174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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Ferie, il domicilio non va comunicato, da IL SOLE 24 ORE del 23/12/2013

14 Gennaio 2014 in Post ad hoc

Ferie, il domicilio non va comunicato

di Arturo Bianco

Cassazione: Non c’è reperibilità.

I dipendenti pubblici in ferie non devono comunicare agli enti da cui dipendono il proprio domicilio, e tanto meno i loro spostamenti. Sempre durante questo periodo non possono essere richiamati al lavoro dall’oggi al domani, e non sono tenuti ad essere reperibili.  Leggi il resto di questa voce →

Crocetta e il sindacato hanno vinto … noi abbiamo perso!, del 13.01.2014, lunedì

13 Gennaio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Mentre scrivo queste righe la legge di stabilità finanziaria 2014 è ancora in discussione all’ARS … riusciranno a votarla? Riusciranno a non farsela impugnare dal Commissario dello Stato?
Sinceramente tutta questa vicenda non sembra una cosa seria. Sembra che stiano giocando … un gioco delle parti. Come è credibile un governo che da un lato pretende di attuare una “spending review” con tagli miliardari (tagliando i soliti “sprechi” e “prebende” … quali e per quali cifre?) e dall’altro esaltarsi per essere la prima regione d’Italia a concedere dei mutui a tasso agevolato a favore delle coppie di fatto (ma quanti, e per quali importi, sono i mutui concessi alle coppie “tradizionali”? … temo che ai delusi “tradizionali” si aggiungeranno probabilmente quelli “di fatto”!).
All’ARS, deputati e governo parlano di mettere qualche euro su questo articolo o su quell’altro come se disponessero di chissà quali risorse mentre i “tecnici” continuano a scavare il fondo del barile per provare a far quadrare i conti … mai la scena del Titanic fu più appropriata.
Un amico mi ha invitato a leggere il resoconto stenografico della seduta del 7 gennaio 2014, in particolare un passaggio di pagina 56, questo … parla Crocetta

“… Io sono orgoglioso del fatto che il ministro Trigilia ha detto l’altro giorno sui giornali che noi
abbiamo superato, per la prima volta dopo diversi anni, il target di spesa europea. Questo i sembra
poco? Anche questo è da dimenticare? Lo dico al parlamentare che ha usato questa affermazione.
E’ un anno da dimenticare quello in cui abbiamo superato il target nazionale sulla spesa europea,
il target europeo che ci viene dato dalla Commissione europea sulla spesa? Ma se non ci voleva
nulla, perché non lo abbiamo fatto negli anni precedenti? Ed io vi assicuro che c’è voluto.
C’è voluto un sacrificio costante; c’è voluto persino un’azione al limite dello stalking, che io ho
fatto nei confronti degli Assessori che, a loro volta, facevano nei confronti dei dirigenti e dirigenti
nei confronti di altri dirigenti. Un sistema che era disabituato a ragionare sugli obiettivi e che
abbiamo portato a ragionare su altre cose.
Certo, ce ne sono tanti altri problemi, ma guardate che noi in un anno abbiamo tagliato 2 miliardi e
400 milioni e quest’anno raggiungeremo un disavanzo quasi zero; non sappiamo ancora i dati di
dicembre, sia delle entrate che delle uscite, perché sono dati che vanno registrati, però, vi assicuro
che, quando faremo il bilancio consuntivo, scopriremo che il disavanzo non si potrà scostare da 0 a
100 milioni a fronte di miliardi degli anni passati.  … “

i numeri continuano a essere un opinione … disavanzo da 0 a 100 milioni? … e le altre affermazioni? Nessuno osa dire che le cose non stanno propriamente così? Quali risorse dei precedenti programmi sono state perse?

Il resoconto è di 68 pagine e non l’ho letto tutto. Mi sono limitato a leggere l’intervento conclusivo di Crocetta e più di quanto sopra riportato mi hanno colpito altri passaggi …

parla sempre Crocetta …

“… Ci dovremmo vergognare di avere cominciato a recuperare  i terreni della Regione, che erano stati rubati per usucapione quando non si può fare? Ci dovremmo  vergognare di avere scoperto le truffe? Ci dovremmo vergognare di avere recuperato, sulla sanità,  130 milioni di euro senza tagliare ospedali e senza fare tagli? O di avere un piano di recupero che va  da almeno 500 milioni in su sulla sanità, senza fare i tagli di posti letto, ma incominciando ad  intervenire sul controllo della spesa? O di avere ridotto le spese sui corsi di formazione, mantenendo lo stesso numero di posti di lavoro?  …”

… una presa di posizione degli operatori del settore o dei sindacati o delle organizzazioni di categoria a quando … per plaudire alle gesta del Governo?

