174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Comincia il tormentone del rimpasto … a quando il Crocetta 3?

8 Settembre 2013 in Cronache dal Governo

 

 

Crocetta verso il rimpasto Parte il toto-assessori … sbaglio o terrebbe soltanto le sue “creature”? Comunque Crocetta insiste nella continuità con l’esperienza Lombardo che dopo circa un anno ruppe il PdL e avvio una nuova esperienza. Ma almeno Lombardo si trovò a gestire una mutata maggioranza di governo! In questo caso Crocetta Rosario boccerebbe i suoi stessi assessori che aveva fin qui difeso (alcuni tiepidamente a dire il vero). Ma allora la favola che lui è indipendente dai partiti (quali?) che lo hanno fin qui sostenuto non è vera? Se quei partiti gli chiederanno dei nuovi innesti lui non farà altro che obbedire? Certamente una grande rivoluzione!

Non sembra ma siamo osservati!, del 08.09.2013, domenica

8 Settembre 2013 in Post ad hoc

Noi dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” ci ostiniamo a pensare e a credere che esiste un’altra Regione, diversa da quella di cui parlano, straparlano e criticano in tanti.

Questo però non ci porta a non vedere quello che sta sotto i nostri occhi nelle nostre realtà lavorative.

Se vogliamo essere portatori di una iniziativa che faccia nascere un senso di appartenenza all’Ente per il quale lavoriamo dobbiamo riuscire a analizzare le cose che non vanno e provare a evidenziare le cose che funzionano.

Per far questo non si può non partire dall’analisi del comportamento nostro e dei nostri colleghi.

Siamo sicuri di fare ciò che andrebbe fatto?

Ognuno di noi ha un ruolo all’interno dell’Amministrazione e questo ruolo lo esercitiamo soggettivamente, nel senso che non ci adeguiamo, nella generalità dei casi, a un comportamento dettato da un codice formale ma dalla nostra personale disposizione caratteriale. Ciò porta gli altri a valutarci positivamente o negativamente e insieme a noi tutta la struttura cui apparteniamo.

E’ ammissibile che in una organizzazione i lavoratori non si adeguino a delle linee di comportamento in modo da rispondere secondo modalità standard alle esigenze dell’utenza e da assicurare il corretto succedersi dei passaggi procedurali tra i diversi uffici coinvolti in un determinato procedimento?

No. Non è ammissibile. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Non so quanti si rendono conto che ognuno di noi non è un perfetto sconosciuto all’interno del proprio ufficio. Chi ci sta attorno, colleghi, consulenti, personale dell’assistenza tecnica, utenti, soggetti vari che passano per i nostri uffici (personale delle pulizie, personale addetto alle manutenzioni, garzoni di bar, fornitori di beni e servizi), ci osserva e valuta il nostro comportamento.

Se chiedessimo a tutti questi soggetti di esprimere una opinione su ognuno di noi, su ognuno con i quali essi vengono in contatto nei nostri uffici, siamo sicuri che la loro opinione non ci provocherebbe qualche fastidio? Ma non fastidio sul piano formale, disciplinare intendiamo, fastidio sul piano personale. Sapere che gli altri avvertono esattamente la nostra apatia, incapacità di assumerci una qualche responsabilità, ignoranza delle norme che regolano i procedimenti che trattiamo, incapacità di intrattenere relazioni interpersonali degne di questo nome, mancanza di professionalità, indisponibilità all’ascolto e all’aiuto di chi cerca in noi una indicazione, ci farebbe cambiare atteggiamento?

Naturalmente ci sono soggetti irrecuperabili ma la stragrande maggioranza dei colleghi non ha alibi per non tenere un comportamento improntato alla collaborazione e all’attenzione all’utenza.

Ci sono tanti colleghi che per formazione personale introiettano queste caratteristiche di naturale predisposizione alla collaborazione e all’attenzione all’utenza, ma nessuno all’interno della Regione ha mai detto loro come comportarsi … e non parliamo delle regole del galateo.

Quale dirigente generale della funzione pubblica si è mai preso la briga di dare attuazione concretamente a un codice di comportamento del dipendente che non sia consistito in un mero atto formale (l’adempimento che prevale sulla sostanza … come gran parte delle circolari applicative di tante norme)?

Quale ufficio ha mai predisposto un piano di lavoro formale dal quale si evinca quali sono i procedimenti di competenza, i diversi passaggi procedurali e i soggetti coinvolti sia in termini anagrafici che di profilo professionale (quali competenze si devono possedere per poter svolgere un determinato compito)?

Quale dirigente si è mai preso la briga di parlare con i propri collaboratori e spiegare loro il perchè di certe scelte e le motivazioni per cui si deve lavorare in squadra?

Sembrerebbe quindi che ognuno abbia le sue colpe anche se probabilmente quelle dell’Amministrazione sono maggiori in quanto sta ai vertici politici e amministrativi l’onere dell’iniziativa.

Nell’attesa che qualcuno si accorga di ciò, e che finalmente si investa nella organizzazione per far lavorare tutta la Regione come una squadra, ognuno di noi deve provare a continuare a fare il proprio lavoro consapevole che con un bicchiere non si può svuotare un lago e sperando di non imbattersi in chi mortifica la voglia di fare delle tante persone di buona volontà che lavorano anche alla Regione Siciliana.

La rassegna stampa di Perchè no, del 07.09.2013, sabato

7 Settembre 2013 in Buono a sapersi, Cronache della crisi, Noi non facciamo sindacato, Noi siamo diversi, Rassegna stampa

 

Buono a sapersi

  1. Troppa burocrazia e l’appalto lievita Condannato un dirigente comunale

  2. Articoli sul web, la Corte Ue vieta la rimozione anche se lesivi

  3. Agenda digitale; niente Ebook nella scuola per quest’anno … condannati alla scoliosi i ragazzi e al “dissanguamento” i genitori!!!

  4. A volte ritornano…ecco il costo del personale negli appalti … non sono un esperto del settore ma la cosa sembra opportuna!

  5. Bosch, 5 milioni di lavastoviglie Sono a rischio di incendio … il crollo di un mito!

  6. Il dipendente paga anche per il danno all’immagine

  7. Niente sanzioni se il Natale fa ritardare il pagamento delle imposte

  8. Vietato utilizzo 9 farmaci Geymonat, difetti qualità

  9. Regione, i dirigenti siciliani in Libia per formare i colleghi …potremmo definirla un’iniziativa poco opportuna, in questo momento? Sembra quasi che certe critiche, magari anche infondate, ce le andiamo proprio a cercare. In perfetto “stile Crocetta”, d’altronde …

Crisi

  1. Eurostat, nell’Eurozona la recessione è «tecnicamente» finita. Anche in Italia la frenata si attenua … ve ne siete accorti?

