pazienti paganti centinaia di euro a testa e pur tenendo il blocco per le ricevute sulla sua scrivania… intascava i soldi e sorridendo ti dava la mano… Arrivederci

Giovi

Governo regionale, La musica non cambia!, del 02.07.2014, mercoledì

2 Luglio 2014 in Contributo

 

Ricevo e volentieri divulgo

“UDITE! UDITE! UN DOCENTE DI SCUOLA SECONDARIA STATALE A FINE CARRIERA DA DIRIGENTE SCOLASTICO , CON L’ONERE DI DARE PURE GLI INCENTIVI ECONOMICI AI DOCENTI DEL PROPRIO ISTITUTO,GUADAGNA A LORDO 60 MILA EURO ALL’ANNO, MA GLI VIENE RICHIESTA ORA UNA LAUREA MAGISTRALE DI ALMENO 5 ANNI, UN ANNO DI TIROCINIO IN CLASSE,E L’ABILITAZIONE,GIUSTAMENTE!
UN DIRIGENTE DI TERZA FASCIA DELLA REGIONE,ASSUNTO CON CONCORSO,DOPO 25 ANNI DI SERVIZIO NE GUADAGNA ALTRETTANTO,PIù UNA INDENNITà VARIABILE TRA 10-25 MILA EU. ALL’ANNO(MA SOLO I  crocettalombardoSOPRINTENDENTI O DIRIGENTI DI AREA).
EBBENE SAPETE QUANTO GUADAGNANO I DIRIGENTI DEI “QUALIFICATISSIMI” ENTI DI FORMAZIONE DELLA REGIONE SICILIA? PER 200 DI LORO SI VA DALL’elemosina DI 60 MILA EU. A BEN 124 MILA EU. ALL’ANNO! CI SI CHIEDE: MA QUESTI ENTI DANNO AI GIOVANI IN FORMAZIONE UN FUTURO PROFESSIONALE? DANNO LORO OCCASIONI NEL MERCATO DEL LAVORO?MAGARI ATTRAVERSO STAGE AZIENDALI LI INDIRIZZANO VERSO UN LAVORO PRECARIO?NIENTE DI TUTTO QUESTO. SOLDI A DISMISURA PER “DIRIGENTI” DI CUI NON SI CONOSCE IL CURRICULUM PROFESSIONALE(magari hanno un doppio lavoro),L’EVENTUALE ABILITAZIONE O LAUREA.LORO HANNO AVUTO TRIPLICATO,DAMBLE’, IN QUESTO ULTIMO ANNO LA LORO BUSTA PAGA GRAZIE ALL’AVVISO 20 DELGOVERNO CROCETTA-SCIALABRA CHE HA CONSENTITO AGLI ENTI DI POTER SPENDERE IL FINANZIAMENTO RICEVUTO DALLA UE QUASI NELLA TOTALE “LIBERTA'”, RISPETTANDO IL PARAMETRO DEL COSTO DI EU.129 PER OGNI ORA DI FORMAZIONE!
Sull’edizione di Repubblica-Palermo del 2 luglio affacciano questi dati inquietanti,considerato che la Regione Sicilia in questo momento non ha i soldi né per fronteggiare il dramma migranti,nè per gli alloggi dei senzacasa, nè per il sistema anticendio gestito onerosamente dai privati!
Ditemi se gli stipendi dei dirigenti formatori fanno parte della spending review o hanno una retribuzione equilibrata alle altre categorie?
Lasciamo perdere,temporaneamente, gli stipendi percepiti dai Consiglieri e istruttori dell’assemblea regionale siciliana(stipendi equiparati al Senato!), e senza voler fare la caccia all’untore del sistema generalizzato degli sprechi,CI CHIEDIAMO MA CHE RAZZA DI RIFORMA SI STA FACENDO NELLA FORMAZIONE?
il Giornale di sicilia del 3 giugno parla di una “riforma”con voucher formativi e su un nuovo “catalogo”dei corsi. Ci vorranno due diversi bandi! ok.
Aggiungiamo , ad onor del vero,che la Regione risparmierà circa i milione e mezzo di eu. per la revoca dei fondi ad alcuni enti incapaci di fare progetti formativi credibili,MA TORNIAMO A CHIEDERE CON INSISTENZA Perché DEBBANO ANCORA FINANZIARSI QUESTI CARROZZONI INVECE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI CHE GIà DAL NUOVO ANNO SCOLASTICO(STATALE!)SARANNO OBBLIGATI AD ESSERE APERTI DALLE 7 ALLE 22 PER Attività EXTRASCOLASTICHE,ASSOCIAZIONISMO ECC.
PURTROPPO IL CLIENTELISMO ELETTORALE CONTINUA A DOMINARE ANCHE NELLE SCELTE E CE NE RENDIAMO CONTO MALGRADO I TANTI BEI DISCORSI!!!”

 

News istituzionali, del 02.07.2014, mercoledì

2 Luglio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 149 del 30 giugno 2014

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 150 del 1 luglio 2014 

  •  Sommario news da www.regioni.it n. 2529 – mercoledì 2 luglio 2014

  • Newsletter eGOV n. 24 – 2 luglio 2014

Leggi il resto di questa voce →

Personale cercasi, del 02.07.2014, mercoledì

2 Luglio 2014 in Personale cercasi

 

Pubblicità postazioni dirigenziali

il termine scade il 15 luglio… a Palermo… si festeggia Santa Rosalia…!

 

cerco-lavoro

 

Io non sto ne con gli uni ne con gli altri … io sto con la Sicilia!, del 01.07.2014, martedì

1 Luglio 2014 in Contributo, Post ad hoc

Gli articoli che ho scritto in questi giorni sulla “questione forestale”, alcuni anche con la collaborazione di diversi amici e colleghi, hanno destato in qualcuno delle perplessità. Perplessità legate alla chiave di lettura data agli articoli che sono stati letti in un ottica di “schieramento” … con il Comando Corpo Forestale o con l’ex Azienda Foreste Demaniali!

Lungi da me aderire all’uno o all’altro schieramento se schieramenti esistono. Lo spirito con i quali ho scritto gli articoli sono quelli del cittadino che vede andare distrutto il patrimonio naturalistico della Sicilia anche per colpa di scelte miopi, per non dire scellerate, da parte di chi dovrebbe assicurare la tutela e la salvaguardia del territorio.