E Crocetta continua …

“Di avere fatto il nostro dovere? Di avere lavorato ininterrottamente? Di avere messo a posto, in
ordine, i conti della Regione? Di avere avviato la valorizzazione dell’Ente? Di avere ridotto di 8
milioni di euro l’indennità accessoria dei dirigenti, senza aver avuto nessuna rivolta sociale, visto
che quei dirigenti l’hanno accettato con tranquillità? L’anno scorso, nella finanziaria, proponemmo un emendamento che andrebbe persino riproposto,  ed io mi vergogno di non averlo ripresentato. E’ possibile che un ex direttore generale, quando viene rimosso, deve mantenere l’indennità di direttore generale e questo Parlamento, l’anno scorso, ha bocciato un emendamento solo perché qualche direttore generale telefona ad uno ad uno per avere  mantenuti i suoi privilegi?
Guardate che su questo noi rispondiamo di fronte alle nostre coscienze, alla storia, e non possiamo
fare più sconti a nessuno, e qui mi può dare ragione anche l’onorevole Assenza, che ha posto alcune
questioni. Discutiamo sempre di quanto guadagna un Parlamentare, ormai è una questione risolta,
però, discutiamo anche delle cose che continuiamo a mantenere, che ci sembrano dei privilegi.
Perché un Direttore generale deve continuare ad avere, in questa Regione, dopo che non fa più il
Direttore generale, la stessa indennità di Direttore generale?  …”

Capite cosa afferma Crocetta? … “senza aver avuto nessuna rivolta sociale, visto  che quei dirigenti l’hanno accettato con tranquillità?” … che stile noi dipendenti della Regione, e se non fosse stato per i dirigenti generali, dice lui, avrebbe fatto saltare anche la “famigerata” clausola di salvaguardia!
Ma Crocetta ringrazia i dirigenti della Regione per la loro tranquillità o i sindacati che li hanno “anestetizzati”? … del resto non sfuggirebbe a un “ipovedente” che se c’è da scegliere è meglio che paghi la dirigenza piuttosto che il “mondo precario”!
Cosa dire … come andare avanti? Ma che ve lo dico a fare … a voi che ve ne può fregare?

News istituzionali, del 10.01.2014, venerdì

10 Gennaio 2014 in News istituzionali

Leggi il resto di questa voce →

Riflessioni di Massimo Greco, del 10.01.2014, venerdì

10 Gennaio 2014 in Post ad hoc

Riceviamo dall’amico Massimo Greco e divulghiamo

 

“Segnalo il link di un mio commento a caldo sulla  sentenza del Tar Palermo che nel dichiarare legittimo

il commissariamento delle Province in attesa delle  riforma dell’ente intermedio, afferma

l’incostituzionalità della vigente legge n. 9/86  che ha istituito in Sicilia le Province regionali.

Grazie,

Massimo Greco”

 

Le  Province regionali della Sicilia sono incostituzionali, parola di TAR

 

Per riflettere, del 09.01.2014, giovedì

9 Gennaio 2014 in La frase del giorno

 

09012014gracian

—<0>—

Ci sono individui composti unicamente di facciata, come case non finite per mancanza di quattrini. Hanno l’ingresso degno d’un gran palazzo, ma le stanze interne paragonabili a squallide capanne

Baltasar Gracián

[ Oracolo manuale e arte della prudenza ]

Illustrazione di Ben Goossens

—<0>—

 