  2. Aiuti alle banche, niente limiti ai finanziamenti della Cassa Depositi per mutui … com’è sta storia? Alle banche crediti illimitati per fare che cosa se poi non concedono credito alla propria utenza?

  3. Topolino vittima dell’austerity Stop alla pubblicazione in Grecia … la crisi arriva anche lì!

  4. Ryanair, utili in calo e tonfo in Borsa: crollo del gigante low cost? … crisi per tutti?

  5. Usa, ok della Commissione esteri al raid in Siria. McCain cambia idea e vota a favore … ci sono tante zone di crisi nel mondo per le quali sarebbe utile un intervento umanitario, e con il consenso dei locali, e invece dove ti vogliono andare a intervenire gli USA? Capisco che per uscire da una crisi economica una “bella guerra” è un toccasana ma … due guerre mondiali non sono bastate? O forse qualcuno avrà pensato che difronte al rischio guerra civile causa crisi questo potrebbe essere un modo per “abbreviare” la sofferenza?

  6. Sud: cronaca di una morte annunciata … per una riflessione!

  7. Test ingresso università 2013 – Il numero chiuso va eliminato, vi spiego il perché

  8. Cgia: tasse per quasi 12 mila euro per ogni italiano … l’Italia è un paese per ricchi!

  9. Torna a crescere la cig ad agosto le ore autorizzate +12,4% … e meno male che qualcuno vede una luce in fondo al tunnel … e se la smettessero di bere?

  10. Fisco, da lotta a evasione 4,2 miliardi Mega aumento per bolli

  11. Banche sotto tiro: «Ecco perchè non prestiamo i soldi» … uno con le idee chiare! Poi magari dovrebbe spiegare come i cordoni della borsa sono sempre aperti per i soliti noti che non chiedono prestiti da 8-10 mila euro ma da centinaia di milioni di euro, se non miliardi, e che di norma non restituiscono un quattrino! Vedi gli scandali di cui è costellata l’attività delle banche nel corso della loro esistenza! E fanno pure la morale!

  12. Italia giù nella classifica dei Paesi industrializzati: peggio della Spagna … ma per noi l’importante è partecipare! Non amiamo la competizione!

  13. La crisi cambia i consumi: giù gli alimentari, più smartphone ecommerce e Viagra … quando vedi qualcuno che è dimagrito non complimentarti con lui per il successo della sua dieta … potrebbe essere fame!

  14. “Deprivazione” e “rischio povertà” in Sicilia

Noi siamo diversi

  1. Magnate russo offre 45.000 euro per sera ristorante, no dal proprietario … beato lui! Poter resistere all’arroganza dei soldi non è cosa da tutti!

  2. A Palermo mentalità mafiosa” Bufera su Eva Riccobono … non conosco la Riccobono e la sua riflessione non fa un piega … stupisce la reazione che ne è seguita! Farisei!

  3. La burocrazia che blocca il lavoro, dai centri per l’impiego all’apprendistato … e la colpa di chi è?

  4. 35 esposti contro le sparate di Grillo sul Parmigiano e il prosciutto alla diossina … capisco il piacere dell’invettiva ma non riuscire a distinguere il confine che reca un danno a una categoria non è da un leader di un movimento politico … è da uomo di spettacolo!

  5. Manager pubblici, più li paghi peggio lavorano … e non si capisce perchè li ripropongono sempre per nuovi incarichi! No, forse si capisce … fanno tutto quello che gli si dice di fare!

  6. Neonato ricoverato: imprenditore milanese pagherà cure … grazie! E’ bello sapere che esistono persone del genere.

  7. Le estorsioni a Trapani, parla Bongiorno: “Perché non denunciai nel 2007? Il clima è diverso” … un altro cooptato alla corte di Crocetta Saro?

  8. “Una laurea non valida e conseguita in sei mesi”. Nuove accuse del governo a Pizzuto …il valore “legale” di una laurea…

  9. Come mai tanti assenti all’appuntamento con i test on line per le nomine dei Direttori Generali del Servizio sanitario regionale? …Venghino signori, venghino! Chi offre di più?

  10. Otto anni fa veniva a mancare Padre Ennio Pintacuda, gesuita, grande protagonista della rivolta dei cattolici contro la mafia

Sindacato

  1. Decreto precari e pensioni, obbligatorio licenziare i dipendenti in esubero … ah si?

  2. Il Governo vara la nuova disciplina per il reclutamento dei vertici della PA …chissà se la Regione siciliana vorrà adeguarsi…

  3. Deroga al blocco assunzioni nella Pa a beneficio dei lavoratori disabili

 

Le gesta agostane del governo stellare, del 07.09.2013, sabato

7 Settembre 2013 in Cronache dal Governo

 

Durante il mese di agosto non abbiamo dato conto delle gesta del Governo … proviamo a ricostruire le puntate che ci siamo persi e dalla prossima settimana proveremo a essere “contemporanei”!

  1. Non si può sempre criticare. Non si deve dimenticare ciò che di buono è stato fatto … Primo atterraggio a Comiso debutta il collegamento Ryanair … ma dopo il primo atterraggio come è andata a finire?

  2. L’assessore e la tragedia di Nicosia: “Adegueremo i punti nascita” … superata la drammaticità del momento cosa ha fatto in concreto?

  3. “L’addetto stampa di Crocetta dopo i licenziamenti” … ma adesso ce l’ha un addetto stampa?

  4. Crocetta: “Sicilia fuori rischio risparmiati due miliardi” … mi ha stranizzato come questa notizia non abbia attirato l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale … ma cosa ha eliminato con questo taglio del bilancio?

  5. Sicilia in crisi occupazionale Occupati al minimo storico … c’è una relazione tra questa notizia e la precedente, e quella precedente ancora?

  6. I conti in tasca al governo Crocetta Costa cinque volte la giunta della Lombardia … su questo fronte non sembra che il Crocetta sia riuscito a fare molto!

  7. Più investi, meno attrai, il paradosso italiano del turismo regionale … e se risparmiassimo questi soldi?

  8. Cantieri di lavoro Venerdì il regolamento … ma c’è già stato il fiorire di cantieri in giro per i comuni dell’Isola?

  9. Tutte le nomine di Saro … ma resterà qualche incarico da conferire quando sarà istituito il famoso albo dei consulenti?

  10. Formazione professionale In 10 anni sprecati 4 miliardi di euro … pensavo che fossero di più! Però non è corretto il termine “sprecati”! Ci hanno campato circa 10 mila famiglie … senza tenere conto di chi ha gestito gli enti di formazione!

  11. Incompatibilità dei deputati il commissario impugna la legge … anche noi lo avevamo detto ma il Presidente voleva di più … anche oltre la Costituzione!