In questi giorni, nel silenzio assoluto, si stanno compiendo gesti di altruismo e senso civico senza eguali da parte di dipendenti dell’Amministrazione regionale, di qualsiasi appartenenza, di operai forestali non ancora “avviati”, di volontari, di forze della protezione civile e dei vigili del fuoco e l’elenco potrebbe continuare. Persone che non solo si sono prestate per limitare i danni del fuoco ma che finanche hanno messo mano al portafoglio per acquistare carburante per i mezzi e altri materiali pur di poter svolgere un minimo di azione antincendio … ma di questo non si parla.

Parlano invece i componenti del Governo regionale le cui dichiarazioni fanno comprendere le ragioni di tanta disorganizzazione … la loro impreparazione e inadeguatezza al ruolo … anche per il solo fatto di non essersi circondati di professionalità adeguate in grado di far comprendere loro la delicatezza della materia … e non soltanto per la componente sociale!

In questo quadro ricevo e volentieri divulgo la lettera di un amico nella quale si legge tutto lo sconforto di chi si è speso per far funzionare un settore nel quale sembra invece farsi a gara per distruggere … brama di potere, arroganza, ignoranza, e tanto altro ancora …

“Caro Paolo,
la storia che ti voglio raccontare, senza volerti annoiare, inizia nel 2013 e precisamente con la “Finanziaria 2013” L.R. 15 maggio 2013, n. 9 “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2013” – Legge di stabilità regionale che all’art. Art. 34 “Riorganizzazione dell’Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari” modificava i Dipartimenti dell’ex Assessorato Agricoltura e Foreste e al comma 7 enunciava “Entro il 31 ottobre 2013, con decreto del Presidente della Regione, adottato previa delibera della Giunta regionale, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, sono specificate, con effetto dall’1 gennaio 2014, le funzioni ed i compiti dei dipartimenti di cui al comma 3, nonché l’articolazione delle relative strutture intermedie…”.
Inutile dirti che, dal 1 gennaio 2014, abbiamo cambiato solo il nome o meglio ci hanno comunicato il nuovo nome del Dipartimento ma, di preciso, gli uffici periferici non sappiamo ancora che nome abbiano. Solite stranezze.
Nella successiva Legge di stabilità finanziaria del 2014 – L.R. 28 gennaio 2014, n. 5 cita all’art. 12 “Riorganizzazione delle risorse umane nel settore forestale e della prevenzione degli incendi” comma 1 “Al fine di migliorare l’efficienza del lavoro attraverso la riorganizzazione delle risorse umane del settore forestale, riunificando i lavoratori forestali alle dipendenze di un unico ramo dell’Amministrazione regionale, è trasferita al Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali la titolarità dei rapporti di lavoro con il personale impiegato nel servizio di antincendio boschivo…”, forse chi ha scritto questo articolo non sapeva che il Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali, dal 1 gennaio, non esisteva più.
Al succesivo comma 3 del predetto articolo “3. Per l’avvalimento da parte del Comando del corpo forestale della Regione siciliana del personale di cui al comma 2 si procede mediante apposita convenzione da stipulare tra il Comando del corpo forestale della Regione siciliana ed il Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali…”. Per stipulare questa convenzione è stato nominato un gruppo di studio composto da diversi dirigenti dei due dipartimenti che, dopo lungo lavoro, dovrebbero aver partorito questo testo unico.
Il contenuto di questa convenzione non è stato molto divulgato.
Ometto di esaminare più approfonditamente la Legge ma ci tengo a evidenziare due considerazioni:
1) Mi sembra che le leggi predette siano state scritte da qualche componente della storica armata Brancaleone con in mente, ben impresso, il motto “Armiamoci e partite.”
2) Il legislatore esprime più volte la volontà di riformare il settore pubblico forestale utilizzando al meglio questo esercito di braccianti forestali (mi pare più di 20.000 persone), in più parti, nelle due leggi, si elencano tutti i settori in cui potrebbero essere impiegati proficuamente i lavoratori ma, purtroppo, sono solo parole, non esistono a tutt’oggi applicazioni pratiche.
La gestione economica unica dei lavoratori in oggetto permetterebbe un migliore utilizzo delle risorse economiche. Per esempio si potrebbe programmare, insieme, la difesa passiva (manutenzione viali parafuoco) e quella attiva (lavoratori AIB) dagli incendi con la possibilità di utilizzare al meglio le professionalità e le capacità delle due forze lavoro. Purtroppo nonostante le due Leggi questo non avviene, è il comando che ha preparato una perizia sui propri fondi che ci ha trasferito per poter assumere i lavoratori AIB. Quindi, anche se per il pubblico è l’ex Azienda che assume gli operai, in pratica i fondi dell’azienda restano dell’Azienda e quelli del Corpo Forestale restano loro.
Qualche anno fà, per poter completare le giornate lavorative dei lavoratori dell’Azienda, abbiamo progettato degli interventi con fondi del Corpo Forestale (mi pare capitolo 554225) che prevedevano l’acquisto o la manutenzione di elicotteri antincedio.
Ci troviamo con gli eredi del Gattopardo, “bisogna che tutto cambi per restare tutto come prima…”. Il risultato finale porta ad un arrampicarsi sugli specchi, senza direttive certe, facendo leva solo sulla buona volontà dei dipendenti coinvolti.
Per la provincia di xxx sarebbero necessari circa 8 milioni di euro per poter effettuare la manutenzione dei viali parafuoco perimetrali e non tutti. Quest’anno ci hanno assegnato, sulla carta, 1.100.000 euro di cui 750.000
disponibili quasi subito, il resto dopo il riscontro delle economie della “Sanità”. Ma dobbiamo tenerci pronti che con la prossima finanziaria dovremmo progettare altri 2 milioni di euro, forse, non si sà. Impossibile programmare gli interventi.
Leggendo i giornali avrai letto che gli operai vengono avviati al lavoro in  piccoli gruppi, a macchia di leopardo, dove ci sono i soldi. Altri vengono sospesi dal lavoro per non si sà quanto tempo. Gli avviamenti sono, inizialmente, per 10 giorni, poi si vede.
Sfido chiunque, anche armato della più grande buona volontà, a reagire positivamente a questa confusione. Come facciamo a far lavorare gli operai se non gli possiamo dare nessuna certezza ? Per quanto tempo lavoreranno ? Dopo quanti mesi verrano pagati ?
I nostri fornitori si sono stancati di aspettare, in alcuni casi aspettano da più di un anno il pagamento del dovuto. Non ci forniscono più niente o quasi. Esistono molti casi in cui abbiamo messo in ginocchio delle ditte anche molto solide. E gli operai, con il minimo necessario di DPI, senza carburante per gli attrezzi e/o mezzi, senza filo per decespugliatori, senza catene per le motoseghe come lavorano ? Certo anche con attrezzi manuali si può lavorare ma con quale resa ?
Penso di essere riuscito ad annoiarti.”