Buono a sapersi, del 09.01.2014, giovedì

9 Gennaio 2014 in Buono a sapersi

  1. Gli stipendi degli insegnanti in Italia e in Europa

  2. Hai il conto corrente in rosso? Paga 50 euro

  3. In scadenza 5 milioni patenti l’anno, addio a bollino

  4. Le catastrofi naturali hanno causato 125 miliardi di dollari di danni nel 2013, circa 20 mila vittime

  5. Bilderberg e M5S, meglio chiedere trasparenza che parlare di complotti

  6. Strasburgo condanna Italia, cognome madre è diritto

  7. Avcpass 2014, manuali e moduli: i documenti necessari per gli appalti

  8. Roberto Saviano e la condanna per diffamazione

  9. Roma, deficit a quota un miliardo La città ha più dipendenti della Fiat

  10. Pensioni, come cambiano i requisiti di vecchiaia e contributi nel 2014

  11. Appalti di rilevanza comunitaria: il 1° gennaio 2014 entrano in vigore le nuove soglie

  12. “Multa”  a casa di 30 mila tedeschi per aver visto video hard online

  13. Notifica delle cartelle esattoriali tramite Pec: tutte le informazioni

Crocetta può, del 09.01.2014, giovedì

9 Gennaio 2014 in Cronache dal Governo

 

Qualcuno riesce a comprendere la razio dell’operato del governo Crocetta leggendo questi articoli?

Alterna decisionismo ad attendismo, creazione di nuovo precariato e blocco di attività produttive, taglia servizi e mantiene carrozzoni mai nati, … di certo hanno ragione Ficarra e Picone … “Com’è la Sicilia di Crocetta? E’ diventata più televisiva” …!

News istituzionali, del 09.01.2014, giovedì

9 Gennaio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Gazzetta n. 5 dell’8 gennaio 2014

  • PROMO PA – Newsletter n. 134 di mercoledì 8 gennaio 2014

Leggi il resto di questa voce →

Personale cercasi, del 09.01.2014, giovedì

9 Gennaio 2014 in Personale cercasi

Pubblicità postazioni dirigenziali vacanti

 

Invito a partecipare a questo sondaggio, del 08.01.2014, mercoledì

9 Gennaio 2014 in Ci aiutate?

Care amiche, cari amici,

vi ringraziamo per la simpatia che ci dimostrate seguendo questo blog che, dopo la pausa delle festività natalizie, ha ripreso a ricevere numerose visite da parte di tutti voi.

Stiamo provando a insistere su alcune iniziative quali quelle degli incontri del ciclo “Quale Regione per quale Sicilia” e quella della richiesta di dati e informazioni ai dipartimenti regionali su materie di interesse dell’Associazione per cercare di mettere in luce la realtà regionale “vera” troppo spesso “mascariata” ad arte da stampa e politicanti demagoghi.

Sono attività che insieme alla alimentazione del blog richiedono un impegno di tempo non indifferente ma alle quali lo dedichiamo volentieri. Resta però il fatto che aprendo più fronti rischiamo di fare tutto male e di non riuscire a seguire puntualmente tutte le iniziative.

Nella considerazione che è proprio l’alimentazione del blog l’attività che richiede un maggior impegno di tempo e in particolar modo i post di rassegna stampa vi chiediamo un aiuto per fare alcune scelte.

L’aiuto consiste nel dirci a quale tipo di post non siete interessati e a quali non vorreste invece rinunciare.

Ricevere una vostra opinione è per noi importante e motivo di impegno.

Scrivete il vostro giudizio al seguente indirizzo di posta elettronica info@perchenosicilia.org

Grazie a tutti per la collaborazione

Chi non legge disturba anche te … digli di smettere, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

9 Gennaio 2014 in Buono a sapersi

Chi non legge disturba anche te … digli di smettere, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

Durante queste vacanze natalizie mi sono concesso il lusso di leggere due libri. Se non fossi impegnato con l’Associazione e con il blog, e quello che tutto ciò comporta, dedicherei tutto il tempo che dedico a queste attività alla lettura.

Tornando alle letture di questi giorni mai mi era successo di imbattermi nella lettura coeva di due libri tanto densi di insegnamenti e di spunti … indicibilmente concreti e dai quali trarre moltissime suggestioni.

Un libro è “Un mondo senza povertà” di Muhammad Yunus, nella traduzione dal francese di Pietro Anelli, edito da Universale Economica Feltrinelli – Saggi, pagg. 237, gennaio 2012, che ho così commentato “la concretezza al servizio di una causa giusta … combattere la povertà si può se cominceremo a pensare anche agli altri e non soltanto a noi stessi. Un libro pieno di suggestioni e di spunti. Utilissimo”.

