174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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News istituzionali, del 05.12.2013, giovedì

5 Dicembre 2013 in News istituzionali

ARS Newsletter n. 90/2013 del 04-12-2013

Ars, lavori d’Aula rinviati a martedì 10 dicembre 2013 (h.16)

L’Assemblea regionale siciliana nella seduta pomeridiana di mercoledì 4 dicembre 2013, presieduta dal Presidente Giovanni Ardizzone, ha incardinato i seguenti disegni di legge: 1) “Misure in materia di controllo, trasparenza e contenimento della spesa relativa ai costi della politica”; 2) “Norme in materia di consorzi fidi”; 3) “Norme in materia di Irfis-FinSicilia s.p.a.. Modifiche alla legge regionale 21 dicembre 1973, n. 50”; fissando il termine per la presentazione degli emendamenti a venerdì 6 dicembre 2013, alle ore 13. Il Presidente ha evidenziato il mancato deposito da parte del governo regionale dei disegni di legge relativi al Bilancio di previsione per l’anno 2014 e alla Finanziaria, affermando che ciò sta determinando una situazione molto delicata e senza precedenti, che mette l’Assemblea regionale nell’impossibilità di approvare i documenti finanziari entro il 31 dicembre 2013. L’Aula è stata rinviata a martedì 10 dicembre 2013 alle ore 16 con il seguente ordine del giorno: 1) Comunicazioni. 2) Discussione dei disegni di legge: a) “Misure in materia di controllo, trasparenza e contenimento della spesa relativa ai costi della politica”.(Seguito) b) “Norme in materia di consorzi fidi”. (Seguito) c) “Norme in materia di Irfis-FinSicilia s.p.a.. modifiche alla legge regionale 21 dicembre 1973, n. 50”. (Seguito) d) “Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario”. e) Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto, recante “Norme per l’apertura di una casa da gioco nel Comune di Taormina”. f) Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi dell’articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto, recante “Modifiche e integrazioni dell’articolo 36 dello Statuto della Regione, in materia di entrate tributarie”. g) “Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35”.

Niente premi di risultato se manca la valutazione, da Il Sole 24 Ore del 25.11.2013

5 Dicembre 2013 in Post ad hoc

 

NIENTE PREMI DI RISULTATO SE MANCA LA VALUTAZIONE

di Arturo Bianco

Le indicazioni di ARAN sui titolari di posizione.

I titolari di posizione organizzativa possono essere remunerati per gli incarichi ad interim solamente con una maggiorazione della retribuzione di risultato. Nel caso in cui nell’ente non fosse stato istituito l’organismo di valutazione, ai titolari di posizione organizzativa  non può essere corrisposta l’indennità di risultato. Sono queste le indicazioni assai restrittive, dettate dall’Aran in risposta ai quesiti posti dalle amministrazioni estendendo i principi dettati dai contratti collettivi nazionali dei dirigenti. (…)

I titolari di posizione organizzativa possono essere destinatari di incarichi ad interim (…) il parere 1610 dello scorso 4 novembre esclude innanzitutto la possibilità di corresponsione di una doppia indennità: è questa una conclusione pienamente coerente con i presupposti contrattuali che vietano la erogazione di più di un compenso di posizione.

(…) Il parere 1548 dello scorso 28 ottobre nega la possibilità che la valutazione dei titolari di posizione organizzativa possa essere effettuata da un organismo che è stato istituito successivamente all’anno. Viene ricordato che il contratto nazionale del 31 marzo 1999 subordinava la istituzione stessa delle posizioni organizzative alla attivazione dei nuclei di valutazione. (…)

 

Riflessioni di Massimo Greco, del 05.12.2013, giovedì

5 Dicembre 2013 in Post ad hoc

 

 Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo

 “Caro Paolo ti segnalo il link di una mia riflessione sulla bocciatura del Porcellum”,  Massimo Greco

Per leggere l’articolo clicca sul link che segue … Tanto tuonò che piovve! La Corte Costituzionale boccia il Porcellum

 

 

E ci dovremmo vergognare noi dipendenti regionali?, del 04.12.2013, mercoledì

5 Dicembre 2013 in Rassegna stampa

Come spesso andiamo ripetendo noi di “Perchè no…qualcosa si muove” sono certi politici che si devono vergognare delle loro malefatte … non noi che lavoriamo e che ci guadagniamo onestamente il nostri stipendio …