No mi hai annoiato, caro Amico  … mi hai fatto soltanto aumentare la rabbia per l’incapacità di una classe politica che continua a lavorare non per il bene comune ma soltanto per il proprio tornaconto personale e del proprio clan … anche al giorno d’oggi in cui si dovrebbe provare a fare tanto con poco e invece c’è ancora qualcuno che riesce far perdere risorse e a distruggere quel poco di buono che ancora abbiamo!

“Questione forestale” … è l’ora della ricerca del colpevole … ma intanto la Sicilia brucia!, del 01.07.2014, martedì

1 Luglio 2014 in Post ad hoc

 

In queste ore si rischia di cadere nel trabocchetto del solito scaricabarile. Di chi sarà mai la colpa del mancato avviamento della stagione antincendio 2014? Di chi è la colpa del mancato avviamento degli operai forestali che avrebbero dovuto curare la manutenzione dei boschi e la prevenzione dagli incendi? Perché nessuno ha lanciato l’allarme del rischio al quale si andava incontro?

Qualcuno dirà che la colpa è dei vertici del Comando del Corpo Forestale. Qualcun altro dirà che la colpa è dei etna97vertici dell’Azienda Foreste Demaniali (ex?). Qualcuno dirà che la colpa è del livello politico, con in testa il Presidente e gli assessori competenti, Ambiente e Risorse agricole. Qualcuno tirerà in mezzo anche i sindacati. Sta di fatto che sugli oltre 25 mila operai forestali divisi tra la manutenzione forestale e l’antincendio sono tanti coloro i quali hanno costruito le proprie fortune politiche (e sindacali), e non solo, e oggi ognuno cerca di addossare la colpa sugli altri … è storia nota!

La materia è certamente spinosa e se qualcuno deciderà di costituire una commissione di inchiesta si potrà scoprire che ognuno ci ha messo del suo per giungere alla situazione che sta sotto gli occhi di tutti.

La “questione forestale” non ha goduto della copertura mediatica del Presidente Crocetta. Non è stata oggetto di accuse e di denunce. Si è trattato meramente di un problema di soldi … quelli che sarebbero serviti non c’erano e anziché dirlo apertamente si è assistito al solito “traccheggiamento”, perché nessuno si è voluto assumere la responsabilità di dire la verità … troppo impopolare!

E allora si è dato sfogo alla fantasia. Ognuno si è inventato esperto in “spending review”. Qualcuno si è immaginato le graduatorie uniche provinciali. Qualcun altro ha immaginato che, in fondo, la Sicilia non ha un clima grazie al quale gli incendi si propagano più facilmente … sentito mai parlare di scirocco? … e ha pensato bene che non era necessario dotarsi di una flotta aerea per la stagione dell’antincendio, salvo ripensarci oggi (il servizio sarebbe dovuto partire il 15 giugno e la gara deve ancora espletarsi probabilmente).parcoNebrodi2

Qualcuno ha immaginato di risparmiare ricorrendo alle Aziende sanitarie provinciali per le visite mediche per l’avviamento al lavoro degli operai gravando queste di migliaia di visite in pochi giorni. Risultato: code pazzesche! All’immaginazione non c’è stato alcun limite e quella che doveva essere una ‘macchina’ organizzativa efficientissima si è trasformata in una armata Brancaleone!

Quanto si è pensato di mettere in campo non è di per sé sbagliato. E’ sbagliato il modo come hanno tentato di realizzarlo. Una “rivoluzione” del settore di questo tipo avrebbe postulato un coordinamento stringente già all’indomani dell’approvazione della norma, la legge regionale n. 5 del 2014 del gennaio di quest’anno. Invece che cosa hanno fatto tutti gli addetti ai lavori? Che cosa ha fatto il Governo del presidente Crocetta?

Da ciò al quale stiamo assistendo direi poco … a parte la solita rotazione del dirigente generale della ex Azienda e l’avvicendamento degli assessori all’Ambiente (fuori la Mariella Lo Bello dentro la Maria Rita Sgarlata) e all’Agricoltura (fuori Dario Cartabellotta dentro Paolo Ezechia Reale) … gli unici che sono rimasti al loro posto sono il presidente della Regione siciliana (Crocetta) e il responsabile del Comando Corpo Forestale della Regione (ingegnere Di Rosa).

Le colpe di tutto ciò non possono che essere addebitate al presidente Crocetta … a lui dimostrare che la colpa è di altri e prendere i provvedimenti del caso!

Nel frattempo, però, qualcuno si porta avanti con il lavoro e da un servizio del TG3 regionale si apprende che l’assessore Sgarlata ha individuato un primo potenziale responsabile il comandante del Corpo Forestale della Regione, ovvero il già citato ingegnere Di Rosa.

Mentre la Sicilia brucia loro cominciano lo scaricabarile. Anziché litigare perché non costituiscono una task force che affronti tutte le criticità e individui le soluzioni rapidamente?

Soldi permettendo … naturalmente!