Muhammad Yunus è stato insignito del premio Nobel per la pace unitamente alla Grameen Bank da lui fondata grazie alla quale ha sottratto alla povertà milioni di persone in Bangladesh e alla cui esperienza di microcredito si sono ispirati tante altre imprese sociali che hanno fatto della lotta alla povertà la loro missione di vita.

A leggere questo libro ti rendi conto di quanti “orpelli” costosi ed energivori ci siamo circondati e dei quali non riusciamo fare a meno tanto che con il reddito di un nostro “statisticamente” povero in Bangladesh ci potrebbero vivere più che dignitosamente una decina di persone. Un libro la cui lettura consiglio vivamente unitamente al seguente che non tratta di povertà ma di qualcosa che può arricchire chiunque.

L’altro libro è “Il management come professione. Operare con efficacia e successo nella propria organizzazione. Gestire. Ottenere risultati. Vivere.” di Fredmund Malik, nella traduzione di Stefania Cimino e Stefano Franchini, edito da Gruppo24Ore, collana Mondo economico, pagg.412, giugno 2011. Un libro apparentemente per dirigenti ma che può essere fonte di ispirazione per ogni persona che vuole essere efficace nella propria vita privata e in quella lavorativa. Manager non si nasce ma lo si può diventare e per manager non deve intendersi chi riveste tale ruolo ma chi è in grado di dirigere efficaciemente la propria vita o il proprio lavoro … che può anche essere quello di dirigere una grande organizzazione. Linguaggio chiaro, senza troppi “tecnicismi”, concreto. Sfata tutta una serie di miti e fornisce tanti esempi e spunti di immediata applicazione. Interessante la schematizzazione del libro in cui si tratta dei principi del management efficace, dei compiti del management efficace e degli strumenti del management efficace. Un libro che merita i soldi spesi … 39 €.

Da entrambi libri trarrò degli spunti che vi sottoporrò in qualche altro post e che certamente verranno ripresi ne “La Regione che vorrei”

Deluso da Crocetta? No … rassegnato!, di Paolo Luparello, del 08.01.2014, mercoledì

9 Gennaio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Assistere alle gesta del Presidente Crocetta mette una tristezza indicibile … dopo la rabbia subentra la rassegnazione.
Certamente diventare Presidente della Regione in questo periodo non è una passeggiata, ma proprio perchè la crisi sta scardinando l’economia dell’isola, e dell’Italia tutta, ci si sarebbe aspettato un comportamento diverso sul piano dell’offerta politica. Gli sprechi e le politiche clientelari del passato avrebbero potuto subire una profonda ristrutturazione e per una volta si sarebbe potuto cominciare a pensare al disagio sociale ed economico di tutti i cittadini siciliani e non soltanto a quelli che hanno preferito attaccarsi da decenni alla mammella del bilancio regionale di anno in anno sempre più asfittico.
E invece anche la presunta rivoluzione crocettiana non esce dal solco e si continua a pensare alla vecchia maniera … i diritti acquisiti non si toccano e teniamoci quindi le decine di migliaia di lavoratori più o meno precari della formazione professionale, degli enti locali, della forestazione e dell’antincendio, delle società partecipate e di chissà quanti altri soggetti pubblici o pseudo pubblici o pseudo privati nei quali arrivano rivoli, più o meno consistenti, di denaro pubblico.
Stare a criticare questo “modello di sviluppo” è diventato oramai stucchevole. Già decenni fa la politica siciliana aveva avvistato i rischi della rivoluzione digitale e della globalizzazione e fin da allora si è preferito rinunciare a ogni velleità imprenditoriale passando direttamente a un nostro modello di welfare. Le regioni più avanzate del Paese stanno subendo pesantissimi colpi a causa della crisi e con esse i lavoratori delle imprese, l’essere stati efficienti non li ha salvati dall’alluvione.
Ma allora perchè non dire le cose come stanno? Perchè ammantarsi di proclami rivoluzionari (quali?) e di prese di distanza dal passato più o meno recente? Cosa sta facendo concretamente di innovativo il Presidente Crocetta rispetto al passato?
Da un Presidente espressione di un’area riformista e progressista (hanno ancora un senso queste parole?) mi attendevo una proposta chiara … franca … le risorse che abbiamo sono queste e ce le dobbiamo fare bastare … oggi non ci possiamo permettere di lasciare indietro tanta gente che perde il lavoro e che, con le tasse che ha pagato finchè ha lavorato, ha permesso di mantenere tutti coloro che di bilancio pubblico hanno vissuto. Mi attendevo una proposta di fronte alla quale anche i più riottosi non avrebbero potuto opporre alcun diniego … e invece no.
Il Presidente Crocetta ha dato l’impressione che il barile è ancora pieno e che sapendo raschiare bene potrebbero saltare fuori le risorse che servono non solo per garantire quanto è stato fin qui garantito ma anche di più … scriveva Bobbio “Tra le promesse non mantenute dalla democrazia la piú grave, e piú rovinosa, è quella della trasparenza del potere.” … a partire dal reddito del Presidente … aggiungerei io … e quindi non ci resta che assistere al mercato delle vacche che anche in queste ore si registra a Palazzo dei Normanni.