  1. Le strane spese della Regione Piemonte: ora spuntano le mutande di Cota. Lui: «Non mi dimetto»

  2. Scandalo Regione Lazio: feste, soldi e viaggi di lusso. Nuove accuse ai consiglieri dell’era Polverini

  3. Finanziamento ai partiti, la Corte dei Conti: “Dal 1997 leggi incostituzionali”

  4. Corte  dei Conti: «Lazio, buco da 4 mld». Metro C: aperte 3 inchieste

  5. Regioni, dove la politica costa 1 miliardo

  6. “Progetti inutili e senza serietà” Condannati 12 ex assessori

così come in altri settori del pubblico impiego ci sono tante mele marce e tanti cittadini che al “vizietto” del frodare il prossimo non rinunciano …

  1. Quei tre miliardi rubati allo Stato Denunciati 5 mila dipendenti pubblici

  2. I furbetti dell’ateneo: borse di studio e redditi alti

e così come tanti imprenditori preferiscono le scorciatoie …

  1. Ispezioni del ministero del Lavoro: il 55% delle aziende non è in regola

 … ma nonostante tutto ciò, e altro ancora, certi giornalisti con i dipendenti della Regione Siciliana si sono “amminchiati”!

 

L’angolo di Romeo, del 04.12.2013, mercoledì

5 Dicembre 2013 in Rassegna stampa

 

  1. Legge elettorale, la Consulta boccia il porcellum  … tutti la volevano cambiare, però si è dovuto arrivare fino alla Consulta …

  2. Scontro all’Ars sul ddl per i crediti alle imprese. Crocetta si taglia lo stipendio: “Ci ho rimesso” … 13600 euro? Ma non erano 5000, meno dei 7000 degli “uscieri”?

  3. Sciopero Sisev: Regione in tilt, stipendi a rischio. I dipendenti protestano, Ingroia: “Presto la soluzione” … ci mancava anche questa … sono sicuro che qualcuno ora dirà (o scriverà…) che ce lo siamo meritato …

  4. Il ddl salva le imprese, ma quali? … toh, anche Livesicilia se n’è accorto, finalmente ….

  5. La Ville Lumière si mette in vendita. Un portale per gli oggetti a marchio “Paris” … anche la Sicilia ne avrebbe tanti, di “souvenir” ufficiali da vendere, non lasciando, com’è ora, questa iniziativa ai privati: lava indurita dell’Etna, ossidiana di Vulcano, pomice di Lipari, sabbia di Selinunte (finché ce n’è), pietre del Parco archeologico di Agrigento o di Siracusa …

  6. Senatori a vita, Forza Italia all’attacco: «Non hanno gli altissimi meriti previsti» … ma senti chi parla … dopo aver candidato servi sciocchi e cortigiane …

 

Niente stipendi ai regionali … non abbiamo un piano “B”?, del 04.12.2013, mercoledì

5 Dicembre 2013 in Post ad hoc

Tanto tuonò che piovve!

Quello che sembrava un rischio si è trasformato in una cruda realtà … importanti servizi dell’Amministrazione regionale sono nelle mani di persone che stanno dimostrando tutta la mancanza di professionalità di cui in questi anni non pochi colleghi si sono lamentati!

Per anni la Regione ha pagato fior di quattrini per servizi informatici sui quali ci sarebbe e ci sarà tanto da discutere (il dott. Ingroia forse potrà riuscire a districare la matassa) e nel momento in cui il contratto di servizio va a scadere che cosa ti succede? Che si bloccano i sistemi informativi nevralgici per il funzionamento della macchina regionale … nello specifico il Sistema Informativo Contabile (SIC)! Se non è mancanza di professionalità questa che cosa è? Da qualsiasi parte la si guardi. Se i sistemi si sono bloccati senza alcun intervento “volontario” vuol dire che ci hanno fornito servizi “cagionevoli”! Se i sistemi si sono bloccati perchè qualcuno lo ha fatto scientemente ci sono gli estremi dell’interruzione di pubblico servizio, perchè a rischio non ci sono soltanto gli stipendi dei dipendenti regionali dei quali non frega niente a nessuno ma sono a rischio i pagamenti verso i lavoratori del settore forestale che aspettano da mesi di essere pagati, così come tanti fornitori, così come a rischio ci sono i pagamenti degli investimenti comunitari per i quali al 31.12 si dovrà certificare una quota significativa di risorse con rischio di dover tornare indietro dei soldi all’Unione Europea … e l’elenco può continuare .