Personale cercasi, del 01.07.2014, martedì

1 Luglio 2014 in Personale cercasi

 

Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del Personale

 

 

 

Testo della dichiarazione (ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000) sull’insussistenza delle cause di incompatibilità di cui al D.lgs 08 Aprile 2013, n. 39 modificato dalla Legge 09 Agosto 2013, n. 98

 

cerco-lavoro

News istituzionali, del 01.07.2014, martedì

1 Luglio 2014 in News istituzionali

 

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“Osservare il capitale sociale. Reti sociali e reti d’impresa tra misure quantitative e atteggiamenti fiduciari”, del 01.07.2014, martedì

1 Luglio 2014 in Eventi

Riceviamo e divulghiamo

 

La Fondazione Res è lieta di invitarLa al workshop

 

“Osservare il capitale sociale. Reti sociali e reti d’impresa tra misure quantitative e atteggiamenti fiduciari”

 

La definizione e la misurazione del capitale sociale sono ambiti di grande interesse per sociologi, politologi ed economisti per l’importanza che questi fenomeni rivestono sia per comprendere le determinanti della partecipazione civile e delle reti di relazione tra soggetti sia per mettere meglio a fuoco le dinamiche dello sviluppo economico locale.

 

Il workshop si terrà mercoledì 2 luglio 2014 alle ore 9.30 presso la Sala della presidenza della Regione Siciliana  | Viale Generale Magliocco 46   Palermo.

Cosa vale oggi il sindacato?, del 30.06.2014, lunedì

30 Giugno 2014 in Noi non facciamo sindacato

Ricevo, divulgo e mi domando … oggi, quale è il peso del sindacato nella tutela dei diritti dei lavoratori? C’è un limite a quello che devono subire i lavoratori prima che si realizzino delle azioni concrete e incisive?

“Palermo, 27/06/2014

All’Assessore ai
Beni Culturali e all’Identità Siciliana

Al Dirigente Generale del
Dipartimento Regionale Beni Culturali ed Identità Siciliana

E p.c.  A tutti i dirigenti del Dipartimento
Regionale dei Beni Culturali e della Identità Siciliana

Oggetto: Contratti individuali di lavoro dei dirigenti dei BBCCLarmata-Brancaleone2

In seguito all’ennesima riorganizzazione del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, avvenuta con DDG n. 2372 del 26/08/2013, il personale dirigenziale, a tutt’oggi, in alcuni casi non ha ancora avuto notificato il decreto di approvazione del contratto individuale di lavoro già firmato, e in altri non ha neanche proceduto alla firma del predetto contratto di lavoro, così come previsto dall’art.36, punto 4 del vigente CCRL dell’Area della Dirigenza.
Da questo ne deriva, oltre la mancata assicurazione della certezza delle situazioni giuridiche nelle quali operano i Dirigenti tutti, anche la mancata erogazione, dal maggio 2013, della spettante parte variabile della retribuzione di posizione, generando una disparità di trattamento rispetto al personale dirigenziale di altri Dipartimenti che vede, al contrario, erogata regolarmente la parte variabile e di risultato.
Quanto sopra risulta inammissibile, considerato il lungo intervallo di tempo trascorso dalla entrata in vigore della nuova organizzazione Dipartimentale e il mancato rispetto dei principi costituzionali del buon andamento e dell’imparzialità a cui una Pubblica Amministrazione deve attenersi.
Oggi la situazione si complica ulteriormente, con la sostituzione del Dirigente Generale, dovuta all’ennesima rotazione voluta dal Governatore Crocetta, che ancora non ha compreso quanto ribadito dalla Corte dei Conti nell’ultima relazione sul bilancio regionale, che la continua sostituzione dei Dirigenti apicali presso i due-di-coppeDipartimenti porta inevitabilmente un rallentamento all’azione amministrativa, poiché chi si siede su una nuova poltrona deve comprendere i meccanismi e le problematiche, e soprattutto non sempre si ha la buona abitudine di non bloccare tutto.
Esempio palese di questo perverso sistema l’abbiamo avuto con il nuovo Dirigente Generale che ha chiesto di sospendere la registrazione dei contratti dei Dirigenti del Dipartimento che erano già alla Ragioneria Centrale dell’Assessorato BB.CC.
Oggi diciamo basta a questo continuo rimbalzo di responsabilità: tutta la classe Dirigente che opera all’interno del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e che comunque si attiene ai propri doveri istituzionali, reclama i propri diritti.
La nostra Associazione Sindacale è pronta a dare il supporto necessario anche per un’azione collettiva per il riconoscimento dei diritti dei Dirigenti e soprattutto per il rispetto delle regole dettate dal Contratto Collettivo e dalle norme relative all’azione amministrativa.
Abbiamo già richiesto un incontro urgente con il Dirigente Generale, rimasto del tutto silente.
Tuttavia confidando ancora nella sua buona volontà e prima di attivare altre forme di lotta sindacale, chiediamo di nuovo di incontrare urgentemente l’ing. Salvatore Giglione per affrontare una volta e per tutte le 1943-Sciopero-per-pace-e-paneproblematiche che affliggono il Dipartimento.”

Eventi FORUM PA, del 30.06.2014, lunedì

30 Giugno 2014 in Eventi

Riceviamo e divulghiamo

 

La settimana prossima a Roma FORUM PA promuove due eventi dedicati alle politiche di sviluppo economico e agli strumenti innovativi, in grado di realizzare la vera interoperabilità delle banche dati.


Mercoledì 2 Luglio, ore 15.30

“Crescere ed eccellere: essere un leader dell’economia globale”
in collaborazione con AReS e RINA
Roma, Sala del Tempio di Adriano – Camera di Commercio di Roma (Piazza di Pietra)
Consulta il programma e iscriviti

Giovedì 3 Luglio, ore 9.30
“Sistema Informativo Integrato, uno strumento di efficienza
e trasparenza”

Roma, Anfiteatro Auditorium Via Veneto – Acquirente Unico (Via Veneto, 89)
Consulta il programma e iscriviti


Segui la diretta streaming
Partecipa al live twitting #SIIEnergia #mercatoenergia

News istituzionali, del 30.06.2014, lunedì

30 Giugno 2014 in News istituzionali

  • PA.net – lunedì 30 giugno 2014

Ultime news
Lo dico al Sindaco: il camper di Roma Capitale in tour

Il tour del camper di Roma Capitale che raccoglie lamentele e proposte dei cittadini.

Riforma PA: decreto in vigore

Pubblicato in GU il decreto sulla Riforma della Pubblica Amministrazione.

Il punto sulla scuola digitale

Innovazione scolastica a macchia di leopardo in Italia: parla il Ministro Giannini sottolineando ritardi ed esempi virtuosi.