  12. Una finanziaria di “rigore” Previsti tagli alla spesa pubblica … e naturalmente non farà “macelleria sociale” … a parole!

  13. Partecipate della Regione addio Incerto il futuro dei 6500 lavoratori … quando si parla di queste società ci si interessa all’aspetto occupazionale, mai nessuno che si domandi quanto sono costate, che tipo di servizi offrono! Per questi lavoratori non si deve fare “macelleria sociale” … cosa diversa invece sono i dipendenti di ruolo della Regione Siciliana!

  14. Alla Regione, gli esterni costano un milione l’anno L’ultimo contratto d’oro all’Irsap … su tutto si può risparmiare ma non toccategli gli “esterni”!!!

  15. Gli ex Pip contro Crocetta: ”Non siamo parassiti, smetta di minacciarci” … e chi ha detto che sono parassiti? Appartengono alla amplissima schiera di soggetti per i quali i diversi governi regionali hanno trovato il modo di assicurare un “reddito di appartenenza”! Ci sono quelli da 6-700 euro al mese e quelli da diverse migliaia di euro al mese. Tutti devono dire grazie a qualcuno e periodicamente devono partecipare a qualche sceneggiata di piazza. C’è gente che è da vent’anni che fa così … e finchè ci saranno i soldi continuerà a essere così!

  16. EDITORIALE/ Sicilia all’ultimo posto in Europa e cantieri scuola: due facce dello stesso sottosviluppo culturale prima che economico … non sanno fare di meglio!

  17. Visite mediche, la Regione cambia Stop ai privati, sì alle Asp … ma questi risparmi si sommano ai 2 miliardi?

  18. Formazione, torna lo scontro In 1800 in stato di agitazione … 1800 deve essere un numero magico! Quante sono le diverse categorie di precari il cui numero assomma a 1800? Ha per caso a che fare con qualche quorum elettorale?

  19. Precari, Crocetta rilancia: “Potrebbe assorbirli la Regione” … quello che tanti attendevano sentirsi dire! Ma all’orizzonte c’è qualche campagna elettorale?

  20. Leanza: “Si chiuda la stagione del precariato” … qualche proposta?

  21. Pd-Crocetta, scontro sulle nomine “Basta incarichi ai nomi del Megafono” … ma se sono bravi? Se si sono schierati alla corte di Crocetta Rosario quelli del PD dovrebbero stare tranquilli … o no?

  22. Formazione, tra i dipendenti degli enti in crisi spunta il miraggio dell’assunzione alla Regione… avanti c’è posto! I soldi però portateveli da casa!

  23. Formazione: con la mossa sul ritiro dell’accreditamento il Governo Crocetta si sta rimangiando l’accordo con l’Ars … furbissimo!

  24. Università, borse di studio e master: ‘spariti’ 15 milioni del Fondo sociale europeo. La Cgil: “L’assessore Scilabra spieghi” … avranno capito male!

  25. Nomine/ Crocetta come Lombardo nella stagione degli eterni Gattopardi: “Se vogliamo che tutto resti come prima, bisogna che tutti cambi…” … ma non ditelo a Crocetta Rosario … lo sa già!

  26. Formazione, rivoluzione in vista Crocetta vuole abolire gli enti … e poi?

  27. Forestali, l’allarme di Giovanni Panepinto (PD): “Mancano 15 milioni di euro per l’attività antincendio” … ma lo vogliono capire che i soldi sono finiti?

  28. Formazione e PD, la doppia partita (perdente) di Lumia & Crocetta … tutti a guardare all’aspetto “sociale”! Nessuno a domandarsi che cavolo ci facciamo con 10 mila dipendenti nel settore della formazione … ma come faranno nel resto d’Italia? E se la Regione si pigliasse l’appalto della formazione per tutta la UE!

  29. I tagli agli enti locali L’Anci: “A rischio i servizi” … ma non vogliamo rinunciare proprio a nulla!

  30. Eolico, Verdi all’attacco: “Crocetta ha cambiato idea?” … cambiato idea Crocetta Rosario? Solo gli stupidi non cambiano idea!!!

  31. Sicilia Futuro, Scilabra: “Nessun allarme” … ma in questo Governo fa tutto lei? La pagheranno anche di più suppongo! Ci sono assessori di cui sembrano essersi perse le tracce … ma ci sono ancora?

  32. “Crocetta pensi alla Sicilia Pronta una mozione di sfiducia” … vedi che risate che si sarà fatto! Mozione di sfiducia a lui?

  33. Faraone: “Crocetta rischia di far rimpiangere Cuffaro” … quello che in tanti pensiamo e che nessuno aveva il coraggio di dire!!! Arridatece Totò!

  34. “Professionisti dell’antimafia” Montante difende Crocetta … come si intitolava quel film … culo e camicia!

  35. Pid-Grande Sud a Crocetta: “Chiarezza su Sicilia e-Servizi” … ma il “commissario” Ingroia che fine ha fatto?

  36. La Sicilia in fiamme: dai forestali alla Scuola, dai Comuni agli Sportelli multifunzionali, dalla Formazione ai Rifiuti si prepara la piazza… ma si sono ricordati proprio di tutti o manca qualcuno?

  37. Formazione: l’Ars è d’accordo sull’Agenzia unica regionale? E chi pagherà i debiti agli enti? … non si fa in tempo a “dire” di sopprimere una società che subito te ne creano un’altra … e che società!

  38. Il Patto per i Sindaci? In Sicilia è un altro bluff del Governo Crocetta. Parola dei grillini … ma che vanno a pensare!

  39. Gli operari della Forestale sul ‘piede di guerra’: mercoledì prossimo prmo sciopero regionale … daranno il bentornato al Presidente di ritorno dalle vacanze?

  40. Vanessa Ferreri (M5S): “Il Corfilac di Ragusa non sospenderà le attività” … sarebbe interessante capire sulla base di che cosa un consorzio è destinato a vivere e altri a essere soppressi? La parola del deputato di turno? Quanto è costato fino a oggi il Corfilac? E gli altri consorzi? Come spende i soldi il consorzio? Quali risultati ha ottenuto? Perchè non ci dicono anche queste cose anziché limitarsi a delle mere raccomandazioni?

  41. La crisi dei Comuni siciliani/ Lupo (PD): “Noi stiamo con i Sindaci”. Pistorio: “Serve collegialità” … ma non sono al Governo?

  42. I misteri siciliani … Decreto legislativo n. 39: lo strano – e ‘invisibile’ – parere dell’Avvocatura dello Stato…

  43. Flop annunciato, le banche non si fidano E salta il credito d’imposta … e la colpa di chi sarebbe? Con tutti i consulenti di cui gli assessori si contornano!