La scadenza del contratto era nota da tempo e non posso immaginare che al dipartimento bilancio non abbiano avanzato per tempo delle proposte a chi di dovere … con quali risultati? Ma possibile che con tutti i soldi che abbiamo speso  in project management nessuno abbia immaginato un “piano B” da adottare in casi estremi … che non sono certo il caso in cui un manipolo di persone prova a mettere in atto un ricatto … ma che avrebbe dovuto permettere all’Amministrazione regionale di continuare a svolgere quantomeno le funzioni vitali … funzioni dalle quali dipendono le decine di migliaia di famiglie dei soggetti che a qualsiasi titolo si attendevano un pagamento da parte della Regione entro fine anno.

Se questo caos dovesse durare oltre ogni ragionevole ipotesi quale sarà il danno per l’economia dell’Isola e chi pagherà i danni che verranno richiesti da tutti coloro che un danno subiranno a causa del mancato pagamento di quanto spettante?

Prepariamoci a una “class action” e speriamo che le “finanziarie” non chiudano per ferie!

La notizia è assurta agli onori della cronaca …

e ha anche spinto i sindacati confederali a produrre un documento congiunto del quale non vedevo traccia oramai da tempo immemore … 04 dicembre 2013 comunicato unitario  … con il quale anzichè organizzare subito un sit-in di protesta contro questo modo vessatorio di far sentire la propria voce (ci dobbiamo quindi aspettare che tutti coloro che hanno lavorato o lavorano per la Regione in forza di contratti di consulenza pretenderanno la “stabilizzazione”?) proclamano lo stato di agitazione e poi, naturalmente, lo sciopero! La protesta dei sindacati arriverà quindi quando il danno sarà fatto e cioè con il contratto di servizio oramai scaduto e con le casse regionali già chiuse … se questo è un modo efficace di affrontare i problemi!

 

 

Personale cercasi, del 04.12.2013, mercoledì

4 Dicembre 2013 in Personale cercasi

 Postazioni dirigenziali vacanti

ATTI DI INTERPELLO

  • Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti  – Atto di interpello n. 50/2013  … cercano “soltanto” 16 funzionari e 9 istruttori!

News istituzionali, del 04.12.2013, mercoledì

4 Dicembre 2013 in News istituzionali

Per riflettere, del 03.12.2013, martedì

4 Dicembre 2013 in La curiosità del giorno

coelho03122013

La madre dei “diversamente intelligenti” è sempre incinta quando si parla di “Regionali”!, del 03.12.2013, martedì

4 Dicembre 2013 in Post ad hoc

Live Sicilia lancia un articolo commentando dati pubblicati dalla Funzione pubblica della Regione Siciliana … Dai dirigenti solitari ai 102 dell’Ufficio legale Quanti sono e dove lavorano i dipendenti regionali …

Guarda caso il Corriere della Sera pubblica … Sicilia, il dirigente (solo in ufficio) che si dà gli ordini da solo

Articolo che viene ripreso “paro paro” dallo stesso Live Sicilia e da SiciliaInformazioni …

“A Pantelleria il dirigente che dirige se stesso…” …

Il dirigente si dà gli ordini …

il tutto in una sorta di panna montata che si monta all’infinito!

Nessuno dei signori giornalisti si pone naturalmente le domande giuste … troppa fatica!

Ma si può sapere che cosa vogliono?

Vogliono che il rivoluzionario faccia quello che nessun suo predecessore ha mai fatto (anche perchè nessuna legge glielo consente) … licenziarci?

A questi giornalisti piace mettere sullo stesso piano un presidente della regione che dice di ridursi lo stipendio e che non lo fa … poverino … lui si paga tutte le spese!, … dei deputati regionali che dicono di volersi ridurre lo stipendio ma che non ci riescono … poverini, … degli assessori tecnici che costano molto di più di assessori eletti all’ARS ma che il presidente non vuole,  … dei presunti manager cooptati alle più alte cariche della burocrazia regionale senza possedere alcun titolo di merito salvo far parte del cerchietto magico …

Nessuno parla del numero dei dirigenti che sono presenti nel settore sanità … questa curiosità non viene a nessuno!

Tutti parlano dei precari … poverini, … dei formatori … poverini, … degli operai forestali e di tutte le altre migliaia di precari e di personale intruppato nelle società partecipate o controllate … poverini (e una parte di questi non certo per un piatto di lenticchie) e della necessità di non fare macelleria sociale e magari di “stabilizzarli” in barba ai principi costituzionali e al sacrosanto diritto delle nuove generazioni che hanno studiato, si sono formate e che sono costrette a emigrare perchè la politica regionale preferisce loro i galoppini elettorali e il clientelismo!

Tutti a dare addosso ai dipendenti regionali … certi tristi figuri che continuano ad alimentare il mito della casta dei dipendenti regionali … che casta non sono!