Musei statali: nuovi orari e tariffe

Rivoluzione negli orari di apertura e nelle tariffe di accesso ai musei pubblici nazionali.

Fisco: arriva il 730 precompilato

Dichiarazione dei redditi precompilata e scaricabile online a partire dal 2015: le nuove semplificazioni fiscali promosse dal Governo.

Articoli 

Forum PA traccia il ritratto del pubblico impiego

“Pubblico impiego: una rivoluzione necessaria”: impiegati e dirigenti italiani sotto la lente di Forum PA.

 

1204-121-I-Z15G

Sul terzo condono edilizio Crocetta sfida il CGA, del 30.06.2014, lunedì

30 Giugno 2014 in Contributo

Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo …

 

“Sul terzo condono edilizio Crocetta sfida il CGA”

 

“Sulle modalità di applicazione del terzo condono edilizio in Sicilia, introdotto dal legislatore regionale con la l.r. n. 15/2004, il Governo Crocetta sembra determinato a sfidare il massimo organo della giustizia amministrativa che sulla questione con parere n. 1140 del 19/02/2013, ha interpretato estensivamente il complesso articolato delle disposizioni vigenti in materia. L’Assessore Reg.le ai BB. CC., dopo uno specifico approfondimento giuridico di cui si sconoscono le argomentazioni, ha infatti revocato la precedente Circolare n. 2/2014 attraverso la quale il Dipartimento aveva inteso adeguarsi all’indirizzo del CGA, rimandando la questione in ordine all’ammissibilità della sanatoria edilizia di abusi realizzati in aree vincolate ai Comuni e alle Soprintendenze….”

 

MASSIMO-GRECO-350

La “questione forestale”, Presidente Crocetta, questi sono i fatti!, del 30.06.2014, lunedì

30 Giugno 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Per scrivere queste righe ho interpellato diversi colleghi con esperienza diretta dei fatti che vengono narrati. Non si tratta quindi di mere riflessioni. Colgo l’occasione per ringraziare ognuno di loro. Invito inoltre chi leggerà questo articolo a segnalare gli altri episodi che hanno determinato perdita di vite umane dovute agli incendi ma anche ai fenomeni di dissesto.

ANNO 1993 – 18 agosto –  incendio boschivo in Castiglione di Sicilia (CT). Perdono la vita 3 operai forestali ed un brigadiere del Corpo Forestale – (travolti dalle fiamme e carbonizzati)

ANNO 2007 – 28 agosto –  incendio boschivo in Patti (ME). 3 le vittimelutto

Mi limito a questi due episodi ma il numero di vittime è certamente più lungo.

Quando si parla di incendi boschivi si dimenticano i fatti di cronaca.

Si parla di incendi, di forestale, di elicotteri, di Canadair. La storia si ripete, dopo il primo incendio stagionale tutti divengono esperti, dicono la loro, lamentano disservizi, addossano colpe, scaricano colpe ma tutti, ancora una volta, dimenticano le vittime che hanno perso la vita nelle fiamme. Dimenticano che incendio è sinonimo di distruzione ambientale, di perdita di flora e fauna, di perdita di biomassa, di carenza di emissione di ossigeno, di rottura della catena alimentare e talora di perdite di vite umane.

Tutti, politici compresi, non hanno ancora ben chiaro che l’incendio è un sistema dinamico che si muove verso l’operatore e si muove in modo imprevedibile.

Tutti ancora una volta non hanno ben chiaro che può spegnere un incendio boschivo solo chi è addetto ai lavori, chi si è specializzato in questa attività.

Il coordinamento delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi è competenza del Corpo Forestale e per far fronte ai numerosi incendi, in una regione particolarmente calda durante la stagione estiva, si avvale di un contingente di operai che nel tempo sono stati formati e specializzati nell’attività antincendio.

La campagna antincendio comprende ogni anno il periodo stagionale più caldo ovvero dal 15 giugno al 15 ottobre, pertanto dalla data del 15 giugno tutta la struttura antincendio deve essere perfettamente funzionante. Ciò significa che il Corpo Forestale, tramite gli ispettorati ripartimentali delle foreste provinciali, deve aver effettuato sin dalla conclusione della campagna antincendio dell’anno precedente una serie di manutenzioni propedeutiche all’avvio della struttura AIB (Antincendio boschivo).

Per comprendere la tipologia dei lavori si elencano alcune attività:

  • ritiro automezzi – manutenzioni ordinarie e straordinarie – lavaggi – interventi di carrozzeria – controllo e sostituzione di pneumatici – manutenzione pompe dei moduli antincendio  – revisioni.

  • ritiro dei dispositivi di protezione individuali (DPI) – riparazione e ricondizionamento delle tute ignifughe – acquisto di nuovi DPI.

  • manutenzione degli apparati radio e pannelli solari.

  • acquisto di attrezzature antincendio (naspi – manichette – raccordi – pale – roncole – flabelli – bonze – vasche mobili – lampade da caschi – bidoni)

  • smontaggio box mobili in legno e manutenzione mediante levigatura e impregnante.

  • programmazione visite mediche

  • controllo cassette mediche

  • manutenzione estintori.

E’ fuor di dubbio che eventuali ritardi nella logistica determinano grosse difficoltà nell’attività antincendio.

Orbene per la prima volta nella storia del Corpo Forestale della Regione alla data del 30 giugno la campagna antincendio non è stata ancora avviata e non è ipotizzabile una data certa di avvio.

Per effetto dell’art. 12 della L.R.  28 gennaio 2014, n. 5 “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2014. Legge di stabilità regionale”  è stata disposta (comma 1) la riunificazione dei lavoratori forestali alle dipendenze del Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali, struttura a cui si è quindi intestata la titolarità dei rapporti di lavoro con tutti i lavoratori forestali ivi compreso il personale impiegato nel servizio di antincendio boschivo; sono state altresì confermate (comma 2) tutte le competenze – incluse quelle sulla funzione dell’antincendio – al Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana con esclusione della titolarità dei rapporti di lavoro con il predetto personale del servizio di antincendio; infine, è stato  disposto che il Comando del Corpo Forestale avrebbe utilizzato il predetto personale con l’istituto dello “avvalimento” attuato “mediante apposita convenzione da stipulare tra il Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana ed il Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali, da approvare con decreto del Presidente della Regione”.