  44. Formazione, assistenza tecnica: “Regione risponda sui costi” … già! Rispondano sui costi i vari dirigenti generali che si sono succeduti alla guida del dipartimento!

Sono ridicoli e affetti da strabismo!, del 07.09.2013, sabato

7 Settembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Il primo termine che mi viene in mente è “RIDICOLI”. Subito dopo “STRABISMO”. Leggendo ieri l’articolo comparso sulla versione cartacea de Leggi il resto di questa voce →

News istituzionali, del 06.09.2013, venerdì

6 Settembre 2013 in News istituzionali

 

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6 settembre, venerdì

 

Presidenza
DECRETO 28 agosto 2013.
Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla concessione da parte della Regione siciliana di un sostegno economico sotto forma di contributo ai sensi dell’art. 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni, pag. 3

Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale
DECRETO 19 agosto 2013.
Approvazione dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse – obiettivi di servizio – Delibera CIPE n. 79/2012, pag. 5

 

ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA
Aggiornamento del ruolo unico della dirigenza della Regione siciliana, pag. 23

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA

Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2013 per compensi aggiuntivi da erogare a dirigenti regionali.

Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2013 relative al riparto del Fondo ex art. 66 CCRL area dirigenza, pag. 23

ASSESSORATO DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Avviso di pubblicazione del decreto assessoriale n. 31/GAB/2013 di attuazione dell’art. 18, commi 8-ter e 8-quater, del d.l. 21 giugno 2013, n. 69 (“Decreto del Fare”), pag. 25

ASSESSORATO DELL’ECONOMIA
CIRCOLARE 13 agosto 2013, n. 11.
Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016 e disegno di legge di stabilità regionale 2014, pag. 28

ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO
CIRCOLARE 16 agosto 2013.
Attività teatrali – Procedure per la richiesta e l’erogazione dei contributi previsti dalla legge 5 dicembre 2007, n. 25 per l’anno 2013, pag. 32

CIRCOLARE 16 agosto 2013.
Attività teatrali – Procedure per la richiesta e la stipula di convenzioni di cui agli artt. 7, comma 2, 8 e 12 della legge 5 dicembre 2007, n. 25 per l’anno 2013, pag. 61

Per consultare i provvedimenti clicca sul link che segue GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA – PARTE I n. 41 del 06-09-2013

 

 

News istituzionali, del 05.09.2013, giovedì

5 Settembre 2013 in News istituzionali

 

Sommario news da www.regioni.it n. 232 – mercoledì 4 settembre 2013

 

News istituzionali, del 04.09.2013, mercoledì

4 Settembre 2013 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 206 del 3 settembre 2013 –
  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, Serie speciale concorsi del 30 agosto 2013, venerdì –
  • Sommario news da www.regioni.it n. 2321 – lunedì 2 settembre 2013 –
  • Sommario news da www.regioni.it n. 2322 – martedì 3 settembre 2013 –
  • Newsletter Anaao numero 40 – anno 2013 – 30 agosto 2013

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La frase del giorno, del 03.09.2013, martedì

3 Settembre 2013 in La frase del giorno

Da Facebook

Da Facebook

Aiutateci ad aiutarci!, del 03.09.2013, martedì

3 Settembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Nel pomeriggio del 2 settembre scorso, dalle 16 alle 18 circa, il consiglio direttivo della nostra Associazione si è riunito presso i locali della Scodaf per un confronto sul piano delle attività da intraprendere. L’occasione è stata anche utile per esaminare le ultime domande di adesione pervenute e per accogliere il 46° associato.

Oltre i componenti del consiglio direttivo hanno aderito all’invito altri 4 associati con i quali si è potuta svolgere una disamina dell’attuale situazione in cui versa il personale della Regione oltre che individuare alcune iniziative destinate a dare visibilità all’attività dell’Associazione.

Riguardo agli umori che le amiche e gli amici dell’Associazione registrano nei luoghi di lavoro è stato fatto presente come prevalga un senso di sconforto e di scarsa attenzione nei confronti di tutte le problematiche relative al personale e che ogni qualvolta ci si rivolga ai propri rappresentanti sindacali si ricevono risposte vaghe e di norma dilatorie. Prevale un senso di responsabilità e di giustificazione dell’operato del Governo degno dei più nobili principi che però non portano nulla nel cuore e nelle tasche dei dipendenti.

Nonostante ci si trovi a settembre si registra ancora il blocco della contrattazione relativa al FAMP e con ciò si mortifica ogni possibilità che le risorse del salario accessorio del comparto non dirigenziale possano essere utilizzate, almeno in parte, con strumenti che possano premiare il merito e i risultati individuali e di squadra. Analogo blocco che ha investito il comparto dirigenziale che nei casi più fortunati ha subito il blocco della erogazione delle indennità dirigenziali al 30 aprile u.s., con situazioni di attesa di contrattualizzazione (e quindi di mancato percepimento della indennità dirigenziale) di oltre un anno in alcuni dipartimenti.

Di fronte a una situazione di tale disagio non è facile elaborare ed avanzare proposte ma la nostra Associazione nasce per elaborare ed avanzare proposte e quindi dobbiamo lasciare al sindacato l’onere di far sentire la voce dei lavoratori e dobbiamo provare a ragionare su come motivare il personale e su come provare ad accendere il senso di appartenenza che di norma contraddistingue i lavoratori delle imprese di successo.

Sul piano delle proposte si è condiviso che sarà opportuno programmare una serie di incontri nel corso dei quali affrontare i temi di interesse della categoria quali:

  1. il riconoscimento del merito nella progressione di carriera e nella attribuzione del salario accessorio

  2. l’individuazione di strumenti gestionali per riconoscere il merito

  3. l’orario di lavoro in tempi di crisi e di blocco della contrattazione collettiva

  4. la rappresentatività dei lavoratori secondo regole democratiche (RSU)

  5. il peso del back office e delle norme sulla trasparenza sulle attività lavorative (semplificare una serie di adempimenti sgravando gli uffici … la troppa, ed errata, trasparenza riduce la produttività!)

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di altro e in particolare della comunicazione fino a oggi curata dall’Associazione. Si è convenuto di semplificare la struttura della newsletter, di ridurre il numero di post periodici del blog e di dedicare più attenzione a ciò che avviene attorno ai nostri uffici.

Abbiamo bisogno che si parli di noi, dei nostri problemi e delle nostre aspettative. Non sono pochi i colleghi che ci tengono al lavoro che fanno e che avrebbero piacere che qualcuno si accorgesse di questo.

Su questo invitiamo le nostre amiche e i nostri amici a segnalarci fatti, persone e situazioni per le quali è cosa buona accendere i riflettori e far vedere che come in tutte le organizzazioni c’è del buono anche alla Regione.