A quando l’assessore Valenti e il dirigente generale Giammanco avviano una operazione verità e pubblicano le vere buste paga dei diversi dipendenti regionali? Hanno forse paura di dover sconfessare il presidente che tra milioni e miliardi e tra ARS e Regione Siciliana prova a confondere l’opinione pubblica (perchè lui conosce la differenza tra milioni e miliardi e tra ARS e Regione Siciliana … vero?)  … così come ha fatto l’altra sera da Lilli Gruber su La7?

Per difenderci dobbiamo affidarci alla buona volontà di qualche commentatore, nostro presunto collega, dei quotidiani online

“nessuno 03-12-2013 – 12:47:35

Gentile Live, la vostra differenza sta appunto dal fare vero giornalismo da quello scadente e non veritiero. quindi questo articolo, che non fa altro che riprendere le numerose e artificiose inesattezze dell’articolo di Sabella, andrebbe, per dignità della stessa redazione, tolto e sostituito con informazioni più accurate, primo fra tutte che la Regione Siciliana, in virtù del suo statuto ha molteplici competenze che nelle altre regioni spettano allo stato, e che in ogni caso i Dirigenti, e parlo di quelli vincitori di concorso per titoli ed esami, ex ottavo livello, di cui all’organico e ruoli della L.r. 41/85, sono distinti in tecnici (con diverse qualifiche professionali) e amministrativi, non confondendo, sia in termini economici (lo stipendio di un dirigente, i più, (quelli non raccomandati politicamente) si aggira intorno ai 70.000 euro Lordi e con contratto scaduto dal 2005, fino al 2014) sia in termini di funzione, svolti dal dirigente di struttura generale, e per cortesia da non confondere con i dipendenti dell’ ARS, siamo in un altro mondo. Poi se volete inutilmente continuare a denigrare la categoria, che ricordo, sono pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni, per altre finalità giornalistiche da prima pagina, allora, a parte la mia delusione, fate pure ci sarà sempre qualcuno, che crederà ai fatti che direttamente o indirettamente riporterete nella testata. Saluti”

Al quale però replica il solito commentatore che ignora la realtà dei fatti e che confuso dalle dichiarazioni di giornalisti imprecisi alla ricerca di “scoop periodici” e di politicanti con problemi lessicali, per non dire altro, e che scrive …

“FABIO 03-12-2013 – 16:01:24

Il problema è serio e non si può condannare LIVE SICILIA che pubblica articoli che dicono la verità dei fatti. Molta gente muore di fame, aziende che falliscono, assistiamo giorno dopo giorno a numerandoli suicidi e si continua ad avere il coraggio di difendere i posti d’ORO regionali? Forse è arrivato il momento di dire basta alla CASTA dei privilegiati impiegati dell’Assemblea Regionale Siciliana e degli impiegati regionali. Iniziamo ad equiparare i loro emolumenti a quelli degli altri impiegati degli enti locali, che con il misero stipendi a stento portano avanti la famiglia. MA è giusto secondo voi che un commesso all’ARS guadagna al netto € 7.500,00 al mese? è giusto che il Direttore Generale della Regione Sicilia guadagna € 650.000,00 all’anno? un impiegato degli enti locali in media al mese guadagna € 1.100,00 e campa la famiglia. Troppo sperpero di denaro pubblico e i privati pagano gli stipendi ad un esercito di privilegiati. Cerchiamo di fare le persone serie. Leviamo l’eccesso ed utilizziamolo per ridurre le tasse alle imprese ed aziende vero volano dell’economia, se muoiono loro non ci sarà più nessuno che potrà pagare i vostri stipendi d’ORO.”

Capisco che questi cittadini esasperati non sarà facile convincerli che le cose non stanno come loro pensano o si sono immaginati (neanche se gli faremo vedere le buste paga una per una probabilmente li convinceremo!), ma almeno una fonte ufficiale potrebbe fare chiarezza … o no?

Meritiamo soltanto di essere massacrati perchè ci si possano negare tutti i diritti e ci si possa ridurre le retribuzioni senza possibilità di difenderci né di protestare?

Ma quanto si deve calare “stu juncu” e quando passerà “sta china”?

 

Ce la possiamo fare … a fare peggio!, del 03.12.2013, martedì

3 Dicembre 2013 in Cronache della crisi

 

  1. Allarme pensioni, Corte conti: servono misure per risanare i conti Inps. Occhi puntati sull’invalidità civile … se riuscissero a stanare tutti i falsi invalidi probabilmente ci sarebbero risorse per chi ne ha veramente bisogno e si risparmierebbero pure dei soldi! Scommessa che invece pagherà il giusto per il peccatore?