L’art. 12 citato ha, di fatto, sgretolato una attività perfettamente funzionante espletata da personale esperto per affidarla in parte all’Azienda FF.DD. ed in parte al Corpo Forestale mediante un meccanismo, “quello della convenzione”, burocratico e bizzarro costituito da una serie di schizofrenici passaggi senza aver chiaro chi deve fare che cosa.

Allo stato attuale i lavoratori stagionali del servizio antincendio non possono essere avviati in quanto si attendono i giudizi di idoneità da parte dell’A.S.P. (Aziende sanitarie provinciali). Sembrerebbe che vi sia un calendario di visite mediche che si spinge oltre il mese di luglio.

La carenza delle risorse economiche dovute in parte al bilancio regionale, in parte a disfunzioni burocratiche, in parte ad una gestione interdipartimentale che coinvolge anche due ragionerie centrali, hanno bloccato tutti gli interventi manutentori di cui si è fatto cenno. Ancora oggi non vi è la copertura finanziaria per l’acquisto del carburante ed ancora peggio le ditte cui sono stati affidati i servizi e forniture dell’anno 2013 vantano crediti nei confronti dell’amministrazione e non intendono effettuare alcuna prestazione con il Corpo Forestale.

E’ doveroso chiedersi? Perché tutto questo? Quale sarebbe stato il vantaggio dell’art. 12? Perché in Sicilia dobbiamo distruggere anziché migliorare e/o costruire.

Una cosa è certa; il territorio paga le conseguenze delle scelte scellerate dell’uomo,

Incendio del 24 giugno nella Pineta di Nicolosi – Distrutti circa 40 ettari di fitto bosco.  incendio

Hanno operato con immenso sacrificio 10 unità di personale in divisa del Corpo Forestale, due autobotti del CFRS, 6 unità di personale a tempo indeterminato. Sono intervenuti, volontariamente, alcuni operai della forestale (gli stessi del servizio antincendio) senza attrezzature, senza maschere antifumo ed in abiti civili.

Due Canadair

Volontari della protezione civile e del soccorso alpino.

Una squadra di vigile del fuoco.

Con il tradizionale sistema antincendio del Corpo Forestale  avviato dal 15 giugno 2014 le attività sarebbero state condotte in modo diverso.

La vedetta avrebbe segnalato l’incendio in tempo reale.

La prima squadra di pronto intervento locale avrebbe raggiunto il fronte fuoco in 6 minuti contro i 45 minuti impiegati dalle autobotti inviate da Catania e Giarre.

Il fronte fuoco sarebbe stato circoscritto in poche ore e probabilmente si sarebbe evitato l’intervento dei Canadair e notevole risparmi economici.

L’aggravante?

L’azienda foreste demaniale non effettua i viali parafuoco per mancanza di disponibilità economiche ed il sottobosco è fitto di sterpaglie, parti secche ovvero combustibile altamente infiammabile.

La lotta è impari … specialmente se affidata all’improvvisazione!

La newsletter di Perchè no…, del 29.06.2014, domenica

29 Giugno 2014 in Newsletter

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Newsletter a diffusione limitata

In fondo alla newsletter gli ultimi post pubblicati

Care amiche, cari amici,
gli impegni di lavoro e un po’ anche quelli familiari mi porteranno in questo scorcio di estate a essere meno assiduo nell’invio della newsletter. Vi ricordo però che chi vuole puo’ visitare autonomamente il blog senza aspettare la newsletter … l’indirizzo del blog è il solito www.perchenosicilia.org e leggere i post che Paolo a Marina di Cottonequotidianamente continuiamo a pubblicare.
Ricordo ancora una volta che ogni contributo da parte di ognuno di voi in termini di notizie, articoli, sfoghi … e quant’altro sono ben accetti … vi assicuro che le fonti non verranno citate salvo vostro diverso avviso.
Nella settimana appena trascorsa la mia attenzione è stata attratta dalla “questione forestale” che è esplosa in tutta la sua virulenza e che quest’anno, accanto ai piromani, vede sul banco degli imputati coloro che hanno immaginato una riforma del settore senza alcun confronto con gli addetti ai lavori … con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Non dico altro sull’argomento perchè tra i post che segnalo trovere quelli sull’argomento che sono stati anche pubblicati su LinkSicilia.
Torno però sulla faccenda “forestale” per una riflessione. Se vogliamo immaginare un modello di sviluppo sostenibile per la Sicilia, basato anche sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, è di tutta evidenza che il territorio è una componente fondamentale. Non riesco a immaginare che una ampia regione della Toscana potesse essere ribattezzata “Chiantishire” per il numero di turisti stranieri che vi si sono insediati, soprattutto britannici, se non per la bellezza del paesaggio che sicuramente non è solo frutto dell’opera di madre natura ma della cultura di un popolo e delle coltura di generazioni di agricoltori. Perchè la Sicilia non può essere come la campagna e la montagna Toscana? Ci manca forse il clima? La varietà di colture? I Boschi? Ci manca forse la manodopera? Si tratterebbe soltanto di utilizzare meglio le maestranze che già sono a libro paga della Regione e coinvolgerle in un progetto sistemico di recupero e di tutela del paesaggio. Si tratterebbe di mettere attorno a un tavolo le professionalità più preparate e volenterose della Regione Siciliana, e non solo, operanti nel settore agricolo, forestale, ambientale, dei beni culturali, del turismo e chiedere loro di elaborare un progetto con il quale mettere a sistema tutte le risorse e trasformare la Sicilia in una oasi lussureggiante nel cuore del Mediterraneo … senza spendere più di quello che abbiamo speso, male, nel passato … utopia? E perchè dovrei impegnarmi in politica se non fossi in grado di sognare e provare a realizzare i sogni?
Ogni tanto mi dimentico che insieme a un gruppo di amici ho costituito l’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” … nei giorni scorsi il consiglio direttivo ha deliberato di accogliere tra i propri soci Giuseppe C. … il 56 esimo associato … un benvenuto a lui e l’invito a chi volesse aderire a farlo … abbiamo bisogno del vostro aiuto!
Grazie sempre per la bontà che ci manifestate seguendo il blog dell’Associazione … buona lettura e spero di potervi incontrare numerosi il prossimo 5 luglio, sabato, all’incontro organizzato per ricordare la figura di Filippo Basile il collega trucidato da mano assassina per aver avuto la presunzione di voler compiere il proprio dovere.