In tal senso contiamo di definire entro la fine dell’anno la programmazione di un evento, da realizzare in occasione della Festa della Regione del prossimo anno, che metta al centro il dipendente regionale, il suo lavoro e il servizio reso alla collettività.

La dignità del dipendente regionale la si tutela contrastando la menzogna e valorizzandone il ruolo e noi dell’Associazione “Perché no…qualcosa si muove” vogliamo provare a fare qualcosa in tal senso … con l’aiuto di tutte le amiche e gli amici di buona volontà.

Aiutateci ad aiutarci!

La rassegna stampa di Perchè no…, del 03.09.2013, martedì

3 Settembre 2013 in Rassegna stampa

Governo

  1. Fondi Ue, Bruxelles: “La politica italiana stia fuori dalla gestione dei soldi” … chissà perchè una idea simile è venuta a quei “bigotti” di Bruxelles e non al “nostro” rivoluzionario? Speriamo bene!

  2. Orchestra sinfonica, Guttadauro è il nuovo sovrintendente … se le cose stanno veramente come scritto nell’articolo, ben vengano cento di queste nomine! Perchè non le fanno tutte così … partendo sempre dal famoso “albo”?

  3. “Aperta la nuova discarica di Bellolampo” … ma non dovevano risolvere il problema in due settimane diversi mesi fa?

  4. La legalità sotto i piedi/ Vincenzo Di Marco Lo Presti Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia? Altra nomina illegittima … c’è qualcuno che continua a ostinarsi a pensare che ci siano ancora delle regole e che queste debbano essere rispettate … le “vecchie” regole sono sospese … siamo in piena rivoluzione!

Formazione

  1. Ial addio, monta la polemica Scilabra: “Causa non politica” … al di là delle polemiche, come funziona il sistema delle formazione? Domani costituisco un ente di formazione, assumo qualche migliaio di dipendenti, mi faccio accreditare, mando tutto a carte e 48 e il migliaio di dipendenti restano a carico dei contribuenti? Quanti dipendenti potrà assumere il CIAPI? Non c’è un limite? Che so … un patto di stabilità, un blocco delle assunzioni? Capisco che siamo in piena rivoluzione ma esiste qualche regola?

  2. “Bernava faccia i nomi degli enti poco virtuosi” … il rispetto della legalità e il suo eventuale ripristino è importante, ma si può vivere di sole denunce?

  3. Crocetta: “Lo Ial spieghi dove sono finiti i soldi” … poteva mancare lui?

  4. Formazione, una bomba a orologeria Scilabra: “Siamo solo all’inizio” … ma naturalmente non faranno macelleria sociale e tutti verranno assunti … da chi?

  5. Regione siciliana in ‘bolletta’: chiude pure il Centro regionale di formazione per la polizia municipale … nessun commento dal “rivoluzionario”?

Sindacato

  1. Scuola, assemblea degli operatori Mobilitazione contro blocco stipendi … come non dargli ragione! Un sindacato vecchia maniera … di quelli che ancora credono nella mobilitazione … altri tempi … purtroppo!

  2. Obbligo della pensione per gli statali che hanno i requisiti … come va il mondo! C’è chi non se ne vuole andare e chi invece scapperebbe!

Buono a sapersi

  1. La folle fabbrica dei veterinari … non proprio la professione del futuro … eccetto che per le facoltà di veterinaria!

  2. Decreto PA, oltre i precari: le novità su auto, consulenze e mobilità

  3. Decreto precari PA, le indicazioni per la pensione pre Fornero

  4. Gli appalti nel decreto del Fare: semplificazioni, bandi e pagamenti

  5. Nove siti internet per diventare più intelligenti … non esagerate però!

Crisi

  1. Ocse: Pil Italia 2013 unico negativo G7 … un terno al lotto o il frutto di politiche economiche valide (quelle degli altri) o scarse (quelle nostre)!

Cattive abitudini

  1. Peculato, chiuse le indagini per l’auto blu di Armao … chissà come andrà a finire, ma il capitolo “auto blu”meriterebbe una rubrica ad hoc con tutti quelli che “inciampano”!

  2. Regione Lazio, il record del dirigente indagato: 10 incarichi per Fegatelli … e se si imponesse a un dirigente pubblico di avere un solo incarico “pagato” e tutti gli altri “a gratis”?

  3. Cna: “Il credito d’imposta per le assunzioni è un bluff” … e se le regole venissero stabilite sempre prima?

Vergogna

  1. Falso povero concede prestiti per 6 mln … ma come si fa! E’ sempre la stessa storia, chi non paga nulla, e sicuramente sfrutta tutti i benefici per i meno abbienti, e gli altri costretti a pagare più tasse anche a causa loro! Ma non c’è un modo per snidare questi delinquenti … anche se poi le sentenze di terzo grado non sembrerebbero valere molto?

  2. Il 71% dei commercianti non emette scontrini Evasione in crescita nella Capitale … dovremmo provare a lottare ognuno di noi non andando più nei negozi che non emettono gli scontrini! Ci danneggiano!

  3. Consolati, quegli autisti pagati 10mila euro al mese … ma si possono utilizzare così i soldi pubblici? Trasparenza trasparenza trasparenza!!!

News istituzionali, del 02.09.2013, lunedì

3 Settembre 2013 in News istituzionali

 

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 204 del 31 agosto 2013

Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101

Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalita’ immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonche’ di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici.

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102

 

La frase del giorno, del 02.09.2013, lunedì

3 Settembre 2013 in La frase del giorno

 

Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia

Erasmo da Rotterdam

 

La rassegna stampa di Perchè no…, del 02.09.2013, lunedì

3 Settembre 2013 in Rassegna stampa

 

Notiziona

  1. Ue a Italia, su fondi stop troppa influenza politica … ma che dicono mai questi “Soloni” della UE … influenza politica? Ma se non fosse proprio per la politica chissà cosa combinerebbero quei pasticcioni dei burocrati regionali … gli devono spiegare tutto … parola per parola, beneficiario per beneficiario, territorio per territorio … chissà cosa riuscirebbero a combinare se lasciati soli???

Dubbi amletici

  1. Addio allo Ial Sicilia: revocato l’accreditamento Dipendenti trasferiti al Ciapi di Priolo … ma si può fare? Quando c’è di mezzo Crocetta Rosario abbiamo capito che tutto è possibile, ma per i più “tignosi” quando conosceremo le motivazioni amministrative della revoca e la norma in base alla quale i dipendenti di un Ente passano armi e bagagli a un altro Ente?

Sindacato

  1. I docenti delle scuole siciliane al contrattacco: oggi a Palermo assemblea contro il blocco degli stipendi e contro lo sfascio del settore … e chissà cosa staranno organizzando i dipendenti della Regione! Sarà un autunno caldissimo … praticamente un freezer!!!