  2.  I conti del ceto medio tartassato| Dati Metà Irpef dal 10% dei contribuenti … in effetti avverto un peso che mi opprime … ora capisco!

  3. «Io, bancario a duemila euro al mese e 2 figli: ce la facciamo per un soffio» … e per qualcuno sarei uno della “casta” … ma andate a f…!

  4. Letta, dobbiamo dare risposte ai cittadini … quando? Comunque non parole ma opere concrete sono quelle che servono!

  5. Lavoro: aumentano le colf italiane, 2% sono laureate … e presto partirà l’operazione “la famiglia adotta un disoccupato”!

  6. Auto, mercato Italia giù del 4,54% a novembre … personalmente la cosa non mi dispiace più di tanto … e si affermasse un nuovo modello di società?

  7. Morire di miseria in Grecia … mi provoca una stretta al cuore il fatto che succeda in Grecia … sapere poi che anche qualche nostro vicino ne può essere vittima ha del tragico … ma la risposta non possono essere certi pseudo-movimenti rivoluzionari che minacciano blocchi e sfracelli … Forconi: inizia il conto alla rovescia, tra 8 giorni al via la ‘Rivoluzione’ (come sono gasati quelli di LinkSicilia … ma siamo sicuri che non stia fomentando qualcosa che proprio ortodosso non è?) … di rivoluzionario ce ne è bastato uno e ce lo dobbiamo pure tenere per altri 4 anni!

  8. Laureati senza lavoro … e il bello è che ti fanno fare i test per accedere alle facoltà e pagare un sacco di soldi per prepararli … siamo proprio matti noi italiani!

  9. E per chiudere una bella notizia … L’Islanda festeggia la fine della crisi. Cancellati 24mila euro dai mutui … ma loro sono islandesi!

 

 

L’angolo di Romeo, del 03.12.2013, martedì

3 Dicembre 2013 in Rassegna stampa

 

  1. Duello tv Scanzi-Crocetta. E’ ancora lite sullo stipendio … e insiste … qualcuno poi dovrebbe segnalargli che, alla Regione, da tempo, la figura dell’usciere è stata sostituita da quella di “addetto ai servizi di anticamera” …

  2. Dai dirigenti solitari ai 102 dell’Ufficio legale. Quanti sono e dove lavorano i dipendenti regionali … e quando mancano le notizie vere, si ricicla la solita “notizia” valida per tutte le stagioni … 

  3. Il dirigente si dà gli ordini … ecco, appunto …

  4. Ars e affari/ Mutuo da 1 miliardo di euro, si allarga la protesta: “Provvedimento-truffa” … chiederemo ragguagli sulla vicenda direttamente all’on.le Cancelleri all’incontro del 9 dicembre prossimo …

  5. Quality Manager: si nasce o si diventa? … è il classico incarico per chi ha….una “faccia di bronzo”!

  6. Qualità della vita, Palermo precipita penultima nella classifica del Sole 24 Ore … mizzica, una però l’abbiamo superata!

  7. Se Facebook distrugge la fiducia … ovvero come complicarsi la vita in modo facile facile …

 

News istituzionali, del 03.12.2013, martedì

3 Dicembre 2013 in News istituzionali

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Newsletter SMARTINNOV​ATION  n. 36 del 2 dicembre 2013

Il peso della sharing economy in Italia. Siamo pronti a condividere? Il 13% della popolazione in Italia ha preso parte almeno una volta all’economia collaborativa. Dal 2011 ad oggi i numeri sono più che triplicati.Abbiamo chiesto a Marta Mainieri, organizzatrice della conferenza Shareitaly quanto conta questo fenomeno oggi e quanto può essere un’opportunità per start up, aziende e amministrazioni per rispondere alle sfide alle quali cui vanno incontro le nostre città.
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Sommario news da www.regioni.it n. 2396 – martedì 3 dicembre 2013

  1. Rossi: tragedia Prato, il più grande distretto tessile sommerso

  2. Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 5 dicembre

  3. Governo vara nuova Isee e provvedimenti per “terra dei fuochi”

  4. Calamità naturali e Aiuti di Stato: il 6 dicembre seminario del Cinsedo

  5. Consiglio dei Ministri 3/12/2013: leggi regionali esaminate

  6. Cassa integrazione in deroga: Simoncini, emergono criticità sui nuovi criteri

 

Sta per nascere l’Assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e pesca mediterranea, del 02.12.2013, lunedì

2 Dicembre 2013 in Buono a sapersi

 

L’assessore Dario Cartabellotta convoca i sindacati dei dipendenti regionali per informarli sulla nascita del nuovo assessorato. Mi domando: ma è solo un problema di dipendenti regionali o la riorganizzazione di un assessorato come quello delle risorse agricole e agroalimentari meriterebbe un confronto più ampio … magari anche con le organizzazioni di categoria dei diversi produttori, e non solo,  interessati al funzionamento di quell’assessorato?