Assenze per malattia -Art. 55 Septies, D. Lgs 30.03.2001 n. 165, del 08.01.2014, mercoledì

8 Gennaio 2014 in News istituzionali

Con la  nota 345 del 3 gennaio 2014, il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del Personale dispone le nuove procedure per le assenze per malattia. Per leggere la nota clicca sul link che segue … Nota 345_03012014 ASSENZE PER MALATTIE-ART 55-SEPTIES …

… a quanto pare ogni dipartimento dovrà stipulare una propria convenzione … una per tutti sarebbe stata troppo facile!

 

 

Conto da 12 miliardi per gli statali, da IL SOLE 24 ORE del 23.12.2013

8 Gennaio 2014 in Post ad hoc

Conto da 12 miliardi per gli statali

di Giovanni Trovati

In cinque anni maxi-risparmi sui costi del personale – Confermato il blocco nel 2014  Leggi il resto di questa voce →

News istituzionali, del 08.01.2014, mercoledì

8 Gennaio 2014 in News istituzionali

Smartinnovation – Newsletter 40 del 07 gennaio 2014

Focus

Ripartiamo dalle comunità
locali, anzi dalla strada!
Quando ancora molti credono che la migliore
strategia per il cambiamento sociale sia quella organizzata dall’alto,
un’esperienza bolognese ci suggerisce di ripartire dalle comunità locali, perché
è lì che nascono i cambiamenti radicali che possono rivoluzionare la nostra
società.
Leggi tutto

Noi chiediamo e la Regione non risponde … niente di nuovo sotto il sole!, del 07.01.2014, martedì

7 Gennaio 2014 in Vergognatevi

In questo post … Consorzi di bonifica … come avete fatto a farli dirigenti?, del 10.12.2013, martedì (http://www.perchenosicilia.org/?p=4322) … davamo conto del fatto che ci era giunta notizia che nonostante il periodo di crisi e la ricerca “spasmodica” di sempre nuovi tagli di bilancio per far fronte alle tante emergenze sociali, esistevano ancora delle isole felici (i consorzi di bonifica della Regione Siciliana) nelle quali il personale avanza di grado e vengo indetti concorsi interni per l’accesso alla dirigenza.

Di ciò chiedevamo notizia agli assessori della funzione pubblica e delle risorse agricole e alimentari e ai dirigenti generali della funzione pubblica e degli interventi infrastrutturali per l’agricoltura, individuando in tali soggetti quelli ai quali una tale notizia avrebbe dovuto determinare una qualche preoccupazione.

A oggi, a distanza di un mese dall’invio della richiesta ufficiale da parte della nostra Associazione, ne sappiamo quanto un mese fa, a parte una risposta da parte del dipartimento della funzione pubblica che dichiara che la faccenda non rientra tra le proprie competenze e che trasmette la nostra nota all’assessorato delle risorse agricole e alimentari (che già ne era destinatario).

Che dire!

Questa non è la prima e non sarà l’ultima volta che scriviamo agli uffici della Regione Siciliana per chiedere notizie, dati e informazioni. Noi non abbiamo fretta e aspetteremo le risposte che riteniamo ci siano dovute … nel frattempo non potremo fare altro che creare la nostra “Lista di attesa” sul blog dell’Associazione nella quale pubblicheremo le nostre richieste e i nomi dei soggetti che ci avrebbero dovuto rispondere … chissà che prima o poi qualcuno si decida a rispondere! Forse sono tutti troppo impegnati a rendere “trasparente” l’Amministrazione dando attuazione al dettato del d.lgs.33 del 2013 … troppo “trasparente” … finiremo per non vederli più!