Cronache della crisi

  1. Visco: “Tagli recessivi, ma abbiamo evitato il peggio” … dobbiamo ringraziare anche se non sappiamo perchè!

  2. Con la stretta sulle polizze vita sale l’Irpef: sei milioni pagheranno 200 euro in più l’annoSaranno le polizze vita a pagare il conto della cancellazione dell’Imu … ma sta levata r’IMU quanto ni custerà?

  3. Esodati, andare in pensione prima si può: ecco le regole dell’Inps

  4. Ocse: Europa si stabilizza, ‘modesta ripresa’ in 2013 … si parla dell’Europa … Italia non pervenuta … Sicilia non partita!

  5. Benzina verso i 2 euro, rincari per 4 milioni di italiani in vacanza … l’avete voluta la vacanza settembrina? E quelli che restano a casa avranno lo sconto?

  6. Grecia e disoccupazione, serviranno 20 anni per tornare ai livelli pre-crisi … e da noi quanti secoli?

Governo

  1. Eolie, lo scandalo acqua che prosciuga i cittadini … a quando una conferenza stampa del presidente Crocetta Rosario? Magari direttamente dalle sale di qualche procura?

  2. Forestali/ Piove? Servizio antincendi dimezzato. Di notte, a Siracusa e dintorni, tutti a casa. E se nel buio spunterà un fuocherello… … la stampa si dovrebbe mettere d’accordo con se stessa. Una volta che quelli dell’anti-incendio vengono mandati a casa perchè piove criticano pure? Risparmiare qualche euro, che non c’è, non è possibile?

  3. Palermo, presentato programma triennale delle opere pubbliche … qualcuno che ha un programma almeno c’è!

  4. “Sindaco di Bergamo” Crocetta lancia la Stancheris … il fatto che gli abitanti di Bergamo siano “orobici” non vuol dire che hanno problemi di vista o disturbi della personalità. Sapranno quindi tenere nella dovuta considerazione “l’endorsement” del Crocetta Rosario!

Buono a sapersi

  1. Long drink/ In esclusiva i requisiti per entrare nell’Albo delle nomine di sottogoverno: essere stati candidati nel Megafono o raccomandati da Confindustria Sicilia…

  2. Bellini, Alessandra Diliberto s’insedia tra i “veleni” … sui dipendenti della Regione il presidente Crocetta Rosario non spende mai una parola buona però se c’è da affrontare che affare spinoso …

  3. Durc: da oggi arriva solo tramite Pec

Che bello, abbiamo un presidente scherzoso!, del 02.09.2013, lunedì

2 Settembre 2013 in Post ad hoc

 

Torcivia: “Nessuno può liquidare il Cerisdi” … naturalmente il presidente Crocetta Rosario sapeva “perfettamente” quanto espone il professore Torcivia in questa lettera in cui replica “pacatamente” alle sue affermazioni. Noi però queste cose non le sapevamo, quindi la prossima volta il presidente Crocetta Rosario dovrebbe aggiungere quando “scherza” che sta appunto “scherzando” … perchè stava scherzando … vero?

Non solo precari alla Regione … anche assistenza tecnica!, del 02.09.2013, lunedì

2 Settembre 2013 in Post ad hoc

 

LinkSicilia va giù duro ma in quel che scrive c’è più di un fondo di verità.

Ci rendiamo conto che per certi uffici la possibilità di avvalersi di professionisti esperti in diverse discipline è una conditio sine qua non per portare avanti il proprio lavoro ma questa non può essere la soluzione nel lungo periodo.

L’Amministrazione trova i soldi, anche se provenienti da fondi comunitari, per “ingaggiare” società in grado di fornire l’assistenza tecnica necessaria (che spesso però si traduce in normali attività d’ufficio che anche i dipendenti regionali potrebbero fornire, magari previo un minimo di formazione) e non trova il modo per razionalizzare l’utilizzazione delle proprie risorse umane, magari mettendo in moto soluzioni incentivanti anche in un’ottica di carriera. Ci toccherà attendere un altro rivoluzionario?

L’istituzione che non ti aspetti … a proposito dell’ “Alleluia alleluia” del Presidente, del 01.09.2013, domenica

1 Settembre 2013 in Post ad hoc

 

Il Presidente del Cerisdi, ente di formazione siciliano che somministra formazione anche ai dipendenti della Regione Siciliana, di fronte ai sempre più consistenti tagli dei trasferimenti finanziari dal bilancio della Regione, alla impossibilità di assicurare la funzionalità del proprio ente e alla impossibilità di mantenere i livelli occupazionali, scrive al presidente della Regione Siciliana e rassegna le proprie dimissioni.

Come ti risponde il presidente della Regione?

Alleluia, alleluia e adesso nomino un commissario!

Secondo le cronache giornalistiche questa sembra essere stata la risposta del presidente della Regione.

Del presidente del Cerisdi non so nulla, ne so come ha amministrato quell’ente, ma so che il “prodotto” formativo del Cerisdi è un buon prodotto. Lo dico sulla base della mia esperienza che mi ha portato tra i banchi delle aule del Cerisdi in occasione di alcuni corsi di formazione ai quali ho preso parte.

Ma l’esperienza del Cerisdi sembra essere destinata alla conclusione.

Mi rendo conto che in un momento in cui le risorse sono sempre più scarse, e in cui sono centinaia, se non migliaia, le aziende che anche in Sicilia chiudono i battenti, è normale che anche una realtà come quella del Cerisdi possa essere destinata al sacrificio.

La cosa però cozza con l’attenzione che invece viene dedicata alla ricerca delle risorse e delle soluzioni per trovare una stabilizzazione alle decine di migliaia, si parla di oltre 100 mila, di precari il cui costo graverà su tutti i contribuenti e della cui “utilità sociale” tutti siamo convinti, un po’ meno dell’ “utilità funzionale” (cosa producono in concreto?).

Mi sarei quindi aspettato che di fronte al gesto del Presidente del Cerisdi (che non sembra essere l’ultimo “trombato” di turno!) ci fosse una reazione più ponderata da parte del presidente della Regione, che guardasse alla reale gestione dell’ente e alle eventuali inefficienze gestionali.

Il presidente della Regione probabilmente sa distinguere cosa è macelleria sociale da ciò che non lo è … resta il fatto che il Presidente del Cerisdi, e i lavoratori di quell’ente, meritavano un’altra risposta … sicuramente nei toni!