Comunque sia di seguito vi propongo i documenti elaborati dall’Assessorato … buona lettura e se volete inviare qualche commento … fate pure!

Di seguito i file trasmessi dall’ufficio di gabinetto dell’Assessore Cartabellotta

  1. Convocazione sindacati

  2. Funzionigramma pesca

  3. Distribuzione uffici territoriali pesca

  4. Funzionigramma sviluppo rurale

  5. Funzionigramma agricoltura

  6. Elenco uffici intercomunali agricoltura

  7. Riordino sedi agricoltura AG

  8. Riordino sedi agricoltura CL

  9. Riordino sedi agricoltura CT

  10. Riordino sedi agricoltura EN

  11. Riordino sedi agricoltura ME

  12. Riordino sedi agricoltura PA

  13. Riordino sedi agricoltura RG

  14. Riordino sedi agricoltura SR

  15. Riordino sedi agricoltura TP

 

 

Alla Regione, a Crocetta e non solo, piace il lavoro facile!, del 02.12.2013, lunedì

2 Dicembre 2013 in Noi la pensiamo così

Due notizie apparentemente lontane ma che rappresentano due faccie della stessa medaglia … quella della mala politica!

Il presidente della Regione può fare nulla su tutto ciò?

Certamente si.

Ma cosa ha fatto di concreto per migliorare la qualità della vita dei siciliani?

Cosa ha fatto per rendere più efficiente ed più efficace la macchina burocratica regionale?

E’ possibile che le analisi malamente fatte da un giornalista, infarcite di errori e grossolanità, non destino nei vertici della burocrazia regionale un moto di protesta?

Ma al di là degli errori e delle grossolanità nei dati snocciolati nell’articolo, ma che sarebbe più corretto leggere direttamente nei report pubblicati sul sito web ufficiale del dipartimento della funzione pubblica della Regione Siciliana, non sarebbe opportuno che il presidente desse mandato per una redistribuzione del personale in funzione delle reali esigenze di servizio dei diversi uffici e della professionalità posseduta dai dipendenti?

Troppa grazia San Gennaro … è più facile sbattere il mostro in prima pagina che provare a mettere ordine nelle fila dell’esercito regionale … per mettere ordine c’è bisogno di lavoro e di manager di provata esperienza … per sbattere il mostro in prima pagina basta una velina o una soffiata!

Crocetta dalla Gruber su La7 … no comment!, del 02.12.2013, lunedì

2 Dicembre 2013 in Cronache dal Governo

 

Mentre ero affaccendato con i preparativi della cena una notizia mi ha gelato … dal telegiornale de La7 per bocca di Enrico Mentana l’annuncio dell’ospite della trasmissione 8 e ½ … Rosario Crocetta presidente della Regione Siciliana!

Chissà cosa dirà su di noi … ho pensato! Il presidente fustigatore ci tiene al suo ruolo di accusatore e persecutore di sprechi e di corrotti e corruttori, oltre che, naturalmente, di mafiosi e pseudo-mafiosi … e in tutta questa girandola di accuse non disdegna di far intendere che anche tra i dipendenti della Regione si annidano dei malfattori … salvo dire … ma io non ce l’ho con te … a chi gli manifesta le proprie perplessità … come se l’opinione pubblica distinguesse tra i buoni e i cattivi a cui vorrebbe far intendere il “nostro”!

Ma andiamo a 8 e ½!

Non so se Crocetta si aspettava l’accoglienza che ha avuto ma i due giornalisti in studio (Stella e Scanzi) lo hanno costretto all’angolo e gli hanno rinfacciato i costi della politica regionale e in particolare i suoi!

Crocetta ha provato a snocciolare cifre … milioni … miliardi … al lordo … al netto … di sopra … di sotto … la Gruber candidamente ha ammesso di non averci capito niente … sinceramente neanch’io … l’unica cosa certa è che lui ha tagliato del 20 % le indennità dei suoi dirigenti … questa è stata l’unica cosa chiara che ha detto e che risponde al vero … per difetto! Su quanto percepisce di emolumenti lui medesimo non si è capito un accidenti … ma non si deve essere tagliato nulla in quanto ha affermato che mette da parte 2.500 € (Netti? Lordi? Mensili? Annuali?) che al termine dell’anno o del mandato destinerà ad associazioni di cui sa lui! I Grillini mi sembrano più trasparenti! Ma lui del resto non può guadagnare meno di un “commesso della Regione Siciliana che guadagna fino a 7.500 € al mese (Lordi? Netti?)” … continuando a confondere, probabilmente, tra Assemblea Regionale Siciliana e Regione Siciliana!