Vi ricordo l’iniziativa a sostegno della famiglia del collega morto recentemente … i politici sembrano più interessati a occuparsi di “pentiti di mafia” piuttosto che della sorte della famiglia di onesti lavoratori … un grazie per quello che potrete fare. (Un gesto di solidarietà per la famiglia di un collega che non c’è più!, del 08.06.2014, domenica – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/08/un-gesto-di-solidarieta-per-la-famiglia-di-un-collega-che-non-ce-piu-del-08-06-2014-domenica/ )

Paolo Luparello

P.S. Se apprezzate il nostro impegno fate girare questa mail tra i vostri amici sperando che possano diventare anche i nostri amici!

P.P.S. Abbiamo bisogno che ognuno di noi faccia qualcosa e questo qualcosa può partire da … “Perchè no…qualcosa si muove” vi chiede un aiuto!, del 01.12.2013, domenica http://lnkd.in/dyqwKMG … contiamo anche su di voi!

P.P.P.S. Vi chiediamo un favore … partecipate al sondaggio che trovate sulla home page del nostro blog, sotto il titolo nella colonna di destra … fino a questo momento hanno votato 171 persone e il giudizio sembra unanime … ma voi potrete fare la differenza!.

Gli ultimi post

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Per riflettere, del 29.06.2014, domenica – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/29/per-riflettere-del-29-06-2014-domenica/
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“La forza della memoria al servizio dell’etica”, del 16.06.2014, lunedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/16/la-forza-della-memoria-al-servizio-delletica-del-16-06-2014/
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Un gesto di solidarietà per la famiglia di un collega che non c’è più!, del 08.06.2014, domenica – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/08/un-gesto-di-solidarieta-per-la-famiglia-di-un-collega-che-non-ce-piu-del-08-06-2014-domenica/
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In fondo al tunnel, Rassegna stampa di Perchè no…, del 29.06.2014, domenica – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/29/in-fondo-al-tunnel-rassegna-stampa-di-perche-no-del-29-06-2014-domenica/
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La politica come carriera, del 29.06.2014, domenica – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/29/la-politica-come-carriera-del-29-06-2014-domenica/
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Questione forestale spinosa per Crocetta e co., del 28.06.2014, sabato – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/29/questione-forestale-spinosa-per-crocetta-e-co-del-28-06-2014-sabato/
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Ma che bel governo, Rassegna stampa di Perchè no …, del 28.06.2014, sabato – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/28/ma-che-bel-governo-rassegna-stampa-di-perche-no-del-28-06-2014-sabato/
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La Giunta di Governo delibera, del 28.06.2014, sabato – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/28/la-giunta-di-governo-delibera-del-28-06-2014-sabato/
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Crocetta, più che una difesa una ammissione di responsabilità!, del 27.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/27/crocetta-piu-che-una-difesa-una-ammissione-di-responsabilita-del-27-06-2014-venerdi/
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Dalla Newsletter a cura dell’Ufficio Stampa Anaao Assomed del 27.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/27/dalla-newsletter-a-cura-dellufficio-stampa-anaao-assomed-del-27-06-2014-venerdi/
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L’angolo di Giovi, del 27.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/27/langolo-di-giovi-del-27-06-2014-venerdi/
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News istituzionali, del 27.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/27/news-istituzionali-del-27-06-2014-venerdi/
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La Sicilia brucia … solo una serie di sfortunati eventi?, di Paolo Luparello, del 26.06.2014, giovedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/26/la-sicilia-brucia-solo-una-serie-di-sfortunati-eventi-di-paolo-luparello-del-26-06-2014-giovedi/
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News istituzionali, del 26.06.2014, giovedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/26/news-istituzionali-del-26-06-2014-giovedi/
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La cura del bosco, la difesa del territorio dagli incendi e dal dissesto e la politica dell’improvvisazione, del 25.06.2014, mercoledì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/26/la-cura-del-bosco-la-difesa-del-territorio-dagli-incendi-e-dal-dissesto-e-la-politica-dellimprovvisazione-del-25-06-2014-mercoledi/
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News istituzionali, del 25.06.2014, mercoledì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/25/news-istituzionali-del-25-06-2014-mercoledi/
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La Sicilia brucia e lui è contento per il gay pride, del 24.06.2014, martedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/24/la-sicilia-brucia-e-lui-e-contento-per-il-gay-pride-del-24-06-2014-martedi/
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News istituzionali, del 24.06.2014, martedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/24/news-istituzionali-del-24-06-2014-martedi/
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Personale cercasi, del 23.06.2014, lunedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/23/personale-cercasi-del-23-06-2014-lunedi/
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News istituzionali, del 23.06.2014, lunedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/23/news-istituzionali-del-23-06-2014-lunedi/
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La Giunta di Governo delibera, del 23.06.2014, lunedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/23/la-giunta-di-governo-delibera-del-23-06-2014-lunedi/
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L’angolo di Giovi, del 20.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/20/langolo-di-giovi-del-20-06-2014-venerdi/
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News istituzionali, del 20.06.2014, venerdì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/20/news-istituzionali-del-20-06-2014-venerdi/
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“ROBOTICA E AUTISMO NUOVE FRONTIERE IN SICILIA”, del 19.06.2014, giovedì – http://www.perchenosicilia.org/2014/06/19/robotica-e-autismo-nuove-frontiere-in-sicilia-del-19-06-2014-giovedi/
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I nostri ultimi post pubblicati su LinkSicilia …
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Incendi in Sicilia: senza rendersene conto, Crocetta ammette le responsabilità del Governo – http://www.linksicilia.it/2014/06/incendi-in-sicilia-senza-rendersene-conto-crocetta-ammette-le-responsabilita-del-governo/
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Dietro i roghi della Sicilia c’è un Governo di incapaci – http://www.linksicilia.it/2014/06/dietro-i-roghi-della-sicilia-ce-un-governo-di-incapaci/
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Crocetta: la Sicilia brucia e lui è contento per il gay pride! – http://www.linksicilia.it/2014/06/crocetta-la-sicilia-brucia-e-lui-e-contento-per-il-gay-pride/
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La ‘trasparenza’ amministrativa ai tempi dell’assessore Linda Vancheri – http://www.linksicilia.it/2014/06/la-trasparenza-amministrativa-ai-tempi-delassessore-linda-vancheri/
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Mare, pioggia e grandine non fermano la supermaratona dell’Etna edizione 2014 – http://www.linksicilia.it/2014/06/mare-pioggia-e-grandine-non-fermano-la-supermaratona-delletna-edizione-2014/
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Lo sfascio totale dei beni culturali siciliani … http://www.linksicilia.it/2014/06/lo-sfascio-totale-dei-beni-culturali-siciliani/
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Assenteismo negli uffici della Regione siciliana: forse i dati andrebbero ‘letti’ meglio! … http://www.linksicilia.it/2014/06/assenteismo-negli-uffici-della-regione-siciliana-forse-i-dati-andrebbero-letti-meglio/
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Sul blog trovate nuovi post pubblicati giornalmente … non aspettate la newsletter … leggeteli su www.perchenosicilia.org