Sull’argomento

  1. Fondi ridotti al Cerisdi Si dimette Cardinale

  2. “Cardinale via? Alleluia, alleluia Commissariamo il Cerisdi”

  3. “Da Crocetta parole non consone alla carica La politica abbandona la cultura”

  4. Lagalla: “Si impoverisce la rete formativa d’eccellenza”

  5. La Regione siciliana non ha più soldi: chiude il Cerisdi. Le dimissioni del presidente Adelfio Elio Cardinale

  6. Ciao ciao Cerisdi, Crocetta: “Ente mangiasoldi, serviva per i matrimoni…”

Di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana?, del 01.09.2013, domenica

1 Settembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Alle volte mi domando di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana.

Negli ultimi anni abbiamo subito di tutto.

Non c’è testata giornalistica che non ci dipinga come classico esempio di inefficienza e di spreco, come una casta di privilegiati.

Fino a circa un ventina di anni fa essere un dipendente della Regione aveva ancora i suoi vantaggi, oggi l’unico vantaggio è quello di uno stipendio, non certo da favola, a fine mese e di questi tempi non è poco.

La considerazione, anzi la non considerazione, di noi in quanto lavoratori è andata sempre più diminuendo e al contempo sono continuati a crescere i miti sui nostri stipendi e sui “benefits” di cui ancora godremmo (nessuno).

E in effetti come può credere l’opinione pubblica e gli stessi “addetti ai lavori” (politici e amministratori) che i dipendenti della Regione soffrono la crisi tanto quanto tutti gli altri cittadini se nonostante i tagli dei propri redditi non hanno alcun cenno di reazione?

Si è arrivati al punto di sentir dire a un presidente della Regione che nel suo Ente c’è “manciugghia”, lasciando intendere che una parte dei dipendenti ricorrono a forme “integrative” del proprio reddito utilizzando la propria posizione all’interno dell’Ente (in termini tecnici si chiama concussione e corruzione, roba per la quale si applica il codice penale!).

Quale è stata la reazione dei dipendenti della Regione di fronte al taglio di parte del rinnovo contrattuale del biennio economico 2008-2009 del personale del comparto non dirigenziale? (Il rinnovo valeva circa un 3% del reddito)

Quale è stata la reazione dei dipendenti della Regione di fronte al taglio del rinnovo contrattuale dei due bienni economici 2006-2007 e 2008-2009 del personale del comparto dirigenziale? (Il rinnovo valeva circa un 8% del reddito)

Quale è stata la reazione dei dipendenti, sia dirigenti che non dirigenti, della Regione di fronte al blocco della contrattazione collettiva dal 2010 al 2012 e adesso fino al 2014, come nel resto d’Italia? (Per la cronaca, il blocco della contrattazione per gli anni 2010, 2011 e 2012 costa a ogni dipendente, rispettivamente, il 2,1, il 3,6 e l’1,2 % del proprio reddito!)

Ma a quanto ammontano in termini di soldi in busta paga questi mancati rinnovi?

Secondo un articolo comparso sul quotidiano on line LeggiOggi lo scorso 27 agosto, il mancato rinnovo contrattuale del triennio appena trascorso ha comportato una perdita di reddito pari a 3675 € per un dipendente il cui stipendio lordo annuo era di 25 mila … per capire quanto perderete a regime fate le debite proporzioni in base al vostro reddito.

Nel caso dei dirigenti della Regione la perdita è ancora più significativa atteso che facciamo i conti anche con il mancato rinnovo dei contratti del periodo 2006-2009, contratti bloccati soltanto per i dipendenti dell’Ente Regione Siciliana ma riconosciuti a tutto il resto dei lavoratori della P.A. che applicano i contratti nazionali.

Di qui a breve mancheranno cumulativamente dalle tasche dei dipendenti della Regione svariate migliaia di euro, sicuramente più di quanto mancheranno dalle tasche dei dipendenti delle altre Pubbliche Amministrazioni!

E di fronte a tutto ciò perchè i dipendenti della Regione Siciliana accettano silenti?

Perchè hanno redditi “integrativi” come qualcuno sospetta?

Perchè già possiedono stipendi da centinaia di migliaia di euro?

Perchè hanno uno spiccato senso della realtà e di fronte alla crisi dilagante preferiscono accettare senza protestare?

Perchè sono solidali e preferiscono rinunciare a parte del proprio reddito per far destinare quei soldi al precariato siciliano che presenta delle “peculiarità” delle quali anche lo Stato dovrà tenere conto?

Io so soltanto che la categoria dei medici ha già effettuato una giornata di sciopero e si appresta a proclamarne altre se a settembre non riceverà risposte sui contratti 2010-2012 e sullo “sblocco” del 2013-2014 … e faccio presente che i medici sono tutti inquadrati come dirigenti nel contratto della sanità!

Torno a domandarmi … ma di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana?

Governatore bocciato all’esame di gestione del personale!, del 01.09.2013, domenica

1 Settembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Un cacciatore andando per boschi incontra un boscaiolo al lavoro. Il cacciatore si ferma e l’osserva. Dopo un po’ attira l’attenzione del boscaiolo e lo invita a fermarsi e a rifare il filo alla propria sega. Il boscaiolo senza degnare di uno sguardo il cacciatore gli risponde che non ha tempo da perdere e che deve tagliare l’albero.

Questo aneddoto l’ho raccontato spesso nel corso della mia attività professionale perchè dà il senso di come tante volte le persone si imbarcano in attività animate dalla voglia di fare ma senza curarsi minimamente del fatto che quello che stanno facendo lo potrebbero fare in maniera più efficiente e con un minor dispendio di risorse.

L’aneddoto si adatta bene anche alla situazione che stanno vivendo i dipendenti di una Regione del sud Italia.

Un governatore eletto perchè altri non hanno voluto vincere si è intestato una rivoluzione all’insegna della lotta alla criminalità organizzata che secondo lui si annida nei gangli della burocrazia dell’Ente che lui adesso guida. Si dà per sottointeso, perchè nessuno lo ha mai detto, che una volta debellata la criminalità organizzata e la corruzione l’Ente diventerà virtuoso, efficiente ed efficace.

Bene dicono in tanti. Bene diciamo anche noi. Non fa piacere lavorare in un ambiente nel quale ti si dice che la criminalità alberga e condiziona l’operato dell’Ente.

In cosa consiste la rivoluzione anti criminalità?

Nel denunciare i criminali e i corrotti! Benissimo!

Nel sospendere i diritti dei lavoratori! Un po’ meno bene!

E poi?

Come … e poi? Non è sufficiente tutto ciò? Una volta denunciata la “manciugghia” e denunciati i pericolosi criminali che si annidavano nell’istituzione l’Ente diventerà una casa di cristallo e tutto funzionerà a meraviglia!

Ecco. Fino a oggi questo sembra essere stato il progetto.

L’Ente di cui stiamo parlando è probabilmente la più grande azienda di quella Regione del sud Italia e per governare una qualsiasi organizzazione è necessario utilizzare degli strumenti gestionali attraverso i quali indicare gli obiettivi da raggiungere.