Comunque si è difeso come un leone appuntandosi sul petto le medaglie del taglio agli sprechi … addirittura 2,5 miliardi di € in un anno e alla domanda su dove avesse tagliato ha elencato due o tre voci … taglio delle spese per comunicazioni (spendevamo più degli USA … pare abbia detto) … taglio delle spese per formazione professionale (senza però toccare il reddito di nessun lavoratore mi pare di aver capito) … come però sia arrivato a 2,5 miliardi di € è rimasto un mistero … anche se basterebbe chiedere a tutti quelli che costantemente vanno a protestare sotto Palazzo d’Orleans o a tutti quei responsabili di uffici regionali ai quali non hanno dato i soldi per far funzionare gli uffici …

Ma se in effetti i 2,5 miliardi di € che il Crocetta è riuscito a tagliare in un anno erano degli sprechi perchè non avvia una azione di responsabilità contro i precedenti amministratori facendo una denuncia circostanziata alla Procura della Corte dei Conti?

Non si è parlato soltanto di soldi.

Alla domanda su cosa fosse il MUOS Crocetta è riuscito soltanto a farfugliare qualcosa a proposito di una antenna satellitare e ha respinto ogni responsabilità … naturalmente!

Non credo che questa volta il suo uomo immagine gli abbia fatto un buon servizio … ma si sa che La7 è diventata un covo di pentastellati … e il nostro non lo sapeva?

Comunque la performance di Crocetta è imperdibile … appena la pubblicheranno guardatela …il link è il seguente … puntata del 2 dicembre 2013 … http://www.la7.tv/programmi/ottoemezzo/

 

 

News istituzionali, del 02.12.2013, lunedì

2 Dicembre 2013 in News istituzionali

Mondo precario siciliano … a rischio i redditi dei dipendenti della Regione!, del 01.12.2013, domenica

1 Dicembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Lui la pensa così … Ma i precari siciliani, legge alla mano, possono essere stabilizzati … e il lui sarebbe tal Leggi il resto di questa voce →

Per riflettere, del 01.12.2013, domenica

1 Dicembre 2013 in La frase del giorno

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“Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi…”

Bertrand Russell

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Russell 01122013

“Perchè no…qualcosa si muove” vi chiede un aiuto!, del 01.12.2013, domenica

1 Dicembre 2013 in Ci aiutate?

Care amiche, cari amici,

ci aiutate?

A fare cosa, direte voi!

A far girare l’invito che di seguito riportiamo che ognuno di voi dovrebbe indirizzare a soggetti politici, sindacali, della società civile di qualsiasi estrazione, con i quali è in contatto e che ritiene possano avere qualcosa da dire sulle cose che diciamo nella stessa lettera-invito. Noi siamo interessati a incontrare chiunque abbia una idea per la Sicilia del futuro e sul ruolo che in quella Sicilia potrà avere l’Ente Regione Siciliana.

La nostra Associazione non ha preclusioni nei confronti di nessuno, quello che ci interessa sono le idee e le idee possono essere buone o cattive … a noi interessa conoscerle … se poi queste sono buone o cattive non starà a noi stabilirlo eccetto, naturalmente, quelle che riguardano i lavoratori della Regione.

Anticipate il testo che segue alle persone che ritenete possano essere interessate e se si dimostreranno interessate invieremo loro un invito “ufficiale”!

Grazie a tutti per la collaborazione

Testo dell’invito

Gentile … 

L’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” nasce per dimostrare che non c’è soltanto una Regione Siciliana della quale tutti si lamentano, per non dire altro, ma che c’è una Regione Siciliana che invece prova a fare del proprio meglio e che vorrebbe fare di più per la Sicilia.

La nostra Associazione, che non è un sindacato nè un movimento politico, raccoglie la partecipazione di dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana, ma non solo, che vogliono provare ad animare un dibattito che ponga al centro il funzionamento dell’Ente Regione, e il ruolo dei suoi lavoratori, e le politiche pubbliche che l’Ente Regione deve realizzare per lo sviluppo della Sicilia e per il bene comune dei siciliani.

In quest’ottica l’Associazione sta realizzando un ciclo di incontri dal titolo “Quale Regione per quale Sicilia … le idee di …” al quale invita individualmente personalità politiche, ma non solo, che sono interessate a confrontarsi su questo tema.