L’Amministrazione è comunque in buona compagnia … neanche alcune testate giornalistiche online alle quali abbiamo inviato la nostra nota la hanno degnata della minima attenzione … qualche dirigente “illegittimo” in più non da fastidio a nessuno!

 

News istituzionali, del 07.01.2014, martedì

7 Gennaio 2014 in News istituzionali

  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Gazzetta n. 2 del 3 gennaio 2014

  • ARS Newsletter n. 101/2014 del 07-01-2014 Leggi il resto di questa voce →

Eventi, del 07.01.2014, martedì

7 Gennaio 2014 in Eventi

scorciapino fronteUna divertente raccolta di 740 massime, aforismi, battute, osservazioni dell’autore – con una piccola percentuale presa a prestito da altri – collezionati in oltre vent’anni di pazienti annotazioni ed ora pubblicati. Per la maggior parte si tratta di frasi scarabocchiate al volo su materiali di fortuna e, di conseguenza, fresche, spontanee, a volte contraddittorie fra loro. Con un caleidoscopio di argomenti attinenti sia alla sfera privata che a quella pubblica: la famiglia, il lavoro, la società, la vita, la morte, la politica, la Sicilia, il sesso, il cibo, le donne, la coppia, la devastante crisi economica, le ipocrisie ammantate di religiosità, i comportamenti collettivi. Pensieri spesso graffianti. Un libro singolare e irriverente, che non le manda a dire ma le dice.

Come l’autore stesso precisa, lo scopo della piccola opera non è dispensare verità o saggezza, anche se questi elementi sono spesso presenti, ma semplicemente fornire la possibilità di sorridere, di sdrammatizzare, di ironizzare sulle situazioni, sugli altri e su sé stessi. La prima lezione di quest’arte di sorridersi addosso ci viene regalata nella originale introduzione (è fondamentale leggerla per inquadrare “Le massime di Massimo”) in cui l’autore non si fa sfuggire l’occasione di scherzare sulla particolarità del suo stesso nome.

Un libro spesso sarcastico e all’apparenza scanzonato, per riflettere sorridendo, ma più complesso di quanto possa sembrare a prima vista, nel quale c’è anche spazio per temi serissimi – esistenziali o di impegno civile – affrontati ora con profonda partecipazione ora con sguardo disincantato.

Giovedì 16 gennaio, alle ore 18.00

nella “Sala Manfredi” dell’”Hotel ibis Styles” (ex “President”) di via Francesco Crispi 230, Palermo

Per riflettere, del 06.01.2014, lunedì

6 Gennaio 2014 in La frase del giorno

20140106dolci

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“Se l’occhio non si esercita, non vede.
Se la pelle non tocca, non sa.
Se l’uomo non immagina, si spegne”

(Danilo Dolci – “Il limone lunare”)

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Sicilia, Il Governo è sul pezzo … di pane!, del 06.01.2014, lunedì

6 Gennaio 2014 in Cronache dal Governo, Cronache della crisi

Per commentare tutte le notizie che ho messo da parte in questi giorni di “riposo” ci impiegherei giorni e giorni … proverò quindi a fare un po’ di sintesi facendo violenza a me stesso.

Una considerazione innanzitutto.

Per il secondo anno il Presidente della Regione non ha speso una parola di auguri per il personale della Regione Siciliana … troppo impegnato su tutti i fronti che ha aperto … anche qui per elencarli tutti ci vorrebbero pagine e pagine … credo quindi di interpretare i sentimenti di tutti i lettori di questo blog per augurare al Presidente della Regione tutte le belle cose che lui sicuramente ha augurato ai dipendenti della Regione … e spero anche che riserverà a se medesimo lo stesso trattamento che ha riservato a gran parte dei dirigenti della Regione Siciliana e cioè di decurtarsi “veramente” il suo trattamento economico … possibilmente facendosi “certificare” dal capo gruppo all’ARS del M5S.

Detto ciò passiamo ad altro.

Io non so se Leggi il resto di questa voce →

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