Il governatore eletto dalla minoranza dei cittadini fino a oggi non ha ritenuto opportuno utilizzare alcuno strumento gestionale e ha sospeso quelli che si sarebbero dovuti utilizzare (ciclo della performance, organismo indipendente di valutazione), strumenti previsti da una legge regionale ma sospesi e rinviati con una semplice delibera di Giunta. Diciamo per puro dovere di cronaca che al funzionamento degli strumenti gestionali sono legate le sorti del riconoscimento del salario accessorio dei dipendenti di quell’Ente e che tali risorse in un anno ammontano a circa 70 milioni di €.

Domanda. In un Ente in cui è stata dichiarata guerra alla criminalità organizzata e a ogni forma di illegalità (trattandosi di una Pubblica Amministrazione sembra “strano” anche il solo scriverlo!) come si farà a riconoscere a decine di migliaia di dipendenti un salario accessorio senza aver adottato tutti gli atti previsti dalle norme contrattuali che regolamentano la materia e soprattutto senza aver stabilito i risultati che si sarebbero voluti raggiungere?

Meno male che noi non lavoriamo in quella Regione del sud Italia!

 

Noi siamo quelli di “Perchè no…qualcosa si muove”, di Paolo Luparello, del 31.08.2013, sabato

31 Agosto 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Care amiche, cari amici,

a settembre proviamo a riprendere il percorso che abbiamo iniziato come Associazione.

Ricordo ancora una volta che la nostra Associazione non è un sindacato e non è un movimento politico. La nostra Associazione è un luogo di confronto che nasce dalla volontà di un gruppo di dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana di fare qualcosa:

  1. per tutelare la dignità professionale di una categoria di lavoratori troppo spesso additata ingiustamente delle peggiori nefandezze

  2. e per proporre idee e soluzioni affinchè la Regione svolga realmente una funzione di sostegno allo sviluppo sociale ed economico della Sicilia.

La nostra Associazione non ha preclusioni nel dialogo con le diverse sigle sindacali e con i diversi movimenti e partiti politici anche se preferisce stimolare il dibattito tra i dipendenti e gli ex dipendenti della Regione.

La nostra Associazione è convinta che al di là di una parte di lavoratori che guarda e che ha sempre guardato alla politica per il proprio tornaconto personale, la gran parte dei dipendenti ed ex dipendenti della Regione lavora e ha lavorato nell’interesse dei destinatari dei servizi e delle politiche pubbliche della Regione e se si desse a questi lavoratori la possibilità di poter svolgere liberamente il proprio lavoro la Sicilia sarebbe sicuramente diversa da quella che oggi tutti conosciamo.

La politica invece continua a invadere il campo della burocrazia e non vuole rinunciare alla possibilità di intervenire su scelte che nulla hanno di politico ma che agli occhi del “politicante” danno un “ritorno” in chiave di consenso!

La stessa affermazione che fece Crocetta Rosario all’indomani della sua elezione a Presidente della Regione è lampante … sarò il sindaco dei siciliani … e come tutti stiamo vedendo non era una metafora, lui prova a governare la Regione Siciliana come se fosse un sindaco e i primi risultati li stiamo vedendo!

La nostra Associazione non ha avversari “a prescindere” e non conta di averne e ha l’ambizione di avanzare proposte nell’interesse dei lavoratori della Regione e di tutti i siciliani.

La nostra Associazione vuole che anche alla Regione Siciliana venga riconosciuto il merito al di là delle appartenenze.

Noi diffidiamo di chi lancia proclami e basta.

Noi diffidiamo di chi dice e non fa.

Noi diffidiamo di chi generalizza e non distingue tra gli uni e gli altri.

Noi diffidiamo di chi ritiene che soltanto tra i propri amici, parenti ed alleati ci siano persone perbene e capaci.

A oggi hanno raccolto l’invito di aderire all’Associazione 46 colleghi ed ex colleghi.

Non siamo tanti ma non siamo nemmeno pochi e insieme possiamo certamente fare qualcosa di positivo.

La nostra Associazione deve acquisire visibilità sia all’interno sia all’esterno della Regione Siciliana in quanto Ente regionale.

Per fare questo dobbiamo realizzare un programma di iniziative che faccia comprendere la nostra concretezza e la concretezza dei tanti lavoratori ed ex lavoratori di buona volontà della Regione Siciliana.

Il programma di iniziative dell’Associazione si articola, oltre che in quanto descritto nel Manifesto e nello Statuto dell’Associazione:

  1. in una attività di informazione attraverso il canale mediatico del blog dell’Associazione (www.perchenosicilia.org)

  2. nella realizzazione di incontri per affrontare temi di interesse della categoria e dell’Ente regione

  3. nella organizzazione di un convegno dedicato alle eccellenze della Regione Siciliana alle quali verrà attribuito un premio quale “Eccellenza dell’anno”.

L’Associazione conta di fare questo e anche tanto altro, ma il tanto dipenderà da quanti decideranno di sostenere e partecipare all’attività dell’Associazione.

Il sostegno all’Associazione può essere dato attraverso l’adesione, e il pagamento della quota associativa una tantum, oppure, per chi non ritiene di volere o potere aderire, attraverso il versamento di un contributo volontario per finanziare il programma di iniziative dell’Associazione.

La partecipazione alle attività dell’Associazione potrà essere assicurata, a prescindere dall’adesione all’Associazione, da tutti coloro che:

  1. vorranno far parte dei gruppi di lavoro che l’Associazione costituirà

  2. vorranno segnalare notizie e documenti di interesse generale e non solo

  3. vorranno proporre propri documenti e riflessioni da divulgare attraverso il network mediatico dell’Associazione

  4. vorranno collaborare alla raccolta ed elaborazione di dati e informazioni per la produzione di documenti ed elaborati dell’Associazione su tematiche di interesse della Regione Siciliana e dei suoi dipendenti ed ex dipendenti

  5. vorranno aiutarci a far conoscere l’Associazione e le sue attività attraverso la diffusione della newsletter dell’Associazione e la collaborazione per la realizzazione di incontri divulgativi

Se non siete soddisfatti di come vanno le cose alla Regione Siciliana,

se non vi volete limitare al lamento solitario e anonimo,

se non siete soddisfatti di come il sindacato tutela la vostra dignità professionale,

adesso avete la possibilità di far sentire la vostra voce sostenendo o partecipando alla attività della nostra Associazione … noi siamo quelli di “Perché no…qualcosa si muove”.

Sulla Home page del sito dell’Associazione (www.perchenosicilia.org) ci sono i nostri recapiti … contattateci e qualcosa di buono faremo!

Cordialmente

Paolo Luparello, presidente dell’Associazione “Perché no…qualcosa si muove”

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