Con la presente invitiamo la S.V., qualora riterrà di essere interessata a questo confronto, a partecipare a uno di questi incontri.

Chi le scrive lo fa nella veste di presidente dell’Associazione.
Agli incontri che fino a oggi abbiamo realizzato hanno partecipato tra i 10 e i 15 associati e simpatizzanti, anche se contiamo su una base di 48 soci e una platea di simpatizzanti di poco meno di 200 amiche e amici.
Come Associazione curiamo la pubblicazione di un blog (www.perchenosicilia.org) che settimanalmente riceve circa 5 mila visite effettuate principalmente da colleghi ed ex colleghi regionali che teniamo informati attraverso l’invio di una newsletter plurisettimanale.
Se fosse interessato al nostro invito le diamo la nostra disponibilità a incontrarla quando e dove lei vorrà per definire i contenuti e la logistica dell’incontro con la nostra Associazione.
Gli incontri che organizziamo come Associazione li teniamo presso i locali messi a disposizione dalla cooperativa Scodaf, una cooperativa di dipendenti regionali, che sono ubicati in via Aleardo Aleardi, 18 a Palermo (zona via Uditore). Di norma gli incontri li programmiamo il lunedì pomeriggio dalle 16 alle 18.

Di cosa parliamo negli incontri “Quale Regione per quale Sicilia … le idee di …”

La nostra Associazione nasce per provare a dimostrare che le generalizzazioni che riguardano i dipendenti della Regione Siciliana non sono fondate. C’è sicuramente una parte dei dipendenti che non fanno onore alla categoria, e non mi riferisco soltanto a coloro che assurgono agli onori delle cronache ma anche a coloro che nella quotidianità lavorativa non svolgono il proprio lavoro con la dedizione che il nostro ruolo di dipendenti pubblici ci impone, ma c’è anche un parte di lavoratori che invece tenta di fare al meglio il proprio dovere e per questo si scontra con tante difficoltà che non stiamo qui a raccontare. Questa ultima parte di lavoratori, e noi riteniamo di rappresentarne una piccola parte, non è interessata esclusivamente a rivendicazioni di tipo salariale o di carriera per le quali esistono già tanti sindacati che, a nostro modo di vedere, fanno malamente il proprio mestiere. Noi proviamo invece a rappresentare quei lavoratori che vorrebbero essere orgogliosi del proprio Ente per la qualità e la quantità dei servizi forniti e naturalmente per la professionalità con la quale questi servizi vengono offerti. Di questo però nessuno parla. Si scarica sulla Regione, e sulla sua burocrazia, tutto ciò che non va perché si dà per scontato che si tratta soltanto di incapacità e di inettitudine, senza rendersi conto che nessuno ha mai investito sulla organizzazione della Regione e che è un autentico miracolo se alcuni uffici riescono a dare ancora delle risposte. Ecco, noi vorremmo parlare con chi ha o avrà un ruolo nella politica regionale per capire se il tema del cambiamento del ruolo e del funzionamento della Regione Siciliana è un punto all’ordine del giorno. E se lo è, quali sono le idee che si vogliono portare avanti. A questo punto i temi sono tanti e possono andare dal decentramento di alcune funzioni agli enti territoriali alla riorganizzazione delle competenze tra i diversi assessorati e dipartimenti, dalla redistribuzione delle risorse umane in funzione del nuovo modello alla riqualificazione professionale del personale senza trascurare naturalmente una reale innovazione nei processi produttivi attraverso l’implementazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. In sostanza quello che chiediamo è di conoscere se i nostri interlocutori hanno in mente una idea di Sicilia del futuro e se in questa idea quale è il modello di Ente Regione e se in questo modello ci sarà diritto di cittadinanza per gli attuali lavoratori che hanno ancora la voglia di impegnarsi in un progetto concreto e che non sia soltanto rispondente alle esigenze mediatiche del rivoluzionario di turno. Quello che molti di noi avvertono è proprio questa assenza di progettualità e di comprensione del proprio ruolo in un progetto di cambiamento. I resoconti di questi incontri verranno utilizzati, insieme ad altri documenti che stiamo provando a elaborare come Associazione, per la realizzazione di una manifestazione che contiamo di realizzare nel maggio del 2014 e alla quale daremo il titolo “La Regione che vorrei” e alla quale, naturalmente, saranno invitati anche tutti coloro con i quali ci saremo confrontati in questi mesi.
Paolo Luparello
Ufficio 0917070033

PEC: associazione@pec.perchenosicilia.org – Fax: 0916197764 – Telefono: 0916195582
www.perchenosicilia.org

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