Partecipate alle nostre attività e mandateci i vostri contributi, lo potete fare anche seguendoci su Facebook dove siamo presenti con due pagine ” Perchè no ” e ” La Regione che vorrei “.

Inoltre vi ripropongo un invito … Siete in tanti a seguire la nostra attività, soprattutto il blog che potete seguire autonomamente all’indirizzo www.perchenosicilia.org, ma pochi … pochissimi ci restituite un “feedback” (un ritorno in termini di commenti sul blog o mail di risposta alla newsletter) … dovremmo dedurre che chi tace acconsente e che quindi la pensate come noi! Non credo che sia così e continuo a sperare che un giorno possa finalmente decollare quella comunità di uomini e donne liberi che riscoprano il piacere della partecipazione a un percorso di costruzione … di cosa lo scopriremo strada facendo.

Ogni tanto provo a scuotervi e in questa occasione vi chiedo di aiutarci. Vi offro due possibilità.

Una è quella ad aiutarci a fare conoscere la nostra Associazione e vi chiedo quindi di girare questa newsletter a 5 persone che conoscete e che potrebbero essere interessate ai temi che trattiamo … vi chiedo di farlo sistematicamente e se qualcuno dei vostri contatti non gradisce sostituitelo con un altro vostro contatto … vi chiedo di inoltrare la nostra newsletter soltanto a 5 vostri conoscenti.

Un altro modo di aiutarci è quello di aderire alla nostra Associazione. Siamo fermi a quota 55 soci e siamo ben lontani dal “target” che un tempo ci eravamo fissati (1.000 adesioni). Se non aderite perchè ritenete la quota di adesione una tantum troppo onerosa … parliamone! Scriveteci ad associazione@perchenosicilia.org

Ancora grazie, cordialmente

Paolo Luparello e lo staff di “Perchè no…qualcosa si muove”

Gli incontri di “Perchè no…qualcosa si muove”
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Alla pagina del blog “Quale Regione per quale Sicilia” ( http://www.perchenosicilia.org/quale-regione-per-quale-sicilia/ ) … il calendario degli incontri!
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Altri post
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“La Regione che vorrei” … vuoi partecipare?, del 06.01.2014, lunedì http://lnkd.in/dBj6ikH
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Scopriamo le “bufale” dei nostri politici e dintorni!, del 4 gennaio 2014, sabato http://lnkd.in/dnuRUm4
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La nostra Associazione si identifica in un “manifesto” che è stato redatto con la partecipazione di tanti colleghi che hanno contribuito a stilarlo, integrarlo ed emendarlo. Il nostro manifesto è disponibile al link che segue MANIFESTO (http://bit.ly/H3jaQL). Colleghi che hanno anche contribuito alla stesura dello statuto della nostra Associazione e che è disponibile al link che segue STATUTO (http://bit.ly/1hZ6bKN).
Se non fosse chiaro lo ripeto per l’ennesima volta … la nostra Associazione non è un nuovo sindacato e non è un movimento politico … è un “luogo” che vuole far conoscere meglio la realtà della Regione Siciliana e contribuire a recuperare quelli che sono i valori di una Pubblica Amministrazione nella quale la politica fa quello che le norme prevedono e la burocrazia si occupa della gestione nella più assoluta separazione dei ruoli.
Cosa chiediamo ai colleghi e agli ex colleghi, ma anche ai cittadini che si rivolgono agli uffici regionali? Chiediamo di raccontarci le loro esperienze (positive o negative che siano), i loro sogni e le loro proposte per migliorare sia i servizi che offriamo alla nostra utenza sia le condizioni di lavoro del personale. Chiediamo anche di segnalarci gli attacchi gratuiti che troppo spesso sulla stampa ci vengono rivolti come categoria di lavoratori perché anche noi ci indigniamo e sentiamo la necessità di difenderci.
Noi ci siamo e proveremo a fare qualcosa … e voi … ci siete?
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“Perchè no…qualcosa si muove” si oppone e contrasta l’utilizzo spregiudicato della cosa pubblica per fini personali e/o clientelari. Segnalateci ogni atto, direttiva, procedura che ritenete, in base alle vostre conoscenze e competenze, ledere i principi di legittimità, correttezza, congruità ed imparzialità. Valuteremo la fondatezza delle vostre argomentazioni e, se è il caso, ci opporremo con ogni mezzo che la legge rende disponibile per ripristinare lo stato di diritto. Perché va bene che la Regione torni ad essere la “nostra”, ma mai potrà essere la “mia”, la “tua”, la “sua” o la “loro”!”
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Questa newsletter viene inviata dall’Associazione senza scopo di lucro “Perchè no…qualcosa si muove” – Palermo – C.F. 97288290824
PEC: associazione@pec.perchenosicilia.org – E-mail: associazione@perchenosicilia.org – Fax: 0916197764 – Telefono: 0916195582
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Per riflettere, del 29.06.2014, domenica

29 Giugno 2014 in La frase del giorno

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E’ curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore

Seneca

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Dipinto di Charles James Lewis

seneca2806

 

Fonte: https://www.facebook.com/pages/Gli-aforismi-dei-filosofi

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